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giovedì 2 gennaio 2014

{Buon 2014}: bicchierini con purè di lenticchie, cubotti di cotechino e salsa di yogurt


Buongiorno e buon 2014 ragazzi e ragazze! 

Ricompaio, brevemente perchè in verità sono in partenza per la Valle d'Aosta, dove trascorrerò qualche giorno di vacanza prima di rientrare alla base. Sono molto curiosa di scoprire questa regione che ho visitato solo all'età di 3 anni (ovviamente non mi ricordo altro che prati verdissimi, cieli azzurrissimi e un'intossicazione da paura che io e la mia famiglia ci siamo presi bevendo a una sorgente nel Parco Nazionale del Gran Paradiso...LOL!).

Ho pensato che, prima di iniziare la fatidica dieta post-festiva, vi potesse tornare utile uno spunto per questi ultimi giorni di festa, magari per smaltire quel cotechino e quelle lenticchie, onnipresenti inquilini di ogni cesta natalizia, in un modo simpatico e goloso.

La valigia è quasi pronta, il frigo svuotato degli ingredienti deperibili, il lievito madre rinfrescato...Mi rimane solo da ricordarvi che ci sono ancora posti disponibili per i miei corsi di cucina naturale! Non perdeteveli! Io sono a vostra disposizione per ogni informazione in merito e cercherò di rispondervi anche durante la mia breve vacanza ;)

Ci rileggiamo tra qualche giorno! Intanto vi va di farmi sapere cosa avete in programma per questi primi giorni dell'anno?

martedì 24 dicembre 2013

{Buon Natale}: i miei più dolci auguri



Ed ha già fatto capolino la vigilia di Natale. I giorni sono corsi veloci e come tutti gli anni non sono riuscita ad accompagnarvi in questo periodo di Avvento. 

Mi prendo qualche giorno di pausa. Per stare con i miei cari, per prenderla con calma, per godermi un po' di spensieratezza e per lasciare andare le preoccupazioni e i pensieri, concentrandomi solo su quello che questo 2013 mi ha insegnato, piuttosto che su quello che non mi ha dato. Pazienza se ogni tanto ci scappa qualche lacrima...è il prezzo da pagare per non aver spento nel mio cuore la speranza. Non sono mai stata "una da buoni propositi", ho sempre guardato con grande diffidenza a quella lista di promesse, spesso abbandonate a ingiallirsi strada facendo...ma quest'anno voglio mettere da parte ogni razionalità e ogni cinismo e pensarli sotto una nuova luce, come nuovi obiettivi da raggiungere per diventare più forte e per non sprecare nemmeno un secondo del tempo che ci viene concesso.

Vi (e mi) auguro di imparare a godere di ogni prezioso attimo, di essere curiosi verso la vita, di aprirvi a nuove cose e nuove persone, di arricchire le vostre conoscenze e i vostri sentimenti. E vi auguro di non smettere mai di credere. Fosse anche solo a Babbo Natale, o che avremo un Natale con la neve, o che ci sia qualcosa o qualcuno che ascolterà le nostre preghiere e realizzerà i nostri desideri.



Un caro abbraccio e una ricetta (non ridete, ma la ricetta e le foto sono dello scorso Natale) :)


Have a merry, little Christmas!

 Alessia


mercoledì 11 dicembre 2013

DIY: Hot Chocolate Mix in a Jar

 hot chocolate 2

Ogni anno il demone dell'indecisione e della disorganizzazione prende possesso di me, mettendomi in netta difficoltà nella scelta dei regali di Natale. Sembra essere una regola matematica: quante più idee ho, quante meno ne realizzo. 

Siete come me? In caso di risposta affermativa (ma anche no!) vi propongo con debito anticipo questa simpatica idea regalo, dei barattolini di preparato per cioccolata calda in tazza, rigorosamente home made. Sono stati i pensierini di Natale per le mie colleghe lo scorso anno: per ovvie ragioni non ho potuto presentarveli che ora :)

domenica 8 dicembre 2013

{Daily Inspirations}: It's Christmas Time!

Ed eccoci già alla seconda domenica di dicembre, che quest'anno coincide con il giorno dell'Immacolata, quello in cui tradizionalmente sono sempre stata solita fare l'albero di Natale. Qui siamo mezzi influenzati però il vantaggio è stato passare la giornata di ieri a cucinare e a decorare casa con sottofondo di musiche di Natale (e così l'albero è già stato fatto!). 

