Ups! Se quando decidete che è giunto il momento fatidico di tornare a scrivere sul blog non vi ricordate più la password e l'azzeccate dopo cinque tentativi buoni, ciò non rappresenta un segno particolarmente fasto, vero?! :) Devo confessarvi di trovarmi un poco in imbarazzo: un po' perchè mi sento decisamente arrugginita mentre premo i tasti del mio nuovo pc portatile (finalmente!); un po' perchè ho mancato di farvi gli auguri di Buon Natale, prima, e di Buon 2012, poi (ahem, AUGURI! Vale?); un po' perchè si darebbe anche il caso che il 20 gennaio sia stata spenta la quarta candelina di Muffins, cookies e altri pasticci e io non ci ho dato affatto peso, anzi, me ne sono completamente dimenticata!
Eppure questo blog è ancora importante per me, è come un piccolo rifugio noto, dove aggirarsi con sicurezza anche quando viene a mancare la luce e vi muovete a tentoni per non sbattere contro gli spigoli :) E così, capita a volte di avere di nuovo voglia di cucinare, di scrivere, di condividere, di confrontarsi con chi legge (sperando ci sia ancora qualcuno li di là...toc, toc! Ci siete??? :))))
Ho deciso di rifarmi viva con qualcosa di confortante, con queste temperature e con i ritmi forsennati che non ci abbandonano mai c'è forse qualcuno che non ne sente il bisogno? Una bella coccola calda, cremosa, delicata nella sua base, ma con quell'accento di grinta che serve anche ai più pacati :)
Per la ricetta, ringrazio di cuore la cara Sabrine, madama d'Aubergine, che mi ha fatto proprio un bel regalo nel permettermi di conoscerla, sperimentarla ed assaggiarla (alla fine è anche estremamente light ;)). Da taggare tra i "mai più senza".
Vellutata di topinambour con carciofi croccanti
Ingredienti per 2 persone:
400 gr di topinambour, al netto della buccia
100 gr di patate, al netto della buccia
2 carciofi
1 grosso scalogno
mezzo bicchiere di latte circa
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, più un filo a crudo per condire
mezzo cucchiaino di brodo granulare vegetale
sale
pepe fresco di macina
Lavate e sbucciate i topinambour, le patate e lo scalogno, fateli a fettine e metteteli in una pentola coperti a filo d'acqua con il brodo granulare vegetale. Fate bollire finché le verdure non diventano tenere (occorreranno 15 minuti circa).
Nel frattempo pulite i carciofi, tagliateli a quarti e teneteli in acqua acidulata con un po' di limone affinchè non anneriscano.
Quando le verdure sono cotte, lavoratele a crema con il minipimer, aggiungendovi poco latte alla volta (la quantità esatta dipenderà da quanto risulta cremosa la vellutata, che dovrà comunque essere abbastanza densa e sostenuta per evitare che affondino i carciofi). Aggiustate di sale e tenetela in caldo.
Affettate sottilmente i carciofi e saltateli in padella con due cucchiai d'olio: tenete la fiamma alta e siate veloci, devono essere appena cotti e risultare belli croccanti. Pepate e salate abbondantemente, per contrastare la delicatezza della crema.
Versate la vellutata nei piatti, disponetevi al centro i carciofi saltati e condite con un filo d'olio.












