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mercoledì 8 dicembre 2010

Cheesecake alla zucca, Natale & Caffarel

Cheesecake alla zucca

8 dicembre. Forse l'unico giorno di "festa" vera e propria, dal momento che Natale e Santo Stefano quest'anno cadranno, caso sfortunato vuole, proprio di sabato e domenica, così che ci giochiamo anche quell'unica, sospirata possibilità di avere qualche giorno in più di ferie oltre a quelle (classiche e dovute) del weekend. Sigh!


8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, dicevamo. E così ci si alza alle 9.30, si fa colazione con caffè latte e fette biscottate + Nutella (!!!), poi si porta giù dalla mansarda e si addobba l'alberino (tale è il nostro, per dimensioni, ed è pieno di pupazzetti, ed è tanto carino. Se avrò tempo ve lo farò vedere in foto :)), si riempie la casa con le altre decorazioni, si preparano scaloppine al timo e marsala e il rumbledethumps per pranzo, si riordina un po' in giro, che dopo il weekend a Innsbruck sembrava di vivere in un bazar magrebino, si fa una profumata torta di mele perchè a momenti ce le ritroviamo anche sotto al letto e si prova una nuova ricetta, la farinata aromatizzata con funghi e rosmarino e arricchita con anelli di cipolla. E, come potete vedere da voi, è già sera, e non sapete quanto mi piange il cuore a non poter fare le foto a quanto ho preparato, per proporle a voi insieme alle rispettive ricette. Per non parlare delle mille cose che vorrei preparare per il Natale e che so benissimo che non riuscirò a fare...Ah, come rimpiango i ritmi universitari, in questo periodo, quando la mattina potevo cucinare e fotografare in tutta calma tra una pagina di diritto e l'altra...


Ecco, questo per dirvi che oggi avrei tanto voluto proporvi la prima ricetta natalizia, invece no, non sono riuscita a fare nulla di tutto questo. Spero, tuttavia, che vi possiate accontentare di questa buonissima cheesecake alla zucca (inspired from GialloZafferano), in attesa che vengano tempi migliori: in fondo è speziata quel tanto che basta per andare benone anche per il periodo natalizio! Intanto io vado a cuocere la mia farinata che la pancia reclama, và.


Cheesecake alla zucca


Ingredienti:

Per la base:

250 gr di biscotti Digestive McVitie's

150 gr di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

Per il ripieno:
500 gr di Philadelphia
200 gr di zucchero

250 gr di polpa di zucca
3 cucchiai di succo di limone
1/2 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di cannella

200 ml di panna liquida
2 uova + 2 tuorli

due pizzichi di sale

Per prima cosa preparate la zucca: lavatela, riducetela a falde sottili e sbucciatele; pesate la quantità di polpa richiesta dalla ricetta e fatela cuocere in pentola a pressione con un pizzico di sale e un dito di acqua per 10 minuti dal fischio. Una volta cotta frullatela con un mixer o un frullatore ad immersione fino a ridurla in purea.


Nel frattempo, mettete nella ciotola del mixer i biscotti e lo zucchero di canna, quindi frullate il tutto fino ad ottenere un composto farinoso. Versate la polvere di biscotti in una ciotola ed aggiungetevi il burro precedentemente fuso in un pentolino o al microonde, mescolando bene con un cucchiaio per amalgamarli.
Versate, quindi, il composto in una teglia a cerniera apribile di 24 cm di diametro, imburrata e foderata di carta forno (un disco per il fondo e delle strisce alte quanto la teglia per i bordi; in alternativa potete incastrare un foglio di carta da forno tra il fondo e i bordi e imburrare e foderare con le strisce soltanto i bordi); utilizzando il dorso di un cucchiaio, pressate il composto sul fondo, se vi piace alzandolo anche sui lati fino a formare un guscio (personalmente preferisco le cheesecake con la base di biscotto solo sul fondo!). Ponete la teglia in frigo per almeno 30 minuti e nel frattempo preparate la farcia del cheesecake.

Mettete nel mixer il philadelphia, lo zucchero e la polpa di zucca e fate amalgamare il tutto. Aggiungete quindi il succo di limone, lo zenzero, la cannella, il sale, la panna e, una alla volta, le uova.

Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati ed il composto risulterà liscio e omogeneo spegnete il mixer e versatelo nella teglia. Infornate la vostra cheesecake in forno preriscaldato a 190° (questa è la temperatura consigliata dal sito ma credo che sia meglio abbassarla a 160/170 altrimenti si scurisce troppo) per 50 minuti e, una volta pronta, lasciatela intiepidire in forno per far sì che non si abbassi. Conservate il dolce in frigo per almeno 3 ore prima di consumarlo.


Note:
potete decorare questa torta, a piacere, con una ganache al cioccolato o granella di noci.


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Natale Caffarel

Approfitto di questo post per anticiparvi che, con mio grande piacere, sono stata ricontattata da Caffarel per prendere parte all'iniziativa "Natale con il cioccolato Caffarel", che prevede di preparare un dolce (a base di cioccolata, ovviamente!) della nostra tradizione natalizia con quel popò di roba che vedete qui sotto. Se vi interessano le decorazioni natalizie della Caffarel, alcune delle quali ritratte nella foto, fatevi un giretto qui; ovviamente potete prendere parte anche voi alla raccolta di dolci natalizi con il cioccolato Caffarel, pubblicandoli sui vostri blog o sulla pagina Facebook della nota azienda. Qui, invece, trovate gli altri blog partecipanti.
A presto (relativamente, eh! conoscete le mie tempistiche attuali ;)) per la mia ciocco-proposta!