Ogni anno mi riprometto di fare tante cose nuove per Natale, idee salvate religiosamente tra le mie affollatissime cartelle "Xmas Ideas" da siti, blog, riviste. Sia per la casa, che per il blog, che per le serate tra amici. Come ogni anno la mia pigrizia e le difficoltà oggettiva di conciliare i tempi di più persone in questo mese tanto frenetico me ne fanno abbandonare una parte (molto) rilevante. Giusto per fare qualche esempio, ho tentato invano di organizzare un cookie swap con alcune amiche sull'onda entusiastica di quello fatto da Comida, ho appeso in casa un bellissimo calendario dell'avvento vinto con il giveaway di Claudia (e in questi giornin sono talmente priva di fantasia, che l'ho appeso vuoto...subirò le ire divine lo so...), e ho messo tutte le solite decorazioni nei soliti posti, senza riuscire a creare nulla di nuovo. E non ho comprato che un solo regalo....non proprio una Christmas-addict modello insomma! ;)

Ho trovato però nelle mie cartelle alcune idee natalizie per voi e, senza nessuna pretesa di periodicità, cercherò di proporvele nei prossimi giorni per le vostre tavole e i vostri regali. 

Per il momento, ho pensato di fare cosa gradita riportandovi qui di seguito alcune ispirazioni da cui attingere per i vostri giorni dell'avvento, idee realizzate da blogger molto più brave e fantasiose della sottoscritta, che nonostante la scarsa concretizzazione, sogna sempre molto volentieri davanti a cose di questo tipo.

Siete pronte, tazza di tisana alla mano? Bene, allora buona lettura!


Silvia di Ghirlanda di Popcorn sfoggia un calendario dell'avvento online, condividendo ogni giorno fantastiche idee per decorare la nostra casa e per confezionare i nostri pacchetti-regalo. Oggi la bellissima corona dell'Avvento che vedete qui sopra. 

lunedì 4 novembre 2013

Bread & Butter Pudding con uvetta e cranberries



bread and butter pudding  

Nel post del giveaway (a proposito, state continuando a partecipare, vero?), c'eravamo lasciati con una promessa, quella della ricetta di un dolce che adoro proporre per i pranzi di famiglia.

Questo dolce rappresenta uno dei ricordi più intensi del mio viaggio a Londra di ormai un anno fa. Ricordo ancora come mi sono stupita della bontà e della sensazione confortante di quel cucchiaino pieno di pudding portato alla mia bocca, poi alla sua, poi di nuovo alla mia, fino a contenderci l’ultimo, ambito boccone.

Il pudding non è un dolce tipico inglese: è il dolce inglese per eccellenza. La cosa interessante è che si presta a mille varianti e si può fare praticamente con tutto ciò che di lievitato desideriamo riciclare: pane raffermo, vecchio di qualche giorno, preferibilmente in cassetta e comunque senza crosta, pan brioche, treccia al burro, croissant, panettone, pandoro, colomba. A ciò potrete aggiungere uvetta, frutta secca, in primis noci tritate, frutta fresca come mele, pere o frutti di bosco, marmellata di arance, cioccolato fondente ecc.

venerdì 1 novembre 2013

Pyrex: The before Christmas Giveaway




Buongiorno a tutti/e! Come state? Oggi salutiamo l'arrivo del mese di novembre con il primo giveaway di Muffins, Cookies e altri Pasticci, in collaborazione con Pyrex.

Abbiamo pensato che, siccome si comincia lentamente a pensare all'arrivo del Natale, sarebbe stato carino fare due chiacchiere sull'argomento e mettere in palio un piccolo omaggio "a tema" per una di voi, da utilizzare e, perchè no, sfoggiare proprio durante i pranzi delle festività:
- una pirofila tonda con coperchio della linea wave rossa.
- una pirofila rettangolare della linea wave rossa.

Qui di seguito le poche regole di base per partecipare:
• Il giveaway partirà oggi e si potrà partecipare fino alle ore 24 del 15.11.2013.
• Lascia un commento (uno solo!) a questo post, raccontandoci e condividendo con noi qual è la ricetta che ami di più preparare quando ha voglia di stare con i tuoi cari e di coccolarli durante i giorni di festa!
• Clicca “Mi piace” sulle nostre pagine Facebook, diventando fan di Pyrex Italia e di Muffins, Cookies e altri pasticci.

Allo scadere del giveaway, estrarrò un nominativo avvalendomi di un programma di estrazione automatica. Eventuali commenti doppi o non relazionabili ai contenuti del giveaway verranno cancellati. Il vincitore sarà annunciato pubblicamente nel primo post utile e a seguire dovrà inviarmi una e-mail con il suo indirizzo per la spedizione dell’omaggio. NB: la spedizione sarà possibile solo per l’Italia.

