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martedì 11 giugno 2013

FFF: Falafel Furbissimi al Forno, via Marco Bianchi

falafel al forno

*Falafel* 

Dicesi Falafel (o Felafel) polpettina a base di ceci (attenzione! Non ho detto farina di ceci, ma ceci, avete presente quei cosetti tondi un po’ bitorzoluti? Ecco, quelli), aglio, cipolla e spezie (quella principale è il cumino) tipicamente araba, dove rappresenta lo street food per eccellenza. Come la piadina de noantri, insomma. Volendo essere puristi, andrebbero fatte coi ceci crudi precedentemente ammollati; ma siccome qui si parla di ricetta veloce pret-a-manger (vedi alla parola “Furbissimi”) credo lor signori mi passeranno lo sgarro di averli fatti con ceci già cotti. Dieci Ave Maria.


*Furbissimi* 

Perché sono stra-veloci da fare, di quelli che “torno tardi dal lavoro, non so cosa mettere in tavola, non ho nemmeno voglia di pensarci e no, la fettina di carne lasciamola pure lì dov’è che sono già abbastanza aggressiva di mio”.


*Al Forno* 

Tradizionalmente sono fritti. Ma io ve li propongo al forno, perché oltre ad essere un piatto veg, ricco di buone proteine vegetali, così riduciamo anche i grassi e mangiamo più salutare. Il fritto fatto bene è anche buono ma volete mettere il senso di pace notturno quando non avrete sullo stomaco il cinghiale della nota pubblicità di digestivo? (ok facciamo finta che siano anche senza aglio e cipolla ;))

venerdì 7 settembre 2012

Pomodori freddi con crescenza, rucola e erba cipollina


Pomodori freddi con crescenza, rucola e erba cipollina

Ehi, tu, lettore/lettrice silenzioso/a, che fine hai fatto? ^_^

Dai pochi commenti agli scorsi post, devo immaginarvi tutti/e ai fornelli, intenti/e a creare la vostra ricetta per partecipare all'iniziativa di Fini di cui vi ho parlato qui, non è forse così? :)
Dai, forza, il gioco vale la candela: avete visto che belle sorprese vi attendono? :) Inutile dire - ma ve lo dico!!- che mi farebbe davvero piacere incontrare di persona gli ideatori delle due ricette prescelte in quel di Modena, ma anche un bel pacco di prodotti Fini non è mica una cosetta da niente! ;)

lunedì 22 agosto 2011

Polpettone di fagiolini e patate

Polpettone di fagiolini e patate

Ecco, io sarei poi anche tornata...Domenica 14, per la precisione. E avevo anche detto che non sapevo se avrei scritto subito o dopo un po' dal rientro, così avrei pensato che una giusta via di mezzo rispetto al rientro al lavoro sarebbe stata l'ideale. Quindi una settimana per recuperare, tra lavatrici, riordino e puro e sano masochismo (
leggasi: fare marmellate di sti periodi e senza aria condizionata in casa non è propriamente normale, ma tant'è) e poi via le foto vecchie prima di ricominciare con il tanto amato e tanto trascurato spazietto virtuale, che poi mi manca anche quando non ho tempo di scriverci e di comunicare un po' con voi che pazientemente mi seguite, sì, sì.
Sulle mie vacanze greche ho in serbo qualcosina: ho scattato qualcosa come 550 foto circa e mi piacciono molto, tracciano alla perfezione i ricordi che terrò per sempre con me di quelle splendide giornate. E siccome c'è chi mi ha chiesto a gran voce di buttare giù due righe, ci sto lavorando su. Mica come quando vi dissi che vi avrei fatto un reportage della Croazia,e poi mi son fermata alla prima tappa, Trogir, senza più riuscire a mettere mano alle altre centinaia di foto. Che frana!

Intanto, giusto per non lasciarvi a bocca asciutta nell'attesa, vi propongo una ricetta molto gustosa che ho preparato qualche tempo prima di partire. L'ho anche passata a mia mamma e anche loro ne sono andati ghiotti. Credo che piacerebbe a chiunque e, soprattutto, sia perfetta per mascherare alle piccole belvette di casa le tanto odiate verdure (che sono così buone oltre a fare così bene). Si tratta di una ricetta ligure (in realtà, uno sformato) fatta alla mia maniera. Il mio personalissimo modo di augurarvi Buona Settimana ;)
Polpettone di fagiolini e patate
Ingredienti:
400 gr di fagiolini
4 patate di medie dimensioni (350-400 gr sbucciate)
1 grosso cipollotto bianco
1 spicchio di aglio fresco
60-70 gr di grana grattugiato
2 uova
olio extravergine d'oliva
maggiorana (preferibilmente fresca)
sale e pepe bianco
Spuntate i fagiolini, lavateli e riduceteli a tocchetti non troppo piccoli. Lessateli in acqua bollente salata finchè non sono teneri (circa 15 minuti), quindi scolateli, raffreddandoli sotto acqua fredda corrente. Intanto pelate le patate, lavatele e cuocetele a vapore nella pentola a pressione ( per 15-20 minuti dal fischio); in alternativa, qualora non ne disponeste, lessatele con ancora la buccia in acqua bollente salata per il tempo necessario: infilzandole con una forchetta, dovreste attraversarle facilmente. Una volta cotte, schiacciatele grossolanamente con una forchetta in un piatto.
Tritate finemente il cipollotto e lo spicchio d'aglio e fateli rosolare in una padella con un filo d'olio; unite i fagiolini lessati e scolati, insaporite con sale e pepe bianco e fateli saltare per qualche minuto. A questo punto, versateli nella ciotola del mixer e frullateli fintanto da ottenere un trito fine, nè troppo grossolano, nè acquoso. In una ciotola, unite i fagiolini tritati, le patate schiacciate, le uova, il grana grattugiato e un abbondante trito di maggiorana fresca (o un bella spolverata di maggiorana secca, qualora non aveste la prima) e amalgamate bene il tutto.
Oliate e cospargete di pangrattato una teglia rotonda, versatevi il composto, livellandolo con una spatola, decoratelo rigandolo con i rebbi di una forchetta, cospargetelo di pangrattato e completate il tutto con un generoso filo d'olio. Infornate a 180 gradi per 40 minuti e ancora per 2-3 minuti sotto il grill: deve risultare bello dorato. Potete consumarlo anche a temperatura ambiente, poichè è ottimo anche freddo.

sabato 18 giugno 2011

Frittatine di primavera...alle porte dell'estate.

Frittatine di primavera

Miii, checcaldooo! Ma come si fa a cucinare con sto caldo, anche se uno volesse proprio proprio farlo, rischia di autosquagliarsi prima di giungere a vederne il risultato! Non parliamo di tirare fuori macchina fotografica e attrezzatura varia, comincio a sudare al sol pensiero... (piccolo incipit per cogliere l'occasione di dirvi che ormai sono molto a corto di foto e che probabilmente una volta concluse queste - accumulate da mesi - mi prenderò qualche mese sabbatico!)

Stamattina mi son trovata a dover fare una torta di mele per domani e -credetemi- mi sono ben spicciata di prima mattinata prima che il sole facesse capolino proprio davanti alla finestra. Quando ho trovato il tempo per fare la mia annuale mini-scorta di pesto alla genovese, era già troppo tardi, l'autocombustione era già in atto.