Natale con Caffarel

venerdì 28 maggio 2010

La cheesecake di Sabrina

Il cheesecake di Sabrina

Guardo la data sul pc. 8 giorni che non pubblico qualcosa! Per fortuna nessuno si è allarmato della mia assenza :) eppure per me questa settimana è decisamente volata! Ho dovuto concludere la stesura degli ultimi 2 (diventati poi 3) capitoli della tesi e inviarli all'assistente per la correzione; quindi, in attesa di quest'ultima, mi sono messa sotto con il mio primo Cv serio (diciamo così...) e la ricerca di agenzie interinali e di selezione del personale a cui inviarlo. Poi ci sarà la ricerca di aziende, di banche, di non so che altro. Ma che cosa va a fare un laureato in giurisprudenza che non vuole continuare con le professioni forensi perchè ha necessità di mantenersi? Bella domanda. Tutti che mi dicono che è una laurea così ben spendibile (...), ma io sono talmente confusa e, soprattutto, nelle offerte di lavoro che leggo in giro cercano solo posizioni tecniche, informatiche ed economiche, con dei nomi astrusi che nemmeno riesco a capire... Il blog a volte potrebbe servire a qualcosa oltre la cucina, e così vi chiedo: voi cosa fareste? Dove e a chi vi rivolgereste? Chiaramente se qualcuno della mia zona (provincia di Modena) sapesse che cercano dei laureandi in giurisprudenza è pregato di fare un fischio ben udibile :)))


Bene, ora la finisco di stracciarvi gli zebedei con i miei tanti pensieri e passo a ben più liete sponde. Vi dico solo che tutto quello che vedrete nei prossimi giorni l'ho fatto nel fatidico weekend madrileno del mio moroso, perchè da allora il mio rapporto con il pc è diventato pressochè esclusivo, con buona pace delle mie vertebre, della mia secchezza oculare e anche del mio deretano, che ormai è piallato a mò di Tavoliere delle Puglie. In tutto questo quadretto dal sapore bucolico credo che la cosa migliore sia parlarvi di un dolce, sì, decisamente sì. Una cheesecake. La cheesecake di Sabrina, che da tanto mi aveva suggerito e invitata a provare. Mi è piaciuta molto, in quanto un po' diversa dalla classica "torta philadelphia" che si fa in casa mia da parecchi anni (di cui credo di avervi già parlato, senza mai postare alla ricetta, urge rimediare), ovviamente, però, la presenza del mascarpone rende tutto un po' più compatto e, a mio gusto, più pesante. Ottima, quindi, ma curatevi di farla quando avete un buon numero di ospiti golosi ed affamati, che vi aiutino a smaltirla in fretta, sia perchè riempie davvero un sacco e ne basta una fettina per saziarsi, sia perchè, se come me fate il topping di frutta fresca, va consumata in brevissimo tempo in quanto velocemente deperibile. Dimenticavo: davvero deliziosa la base con le nocciole tritate, da provare anche in altre versioni!

Cheesecake - la nappatura con il topping

La cheesecake di Sabrina

Ingredienti:

Per la base:
350 gr di biscotti secchi (per me Digestive, ma vanno bene anche Oro Saiwa e similari)
80 gr di nocciole finemente tritate
80 gr di burro fuso

Per la farcia:
175 gr di zucchero a velo
3 uova grandi (o 4 piccole)
350 gr di mascarpone
350 gr di philadelphia
i semi di una bacca di vaniglia

Tritate finemente i biscotti nel mixer, mescolateli alla farina di nocciole e unite il burro fuso raffreddato (o almeno intiepidito). Almalgamate bene con un cucchiaio di legno e versate in una teglia a cerchio apribile di 24-26 cm di diametro, sul cui fondo avrete incastrato un foglio di carta da forno e i cui bordi avrete unto con del burro. Pressate bene il composto utilizzando un batticarne o un bicchiere circolare e riponete in frigo.

Con una frusta a mano sbattete le uova e lo zucchero a velo finchè non sono ben amalgamati, quindi unite i semi di vaniglia, che avrete ottenuto grattando l'interno della bacca con la punta di un coltello, il mascarpone e il philadelphia. Mescolate con un cucchiaio di legno per allentare il formaggio, quindi sbattete bene il tutto con la frusta fino ad avere un composto cremoso ed omogeneo. Versatelo sopra la base di biscotti, livellandolo con una spatola. Infornate a 180° per 40-45 minuti, sfornate e lasciate raffreddare, quindi riponete in frigo fino al momento di consumarla.

Potete decorarla a piacere con fragole o frutti di bosco oppure napparla con un topping di fragole o di mirtilli o ancora con della confettura ai mirtilli, ai frutti di bosco, ai lamponi leggermente sciolta in un pentolino.

Io l'ho decorata con fragole a fettine e l'ho nappata con un topping alle fragole, per il quale ho seguito la ricetta che vi avevo già proposto in apertura del blog: la trovate qui.

Nota: Sabrina mi ha segnalato proprio ora che la potete anche congelare, tagliata a pezzettini: si conserva benissimo! Ovviamente evitate, in questo caso, di decorare con le fragole e il topping, che utilizzerete solo poco prima del consumo :)

Cheesecake - la goccia

martedì 21 luglio 2009

Torta di pesche e crema cotta


Di questa torta mi sono letteralmente innamorata appena l'ho vista, su Sale e Pepe di Luglio. Troneggiava, altissima, stupendamente ricoperta di voluttuose fettine di pesca deliziosamente arricciate, su un fondo color lavanda, degna conclusione di un servizio dedicato a un pranzo in terrazza da sogno. Ho letto gli ingredienti e mi sono immaginata la base morbida, il sapore appena accennato degli amaretti, l'accostamento sublime di questi ultimi con le pesche noci e con la crema cotta. Doveva essere mia, e così è stato.