Partecipate numerosi....e buona fortuna! ^_^

PS: Vi aspetto tra qualche giorno, perchè vi racconterò la mia proposta golosa per concludere un pranzo delle feste con la mia famiglia. Mi raccomando, non mancate!

sabato 22 dicembre 2012

Risotto con finocchi, roquefort e mandorle...Merry Xmas!

risotto finocchio roquefort e mandorle

E anche quest'anno è ormai Natale. In barba a ogni nefasta profezia di popoli lontani nella storia e al disfattismo di chi ci credeva pure. Il periodo pre-natalizio è volato, come tutti gli anni, e non sono riuscita a fare poi molto. Comunque molto meno di ciò che avrei desiderato, ossia dedicarmi a tempo pieno alla preparazione di centinaia di biscotti diversi, decorazioni home-made e impacchettamenti di ogni foggia.

Per godermi il calore di queste giornate di festa e dedicare più tempo alle persone care, spesso troppo sacrificate dal tran tran quotidiano, il blog chiude i battenti per qualche giorno (ma non molti, non temete). Giusto il tempo di raccogliere le energie, le idee e tornare con tanti progetti per il nuovo anno.

Vi saluto con una gustosa proposta di primo piatto per le vostre tavole di festa. Una pietanza che potremmo definire tridimensionale, con la dolcezza del finocchio cotto, il sapore robusto ed erbaceo del roquefort e la croccantezza delle scaglie di mandorla, che sprigionano tutti i loro profumi grazie a una leggera tostatura in padella.

Che sia per voi un periodo il più possibile lento, rilassato, sereno...
Che possiate godervi ogni secondo, ovunque voi siate, con chiunque voi vogliate essere, purchè siano momenti pieni di affetto e di coccole...
Che possiate trovare il tempo dovuto per i pensieri positivi e per liberare la mente, dedicandovi a pieno a ciò che amate...

...magari con un cucchiaio sporco di cioccolata in mano, che non fa mai male ;)

Un mondo di auguri e un grazie a tutti voi, che anche quest'anno ci siete sempre stati nei giorni sì e mi avete fatto tanto coraggio nei momenti no.


Ci rivediamo nel 2013!

domenica 16 dicembre 2012

Tartine di panettone con burro alle erbe e mousse di salmone


Tartine di panettone classico “Jacopo Maestri” con burro alle erbe e mousse di salmone

Dalla scorsa estate, finora pressochè in sordina, ho iniziato a collaborare con San Geminiano Italia, gruppo modenese che si occupa di distribuzione di bevande (vini e birre in primis) e altri prodotti a marchio privato, provenienti dai maggiori e più conosciuti produttori italiani. San Geminiano Italia consta infatti di oltre 120 aziende di distribuzione in tutta Italia e distribuisce unicamente nel canale Horeca, quindi i suoi prodotti sono esclusivi e si possono trovare solo nei migliori ristoranti e locali.

Il tutto è nato quando Stefania, mia compagna di classe del corso di francese che ho seguito lo scorso anno e marketing & communications consultant dell'azienda, ha manifestato un gradito apprezzamento per il mio blog e mi ha proposto di iniziare una partnership in cui avrei dovuto ideare e proporre ricette e relative foto da abbinare ad alcuni prodotti commercializzati da San Geminiano Italia.

Potevo forse non accettare una simile sfida con me stessa? E così troverete tutte le proposte - una al mese - sul sito internet dell'azienda (pagina: I nostri abbinamenti) e sulla sua pagina Facebook: alcune sono ricette già proposte in passato sul blog, altre ricette che ho realizzato ad hoc per l'azienda, ma anche in questo caso, non temete: le troverete via via presentate anche qui ;-)

domenica 2 dicembre 2012

Ciobar biscuits maison

 Ciobar biscuits maison
 
Torno da voi. E torno da trentenne in erba. Ebbene sì, cari miei, me ne sono stata zittazittacacchiacacchia, un po' defilata, mentre il 23 novembre scorso volgeva il termine dei miei -enti ed entravo nei fatidici -enta. 

Sarò sincera: non me ne potrebbe fregà de meno :-) Conosco persone che hanno vissuto un autentico dramma esistenziale allo scoccare della mezzanotte dell'ultimo giorno da 29enne. Roba da crisi isterica, eh! Io mi sento esattamente come prima. Un giorno avevo 29 anni, dal giorno dopo ne ho 30. Stop. Finito. Nessun bilancio, niente buoni propositi per i prossimi 10 anni, tanto sappiamo benissimo che i buoni propositi nascono per essere disattesi e farci sentire tutti un po' dei falliti ;)

Ma così, giusto per evitare di sentire intorno a me troppa pressione (le domande del tipo "allora, come ti senti ora?" mi indispettiscono sempre un po'..."ora", in che senso, scusate? Mica tengo un piede nella fossa, eccheccavolo! :D) abbiamo deciso di prenderci qualche giorno di ferie e viziarci a suon di cranberry & white chocolate cookies, red velvet cupcakes, fish & chips, cucina indiana e favolosi mercatini in quel di London. Vi risparmio un lungo rosario di piagnistei del tipo "non sarei tornata mai più" e "avrei persino lavato i pavimenti da Primark pur di restarmene là" (e alla fine l'ho detto, cvd).

