Sottotitolo: di come spiegare alla propria madre che il riso Venere è una qualità di riso nero e non un preparato per risotto al nero di seppia o comunque un riso addizionato col suddetto nero di seppia.
No, perchè questa è stata la scena al rientro a casa di mia madre (va giustificata, dalla temutissima e sfiancante gita scolastica), quando ha visto il ciotolone di riso Venere e, con occhio accusatorio (c'è ancora qualcuno che non sa che mia mamma detesta il pesce con tutte le sue forze?) mi fa: "non sarà mica quel coso nero a base di pesce?" Ah, sante e fortunate donne del tempo che fu, quando il riso era IL riso, al massimo poteva essere arborio o parboiled e non dovevano dannarsi l'anima con figlie a tal punto malate da conoscere e volere in dispensa CarnaroliVialonenanoBasmatiVenereThaiLongwild e via dicendo. L'occhio sospettoso, nonostante la mia pronta smentita, è poi perdurato fino al momento dell'assaggio, quando è stato decretato all'unanimità piuttosto buono. E ci credo, vorrei vedere...
Ed è qui che i nodi vengono al pettine e vediamo chi legge davvero e chi fa il furbetto e guarda solo le foto (risata satanica): chi di voi si ricorda cosa ci hanno presentato al buffet della Caffarel e che mi aveva tanto colpita? Su, su, voglio vedere le mani alzate (non andate a sbirciare l'altro post, I see you). Va bene, era proprio questo riso, cioè, all'incirca...Questo piatto freschissimo e profumato, infatti, è nato proprio dall'opera di dissezionamento che ho fatto del riso Venere che ci hanno presentato al buffet presso la Scuola della Cucina Italiana in occasione del workshop Caffarel. Al primo assaggio mi è talmente piaciuto che ho subito cercato di riconoscerne gli ingredienti per poi riproporlo (cosa che mi capita d'altronde piuttosto spesso, siamo foodies, che dobbiamo fà :))
E' veramente buonissimo: ve lo può confermare anche Fiordilatte, che in quell'occasione mi ha confessato non amare tanto questo tipo di riso perchè rimane sempre un po' troppo duro. Io devo dire (ve lo dicevo anche qui) che lo cuocio parecchio rispetto ai 18 minuti previsti dalla confezione, diciamo almeno una mezzoretta, proprio per evitare questo problema. Lo trovo perfetto per un buffet, ma anche per una bella tavolata estiva, di quelle all'aperto. Servitelo in una bella ciotolona trasparente oppure in bicchieri. Nel caso lo prepariate per un aperitivo, potete presentarlo in ciotoline o bicchierini monoporzione.
Riso Venere "Spring Time" (il nome imbarazzante è di mia invenzione, perchè non sapevo come chiamarlo se non facendo l'elenco dei troppi ingredienti. Almeno così rimane più impresso, nè?)
Ingredienti x 4 persone*:
200 gr di riso Venere
100 gr di pisellini surgelati
100 gr di ceci precotti
1 zucchina media
1 pomodoro
erba cipollina, a piacere
olio extravergine d'oliva, di ottima qualità q.b.
sale q.b.
In una capiente pentola piena di acqua bollente salata cuocete il riso Venere: la confezione prevede 18 minuti di cottura, io lo lascio sempre cuocere fin quando mi aggrada all'assaggio. In un'altra pentola piena di acqua bollente leggermente salata cuocete i pisellini surgelati per 10 minuti. Intanto lavate e riducete a dadini piccolissimi la zucchina; a un minuto dalla fine della cottura dei piselli, unite i dadini di zucchina nella pentola, fate riprendere il bollore, calcolate un minuto, quindi scolate il tutto, raffreddandolo sotto l'acqua fredda corrente per bloccarne la cottura. Lavate il pomodoro e riducete anch'esso a cubetti piccolissimi; sciacquate accuratamente i ceci precotti. Una volta cotto il riso, scolatelo, bloccandone la cottura sotto l'acqua fredda corrente, sgocciolatelo bene e versatelo in una ciotola capiente, unendo tutti gli altri ingredienti (ossia zucchine e pisellini, ceci e pomodoro); condite con olio extravergine d'oliva a piacere, aggiustate di sale e profumate il tutto con una generosa tagliuzzata di erba cipollina.
*anche 8 o più se lo servite in bicchierini da aperitivo ;)
Nota: preparatelo un po' in anticipo, conservandolo in frigo, coperto di pellicola, fino a mezz'ora prima di consumarlo: i sapori si amalgameranno e il piatto ne trarrà profumo e giovamento ;)