Si tratta di un dolce un po' lungo da preparare, ma non particolarmente complesso. Certo richiede una buona dose di tempo e di pazienza! Di sicuro impatto scenografico (anche se la mia decorazione è ben lungi dal somigliare, seppur lontanamente, a quella perfetta della rivista!), è molto gradevole da gustare in questi giorni perchè va prelevato dal frigo, tagliato e servito. Come un cheesecake cotto, per intenderci. A noi è piaciuto da morire.

Unica cosa su cui ci tengo a mettervi in guardia: la ricetta prevede uno stampo da 22 cm di diametro, ne esce una torta davvero altissima. Se preferite abbassarla usate uno stampo di un diametro maggiore (24-26 cm al massimo, direi). In ogni caso regolatevi sulla cottura in base al vostro forno. Dopo l'ora di cottura prevista, al centro, la mia torta era ancora "cruda", non si era addensata come ai lati. Insomma, è caldamente raccomandata la prova stecchino!

Purtroppo non ho potuto scattare una fetta dell'interno, perchè ho dovuto portarla via. Ho però visto proprio poco fa che l'ha proposta anche Fra. Vi rimando a lei per la foto della fetta, anche perchè dubito seriamente avrei saputo fare di meglio ;-)))


TORTA DI PESCHE E CREMA COTTA

ricetta tratta da Sale e Pepe - Luglio 2009

Ingredienti (x 6 persone):

Per la base:
60 gr di burro
60 gr di zucchero
1 uovo
80 gr di farina
5 gr di lievito per dolci vanigliato
un pizzico di sale

Per la crema:
130 gr di zucchero
1/2 litro di latte
200 gr di fecola
1/2 litro di panna fresca
4 uova
la scorza grattugiata di un limone non trattato

Inoltre:
4 amaretti morbidi di Sassello (la ricetta ne prevedeva 8 ma 4 sono stati sufficienti a ricoprire la base)
400 gr di pesche noci

Innanzitutto prepariamo la base. Utilizzando le fruste elettriche, montate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, poi incorporate l'uovo, la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale.
Foderate il fondo di uno stampo a cerchio apribile di 22 cm di diametro con la carta da forno, incastrandola col bordo, e imburrate e infarinate i bordi. Versatevi l'impasto e, utilizzando il dorso di un cucchiaio leggermente inumidito, livellatelo accuratamente, quindi cuocete la base in forno caldo a 150° per 30 minuti.

Nel frattempo prepariamo la crema. Scaldate il latte con lo zucchero in una casseruola finchè quest'ultimo non si scioglie. A parte, stemperate la fecola nella panna e, versandola a filo nel latte zuccherato e mescolando continuamente con una frusta a mano, cuocete la crema su fiamma bassa per 5-6 minuti o fino a quando risulta molto soda.
Lasciatela intiepidire, quindi incorporate la scorza grattugiata del limone, le uova, una per volta, e le pesche (tranne una che servirà per la decorazione), pelate, snocciolate e tagliate a dadini.

Lasciate raffreddare la crema, cospargete la base cotta con gli amaretti sbriciolati, poi versate la crema sulla base (non spaventatevi perchè arriverà fino al bordo ma in cottura non cresce), trasferite nuovamente lo stampo in forno e proseguite la cottura per un'ora a 150° (verificando la cottura al centro della torta con uno stuzzicadente che deve uscire praticamente asciutto. A me dopo un'ora, al centro, era ancora cruda, quindi ho proseguito fino a cottura).

Lasciate raffreddare la torta nello stampo in frigorifero per almeno 6-8 ore, sformatela sul piatto da portata e decoratela con la pesca rimasta tagliata a lamelle sottili.

venerdì 10 aprile 2009

Cheesecake ciocco-ricotta


Innanzitutto vorrei scusarmi con voi se di questo dolce posto soltanto due foto della sola fetta. E' un dolce che ho scelto per una cena tra amici in cui mi ero incaricata di cucinare da un amico che metteva a disposizione la casa, quindi non mi pareva carino portarlo già a fette ;-) e le foto scattate là con la reflex del mio amico erano buie e poco gradevoli, vista la mia scarsa (nulla?) dimistichezza con quel tipo di macchina. Che frana! Queste foto, per fortuna, sono riuscite a farle il giorno dopo, grazie ad un pezzo di torta miracolosamente avanzato.....ma solo perchè eravam tutti molto pieni dal resto, sia chiaro! ;-)

Essendomi stato chiesto un cheesecake e volendo andare sul sicuro, la mia scelta è caduta su questa ricetta dell'affidabilissimo blog di Camomilla, provata tra l'altro da un'altra eccellenza dei blog culinari, la dolcissima Sweetcook (a proposito....AUGURI TESORA!!!! Come potrei dimenticarmi?!). Insomma, dubbi sulla sua riuscita: zero. L'unica difficoltà che ho trovato, sicuramente dovuta al mio forno dell'anteguerra (che ovviamente i miei genitori si rifiutano di sostituire!), è stata nella cottura, perchè si era ben gonfiata uniformemente ma poi verso la fine si è stranamente sgonfiata al centro (prima ancora che aprissi il forno), risultando un po' antiestetica all'atto della glassatura col cioccolato. Un piccolo inconveniente che non mi ha colta impreparata, infatti ho rimediato raddoppiando la dose di glassa al cioccolato e poi ricoprendo il tutto con cioccolato bianco e fondente ridotto a scaglie con l'ausilio di un pelapatate.

Il risultato finale è stato quello che vedete: una torta bella e buona, approvata alla grande e gradita da tutti. Posto quindi qui di seguito la ricetta in modo che le amiche che quella sera me l'hanno chiesta possano fruirne a loro volta.