Insomma, ora sono pronta per tornare on air, proprio oggi che è la prima domenica d'avvento, che la città è già illuminata a festa, e che io avrei già tanta voglia di fare l'albero in barba alla tradizione che mi imporrebbe di farlo l'8 dicembre, come sempre (o quasi) ho fatto.  

Il mood comincia a essere quello fatto di biscotti alla cannella, di piccoli dolcetti da regalare, di ricchi finger food a tema festoso, di preparati per cioccolata in tazza e via dicendo. Quindi non poteva esservi momento migliore per pubblicare questi biscotti fait maison, preparati ormai qualche mese fa ma che si prestano perfettamente a questo periodo, da offrire agli amici che verranno a trovarvi a casa per lo scambio di doni, da regalare confezionati in graziosi sacchettini trasparenti o, molto semplicemente ed egoisticamente, da sbocconcellare in solitaria quando vi viene voglia di mettere sotto i denti qualcosa di gratificante.

martedì 20 dicembre 2011

Mini stollen al marzapane

Mini-stollen al marzapane


Oh beh. Pare sia arrivato di nuovo il periodo di Natale :) posso spolverare questa foto scattata lo scorso anno e mai pubblicata perchè, per mia negligenza, sono arrivata lunga coi tempi e il Natale era
già bello che passato. Sai che magia parlarvi dello Stollen quando ormai sta facendo capolino la primavera? (senz'altro sarei stata originale...!) :)

Tra l'altro mi piangeva anche il cuore, lasciarla lì a impolverarsi, sta foto perchè alla fine è una di quelle che mi è riuscita meglio in tutta la mia vita (non che ci voglia poi molto eh) e la ricetta, beh, la ricetta è quella di un dolce che incarna l'essenza del Natale, con le uvette, il marzapane, i canditi, le scorze di agrumi e tutta quell'altra roba dolcissimissima e speziatissima che lo caratterizza. Che poi a me il marzapane non piace mica, sapete, però che Stollen sarebbe senza marzapane? No dico, sarebbe come un tortellino senza ripieno (che poi ho scoperto da poco esistere pure. Pare si chiami tortellino matto...Quindi alla fine potrebbe esistere anche uno Stollen matto? Non ci sono più le mezze stagioni...si stava meglio quando si stava peggio....ok, la finisco).

E mò beccatevi la ricetta di questo dolce natalizio tedesco (c'è chi dice che sia bavarese, chi della zona di Dresda: per non scontentare nessuno...) che viene tradizionalmente preparato il 6 dicembre e lasciato "maturare" fino al 25 (ok, ok, amici teTeschi, sono un po' in ritardo, ne convengo!).
Ecco, circa questo particolare della maturazione, occhio perchè, per esperienza personale ed in barba alla tradizione, secondo il mio modesto parere tende un po' troppo a seccare se non consumato entro pochi giorni (anche se conservato in sacchetti da freezer ermeticamente sigillati e riposto in un luogo fresco e asciutto riuscirete a farlo mantenere un poco più a lungo!)
Mini Stollen al marzapane

ricetta di Sigrid Verbert - Regali Golosi, pag. 62


Ingedienti per 6 mini stollen:

200 gr di uvetta
50 gr di canditi all'arancia

la scorza grattugiata di un limone bio

2 cucchiaini di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di cardamomo in polvere

una presa di pepe bianco in polvere
2 cucchiai di rhum


Per il lievitino:

150 ml di latte tiepido

12 gr (mezzo cubetto) di lievito di birra fresco
125 gr di farina

1 cucchiaino di zucchero semolato

Per l'impasto:

375 gr di farina

1/2 cucchiaino di sale
3 cucchiai di zucchero di canna

50 gr di burro morbido
2 uova

Inoltre:

300 gr di pasta di mandorle per il ripieno

burro fuso per spennellare gli stollen
abbondante zucchero a velo per spolverizzarli


In una ciotola, mescolate l'uvetta, i canditi, la buccia di limone, le spezie (estratto di vaniglia, cardamomo e pepe bianco) e il rhum: lasciate riposare per un'ora.

In una seconda ciotola, sciogliete il lievito sbriciolato nel latte tiepido, aggiungete la fartina e lo zucchero semolato, mescolate velocemente con un cucchiaio e fate riposare per un'ora.

Aggiungete poi al lievitino il resto della farina, il sale, lo zucchero di canna, il burro morbido, le uova e impastate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. COprite e lasciate lievitare per un'ora. Aggiungete poi la frutta secca, reimpastate e dividete l'impasto in 6 pezzi.


