Quando passi tre giorni a rammaricarti della tua incapacità e disorganizzazione e a piangerti addosso perchè hai sottovalutato la lunghezza e la difficoltà di una tesi con materiale tutto in inglese (eh già, perchè ti servono altri due mesi densi di lavoro e ti han chiesto la consegna tra due settimane, quindi devi saltare la sessione) beh, la dieta può aspettare. E non è una scusa per indulgere, è che la testa proprio sta dappertutto tranne che sintonizzata su calorie, chili da perdere, piatti light e via dicendo. Quindi la decisione è: contenersi, cucinare prevalentemente light, ma non disdegnare qualcosa di più quando ne sento il bisogno, almeno per ora. E finire comunque la tesi in 'sti due mesi, così da cercare un lavoro fisso, anche se temporaneo, e dedicarmi al completamento della casa. Insomma, siete avvertiti: chiunque mi chiederà come procede la tesi, rischia grosso ;), un po' come dire a una persona (sempre una a caso eh...)che ti sembra che si sia ingrassata (già, anche questo è un recente quanto drammatico episodio).
Cambiando discorso. Ma un raggio di sole tornerà mai fuori? Ormai sarà un mese che l'Emilia è avvolta da un grigiore sonnolento e da una nebbia umida e fredda...io comincerei anche a rompermi un pochetto gli zebedei, eh?! Direi che la foto di oggi fa capire le condizioni disperate di luce in cui versiamo: abbiate pazienza, quell'ombra è sgradevolissima, ma meglio di così non potevo davvero fare. I crackerini, così soprannominati da me medesima per la loro dimensione mignon, però, sono buonerrimi: consigliatimi da un'amica a dieta (che li ha trovati qui), sono profumatissimi di timo fresco e di scorza di limone, belli rustici grazie al sesamo e anche abbastanza leggeri (se non ve li sparate tutti e condividerete generosamente il cestino con i vostri commensali!). Personalmente li ho preferiti a temperatura ambiente che appena sfornati, trovo che i profumi e la fragranza ne traggano giovamento.
A proposito, lo sapete come si fa a pulire facilmente i rametti di timo, vero? Basta staccare singolarmente i ramettini e, stringendone uno alla volta tra le dita, fare un movimento dall'alto verso il basso, strappando poi le puntine che rimangono attaccate ;) Un po' lunghino, forse, ma facile, e non c'è proprio paragone con il timo secco.
CRACKERINI AL SESAMO, TIMO E LIMONE
Ingredienti per 30/40 crackers:
170 gr di farina 0
la scorza grattugiata di un piccolo limone bio
15 gr di rametti di timo fresco
2 cucchiai di semi di sesamo
20 gr di burro
20 ml di olio extravergine d'oliva
60 ml di acqua raffreddata con un cubetto di ghiaccio
sale e pepe q.b.
Inoltre:
1 albume (o latte q.b.)
1 cucchiaio di semi di sesamo
Preriscaldate il forno a 200°. Mettete in una ciotola la farina, la scorza di limone grattugiata finemente, le foglioline del timo tritate, i semi di sesamo, il sale (per la quantità regolatevi a vostro gusto: io ho dato una spolverata con due pizzichi generosi) e una macinata di pepe e mescolateli tra loro. Aggiungete l'olio extravergine d'oliva ed il burro ed iniziate a lavorare con le mani tutti gli ingredienti. Una volta ottenuto un impasto di consistenza simile al pangrattato, unite anche l'acqua. Trasferite quindi, il composto sulla spianatoia ed impastate fino a quando il tutto non sarà omogeneo e sodo.
Stendete l'impasto con il mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata ottenendo una sfoglia molto sottile, quindi ricavate i crackers, tagliandoli con una rotella dentata in quadrati o rettangoli, o ancora in cerchi del diametro di circa 5 cm o delle forme che preferite (utilizzando in questo caso dei tagliabiscotti). Disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno, spennellateli con l'albume d' uovo leggermente sbattuto (o il latte) e spolverizzateli con il sesamo. Infornate, quindi, i crackers e lasciateli cuocere fino a che non saranno dorati: dipenderà dal forno, a me sono occorsi 20-25 minuti. Una volta cotti, toglieteli dal forno e fateli raffreddare su di una gratella.
Ingredienti per 30/40 crackers:
170 gr di farina 0
la scorza grattugiata di un piccolo limone bio
15 gr di rametti di timo fresco
2 cucchiai di semi di sesamo
20 gr di burro
20 ml di olio extravergine d'oliva
60 ml di acqua raffreddata con un cubetto di ghiaccio
sale e pepe q.b.
Inoltre:
1 albume (o latte q.b.)
1 cucchiaio di semi di sesamo
Preriscaldate il forno a 200°. Mettete in una ciotola la farina, la scorza di limone grattugiata finemente, le foglioline del timo tritate, i semi di sesamo, il sale (per la quantità regolatevi a vostro gusto: io ho dato una spolverata con due pizzichi generosi) e una macinata di pepe e mescolateli tra loro. Aggiungete l'olio extravergine d'oliva ed il burro ed iniziate a lavorare con le mani tutti gli ingredienti. Una volta ottenuto un impasto di consistenza simile al pangrattato, unite anche l'acqua. Trasferite quindi, il composto sulla spianatoia ed impastate fino a quando il tutto non sarà omogeneo e sodo.
Stendete l'impasto con il mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata ottenendo una sfoglia molto sottile, quindi ricavate i crackers, tagliandoli con una rotella dentata in quadrati o rettangoli, o ancora in cerchi del diametro di circa 5 cm o delle forme che preferite (utilizzando in questo caso dei tagliabiscotti). Disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno, spennellateli con l'albume d' uovo leggermente sbattuto (o il latte) e spolverizzateli con il sesamo. Infornate, quindi, i crackers e lasciateli cuocere fino a che non saranno dorati: dipenderà dal forno, a me sono occorsi 20-25 minuti. Una volta cotti, toglieteli dal forno e fateli raffreddare su di una gratella.