CHEESECAKE CIOCCO-RICOTTA

Ingredienti:

Per la base:
200 g di biscotti digestive
30 g di cioccolato fondente
40 g di mandorle
80 g di burro

Per il ripieno:
450 g di ricotta
3 uova
100 ml di panna fresca per dolci
100 g di zucchero
50 g di farina
scorza grattugiata di ½ limone

Per il topping:
30 g di cioccolato fondente (x me 60 gr)
3 cucchiai di latte (x me 6 cucchiai)

Per la decorazione:
cioccolato fondente e bianco a scaglie

Far fondere il burro in un pentolino a fuoco basso oppure al microonde senza farlo arrivare a friggere e lasciarlo raffreddare. Mettere nel mixer i biscotti, le mandorle, il cioccolato e tritare il tutto. Aggiungervi il burro fuso raffreddato ed azionare il mixer per pochi secondi fino ad amalgamarlo al composto di biscotti.
Prendere uno stampo a cerniera apribile da 24 cm di diametro (per me 22), foderare il fondo con la carta da forno, incastrarvi il bordo dello stampo, imburrare ed infarinare i bordi. Disporre il composto di biscotti solo sul fondo e schiacciarli aiutandosi col dorso di un cucchiaio, livellando bene in modo da uniformarne la superficie.
In una ciotola mescolare con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero, le uova (una alla volta), la panna non montata, la farina setacciata e la scorza grattugiata del limone. Amalgamare con cura gli ingredienti, versare il ripieno sulla base di biscotti e livellarlo. Cuocere il cheesecake nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.

Per il topping, far fondere il cioccolato ed il latte in una casseruolina a bagnomaria e versarlo sulla torta calda. Distribuirlo uniformemente utilizzando una spatola o il dorso di un cucchiaio. A piacere, decorare con scaglie di cioccolato fondente e bianco. Mettere la torta in frigorifero per almeno 3 ore e servire. Il giorno dopo sarà ancora migliore.


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Prima di salutarvi e di augurare a voi tutti una BUONA PASQUA, nella consapevolezza che c'è chi trascorrerà dei giorni, dei mesi e forse degli anni terribili, vorrei segnalare un episodio che ieri pomeriggio mi ha a dir poco scioccata. Il tg di una rete di Stato, e sto parlando del TG1, ha fatto una cosa a mio vedere orribile, aprire con un elenco di un minuto e mezzo di snocciolamento di share ottenuti dai suoi programmi inerenti al terremoto in Abruzzo. Una strumentalizzazione senza fine, uno sciacallaggio sociale, una profonda mancanza di coscienza civica e di rispetto verso chi sta soffrendo l'inferno.

Trovate il video a questo link. Se come me avete trovato questo atteggiamento riprovevole, disgustoso e nauseante, vi invito a inviare, come ho fatto già ieri pomeriggio, una mail di accese lamentele ad uno degli indirizzi mail:

tg1.live@rai.it
tg1_speciale@rai.it

Perchè non sia questo il rispetto per la dignità dei morti e dei senzatetto che dovrebbero insegnarci le nostre istituzioni...

martedì 17 marzo 2009

Cheesecake ai Ferrero Rocher


Ancora problemi di connessione, ma che strano. Tutt'ora che sto scrivendo cade ogni 3x2, come gli sconti al supermercato, ma qui gli unici che ci guadagnano son loro. Ormai per colpa della Telecom credo di aver perso 10 anni di vita, tra nervoso e tempo occorso per telefonate di segnalazione. Consoliamoci con un dolcetto, va là.


Per il compleanno di M. siamo stati a mangiare il pesce al mare, quindi mi sono limitata a fargli una torta di compleanno per la domenica sera a cena a casa mia, dopo una compratissima pizza al metro (ma quanto mi piace la pizza? Vivrei di quella...come di molte altre cose d'altronde...Tsk, dettagli).
Gli avevo chiesto che tipo di dolce volesse e dopo la risposta "uno con tanto cioccolato" ho pensato che un cheesecake con questa predominante fosse perfetto per l'occasione. Ho quindi riesumato (letteralmente) dal mio cookingbook questa ricetta salvata molti anni fa e mi sono messa all'opera.


Premesso che l'ho fatta sabato mattina per domenica sera, posso confermarvi che si conserva a meraviglia per più giorni, anzi ne guadagna in compattezza (d'altronde si è sformata perfettamente senza nemmeno passare il coltello sul bordo!) e in sapore, che ricorda moltissimo quello di una densa mousse al cioccolato delicatamente aromatizzata alla nocciola e al caffè.

Questo cheesecake, rientrando nella categoria di quelli senza cottura, è velocissimo da fare, richiede veramente poco sbattimento, e può essere anche modificato a piacere, facendolo con i Baci Perugina, che verranno pertanto sostituiti ai Ferrero Rocher, oppure aumentando la dose di cioccolato a 200 gr e aggiungendo al composto anche una noce di burro.

CHEESECAKE AI FERRERO ROCHER

Ingredienti:


Per la base:
150 gr di biscotti secchi (tipo Gentilini, Oswego, Oro saiwa, Digestive)

75 gr di burro fuso


Per la crema:
180 gr di cioccolato fondente
100 gr di ricotta

7 Ferrero Rocher

2 uova

80 gr di zucchero
mezza tazzina di caffè freddo
1 pizzico di sale


Per guarnire:

Ferrero Rocher

granella di nocciole q.b.