Stendete ogni pezzo in un ovale di 1 cm di spessore. Dividete la pasta di mandorle in 6 pezzi e date a ognuna la forma di un salsicciotto largo quanto i dischi di pasta. Sistemate un pezzo di pasta di mandorle al centro di ogni pezzo di pasta, ripiegate i lembi sopra la pasta di mandorle e chiudete bene. Disponete gli stollen su una teglia rivestita di carta da forno e lasciate lievitare per 30 minuti. Infine, infornate a 180° per circa 30 minuti. Una volta estratti dal forno, spennellate gli stollen cotti con un po' di burro fuso e spolverateli abbondantemente di zucchero a velo.

lunedì 5 dicembre 2011

Marmellata speziata di pere e cioccolato

Marmellata di pere e cioccolato speziata

Quando le ragazze della Milleventi mi hanno nuovamente contattata per chiedermi di partecipare all'ennesima iniziativa indetta da Caffarel, non potevo certo tirarmi indietro, capite vero? Non capita tutti i giorni di avere a disposizione un bloccone da duechiliemmezzo (mi spiego? duechiliemmezzo!!!) di ottimo cioccolato fondente Caffarel, da utilizzare a proprio piacimento!


E poi l'idea di farne un calendario dell'avvento, con ogni giorno una casellina che si scopre a svelare una prelibata dolcezza a base di cioccolato...beh, è o non è una cosina deliziosa? Quando ero piccola, dalle mie parti non usavano nè i calendari dell'avvento, nè le corone dell'avvento, nè le ghirlande, ma solo l'alberello di natale ed il presepe (che, scusate, ma io francamente detesto! E' bruttarello, antico, tira su un sacco di polvere e se uno ha un gatto o altro amico a quattro zampe che gironzola per casa, sa bene che non resisterà mai fino all'epifania :) ). Ovviamente io, crescendo, mi sono innamorata di tutte queste piccole tradizioni un po' nordiche e così lontane dalla mia cultura, e credo che a tendere le farò diventare le *mie* tradizioni.

L'anno scorso, sempre per l'evento natalizio indetto da Caffarel, avevo proposto una ricetta dolce, tipicamente natalizia e tradizionale della mia zona, il pan di natale, realizzato in piccoli pani pret-à-regalèr. Quest'anno, invece, ho pensato di accontentare coloro che stanno pensando già ai regali mangerecci da confezionare con le loro manine, quei regali che tanto mi piacciono e rendono felice (sia il riceverli, che il farli a mia volta...lancio messaggi subliminari se non si fosse capito...). Non è la prima volta che faccio questa marmellata, scoperta tramite Fabien e Fragrante Delicia, ma l'adoro letteralmente, per la leggera granulosità della pera che fonde nel cremoso cioccolato nero, con quei tocchi di pura atmosfera natalizia dati dal profumo di scorza di arancia e di cannella.

Pronti per aprire la 5a casellina del calendario dell'avvento?! ;)

5 dicembre - calendario dell'avvento Caffarel

Marmellata speziata di pere e cioccolato


Ingredienti:

1 kg di pere Abate o Williams (peso al netto degli scarti)
625 gr di zucchero
il succo di 1/2 limone
il succo e la scorza grattugiata di un’arancia bio
una piccola stecca di cannella

250 gr di cioccolato fondente di ottima qualità (io ho utilizzato del fondente Caffarel, meglio se al 50% o al 75% di cacao)


Da fare il giorno precedente:
Sbucciate le pere, eliminate i torsoli e tagliatele in pezzetti molto piccoli e mettetele in una pentola capiente con lo zucchero, il succo dei due agrumi, la scorza dell'arancia grattugiata e la cannella. (Io ho lasciato riposare un'oretta). A fuoco dolce, portate ad ebollizione e cuocete per 5 minuti da quando inizia a bollire, mescolando di tanto in tanto. Togliete il tegame dal fuoco ed incorporate il cioccolato spezzettato, mescolando bene fino a farlo sciogliere completamente.

Lasciate raffreddare e ponete in frigorifero per tutta la notte, coperto con pellicola trasparente per alimenti o con un coperchio.


Il mattino seguente:
Togliete la pentola dal frigo e rimettetela sul fuoco basso, portando il composto nuovamente ad ebollizione e lasciando cuocere per altri 40-45 minuti (se avete un termometro per cibi, dovrebbe raggiungere i 105°C). Se ce n’è bisogno, rimuovete con un mestolo l’eventuale schiumina che potrebbe formarsi sulla superficie durante la cottura.
Trascorso questo tempo la marmellata dovrebbe essere sufficientemente densa (in ogni caso si compatta ancora un po’ stando in frigo nei giorni successivi), quindi versatela immediatamente in vasetti bollenti sterilizzati (ma non fino all’orlo) e chiudete con un tappo ermetico, rigirandoli all'ingiù fin quando non si saranno raffreddati e si sarà formato il sottovuoto.