Tra l'altro stamattina dopo tanto tempo sono riuscita a passare dal signor Mario, il fruttivendolo ambulante che si piazza nella via traversa, e non sapete quanto ho rimpianto le sensazioni di andare in tutta calma a comprare frutta e verdura al mercato (o giù di lì). Pesche un po' ammaccate e succosissime, così lontane da certi sassi acerbi che si trovano al supermercato; cuori di bue teneri e profumati, già pronti per una bella insalata; pomodorini pizzutelli, perfetti per la nostra bruschetta durante la grigliata di domani. Ed il chiacchericcio delle signore anziane, e Mario che infila una carota e una costa di sedano come omaggio nel sacchetto di carta. Ritmi e spensieratezza ormai sconosciuti, ma che mi fanno sorridere.

Io -confesso- sto campando di riso e/o pasta fredda in tremila salse diverse / taboulè con pomodori, cipollotto rosso e menta / mozzarella e pomodori (e va bene, e va bene: l'altro giorno ci sono anche scappati dei fiori di zucca appena colti dal papà di M. in campagna....ovviamente fritti in pastella...oooops!), però se vi andasse di accendere il forno e preparare qualcosina di sfizioso con qualche verdurina dentro, a piacere, ecco qui. Per la gradita ispirazione, si ringrazia La Dolcetteria ;)

Frittatine di Primavera

Ingredienti per 4 persone:
4 uova
un cucchiaio di latte
un cucchiaio di farina
½ cucchiaino di sale
una macinata di pepe
erbe di provenza, a piacere
circa 400 gr di verdure miste di stagione, tagliate a cubetti (carote, patate, fagiolini, zucchine, piselli, porri...)
feta o caciotta saporita, tagliata a cubetti
parmigiano o pecorino grattugiati, per spolverizzare

Preriscaldate il forno a 190° ed inseritevi lo stampo da muffin monoporzione (unto di olio, se non è in silicone), facendolo scaldare per bene. Sbattete con una frusta a mano le uova con il sale, aggiungete il latte e la farina setacciata; unire le spezie e una macinata di pepe. Distribuite le verdure ed il formaggio sul fondo degli stampini ancora caldi e versate in ciascuno di essi un paio di cucchiaiate del composto di uova, fino ad esaurimento. Infornate per circa 15 minuti, quindi spolverizzare con il parmigiano/pecorino grattugiato ed infornate nuovamente per 5 minuti, fin quando non risulteranno delle frittatine gonfie e ben dorate.

domenica 8 maggio 2011

Cocottine di sedano rapa, porri, lattuga & brie

Cocottine di sedano rapa, porro, lattuga e brie

"Bianconiglio: Uh, poffare poffarissimo! È tardi! È tardi! È tardi!
Alice: Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi? Signore!
Bianconiglio: Macché! Macché! Non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!
Alice: Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti!
Bianconiglio: Oh, no, no, no, no, no, no! È tardi! È tardi, sai? Io son già in mezzo ai guai! Neppur posso dirti "ciao": ho fretta! Ho fretta, sai?"

Immaginatemi in versione Bianconiglio, con panciotto e orologio da tasca in mano. Sono sicura che mi perdonerete della scarsa loquacità, ma sono di fretta, devo andare da mamma e suocera a consegnare questi, piccolo cadeaux biscottoso prodotto stamattina, in extremis, per la festa della mamma (prossimamente la ricetta, giurin giurello). A proposito di mamme, l'ispiratrice dei biscotti del link ha da poco sfornato un bel biscottino di 4.040 kg, di nome Chiara: congratulazioni cara Virginia! :)

A voi, la ricetta di queste appetitose...

Cocottine di sedano rapa, porri, lattuga & Brie


ricetta ispirata da "La cucina italiana" - Dicembre 2010

Ingredienti per 4 cocotte:
400 gr di sedano rapa
un porro da circa 300 g (in alternativa, 2 cipollotti bianchi)
un cespo di lattuga da circa 300 gr
burro
100 gr di Brie
100 gr di latte
50 gr di panna fresca
2 uova intere
grana grattugiato
noce moscata

Pelate con un pelapatate dalla lama liscia il sedano rapa, pulendolo bene, lavatelo e riducetelo a tocchetti. Pulite il porro, affettatelo a rondelle e rosolatelo dolcemente in una larga padella con un bel pezzetto di burro; unite i tocchetti di sedano rapa, fate insaporire, salate e pepate, aggiungete un pochino di acqua calda, coprite con un coperchio e cuocete fintanto che risultino teneri. Intanto lavate e pulite la lattuga, riducetela a striscioline e fatela appassire per cinque minuti in una padella con una noce di burro (o nella stessa padella del sedano rapa, se ci sta).

Imburrate 4 pirofiline da forno monoporzione. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete il latte e la panna, un paio di cucchiai di grana grattugiato , il sale e la noce moscata. Unite le verdure e dividete il composto nelle quattro pirofiline, mettete su ciascuna di esse due fettine di brie , spolverizzate con un altro poco di grana e cuocete in forno a 170 gradi per circa 25 minuti. Prima di servire lasciate intiepidire.

Cocottine di sedano rapa, porro, lattuga e brie

lunedì 25 ottobre 2010

Purè di cavolfiore con luganega, mozzarella e friggitelli

Purè di cavolfiore con luganega, mozzarella e friggitelli

Il tempo è veramente tiranno. Questo weekend è volato ed è stato talmente denso di lavoro e incombenze che mi sono ritrovata, domenica sera, stanca e talmente allucinata da bramare nientepopodimeno che l'inizio della settimana lavorativa (ovviamente oggi la sto già maledicendo, tzè!). Vi dico solo che stanotte, all'alba delle 4, orario in cui ogni tanto mi capita di svegliarmi senza riuscire più a riprendere sonno se non a mezz'ora dalla (quanto mai infausta) sveglia, mi è venuto in mente che non ero nemmeno riuscita a scrivere il post del lunedì: roba da matti (il folle pensiero notturno, mica il fatto del post mancante)!

Detto questo, eccomi a voi con un piatto dal sapore decisamente deciso (scusate la tautologia) preparato quasi un mese fa; quasi quasi non me lo ricordo più e toccherebbe rifarlo per rinfrescare la mente e il palato. Non che il risotto di zucca e balsamico di ieri a pranzo e le tigelle di ieri sera mi siano dispiaciuti più di tanto ecco, ma un'appassionata di cucina che si rispetti - lo saprete voi tutti- ama sperimentare novità oltre che consolidare ricette altrimenti si sente persa ;)

Frettolosamente, buona settimana a tutti voi!