Tritare finemente i biscotti nel mixer quindi unirli al burro fuso, mescolando con cura. Mettere il composto sul fondo, foderato di carta forno, di una tortiera a cerchio apribile di 20-22 cm di diametro, compattandolo e livellandolo bene con il dorso del cucchiaio. Riporre in frigo a raffreddare intanto che si prepara la crema.
Montare con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero finchè non sono chiari e spumosi, aggiungere la ricotta e amalgamare bene. Unire il cioccolato fuso e il caffè freddo, i cioccolatini triturati grossolanamente e infine le chiare montate a neve col pizzico di sale, mescolando dal basso verso l'alto con delicatezza per non smontare il composto.

Versare la crema sopra alla base di biscotto, livellandola bene col dorso di un cucchiaio bagnato, e mettere in frigorifero fino al momento di servire (minimo un paio d'ore).


Guarnire il tutto con cioccolatini interi e granella di nocciole.

Attenzione: se usate uno stampo da 22 cm di diametro e preferite una base di biscotto più alta, aumentate un po' le dosi. Usando uno stampo di 26 cm di diametro è consigliato raddoppiare interamente le dosi del dolce.

lunedì 29 dicembre 2008

Brownie cheesecake


Questi giorni di festa sono letteralmente volati e, fortunatamente, devo dire che li ho trascorsi molto serenamente: speriamo questo sia di buon auspicio per un 2009 di felicità. L'unica cosa che mi preoccupa è arrivare all'anno nuovo rotolando, qui si mangia a quattro palmenti, tante sono le cene e i festeggiamenti, vi dico solo che sabato sera sono stata nuovamente ospite della mia dolcissima amica Camomilla che ha cucinato per noi divinamente, consentendoci di godere dell'ottima compagnia sua e del suo ragazzo. Ne approfitto qui per ringraziarti ancora infinitamente, Sara, e per l'ospitalità, e per la cena, e per gli azzeccatissimi e stupendi regali di compleanno /Natale che non vedo l'ora di inaugurare!


Oggi vi propongo la ricetta di un dolce tanto calorico quanto eccezionalmente buono. Era da un po' che avevo in mente di farlo ma la botta energetica mi aveva sempre fatto desistere. Quale occasione migliore, quindi, che una cena con una quindicina di amici per scambiarsi piccoli regali natalizi, quando il suo apporto calorico può essere "generosamente" spartito con gli altri e non si corre il rischio di trascinarsi avanzi per giorni, perchè tanto finisce subito?

Trattasi ovviamente del brownie cheesecake, di cui circolano in rete poche varianti di minimale differenza. Io ho scelto quello di Night perchè prevedeva l'utilizzo di solo due tipi di formaggi e preferivo la versione non marmorizzata. Difatti lo strato di cheesecake può essere lasciato uniforme, oppure marmorizzato variegando i due composti: l'effetto si ottiene disegnando pochi cerchi concentrici negli impasti con il manico di una forchetta, senza mescolare troppo altrimenti si uniscono.


Il risultato è stato un dolce estremamente goloso, con la sua base di cioccolatoso brownie e la copertura di scioglievole cheesecake. Unica avvertenza: la parte esterna (quella aderente ai bordi, per intenderci) del cheesecake risulta giocoforza più asciutta di quella interna, cremosa, ma non vi consiglio di farlo cuocere molto più di quanto indicato altrimenti ne risentirebbe.

BROWNIE CHEESECAKE Ingredienti:

Per il brownie:
300 g. di cioccolato fondente
200 g. di burro
6 uova
200 g. di zucchero
150 g. di farina

Per il cheesecake:
250 g. di ricotta
150 g. di philadelphia
100 g. di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)
2 uova
2 cucchiai di farina
120 ml. di panna fresca


Per il brownie. In un'ampia ciotola sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio (occorreranno una decina di minuti con le fruste elettriche); aggiungere il cioccolato ed il burro sciolti a bagnomaria e la farina, amalgamando bene il tutto.

Per il cheesecake. In un'altra ciotola mescolare con lo sbattitore le uova con lo zucchero, aromatizzare con la vaniglia, unire i formaggi e la farina, infine diluire con la panna.

Versare il composto al cioccolato in una teglia da 24 cm di lato, coprire versandovi delicatamente sopra la crema di formaggio (a piacere, creare l’effetto marmorizzato o no) e cuocere a 180° per 25 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare, quindi riporre in frigorifero per un’oretta prima di tagliare a quadrotti.

venerdì 25 luglio 2008

Torta fredda alla crema di mascarpone e frutta



Buon venerdì :-) Qui il sole splende alto nel cielo azzurrissimo, speriamo che questo bel tempo ci assista per tutto il weekend visto che domenica vorrei andare in piscina a nuotare. Forse non ve l'ho mai detto ma ho iniziato da circa un mese un corso di nuoto, ci vado con il mio ragazzo e mi piace moltissimo! Ho scoperto il piacere di nuotare, visto che non ho mai nutrito dubbi sul mio amore per lo "sguazzo libero"!!

Tra l'altro questo sarà l'ultimo weekend che passo a Modena, visto che venerdì prossimo partirò per la bella terra di Sicilia, dove trascorrerò le mie ferie: due settimane all'insegna del mare, della cultura, dell'amore e dell'amicizia, visto che finalmente conoscerò di persona due carissime amiche incontrate su internet.
Una è proprio lei, la nostra Rob :-) L'altra è Sara, la mia sorellina virtuale, che ringrazio qui pubblicamente per avermi aiutato con l'header del blog.

Non vedo l'ora, sono così emozionata!!!


Mentre osservavo il cielo, che oggi è proprio di un azzurro saturo ed assoluto, mi sono ricordata di pubblicare questa ricetta prima che scada la raccolta di cheesecake dei Muvara ;-) E' il dolce che ho proposto alla cena di sabato scorso, una torta fredda come vi avevo anticipato.