Se preferite, per conservare la marmellata più a lungo, avvolgete i vasetti in un canovaccio e poneteli in un pentolone coprendoli con acqua fino a 5 centimetri sopra al loro tappo. Fate bollire l’acqua per 10 minuti e i vasetti dovrebbero essere pronti.

Varianti:
al posto delle pere, si possono utilizzare lamponi, mirtilli, arance, fichi.


Marmellata di pere e cioccolato speziata

sabato 5 marzo 2011

Post ad alto tasso alcolemico: liquore al cioccolato

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Liquore al cioccolato

Dov'è che eravamo rimasti? Altro che cozy weekend :( Già da sabato sera ho cominciato ad avere i primi, leggerissimi sintomi. Domenica a pranzo dai miei genitori mi lacrimavano gli occhi che sembrava che avessi partecipato alla 24 ore di trito di cipolle e gli starnuti repentini non potevano certo essere rinconducibili alla ritrovata allergia al povero Tommy. Comparivano poi le prime linee di febbre, il dolore alle ossa, i brividi. E fu così che, trascorso lunedì e martedì a casa dal lavoro, rientrata mercoledì e giovedì perchè appena sveglia mi pareva di star meglio e poi ricominciavano i sintomi dalle 9.30 in punto fino a sera (che gusto, eh?), mi ritrovavo di nuovo a casa ieri perchè giovedì sera mi si era finalmente alzata la febbre, la quale per giorni mi aveva accompagnato con 2-3 linee al massimo, quella fetente. Ma si può, dico io? Una settimana di passione per quella che sembrava essere un'influenzucola da quattro soldi?

Siccome ieri pomeriggio, finalmente, sembra che l'antibiotico abbia iniziato a fare il suo dovere e sono anche discretamente stufa di stare in casa, mentre voi leggerete questo post (o almeno, i/le più puntuali di voi) io sarò a fare la mia conoscenza con un negozietto di Carpi che vende solo cose per la cucina ed i catering - e a farmi qualche regalino consolatorio, oh ecco.

A voi lascio la ricetta del liquore al cioccolato. Il nostro rapporto potrebbe essere sintetizzato all'incirca così: "Ciao a tutti, mi chiamo Alessia e sono un'alcolista. Quasi ogni sera, dopo cena, mi schiaffo un bicchierino di liquore al cioccolato con la scusa che contenendo latte è altamente deperibile. Solitamente, poi, non riuscendomi a fermare al primo, comincio a cantare come Pupo..."Liquore al cioccolato, dolce e molto amato, tu, liquore al cioccolato. Liquore al cioccolato, io ti ho creato e mò ti secco tutto d'un fiato..." Ah, non faceva così? Eppure mi sembrava di ricordare... :)))

N.B. Ovviamente sto scherzando: attaccate il telefono con il quale stavate premurosamente chiamando l'associazione Alcolisti Anonimi per farmi venire a recuperare :)

Liquore al cioccolato
ricetta de Il Gatto Goloso

Ingredienti:
100 gr di cacao amaro in polvere
500 gr di zucchero
700 gr di latte intero a lunga conservazione
200 gr di alcool puro a 90 gradi

Versate in un pentolino capiente il cacao e lo zucchero, mescolandoli bene tra loro. Unite il latte e scaldate il tutto per 10 minuti a fuoco moderato (non deve bollire!), continuando a mescolare con una frusta per evitare il formarsi di grumi. Lasciate raffreddare e aggiungete quindi l'alcool. Filtrate attraverso un colino a maglie fitte e imbottigliate. Conservate in frigorifero e servitelo freddo, agitandolo accuratamente prima di versarlo.

E per la conservazione?
Posso dirvi che io l'ho fatto da regalare per Natale (da lì ne sono rimaste due bottiglie anche per noi, ehm...) e ad oggi è ancora perfetto. In ogni caso, mi sentirei di consigliarvi di consumarlo in breve tempo per la presenza del latte, che per questo motivo ho preferito utilizzato a lunga conservazione, anche se l'alcool dovrebbe fare senz'altro il suo dovere nel prolungarne la conservazione. Ho sentito di persone che lo tengono senza problemi per anni: io preferisco farne un po' meno e consumarlo prima, tanto non ci arriva ;)

sabato 5 febbraio 2011

Crostata di panettone


Crostata di panettone

Ultimamente, la mattina, mi sento molto vicina al buon vecchio Ugo Fantozzi. Mi alzo con un occhio semi-aperto e uno chiuso, mi trascino ciondolando fino al termosifone, quel tanto che basta per rabbrividire e rendermi conto che per l'ennesima volta la caldaia non è partita, passando dalla sala do acqua alla caldaia (imprecando), quindi mi sposto in cucina, con una mano accendo la macchinetta del caffè mentre con l'altra apro il forno per prendere il latte....il forno...il latte....non so se rendo l'idea! Ancora mezza rincogl....rintronata, penso a cosa poter mangiare a pranzo, nel poco tempo a mia disposizione tra il ritorno e il rientro al lavoro. Apro il freezer, che traborda di panini che M. porta dal lavoro quando non li mangia (almeno qui siamo sicuri che non ho tentato di imitare la Pina, innamorata cotta del fornaio: "Signora, che ce lo do oggi lo sfilatino?!") e scelgo il vasetto di sugo o il cartoccio di carne...e così sia.