Purè di cavolfiore con luganega, mozzarella e friggitelli

ricetta tratta da Sale e Pepe - ottobre 2009


Ingredienti per 4 persone:
un cavolfiore di piccole/medie dimensioni
4 cucchiai di pecorino grattugiato
mezzo bicchiere di latte
20 gr di burro
8 friggitelli (peperoncini verdi dolci); potete metterne anche di più, se preferite
150 gr di salsiccia luganega
mezzo bicchiere di vino bianco secco
una piccola mozzarella
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tagliate a cubetti la mozzarella e mettetela a sgocciolare in un colino. Dividete il cavolfiore in cimette, lavatelo e cuocetelo a vapore nell'apposito cestello fin quando sarà tenero, quindi salatelo leggermente. Tagliate a pezzettini la salsiccia e in quarti i friggitelli precedentemente lavati, eliminandone i semi. Rosolateli in una padella con un filo d'olio, copriteli con un coperchio e cuoceteli finchè saranno teneri, salateli e pepateli, quindi toglieteli dalla padella. Nella medesima padella rosolate la salsiccia, bagnatela con il vino bianco e fatelo evaporare, poi aggiungete i friggitelli. Passate il cavolfiore al passaverdura e scaldate la purea ottenuta in una casseruola con il latte, finchè il purè si addensa. A fine cottura unite il pecorino, il burro a fiocchetti, una macinata di pepe ed aggiustate eventualmente di sale. Trasferite il purè in 4 cocottine individuali o in una pirofila unica, aggiungete sopra la salsiccia, i friggitelli e i dadini di mozzarella e infornate a 180° per qualche minuto, finchè il formaggio non si sarà sciolto.

Aggiornamento. Ho pensato di lasciare un piccolo, gustoso promemoria a chi, come Virò, ritiene che il cavolfiore sia un ortaggio "triste". Per quanto mi riguarda, basta "ringalluzzirlo" con qualche preparazione golosa come questa di oggi o come quelle che seguono, proposte in passato :) Chi volesse lasciare qualche altra folgorante idea pro-cavolfiore può farlo nei commenti!

- Quiche cavolfiore, pancetta e gorgonzola
- Tortini di cavolfiore al lardo di Colonnata
- Polpette di cavolfiore
- Frittelle di cavolfiore

venerdì 24 settembre 2010

Friggitelli, patate e olive con dadi di feta

Friggitelli, patate e olive con dadi di feta

Mercoledì pomeriggio sono venuta a sapere, del tutto casualmente, che lunedì inizierò lo stage. Immaginate la mia sorpresa nel ricevere una telefonata di questo tipo: "Domani pomeriggio ore 15.30 vieni qui, firmi qui, qui e qui, poi vai là alle 16, consegni questi documenti e poi se riesci mi riporti il contratto, altrimenti senza problemi lunedì quando inizi". Seguono attimi di silenzio e terrore. Lunedì?! Inizio?! Ah sì?! Beh, che vi stupite...si erano
solo dimenticati di avvertirmi. Insomma, non so se si è capito, lunedì inizio. Quindi per un po' il blog subirà un rallentamento, ma cercherò di non abbandonarvi e di postare almeno una volta a settimana, ma non voglio fare promesse che non so se posso o meno mantenere finchè non mi ci trovo in mezzo. Senz'altro non riuscirò a commentare da voi se non la sera, se e quando non sarò a nuoto, se e quando non avrò lavatrici e pulizie da fare, se e quando la mia realtà quotidiana mi reclamerà appunto. Forza e coraggio, ce la posso fare! :)

Intanto, beccatevi questa delizia. L'ho fatta già alcune volte con estrema soddisfazione mia e del mio ragazzo, i cui genitori mi hanno rifornita dei friggitelli, deliziosi peperoncini verdi che qui al supermercato pagherei a peso d'oro. Trovo che l'abbinamento di peperoncini e patate (questo consolidato) con le olive e la feta sia assolutamente strepitoso, provare per credere. Noi ci siamo scofanati l'intera teglia da quattro come piatto unico (ma voi potete usarlo anche come secondo alternativo o come contorno) al ritorno da un'intensa lezione di nuoto - dura riprendere... No, non era pane quello che vi state immaginando che ci siamo scofanati assieme alla teglia, vi state sicuramente sbagliando, non può essere altrimenti... ;)

Friggitelli, patate e olive con dadi di feta

ricetta tratta da Sale e Pepe - giugno 2010


Ingredienti x 4 persone:

2 grosse patate

300/350 gr di friggitelli (peperoncini verdi dolci) [ma potete metterne anche di più, io una volta ne ho usati 450 gr]

150/200 gr di feta

80 gr di olive nere e verdi

4 spicchi d'aglio (io 2 grandi)

un rametto di rosmarino

olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Lavate le patate strofinando bene la buccia. Portate a bollore abbondante acqua in una pentola e salatela con poco sale grosso. Lessatevi le patate 30 minuti circa e scolatele quando sono morbide al centro (potete verificarlo infilzandovi una forchetta). Sbucciatele, fatele raffreddare e tagliatele a spicchi. In alternativa, potete lavare e sbucciare le patate e cuocerle circa 12 minuti (o un po' di più, a seconda della dimensione delle patate) a vapore nel cestello della pentola a pressione, calcolando il tempo a partire dal fischio. Intanto lavate i peperoncini, tagliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate semi e nervature bianche.
Riunite patate e peperoncini in una ciotola capiente con gli spicchi d'aglio tagliati a metà e gli aghi di rosmarino. Condite con 6 cucchiai di olio, sale e pepe e mescolate con delicatezza. Foderate una teglia con carta da forno e trasferitevi le verdure condite. Cuocete in forno già caldo a 190/200° per 40 minuti, rimestando delicatamente un paio di volte per consentire una cottura più omogenea.

Sgocciolate la feta e riducetela a cubetti. Conditela con 2 cucchiai di olio (la seconda volta non l'ho fatto e non ne ha minimamente risentito, essendo la teglia già ben condita da prima) e distribuitela sulle verdure. Passate il tutto al grill per 5 minuti, completate con le olive e servite, tiepido o a temperatura ambiente.



Friggitelli

martedì 27 aprile 2010

Polpette di piselli al sesamo con salsa di yogurt alla menta

Polpette di piselli al sesamo

E' pazzesco come si possa passare da una giornata di pieno sole, con 28 (no, dico, ventotto!!) gradi, a una giornata umida e grigia come quella di oggi. Come si fa a non essere metereopatici, con questo tempo che ci prende per i fondelli e neanche troppo velatamente? Questi sbalzi di temperatura che ci accompagnano da mesi non devono aver particolarmente giovato nemmeno all'agricoltura, quantomeno ai fornitori del mio supermercato, che presenta sui banchi delle asettiche confezioni di piselli "freschi" moscetti, sbiaditi e davvero poco allettanti. In attesa di procacciarli da qualche altra parte, ho riesumato una confezione di piselli surgelati che volevo togliermi dai piedi da tempo immemore, e che da tempo altrettanto immemore doveva giacere dimenticata nel freezer, dato che per prelevarne la quantità che mi occorreva ho dovuto praticamente prenderla a piconate, da blocco monolite quale era diventata. L'obiettivo era quello di fare questa ricetta qui.