Questa torta fredda alla crema di mascarpone e frutta è una delle prime ricette che ho salvato dalla rete, ma che ancora non avevo mai sperimentato (ce ne sono sempre così tante di nuove che si tende a perdere l'orientamento!).
La ricetta l'avevo trovata su Cookaround e di chi poteva essere se non della magica Nightfairy?! (Night, ma quante ricette tue ho fatto, ormai?:-) )
L'unica modifica che ho apportato, su indispensabile consulto con Camomilla, è stata quella di non realizzare il guscio come nella ricetta originale, ma di lasciare il composto di biscotti soltanto come base: temevo un po' per la riuscita del dolce, ma devo dire che non ho incontrato particolari inconvenienti (vi spiego sotto nella preparazione).


Vengo subito alla ricetta, ma prima vorrei consigliarvi caldamente di provare questo dolce, di non fare come me salvandovelo e lasciandolo giacere nel ricettario, perchè non sapete cosa vi state perdendo! E' una torta deliziosa, la base di biscotti al cacao e burro ricorda quella del cheesecake, ma la crema è fatta con pasticcera addizionata a mascarpone e resa compatta dall'utilizzo della colla di pesce. A completare il tutto, per un magnifico tocco di colore e di freschezza, frutta fresca di stagione! Una poesia!!


Torta fredda alla crema di mascarpone e frutta

PER LA CREMA:

4 tuorli
260 g. di zucchero

60 g. di farina
1/2 litro di latte

2 cucchiai di rum
8 g. di gelatina in fogli (4 fogli)

250 g. di mascarpone


PER LA BASE o IL GUSCIO:

400 g. di biscotti al cioccolato (ho utilizzato dei biscotti tipo Pan di Stelle)
200 g. di burro

PER LA COPERTURA:
frutta a piacere (banane, fragole, kiwi, pesche sciroppate, ananas...)
1 bustina di gelatina granulare (Tortagel)

250 ml. di acqua

3-4 cucchiai di zucchero



Frullate i biscotti finemente e mescolateli al burro fuso e freddo.


Siccome ho deciso di fare una torta con solo la base di biscotto e non anche i bordi, ho seguito le istruzioni di Camomilla e ho preso un grosso rettangolo di carta forno, l'ho appoggiato sulla base di una teglia a cerniera di 24 cm di diametro, poi ho incastrato l'anello che funge da bordo, chiudendolo bene e lasciando in questo modo la carta fuoriuscire dai lati. In questo modo la base sarà foderata, non uscirà composto dallo stampo e la torta dovrebbe essere facilmente estraibile una volta pronta. A conti fatti la mia torta si è staccata benissimo dal bordo ma è risultato impossibile separarla dal fondo della teglia, pena la sua distruzione, quindi per quieto vivere ho rifinito la carta forno in modo che non si vedesse e l'ho lasciata nella base ;-)
A questo punto ho distribuito sulla base il composto di burro e biscotti, compattandolo omogeneamente con l'ausilio del dorso di un cucchiaio.

Se invece decidete di fare il guscio di biscotti, come nella ricetta originaria di Night, foderate con il composto di biscotti uno stampo a cerniera di 24 cm rivestito con della carta forno leggermente inumidita, creando anche i bordi.

Mettete in frigo per un'ora a rassodare.

Nel frattempo fate la crema pasticcera.
Fate bollire il latte in un pentolino. Con una frusta sbattete i tuorli con lo zucchero, unite la farina setacciata, quindi versatevi a filo e poco per volta il latte bollente, sempre mescolando con la frusta, e ponete sul fuoco. Cuocete la crema fino a quando si addenserà, mescolando continuamente, prima con la frusta, poi con un cucchiaio di legno.

Strizzate bene la colla di pesce che avrete precedentemente fatto ammollare in acqua fredda per una decina di minuti e aggiungetela alla crema unitamente al rum.

Fate raffreddare, mescolando ogni tanto per evitare che si formi la crosticina.

Quando la crema è quasi completamente fredda incorporate il mascarpone con una frusta.

Prendete la base di biscotto, versateci sopra (o dentro, nel caso del guscio) la crema e rimettete in frigorifero a solidificare per 4 ore.

** Il procedimento fino a questo punto l'ho fatto venerdì pomeriggio per sabato sera, in modo tale da consentire alla torta di compattarsi bene **

** sabato pomeriggio**
Decorate la superficie del dolce con la frutta.

Mescolate la gelatina granulare con lo zucchero, diluite con l'acqua e portate a ebollizione. Lasciate addensare per 3-4 minuti, quindi versate la gelatina, lasciata intiepidire, sulla frutta.

Rimettete in frigorifero per almeno 4 ore.

Poco prima di servire, togliere il dolce dallo stampo.


Come detto, con questa ricetta partecipo al

domenica 24 febbraio 2008

La cena (di compleanno) per farli incontrare

E così, dopo 3 mesi e mezzo, è giunto il momento di presentare il moroso ai miei genitori. Questa settimana hanno entrambi compiuto gli anni e il mio modo di festeggiarli è stato preparare per loro una bella cenetta. Ne ho quindi approfittato per invitare M. e presentarli. Tralasciando qui l'ansia e l'imbarazzo, tanti impicci e pasticci in cucina - sempre così, le cose migliori vengono per caso quando non si hanno ospiti - e qualche piccola delusione personale (sono perfezionista e mi abbatto alle critiche, anche se vogliono essere costruttive), questo il menù:


Antipasto
biscottini salati al parmigiano con mousse di mortadella e pistacchi e mousse di tonno

focaccia ottima farcita con
1. mousse di tonno e insalata
2. mousse di mortadella e granella di pistacchi
3. crudo e insalata
Primogirelle di crepes con speck e salsa di funghi
Dolce
New York cheesecake con strawberry topping

Chiedo scusa per le foto che sono un po' scure ma casa mia la sera è veramente buia e ho fatto del mio meglio, visto che ho cucinato per un giorno e mezzo e ho finito proprio all'ultimo, proprio non ho avuto tempo di ricreare degli sfondi idonei ;-) Spero vi piacciano comunque!