Invece stamattina (sabato ♥) no: mi sono svegliata alle 8.15, quindi nemmeno troppo tardi, ma perfettamente riposata e di buon umore, forse grazie alla splendida giornata che faceva capolino attraverso le persiane. Ho fatto colazione, mi sono messa in cucina e mi sono sentita in pace col mondo. Vuoi il tempo clemente, vuoi le congiunzioni astrali favorevoli, vuoi non so che....ma vorrei così tanto che fosse così più spesso!


Per festeggiare il buonumore di oggi, una crostata fatta alcune settimane fa, quando il tempo era l'opposto di quello odierno, ovverosia untempodemmerd'. La foto non rende affatto giustizia, ma si tratta di un dolce davvero buonissimo, sia letteralmente, sia perchè vi aiuterà a smaltire il panettone prima dell'arrivo di Pasqua (non so voi, io ne ho ancora uno e mezzo e comincio ad odiarlo!). Non potete assolutamente perdervela!


Crostata di panettone


inspired here

Per la pasta frolla:

500 gr di farina

250 gr di burro a temperatura ambiente

200 gr di zucchero

2 uova

un pizzico di sale

la buccia di un limone grattugiata

una bustina di vanillina (per me un cucchiaino di estratto di vaniglia)

latte q.b. (all'occorrenza)


Per la crema:
50 gr di farina

150 gr di zucchero

3 tuorli d'uovo

500 gr di latte


Inoltre:

panettone

3/4 cucchiai di marmellata di albicocca (o di arancia)

una mela (o una pera)


la frolla: mettete nella ciotola dell'impastatrice i vari ingredienti e fate andare, con il gancio a K, fino a quando non si amalgameranno quasi completamente. Se dovesse essere necessario, aggiungete anche qualche cucchiaio di latte. Prelevate l'impasto e lavoratelo brevemente a mano sulla spianatoia infarinata, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e ponetelo a riposare in frigorifero per mezz'ora/un'ora.

Intanto preparate la crema: mettete in una pentola lo zucchero con il latte, i tuorli e la farina setacciata e fate cuocere quel tanto che basta a far sciogliere lo zucchero (non si deve cuocere).

Prelevate 700 gr di pasta frolla (con l'altra fateci dei biscotti!), stendetela su un foglio di carta da forno e rivestiteci una teglia del diametro di 30 cm e dai bordi alti. Punzecchiate leggermente la frolla con i rebbi di una forchetta e spalmate sul fondo la marmellata, quindi coprite con fettine di mela (o pera). Tagliate le fette di panettone ad uno spessore di circa 1 cm e sistematele sopra le fette di mela, quindi completate la crostata versando sul panettone la crema in modo che ne copra la superficie. Lasciate riposare per circa 15 minuti in modo che la crema venga assorbita (se le fette sono più grosse lasciate riposare di più).


Infornate a 180° per circa 45-50 minuti (nel mio 40-45). Spolverizzate di zucchero a velo prima di servire.

Buon weekend a tutti!

venerdì 24 dicembre 2010

Merry 2010 Christmas!

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Merry Christmas! (2010)

Eh già, sembra proprio arrivato il momento degli auguri e dei saluti di rito. Io non avrò ferie, continuerò a lavorare, quindi queste festività le sto sentendo proprio poco-poco-poco. Ho dovuto ritagliarmi le preparazioni culinarie natalizie nei weekend scorsi e ho cercato, per quanto possibile, di darvi qualche piccolissimo spunto dolce da sfruttare non solo per piccoli pensierini ma anche per le colazioni dolci delle vostre festività. E' così bello coccolare sè stessi e i propri cari con dei biscotti fatti in casa o un dolcino speziato, specie in questo periodo!

Colgo l'occasione per chiudere i battenti per un pochino, non solo perchè durante queste festività sfrutterò indegnamente le mani sante delle mie parenti , dirette ed acquisite (inzomma, staremo sempre a cena de' qua e de' là!), ma anche perchè ho davvero bisogno di una pausa per potermi ritemprare, dedicandomi un po' a me stessa e a chi c'è intorno a me, per poi tornare, si spera, con carica ed entusiasmo rinnovati. Perchè, nonostante tutte le difficoltà e i ripensamenti, pare proprio che questo "esserino" virtuale sia in vita da quasi tre anni...