Queste polpettine di piselli ricordano mooolto alla lontana i falafel di tradizione araba per il fatto di essere a base di legumi. Qui però non ci sono i ceci o le fave ma i piselli e non sono speziate, ma soltanto ingentilite da ricotta e aromatizzate con menta fresca, un'erba che si sposa a meraviglia coi piselli. Menta fresca che, peraltro, ritroviamo anche nella semplicissima e fresca salsina di yogurt che li accompagna. Il fatto che non siano fritte bensì cotte al forno e senza alcuna presenza di olio le rende particolarmente adatte a un pasto leggero, oltre che ad un bell'aperitivo dal sapore orientaleggiante. Per un simpatico bicchierino da aperitivo, potete anche suddividere la salsa di yogurt in microbicchierini e inserire in ciascuno una o due polpettine infilzate in uno stecchino o in una forchettina di legno.


POLPETTE DI PISELLI AL SESAMO CON SALSA DI YOGURT ALLA MENTA

Ingredienti x 6 persone (circa 35 polpette):
500 gr di piselli surgelati (se li avete freschi, tanto meglio, regolatevi di conseguenza per la cottura)
150 gr di ricotta
un uovo
3-4 foglie di menta
uno spicchio d'aglio
50 gr di semi di sesamo
40/50 gr di pangrattato + q.b. per la panatura (circa altri 70 gr)
sale e pepe

Per la salsa:
200 gr di yogurt bianco magro
3-4 foglie di menta
sale e pepe

Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola, salatela e versateci i piselli ancora surgelati. Fate riprendere il bollore e cuoceteli per circa 12 minuti. Scolateli, conservando 2-3 cucchiai della loro acqua di cottura, lasciateli intiepidire, quindi frullateli nel mixer o con il frullatore a immersione unendo l'acqua di cottura e lo spicchio d'aglio spellato e tagliato a pezzettini. Non è indispensabile che il purè di piselli sia finissimo, quindi non preoccupatevi se ne rimane qualcuno intero :)

Mettete il purè di piselli in una ciotola e amalgamatelo con la ricotta, aggiungete 40-50 gr di pangrattato (la quantità dipenderà dall'umidità della purea e della ricotta), l'uovo e le foglie di menta tagliuzzate finemente con le forbici. Regolate di sale e pepe e mettete il composto in frigorifero per 30 minuti. Trascorso questo tempo, inumidendovi le mani, formate con il composto tante polpettine grandi come una noce; se il composto fosse ancora troppo morbido, unite un altro po' di pangrattato.

Mescolate in un piatto il pangrattato rimasto con i semi di sesamo. Rotolateci le polpettine di piselli e disponetele su di una placca foderata con carta forno. Cuocete le polpettine in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti, girandole a metà cottura.

Nel frattempo, versate lo yogurt in una ciotola, insaporitelo con poco sale e pepe e spolverizzatelo con le foglie di menta rimaste spezzettate con le mani. Servite le polpettine con lo yogurt aromatizzato.

Nota: ora che è stagione si possono sostituire i piselli con la stessa quantità di fave, sgusciate e private della pellicina, quindi lessate in acqua salata e passate al setaccio.

Polpette di piselli al sesamo

giovedì 15 ottobre 2009

Polpette di patate, spinaci ed emmenthal

Polpette di patate, spinaci ed emmenthal

Qualche giorno fa, di primissima mattina, mi dirigo in cucina, ancora agonizzante di sonno e, mentre aspetto che l'aroma del caffè pervada le mie narici assopite, vengo raggiunta dalla malsana idea di Riordinar Dispensa. Ma vi siete mai chiesti quale maniacale perversione ci porti a voler Riordinar Dispensa a cadenze bi-settimanali o peggio ancora? Ebbene sì: lo confesso: io sono una di quelle che se il frigo e la dispensa non sono in ordine, non rispondo di me... Mmm, scorgo qualcuno pronto a chiamare la neuro...Fermi, vi spiego.


Non so come siate messi lì da voi: la mia dispensa è capace di inghiottire nell'oblio più profondo ingredienti che magari son certa di aver comprato o visto solo pochi giorni prima, o viceversa di restituire ai postumi esemplari in via di estinzione e prodotti di eccellente imbalsamazione. Per non parlare di quando nasce qualche curioso punto interrogativo, tipo: "Ma chi diamine
(ci crede qualcuno che ho detto diamine?) ha comprato il purè di patate in busta, che è una delle cose più immonde che il genere umano potesse ideare?!".

Per grazia ricevuta il purè era in via di imminente scadenza. Cedere alle lusinghe della pratica ma abominevole mappazza sarebbe stato un affronto troppo grande, così, mentre mi interrogavo sui possibili usi alternativi dei fiocchi di patate nella cosmesi, mi è caduto l'occhio sul retro della confezione, dove troneggiava una ricetta allettante quanto basta per decidere che, sì, quella sarebbe stata la fine del villan purè. Sennonchè di buste da consumare, infingarde, tre ce ne stavano: a meno di non voler produrre un migliaio di polpette con cui sfamare l'intero quartiere, l'unica soluzione era rimandare a data e ricetta da definirsi l'eliminazione corporale delle altre due buste.

Ecco a voi la ricetta, giusto perchè sono venute proprio buonine buonine e perchè, ne sono certa, nella dispensa di ognuno di voi c'è quell'orribile polverina giallina imbustata, lì che vi attende. A buon rendere!


POLPETTE DI PATATE, SPINACI ED EMMENTHAL

Ingredienti:
1 busta di preparato per purè di patate
2 dl di latte + 1 dl di acqua
1 uovo
30 g di parmigiano grattugiato
50-100 g di spinaci surgelati sgocciolati (a seconda di quanto le volete verdi)
mezza cipolla
50 g di emmenthal
30 g di burro
pane grattugiato q.b.
olio q.b.
sale e noce moscata

Portate ad ebollizione il latte e l'acqua in una casseruola con un poco di sale, toglietela dal fuoco e incorporate il preparato per purè, mescolando energicamente. Unite il parmigiano ed amalgamate il tutto, aggiungendo se necessario un goccio di latte: deve risultare un composto molto denso ma omogeneo.

Tritate finemente con la mezzaluna la cipolla, fatela rosolare in una padella con il burro, unite gli spinaci, regolate di sale e cuocete per qualche minuto il tutto. Fate intiepidire gli spinaci, quindi sminuzzateli con la mezzaluna e incorporateli al purè, unendo anche l'uovo, l'emmenthal grattugiato con la grattugia a fori larghi, l'uovo e una grattata di noce moscata.

Con il composto ottenuto formate delle piccole polpette (si gonfiano molto in cottura), rotolatele delicatamente nel pane grattugiato (sono molto morbide) e rosolatele in una padella antiaderente con un poco di olio o cuocetele in forno a 180°, in una teglia rivestita di carta da forno e leggermente oliata, irrorate con un filo d'olio, fino a doratura.

mercoledì 26 agosto 2009

Zucchine tonde con robiola, prosciutto e uova


Zucchine tonde robiola prosciutto e uova


Vi informo che, a dispetto delle apparenze - ossia il fatto che continui a provare le loro ricette - sono molto, molto arrabbiata sia con Mr. Sale&Pepe, sia con Mrs.Cucina Moderna. I due suddetti individui, infatti, prima mi si rigirano come un calzino, invogliandomi a preparare questo o quel piatto e poi quell'altro ancora, poi mi fregano di brutto sulle dosi, sulle dimensioni delle teglie, sui tempi di cottura (e gli sconto solo questa, dato che ogni forno va a sè). Che poi, voglio dire, posso sapere io, a naso, se quella dose di impasto è esagerata per una teglia da 22 cm (e intanto ormai l'ho versato, come la mettiamo?), o se un etto di prosciutto cotto per quattro zucchine e un uovo per zucchina sono una quantità spropositata? ...ecco, giusto per fare un esempio eh, dato che queste zucchine, che mi hanno ammaliata e resa cieca, facendo leva sulla mia ingenuità o inesperienza che dir si voglia (ok, esagero sempre un po') mi han fatto, nella loro semplicità, tribolare non poco.