BISCOTTINI SALATI AL PARMIGIANO
Ingredienti:
100 g farina
40 g burro (o margarina)
75 g parmigiano grattugiato
1 tuorlo
poco sale
pepe o paprika

Setaccia la farina formando una fontana. Al centro unisci il burro ammorbidito, il parmigiano, il tuorlo, un pizzico di sale.

Impasta, poi tira una sfoglia alta 1/2 cm. Ricava dei biscotti, disponili su una placca foderata di carta forno, cospargili con un po' di paprika o pepe e cuocili a 180° per 15/20 minuti, fino a che non sono leggermente dorati.

Serviteli con un patè a piacere.
Potete conservarli 10 gg in un contenitore ermetico.

Mi è capitato, forse a causa della porosità della farina o del parmigiano troppo asciutto, che l'impasto non si amalgamasse e risultasse sbricioloso. Niente panico! Basta aggiungere un po' di albume conservato, quello sufficiente ad impastare il tutto fino ad ottenere il classico panetto.


MOUSSE DI MORTADELLA

Sono partita dalla ricetta depositata presso la Camera di Commercio di Bologna il 14/10/2004, che è questa:
Ingredienti ( per 6 persone):
gr 300 di Mortadella Bologna IGP
gr 100 di ricotta fresca
un cucchiaio di parmigiano
un cucchiaio di panna liquida

Procedimento:
Tritare finemente la mortadella, aggiungere la ricotta e il parmigiano, mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo e non grumoso. Aggiungere la panna liquida e frullare il tutto per ottenere una spuma che si servirà con crostini caldi e dorati (a piacere spalmati con un velo di burro).
___________________________________________________

Ho preparato la mousse utilizzando 170 gr. di mortadella in un'unica fetta, circa 80 gr di ricotta (la mortadella era molto saporita), mezzo cucchiaio di parmigiano e panna liquida q.b a ottenere un composto cremoso. Ho aggiunto qualche pistacchio tritato per decorazione.

Ho tritato al mixer i pistacchi e li ho messi da parte. Ho poi tritato la mortadella, l'ho messa in una ciotola, ho unito la ricotta, il parmigiano e la panna ed ho frullato col minipimer fino ad ottenere una crema spumosa. Ho decorato con granella di pistacchi.


MOUSSE DI TONNO
Ingredienti (per una ciotolina):
150 gr tonno sott'olio ben sgocciolato
100 gr formaggio cremoso tipo philadeplhia
poco sale (se serve, io non l'ho messo)
pepe
qualche goccia di succo di limone
qualche cappero, se piace (anche da decorazione)

Porre tutti gli ingredienti in una ciotola dai bordi alti e frullarli con il minipimer fino ad ottenere un composto spumoso. Mettere in frigo ben coperto con stagnola, guarnendo all'ultimo con capperi.


FOCACCIA OTTIMA
ricetta di Il3per del forum cucina di Alf
Per la pasta:
170 gr. di acqua
330 gr. di Farina 00
20 gr. di olio extravergine d'oliva
12 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino da the di sale

Per l'emulsione:
0,65 dl. di olio extravergine d'oliva (io ne metto 0.5 se no risulta troppo unta)
0.65 dl. d'acqua (0.5 anche di acqua)
1/2 cucchiaino da the di sale

Mettere nella ciotola dell'impastatrice la farina, versare il lievito sciolto nell'acqua tiepida e l'olio, impastare, quando inizia a formarsi l'impasto unire il sale; lasciar lievitare coperto (con pellicola e un burazzo) per circa 45 minuti.

Ungere una teglia da 26 cm di diametro con olio, stendere la focaccia e affondare le dita per creare dei buchi, battere olio, acqua e sale per formare l'emulsione, versarla sulla focaccia, distribuirla bene rifacendo i buchi.

Lasciar lievitare coperto per ancora 30/45 minuti; infornare a 250 C per 10/15 minuti (io cuocio a 200 per circa 18-20 min), sfornare e togliere subito dalla teglia altrimenti inumidisce.

- con mousse di tonno e insalata


- con mousse di mortadella e granella di pistacchi


- con crudo e insalata

Per il primo ho sperimentato una ricetta di Anna Moroni che ho trovato riproposta su Cookaround. Ecco la mia versione.



GIRELLE DI CREPES CON SPECK E SALSA DI FUNGHI
Per la pastella ( presa dal libro oggi Cucini tu 1):
125g farina
250g latte
2 uova
un pizzico di sale
1 noce di burro sciolto (non l'ho usata, cuocendole al forno)
Per il ripieno:
1 confezione funghi champignon surgelati (ho usato "Fantasia di funghi" della Buitoni)
1 panetto di stracchino
besciamella q.b.
speck affettato sottile (una decina di fette)
Per la gratinatura:
besciamella allungata con latte
parmigiano grattugiato

Ho preparato la pastella in questo modo: prima ho sbattuto appena le uova con la frusta elettrica, ho unito il sale, la farina setacciata, ho amalgamato, poi diluito con un goccio di latte (cosi si evitano grumi) ed infine unito il restante latte, sempre sbattendo con la frusta. Ho ultimato a mano ed ho fatto riposare in frigo per 30 minuti circa.