Allora tanti auguri a tutti voi che siete dall'altra parte dello schermo e mi seguite con affetto: che sia per voi un anno pieno di serenità, salute, entusiasmo, vitalità, sorrisi, risate, amore, soddisfazioni, gratificazioni e...beh... profumi e successi in cucina, no?

P.S. giusto per non farvi "raffreddare" in questo periodo di pausa, qui trovate ancora qualche ideuzza da mettere in atto: biscotti in prevalenza, ma non solo.

Abbracci copiosi & sparsi,

A.

mercoledì 22 dicembre 2010

Vanillakipferl (stavolta alle mandorle!)


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Vanillakipferl alle mandorle

Attenzione: post scritto ieri pomeriggio :)

Ascesso gengivale in zona dente del giudizio. Capite?!? Un ascesso dolorosissimo e grosso quanto una noce nei giorni prima di Natale...che io sia stata punita dalla giustizia divina, quasi un contrappasso per me, infima peccatrice del girone dei golosi? Fatto sta che ho fatto un giorno e mezzo a casa dal lavoro, masticazione azzerata, produzione industriale di pappine frullate a base di verdure & legumi, puree di frutta, yogurt e latte con sciolti dentro i biscotti (
quelli industriali, chè mi scoccia sprecare quelli homemade di questi ultimi giorni per delle abominevoli mappazze che finiscono per metà giù dallo scarico del lavandino). Antibiotici, antidolorifici, sciacqui col colluttorio antisettico e pannetto caldo sono i miei best friends di questi ultimi giorni...

Approfitto di un momento di grazia (
incredibilmente l'antibiotico comincia a fare effetto!) per scrivere questo post e bissare la ormai tradizionale unica ricetta settimanale di Muffins, cookies e altri pasticci. Dicevovi che mi sono data alla produzione natalizia: oltre agli Speculoos ho rifatto i Vanillekipferl, deliziosi cornetti alla vaniglia che tanto ci erano piaciuti due anni fa. Ho, però, voluto provare la versione a base di mandorle, al posto di quella già testata e stratestata alle nocciole, complice un sacco da un kg acquistato a ottimo prezzo in quel di Innsbruck (a dire il vero ho preso un kg di nocciole, anche, uhm...) Ottimi anche in questa veste, a voi l'ardua sentenza. Credits, come vi anticipavo, al Cavoletto di Bruxelles.

Io intanto vado a sorbirmi la mia vellutata di zucca e patate, in versione semplificata e debitamente raffeddata e mi rimetto a riposare sul divano, che domani ho tutta l'intenzione di tornare al lavoro, dente o non dente maledetto che pensa di poter pulsare a piacimento come le lucine dell'albero di Natale...

Vanillakipferl alle mandorle

 
Ingredienti x circa 60 biscotti:
200 gr di farina
175 gr di burro morbido

100 gr di farina di mandorle (o mandorle tritate finemente)
80 gr di zucchero
2 tuorli
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia


Inoltre:

zucchero semolato vanigliato per spolverizzare i biscotti


Inserite nella ciotola della planetaria la farina, le mandorle tritate, lo zucchero, il burro, i tuorli e l’estratto di vaniglia e impastate con il gancio a K fino ad ottenere una palla omogenea e compatta; se dovesse occorrere aggiungete poca farina. Prelevate l'impasto, lavoratelo velocemente a mano e formate con esso due salsicciotti che avvolgerete nella pellicola trasparente e riporrete in frigo per almeno un paio d'ore o, meglio ancora, per una notte intera.

Prendete il primo salsicciotto di pasta, disponetelo sulla spianatoia e con un coltello tagliate una fettina di impasto spessa circa un paio di centimetri. Fatela rotolare sul piano con le mani fino a ottenere un cilindretto grosso quanto un dito della lunghezza di circa 3 cm ed assottigliatene le estremità sempre facendole rotolare delicatamente. A questo punto incurvatelo in modo da conferirgli la forma di mezzaluna. Procedete in questo modo fino ad esaurimento dell'impasto.


Disponete i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e cuoceteli in forno caldo a 175° per 10-15 minuti. Attenzione perchè non devono dorarsi troppo! Fateli raffreddare un po' sulle teglie prima di toccarli perché appena usciti dal forno sono fragilissimi e rischiereste di romperli, quindi quando saranno tiepidi metteteli nello zucchero semolato vanigliato premendo delicatamente affinchè aderisca alla superficie del biscotto e girandoli su ambo i lati. Fate raffreddare i biscotti su una griglia e conservateli in una scatola di latta.