Quindi alcune note a margine: la ricetta proviene da Cucina Moderna, ma ve la riporto con le dosi corrette, almeno nel limite dell'umano, dato che pur avendo riempito ben benino le zucchine di cotto e robiola cercando di lasciare lo spazio per l'uovo, mi è avanzato cotto a volontà e alla fine un uovo intero, seppure di dimensioni normali, non ci entrava manco per sogno e quindi mi sono risolta per metterci soltanto il tuorlo. Ecco. A meno che i simpaticoni delle soppracitate riviste non facciano uso di zucchine tonde ogm di dimensioni abnormi, quasi più delle zucche che delle zucchine, o in compenso ti facciano lo sgambetto dicendoti che l'uovo è intero, sì, ma omettendo quell'irrilevante dettaglio che è di quaglia e non di una gallina grande quanto uno struzzo!

Del resto, che dirvi di loro? Esteticamente ineccepibili (non sono graziose?), sono risultate molto gradite, con la croccantezza della zucchina - non eccessivamente cotta - il morbido ripieno di robiola, il tuorlo che rimane lento, quasi liquido. Non fatevi dunque mancare qualche fetta di pane morbido o qualche striscia di focaccia tostata da intingervi...

Zucchine tonde robiola, prosciutto e uova


ZUCCHINE TONDE CON ROBIOLA, PROSCIUTTO E UOVA

ricetta tratta da Cucina Moderna - Giugno 2009


Ingredienti x 4 persone:
4 zucchine tonde

160 gr. di robiola

70-80 gr di prosciutto cotto in un'unica fetta

4 tuorli (d'uova di piccola/media taglia)
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato
burro q.b.
sale e pepe


Per decorare:

foglioline di maggiorana fresca o una spruzzata di maggiorana essicata


Lavate le zucchine, tagliate le calotte e svuotatele delicatamente con uno scavino, facendo attenzione a non romperle. Cuocete zucchine e calotte a vapore per 10 minuti nell'apposito cestello e fatele intiepidire.
Tagliate il prosciutto a dadini minuti. Spalmate l'interno delle zucchine con la robiola, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio (o con le dita!), cercando di formare uno strato compatto che rivesta fondo e pareti; distribuitevi quindi i dadini di prosciutto cotto, facendoli aderire bene al formaggio. Sgusciate le uova, una per volta, ponendo l'albume in una ciotola (li userete per un'altra preparazione) e un tuorlo in ciascuna zucchina, con delicatezza, in modo tale da non romperlo. Salate, pepate, cospargete con il parmigiano grattugiato e completate con qualche fiocchetto di burro.

Sistemate le zucchine in una pirofila insieme alle calotte e cuocetele in forno a 200° per 20 minuti circa, nella parte bassa del forno, proteggendone la superficie con un foglio di alluminio per non far scurire troppo le uova. Togliete la pirofila dal forno, lasciate riposare le zucchine per pochi istanti e guarnite con qualche fogliolina di maggiorana fresca o una spruzzata di maggiorana essicata. Servire tiepido.

giovedì 2 luglio 2009

Insalata di pollo alla greca (Rob docet!)



L'idea per questa ricetta mi è stata data indirettamente dalla carissima Rob. Appena tornata dalle vacanze sono passata sul suo blog per aggiornarmi sugli arretrati e ho trovato menzione di un'insalata di pollo che aveva fatto ed apprezzato senza averla potuta fotografare. La ricetta mi ha subito conquistata, gli ingredienti li avevo tutti, quindi ho subito dato il via alle danze.
Gli ingredienti? Semplicissimi. Petto di pollo grigliato (ma potete usare anche del pollo arrosto o allo spiedo avanzato. Sì, proprio quello che il giorno dopo non vuole nessuno perchè è tanto triste), insalata, pomodori, anelli di cipolla di Tropea, fette di patate grigliate, olive nere, cubetti di feta. Il tutto insaporito da una gustosa citronette aromatizzata all'aglio (stendiamo un velo pietoso sull'alito che avrete dopo!).


Non me ne vorrà, la dolce Rob, se la posto. E' veramente buona e fresca, adattissima a questi giorni così afosi. Sono sicura che conquisterà anche voi, proiettandovi all'istante sotto un gazebo, con di fronte un mare azzurro cielo e in lontananza piccole casette bianche dalle imposte blu cobalto.


INSALATA DI POLLO ALLA GRECA

ricetta tratta da
Ginger & Tomato
Ingredienti x 4 persone:

500 gr di petto di pollo a fette (o avanzi di pollo arrosto)
2 patate
1 pomodoro
1 piccola cipolla rossa di Tropea
10 olive nere
200 gr di feta
200 gr di insalata mista
½ cucchiaino di origano
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
olio extravergine d’oliva
3 cucchiai e ½ di succo di limone
1 spicchio d’aglio
sale e pepe

Mettere in un piatto piano 2 cucchiai di succo di limone e aggiungere l’origano, la scorza di limone grattugiata e una bella macinata di pepe. Mescolare l’intingolo con una forchetta e mettetervi il pollo, massaggiandolo bene con le mani.
Nel frattempo fare scaldare una bistecchiera. Quando la bistecchiera sarà ben calda, prelevare il pollo dall'intingolo e metterlo a cuocere, grigliando la carne per alcuni minuti, da ambo i lati, fin quando non sarà ben cotta. Quindi togliere il pollo dal fuoco, disporlo in un piatto e salarlo.

Pelare e lavare accuratamente le patate e tagliarle a fette non troppo sottili. Spennellare le fettine di patate con l’intingolo rimasto nel piatto e grigliarle nella stessa bistecchiera usata per la carne. Lasciarle cuocere per circa 3 minuti da ogni lato (potrebbe occorrere qualche minuto in più) e poi toglierle dal fuoco e farle freddare.

Prendere un'insalatiera capiente e mettervi l'insalata. Lavare il pomodoro, tagliarlo a spicchi o a fette e metterlo nell'insalatiera. Pelare la cipolla, lavarla e tagliarla ad anelli, quindi unirla alle altre verdure insieme alle patate grigliate e alle olive. Tagliare il pollo a bocconcini o a striscioline e la feta a dadini ed aggiungerli all'insalata.