Intanto ho preparato la salsa ai funghi saltando i funghi in padella con aglio, prezzemolo e poco sale. Mi sono aiutata nella cottura, all'occorrenza, con un poco di acqua, spezzettando col cucchiaio i funghi più grossi. Una volta cotti (devono essere ben asciutti) li ho tolti dal fuoco ed ho unito lo stracchino e besciamella q. b. a ottenere una bella salsa sufficiente per ambedue le crespelle.

Ho coperto 2 placche da forno con carta da forno bagnata e strizzata, ho versato metà pastella in ogni teglia ed ho infornato a 180° per una decina di minuti.
Sinceramente a me sono uscite poco regolari e un po' spesse, quindi se preferite potete cuocerle tradizionalmente nel padellino con una noce di burro. Comunque se adottate questo metodo non preoccupatevi, si sgonfiano notevolmente raffreddandosi e la resa non è malvagia, anche se credo la prossima volta adotterò il metodo solito.

Una volta freddate ho farcito le mega crespelle prima con fette di speck, poi con la salsa di funghi (conservatene qualche cucchiaiata per dopo!). Mi raccomando di lasciare qualche cm libero ai lati della crespella, se no arrotolando uscirà tutto il ripieno!

Ho arrotolato, lasciato riposare una decina di minuti e tagliato con un coltello dalla lama seghettata a rondelle più o meno della stessa misura (circa due dita) e disposto in verticale su una teglia di alluminio su cui ho steso un velo di besciamella un po' diluita.

Ho versato sopra la restante di salsa di funghi a cucchiaiate, un po' di besciamella diluita per non farle seccare e una spolverata di parmigiano.

Ho cotto in forno a 200° fino a doratura e...buon appetito!!


NEW YORK CHEESECAKE con STRAWBERRY TOPPING


NEW YORK CHEESECAKE
ricetta presa da Precisina di Alf
Ingredienti:
850gr di formaggio Philadelphia
298gr di zucchero
16gr di maizena
3gr di scorza di limone grattugiata (circa mezzo limone)
7gr di vaniglia (1 fialetta)
7gr di sale (2 pizzichini)
3 uova
3 tuorli
85gr di panna fresca, non montata
42gr di latte
10gr di succo di limone
Per la base:
187gr di biscotti digestive
75gr di burro fuso


Passate al mixer i biscotti riducendoli in polvere, unite il burro fuso e mescolate finché il composto sia omogeneo. Versatelo in uno stampo rotondo da 24cm di diametro, ben imburrato, anche sulle pareti, o in alternativa foderato di carta forno (un cerchio per la base e due strisce per le pareti) e premete con un cucchiaio (io uso un batticarne, il risultato è più omogeneo) creando una base compatta. Porre in frigorifero per 1 ora.

Per quanto segue, io ho fatto tutto nel mixer.
Mescolate il Philadelphia finché non diventa morbido e privo di grani. Aggiungete lo zucchero, la maizena, la scorza di limone, l'essenza di vaniglia, il sale e mescolate. Quindi aggiungete le uova intere e i tuorli uno alla volta. Gradualmente aggiungete la panna, il latte e il succo di limone.

IMPORTANTE ** Suggerisco di porre lo stampo sulla placca da forno anch'essa foderata di carta forno perchè se vi capita, come a me, che la teglia a cerniera perda, vi assicuro che vi verrà voglia di piangere e imprecare in tutte le lingue!!! Comunque niente paura, al limite infornate al volo e limiterete il danno.

Stendete il composto nella tortiera con il fondo di biscotti e infornate a 200 per 10 minuti, poi abbassate a 150/160 e completate la cottura per circa 45 minuti.
Per l'inconveniente "teglia che perde" ho dovuto mettere prima 10 minuti a 160 poi 10 minuti a 180-200, infine riportata a 160 per i restanti 35 min.

Fate raffreddare completamente e conservate in frigorifero.

ATTENZIONE ** Dopo potrete procedere a sformare il dolce e qui io ho trovato non poche difficoltà: la carta forno della base sembrava "sparita" :-o e l'unico modo per rimuovere la base della teglia, carta annessa, è stato utilizzare il buon vecchio metodo per girare...LE FRITTATE!! Quindi via di doppio piatto piano, con grande rapidità e attenzione dato che la torta è appiccicosa e tende ad attaccarsi come una cozza. In effetti confesso di aver perso qualche pezzettino per strada, che poi ho riattaccato prontamente con un collage degno del miglior Art Attack ;-)


STRAWBERRY TOPPING
ho utilizzato una ricetta di Annia641 di Alf
Frullare con il minipimer, in un recipiente antischizzi, 250-300g. di fragole. Quando saranno ridotte a purea, unire 180ml. acqua, 55-60g. di zucchero, 2 cucchiai di amido di mais e frullare ancora un po' per togliere i grumi.

Versare in un pentolino e mettere sul fuoco, continuando a mescolare finchè si addenserà e diventerà lucida.

Togliere dal fuoco, lasciar riposare 5 minuti durante i quali la salsa prenderà corpo e versare sul cheesecake freddo.

Rimettere in frigo per almeno 1-2 ore fino al momento di servire.

Ho poi decorato con una fragola a ventaglio e scorza di limone grattugiata ed essicata.



E' stata molto gradita e a mio parere è venuta veramente buona, la decorazione non sarà il massimo ma era il mio primo vero cheesecake (di solito faccio la torta philadelphia che è meno pesante e più rapida, inoltre non necessita di copertura) e ne sono comunque orgogliosa, seppur nella sua semplicità scenografica.

E' tutto :-D ...attendo i vostri commenti -anche in negativ0 - a quello che io definisco "il grande parto" ;-)