In una ciotola preparare il condimento per insaporire l’insalata, mescolando il succo di limone rimasto, lo spicchio d’aglio schiacciato, un pizzico di sale e tre cucchiai d’olio ed emulsionando bene tutto. Versarlo sull’insalata, rigirare accuratamente e servire in tavola.

venerdì 8 maggio 2009

Barchette di peperoni ripiene di tonno e mais


Umpf, sono febbricitante, che due scatoline... Ci mancava solo questa, prima del weekend, mi pare ovvio!
(seguono imprecazioni sparse)

Bando alle ciance, oggi per voi una ricetta abbastanza leggera, a patto che digeriate bene i peperoni (altrimenti fate come mia mamma, che si mangiava tutto il ripieno lasciando lì il peperone, elementare no?!?). A parte tutto, questo piatto è perfetto per la dieta, in quanto equilibrato e ben bilanciato: ci sono le verdure, ci sono le proteine date da tonno al naturale, parmigiano e uovo, ci sono i carboidrati dati dal mais e dal (poco) pangrattato. Io ne ho mangiato uno, accompagnandolo con insalata mista e un piccolissimo panino multicereali. E il giorno dopo ho bissato, freddi erano ancora più buoni!

Che altro dirvi? La dolcezza del peperone e del mais si sposa benissimo con la sapidità del tonno e del parmigiano, inoltre sono di una facilità imbarazzante: insomma, decisamente approvati.
Con le dosi che seguono escono quattro barchette (mah, come dimensioni sembravano più degli yacht di peperone, ma vabbè...).

BARCHETTE DI PEPERONI RIPIENE DI TONNO E MAIS


Ingredienti x 2-4 persone:

2 peperoni (uno giallo e uno rosso) di grosse dimensioni

4 scatolette di tonno al naturale da 80g ciascuna
140 gr di mais sgocciolato

2 uova

2 cucchiai di pangrattato

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

una decina di foglie di basilico

brodo vegetale fatto con 1/2 dado vegetale e due bicchieri d’acqua
olio extravergine d'oliva q.b.

Lavare i peperoni, tagliarli a metà nel senso della lunghezza, ripulirli dai semi e dai filamenti bianchi interni e metterli a cuocere in una pentola, con acqua leggermente salata, per 20 minuti. Scolarli per bene e lasciarli raffreddare.
Fare un composto con il tonno ben sgocciolato e sminuzzato, il mais, le uova, il pangrattato, il parmigiano grattugiato e il basilico tagliuzzato. Amalgamare bene gli ingredienti, riempire le barchette di peperoni con il composto e porle in una teglia rivestita di carta da forno. Versare su ogni barchetta due cucchiai di brodo vegetale, irrorarle con un filo d'olio e cuocerle in forno ben caldo a 180° per circa 30 minuti. Servire tiepide o fredde.

martedì 14 aprile 2009

Gratin di fiori di zucca filanti


Le foto di questo squisito contorno, che noi per star leggeri abbiam mangiato praticamente come piatto unico, non rendono affatto giustizia, purtroppo. Cucino prevalentemente per la cena, e quando si tratta di piatti che vanno serviti caldi l'unica soluzione è fare le fotografie quando ormai sono già calate inesorabili le tenebre! Non potevo però privarvi di una ricetta golosa e stuzzicante, che ha come protagonisti i miei tanto amati fiori di zucca. Li ho visti belli tronfi al supermercato e non ho resistito dall'infilarli nel carrello, pensando da subito che dovevo trovare una ricetta per sostituire il solito modo in cui li facciamo in casa, ossia a cotoletta (il che, per quanto li adori cucinati così, non è la quintessenza della leggerezza!).


Ho provato questa ricetta di Misya, che li prevede farciti con ricotta e scamorza, ma ne ho modificato la cottura: anzichè farli in padella con il burro ho preferito gratinarli al forno con parmigiano, pangrattato e un filo d'olio. Che aggiungere se non che erano saporitissimi, spettacolari e ce ne saremmo mangiati altre cinque teglie? Forse che sono estremamente versatili, infatti potete proporli come antipasto caldo, contorno o secondo vegetariano! Insomma, un'invitante e spero utile rivisitazione dei classici fiori di zucca ripieni...

GRATIN DI FIORI DI ZUCCA FILANTI


Ingredienti:

12 fiori di zucca di piccole-medie dimensioni

100 gr di scamorza

50 gr di ricotta

1 uovo

20 gr di parmigiano grattugiato (più quello per spolverizzare)

pangrattato q.b. a spolverizzare

olio extravergine d'oliva
sale pepe

Pulire i fiori di zucca togliendo i pistilli e il gambo spinoso, passarli velocemente sotto l’acqua fredda corrente e farli sgocciolare appoggiati su un foglio di scottex. Tagliare la scamorza a piccoli cubetti, riporla in una terrina assieme alla ricotta, al parmigiano e all'uovo, quindi salare e pepare. Aprendo i fiori di zucca con le dita e aiutandosi con un cucchiaino, farcirli delicatamente. Per richiuderli torcere leggermente le punte dei fiori. Disporli in una pirofila leggermente unta di olio, cospargerli di pangrattato e parmigiano grattugiato, ultimare con un filo di olio e gratinare in forno a 200° per circa 15 minuti. Servire ancora caldi per mantenere intatto il cuore filante.

martedì 27 gennaio 2009

Tomini alla frutta secca


Se come me avete una notevole predilezione per gli antipastini sfiziosi e stuzzicanti non potete perdervi questa ricetta, la dovete assolutamente provare. E' semplicissima, veloce e saporita, l'ho preparata per la cena di sabato ed è stata mooolto gradita...ma che dico...spazzolata!!
Ovviamente, vista la ricchezza calorica della ricetta, potete proporla anche come secondo o addirittura come piatto unico,accompagnata da un bel piatto di verdura fresca...a voi la scelta!
La ricetta l'ho trovata su Cucina Moderna di Febbraio, appena l'ho intravista ho pensato che non potevo lasciarmela scappare, anche perchè io stravedo per il tomino alla griglia, potrei tranquillamente camparci :-) E poi scusate, ma chi resisterebbe davanti a quella colata di filante formaggio qui sopra?!?


TOMINI ALLA FRUTTA SECCA


Ingredienti x 4 persone:
4 tomini
8 prugne secche denocciolate
8 mandorle
un po' di senape rustica* (in mancanza, quella a disposizione)

8 fette di pancetta affumicata (essendo nel mio caso molto sottile, ho aggiunto 4 fette di pancetta steccata)


Per accompagnare: rucola selvatica

Farcire ciascuna prugna secca con una mandorla. Tagliare i tomini in due strati, spalmarli all'interno con un velo di senape, inserire in ciascuno due prugne e ricomporli nella loro forma. Avvolgere ogni tomino con due fette di pancetta e cuocerli sulla piastra molto calda per 3-4 minuti per lato. Servirli con la rucola selvatica.

*La Senape rustica, o Moutarde rotisseur, equivale grossomodo alla Senape all'antica, o Moutarde a l'ancienne: è quella in cui i grani di senape sono stati tritati grossolanamente. La prima la potete trovare di Louit Freres (commercializzato in Italia dalla Berni).



mercoledì 3 dicembre 2008

Polpette di cavolfiore


Ormai lo avrete capito, mi ostino a comprare delle verdure che i miei genitori, nude e crude, non mangiano, salvo ritrovarmi a cercare qualche ricettina sfiziosa con le suddette prima che passino a miglior vita. Poco male, se poi il risultato di cotanta ricerca risulta essere una pietanza gustosa e apprezzata da tutti, no?
L'altro giorno, complice mezzo cavolfiore avanzato, ho cercato, trovato e sperimentato con successo la ricetta delle polpette di cavolfiore. Per fare contenta mia mamma, che è amante dei cibi meno salutari esistenti sulla faccia della terra, le ho eccezionalmente fritte, ma in alternativa vi suggerisco una più digeribile cottura in forno.
Il risultato? Delle polpettine croccanti fuori e morbidissime dentro, umide umide, da mangiare in un sol boccone (occhio solo se scottano, altrimenti vi giocate la lingua!...come ho fatto io, già...)

Allora, siete pronti? Mano alle forchettine...e via con la ricetta!

POLPETTE DI CAVOLFIORE

Ingredienti:
un piccolo cavolfiore
pane raffermo q.b.
parmigiano o pecorino grattugiato a piacere (abbondare, visto il sapore dolciastro del cavolfiore)
1 uovo
poco latte
sale
pepe
pangrattato q.b.
olio d'oliva per friggere

Lessare il cavolfiore nella pentola a pressione e lasciarlo raffreddare.
Mettere il pane raffermo nel latte ad ammorbidire.
Strizzare bene il pane ed aggiungerlo al cavolfiore raffreddato, unire il formaggio grattugiato, l'uovo, il sale e il pepe, aggiungendo anche del pangrattato se dovesse risultare troppo liquido.
Amalgamare bene il tutto con le mani, formare le polpette (l'operazione potrebbe risultare un po' delicata perchè l'impasto rimane molto morbido) e passarle nel pangrattato.
Friggere in abbondante olio bollente.


Anche questa ricetta partecipa alla raccolta "Ecchecavolo!!" di Antonella.

mercoledì 10 settembre 2008

Insalata di melone, rucola, pomodorini e feta per festeggiare un bel trenta!


Ed eccomi di nuovo tra voi. Mi perdonerete per l'assenza giustificata dal mio e dai vostri blog, ma lo studio mi ha assorbita completamente per 3 settimane fino a lunedì scorso, quando finalmente ho dato l'esame, non prima di aver affrontato svariate e molteplici crisi di panico. Mamma mia quanto l'ho presa male sta volta!! Non sono mai stata particolarmente tranquilla, ho sempre avuto il terrore di "non sapere" (se non ricordo male, da vaghe reminiscenze filosofiche, dovrebbe trattarsi di una sorta di "horror vacui" ) ma questa volta è stata veramente pesante, per me e per chi mi sta attorno porelli!

Comunque è andata :-) con una buona dose di fortuna ho addirittura racimolato un bel trenta: come non esserne contenti?!
E finalmente torno ad avere un minimo di vita sociale, un minimo di tempo libero, un minimo di cura di me stessa. Anche se...anche se....anche se quando ho dato un esame passo alcuni giorni di apatia totale, mi prende la noia, non ho molti stimoli...se non quelli fisiologici ihihih :-P

Anche se ho già ripreso a lavorare (e per fortuna! le tasche piangono miseria dopo le vacanze...) non ho ancora molta voglia di mettermi in gioco...ma pian piano ci arriverò.
Intanto il fatto di essere qui a scrivere è già qualcosa. Mi sono motivata a sistemare queste foto pre-vacanze e a postare, il che non è poco. Vedrete che arriverò anche da voi.

Veniamo a questa ricetta strepitosa provata in luglio e tratta da Sale&Pepe di Agosto. Di una semplicità mostruosa, dato che si tratta solo di assemblare le materie prime, ma di un gusto unico e sopraffino: gli ingredienti si contemperano a meraviglia tra loro, la sapidità della feta smorza e si giustifica nel dolciastro del melone e nell'amarognolo della rucola, i pinoli forniscono quella marcia in più di croccantezza e untuosità al piatto. L'emulsione a base di limone e miele ci ha piacevolmente stupiti...insomma, finchè trovate meloni e non van spirando questi ultimi sprazzi di estate (sigh)...PROVATELA!


Un bacione a tutti voi che ci siete stati nonostante la mia assenza :-)


INSALATA DI MELONE, RUCOLA, POMODORINI E FETA

Ingredienti x 4 persone:

150 gr di rucola
150 gr di pomodorini
mezzo melone
150 gr di feta

4 cucchiai di pinoli

un cucchiaio di succo di limone

un cucchiaino di miele liquido

4 cucchiai di olio evo

sale
pepe


Tostate i pinoli in una padella antiaderente e teneteli da parte. Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a metà. Private il melone dei semi e dei filamenti e ricavate tante palline dalla polpa, aiutandovi con l'apposito scavino (se come me non lo avete, riducetelo semplicemente a cubetti). Lavate la rucola, asciugatela e distribuitela nei piatti. Aggiungete i mezzi pomodorini e le palline di melone, completate con la feta, sbriciolandola direttamente sull'insalata, e ultimate con i pinoli tostati. Emulsionate in una ciotolina l'olio con il succo di limone e il miele, insaporite con un pizzico di sale e una macinata di pepe, condite l'insalata e servite.


Con questa ricetta partecipo al Club Sale & Pepe di Settembre.

martedì 22 luglio 2008

Pizzette di melanzane



Oggi vi propongo il secondo antipasto della cena di sabato sera. Siccome in fase di elaborazione mi è stato fatto notare che forse era tutto "un po' troppo freddo" ho infine deciso di preparare anche uno degli antipastini sfiziosi che prediligo, le pizzette di melanzane.


Solitamente le gusto anche come piatto unico (alleggerite con i dovuti accorgimenti) in periodi di dieta, quando ti prende quell'irrefrenabile voglia di parmigiana e di parmigiana d.o.c. non puoi sentir nemmeno veleggiare l'odore, pena l'ingrasso istantaneo di 5 kg ad inalazione!!!

Insomma, antipasto sfizioso, secondo di verdura o contorno gustoso...queste pizzette vanno quasi (!!) bene anche al posto del dolce!


Pizzette di melanzane
Ingredienti:
2 piccole melanzane
passata di pomodoro
mozzarella
origano
sale
parmigiano grattugiato
olio evo


Lavare le melanzane e tagliarle a fette di circa 1 cm di spessore. Mettere i dischi in uno scolapasta cosparsi con del sale grosso per fargli perdere l'amarognolo. Lasciar riposare un'ora, poi sciacquare accuratamente le fette e farle asciugare un attimo su dello scottex. Se si ha fretta, si può saltare questo procedimento.

Grigliare le melanzane sulla bistecchiera, poi disporle su di una teglia foderata con carta da forno e condirle con il pomodoro, il sale, la mozzarella tritata e l'origano. Ho seguito un'idea di Camomilla e ho dato anche una spolveratina di parmigiano.

Irrorare con un filino d'olio e infornare a 180-200° fino a quando la mozzarella non si sarà fusa e risulterà leggermente dorata.

Sono ottime sia calde che fredde.

** Varianti**
- condirle con una dadolata di pomodorini, basilico e mozzarella.
- arricchirle con fettine di wurstel o di olive, qualche cappero o quello che più si gradisce.

mercoledì 11 giugno 2008

Polpette "tricolori" di ricotta e spinaci con pomodorini



Si vede che mi sono intrippata col fotoritocco? :-P Mannaggia a Paoletta di Anice&Cannella che me l'ha fatto conoscere, sto passando ore a sperimentare! Il problema è che ancora non capisco se le foto sembrano di plastica - effetto che vorrei accuratamente evitare!- o se invece risultano gradevoli! Si accettano suggerimenti e critiche, grazie!!
Veniamo a noi. L'altro giorno ho preparato per pranzo queste polpette leggerissime con ingredienti di riciclo (per questo motivo ho deciso di proporre anche questa ricetta per l'iniziativa di Cipolla).

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Proprio lo stesso giorno Dolcezza mi ha contattata per chiedermi di partecipare ad una cenetta virtuale davanti agli Europei di calcio, a tema tricolore, ossia "la cena degli azzurri" (certo che se proseguono come hanno iniziato, finiamo di mangiare in fretta,eh?? sigh.)
Dal momento che le polpette di ricotta e spinaci le avevo abbinate a pomodorini "da pilucco" (ossia da mangiare cosi come sono, nudi e crudi) potevo farmi sfuggire la fortunata coincidenza?

Allora ecco qui le mie polpette "tricolori"! Un'idea carina, secondo me, sarebbe quella di farle più piccine e infilzarle in uno spiedino, alternate a pomodorini, poi magari presentare gli spiedini infilzati a loro volta in una bella pagnottona di pane!
Io le ho cotte al forno per esigenze logistiche (leggasi:dietetiche), ma se volete potete anche friggerle.


POLPETTE DI RICOTTA E SPINACI

Ingredienti x 10 polpette medie:
4 cubetti di spinaci surgelati
130 gr di ricotta
1 uovo
sale, 3 pizzichi abbondantini
pepe
pangrattato
(eventualmente parmigiano grattugiato, che io non ho messo, nel qual caso riducete il sale!)
olio

Lessa gli spinaci e quando sono freddi strizzali bene per privarli dell'acqua. Tritali grossolanamente con la mezzaluna, unisci la ricotta, l'uovo, il sale e il pepe. Aggiungi pangrattato quanto basta ad ottenere un composto idoneo a formare delle polpette: ne basterà poco.
Forma le polpette e rotolale nel pangrattato, disponile su una teglia coperta da carta forno, irrora con un filo di olio e metti in forno caldo a 180° quanto basta per farle dorare, rigirandole un paio di volte.

Le ho accompagnate semplicemente con pomodorini ciliegia.


martedì 18 marzo 2008

Polpette di zucchine



Avete delle zucchine che vi guardano sconsolate dal frigorifero e ogni volta che aprite lo sportello vi fanno "marameo"? Dai, tiratele fuori che con questa ricettina passa la paura!
E' una ricetta proposta da Precisina su Alf, una garanzia di sapore e genuinità :-)
Ho deciso di farle al forno perchè appena il giorno prima avevo fritto e non volevo ripetermi, mia mamma le avrebbe preferite fritte ma sono state spazzolate anche così, per quanto golose e leggere.

POLPETTE DI ZUCCHINE

Ingredienti per 12/15 polpette:
(a me ne sono uscite 24, si vede che le faccio più piccine ;-))

6 zucchine medie (ne ho utilizzati circa 600 grammi)
2 cucchiai d'olio d'oliva
1 spicchio d'aglio
100 gr di formaggio fresco tipo quark, robiola, ricotta (ho usato ricotta)
4 cucchiai colmi di Parmigiano grattugiato
70 gr di pane (ne ho messo meno in quanto era pane secco. L'ho ammollato nel latte e strizzato, poi ho aggiunto anche del pangrattato, il tutto a occhio)
1 uovo
sale
pepe

Per impanare e friggere:
farina
pangrattato
olio



Spuntate le zucchine e tagliatele a dadini piccoli. Scaldate l'olio in una grande padella e fatevi soffriggere lo spicchio d'aglio sbucciato e leggermente schiacciato. Scartate l'aglio e gettate le zucchine nella padella. Lasciate cuocere a fuoco moderato fino a quando saranno dorate.

Frullate le zucchine con un cucchiaino di sale e l'uovo. Trasferite in una ciotola e unite il formaggio fresco, il formaggio grattugiato, poco pepe e la mollica di pane sbriciolata in modo da ottenere una consistenza giusta per formare le polpette.
Considerate che l'impasto rimarrà sempre un po' molle, anche perché se aggiungete troppa mollica le polpette diventano asciutte.

(Io ho unito la mollica ammollata strizzata e pangrattato per creare un composto più asciutto ma molto molle)

Formate le polpette (io mi sono aiutata con le mani bagnate) e passatele in un miscuglio alla pari di farina e pangrattato.

Potete a questo punto friggerle oppure allinearle su una teglia oleata, dando un giro d'olio anche sopra, e cuocerle nel forno già caldo a 200 gradi fino a quando sono dorate.


sabato 15 marzo 2008

Cenetta svuotafrigo in dieci minuti

Non so come siate organizzati a casa vostra, ma qui, spesse volte, se non cucino qualcosa io si campa di pane, affettato e formaggio o - gridate all'orrore!- risotti in busta. Questo è quello che propone mio padre, non propriamente un mago dei fornelli, ma pensionato, quindi il solo nelle condizioni di farci trovare qualcosa di pronto quando rientriamo a casa affamate come lupacchiotte.

Ieri sera lo scenario si prospettava desolante così mi sono armata di pazienza, ho guardato nel frigo tristemente vuoto e in quindici minuti sono riuscita a mettere a tavola la famiglia con due piatti semplicissimi, banali, ma molto apprezzati. Ve li propongo nel caso la voglia o il tempo di cucinare scarseggi. ;-)

Chiaramente scuserete le foto scure ma a casa mia a quell'ora scendono inesorabilmente le tenebre :-/ e non c'è verso di fare degli scatti decenti.

MEDAGLIONI DI SCAMORZA E PROSCIUTTO

6 fette di scamorza
6 fette di prosciutto (crudo o cotto, a scelta)
1 uovo
farina q.b.
1 pizzico di sale
pangrattato q.b.
olio evo

Tagliare la scamorza a fette spesse 1 dito. Avvolgerle in una fetta di prosciutto.
Sbattere un uovo con un pizzico di sale e un poco di farina.
Passare la scamorza nell'uovo e poi nel pangrattato, pressando bene con le mani.
Friggere in abbondante olio bollente, scolare su carta da cucina e servire tiepidi.


CROSTINI LAST SECOND

Questi me li faceva spesso la mia nonna paterna, con prosciutto cotto e sottiletta.
E' una ricetta che risolve moltissimo nel caso non si sappia cosa preparare o non si abbia voglia di spadellare troppo. E' molto versatile e si possono sostituire a piacere gli ingredienti.

pancarrè
prosciutto cotto o pancetta a fette
scamorza a fette o sottilette
pomodori
origano
sale
olio

Mettere un filo d'olio in una teglia antiaderente. Disporre le fette di pancarrè. Farcirle con i pomodori a fettine sottili, sale, origano e un filo di olio. Coprire ogni crostino con una fettina di salume e una di formaggio e porre in forno a 180° fino a doratura del pane e fino a che il formaggio risulta fuso.