lunedì 22 agosto 2011

Polpettone di fagiolini e patate

Polpettone di fagiolini e patate

Ecco, io sarei poi anche tornata...Domenica 14, per la precisione. E avevo anche detto che non sapevo se avrei scritto subito o dopo un po' dal rientro, così avrei pensato che una giusta via di mezzo rispetto al rientro al lavoro sarebbe stata l'ideale. Quindi una settimana per recuperare, tra lavatrici, riordino e puro e sano masochismo (
leggasi: fare marmellate di sti periodi e senza aria condizionata in casa non è propriamente normale, ma tant'è) e poi via le foto vecchie prima di ricominciare con il tanto amato e tanto trascurato spazietto virtuale, che poi mi manca anche quando non ho tempo di scriverci e di comunicare un po' con voi che pazientemente mi seguite, sì, sì.
Sulle mie vacanze greche ho in serbo qualcosina: ho scattato qualcosa come 550 foto circa e mi piacciono molto, tracciano alla perfezione i ricordi che terrò per sempre con me di quelle splendide giornate. E siccome c'è chi mi ha chiesto a gran voce di buttare giù due righe, ci sto lavorando su. Mica come quando vi dissi che vi avrei fatto un reportage della Croazia,e poi mi son fermata alla prima tappa, Trogir, senza più riuscire a mettere mano alle altre centinaia di foto. Che frana!

Intanto, giusto per non lasciarvi a bocca asciutta nell'attesa, vi propongo una ricetta molto gustosa che ho preparato qualche tempo prima di partire. L'ho anche passata a mia mamma e anche loro ne sono andati ghiotti. Credo che piacerebbe a chiunque e, soprattutto, sia perfetta per mascherare alle piccole belvette di casa le tanto odiate verdure (che sono così buone oltre a fare così bene). Si tratta di una ricetta ligure (in realtà, uno sformato) fatta alla mia maniera. Il mio personalissimo modo di augurarvi Buona Settimana ;)
Polpettone di fagiolini e patate
Ingredienti:
400 gr di fagiolini
4 patate di medie dimensioni (350-400 gr sbucciate)
1 grosso cipollotto bianco
1 spicchio di aglio fresco
60-70 gr di grana grattugiato
2 uova
olio extravergine d'oliva
maggiorana (preferibilmente fresca)
sale e pepe bianco
Spuntate i fagiolini, lavateli e riduceteli a tocchetti non troppo piccoli. Lessateli in acqua bollente salata finchè non sono teneri (circa 15 minuti), quindi scolateli, raffreddandoli sotto acqua fredda corrente. Intanto pelate le patate, lavatele e cuocetele a vapore nella pentola a pressione ( per 15-20 minuti dal fischio); in alternativa, qualora non ne disponeste, lessatele con ancora la buccia in acqua bollente salata per il tempo necessario: infilzandole con una forchetta, dovreste attraversarle facilmente. Una volta cotte, schiacciatele grossolanamente con una forchetta in un piatto.
Tritate finemente il cipollotto e lo spicchio d'aglio e fateli rosolare in una padella con un filo d'olio; unite i fagiolini lessati e scolati, insaporite con sale e pepe bianco e fateli saltare per qualche minuto. A questo punto, versateli nella ciotola del mixer e frullateli fintanto da ottenere un trito fine, nè troppo grossolano, nè acquoso. In una ciotola, unite i fagiolini tritati, le patate schiacciate, le uova, il grana grattugiato e un abbondante trito di maggiorana fresca (o un bella spolverata di maggiorana secca, qualora non aveste la prima) e amalgamate bene il tutto.
Oliate e cospargete di pangrattato una teglia rotonda, versatevi il composto, livellandolo con una spatola, decoratelo rigandolo con i rebbi di una forchetta, cospargetelo di pangrattato e completate il tutto con un generoso filo d'olio. Infornate a 180 gradi per 40 minuti e ancora per 2-3 minuti sotto il grill: deve risultare bello dorato. Potete consumarlo anche a temperatura ambiente, poichè è ottimo anche freddo.

mercoledì 3 agosto 2011

Quiche ai fiori di zucca e formaggi & saluti

Quiche ai fiori di zucca e formaggi - before

Ultimo giorno a casa: domani finalmente si parte, destinazione Rodi, Grecia! Inutile dirvi che non vedo l'ora. Certo, c'è la non irrilevante postilla della preparazione del bagaglio (cosa che detesto fare, ve l'avevo mai detto?). Bando alle superfluità (ahem, dai, qualche collanina colorata riuscirò a farcela entrare a tradimento, via...), un bagaglio stivato in due e due bagagli a mano, possibilmente da lasciare un filino vuoti con l'intenzione di riempirli, al rientro, di prelibatezze locali. Prelibatezze da assaggiare in grande varietà anche in loco, beninteso, d'altronde la meta è stata scelta, oltre che per il mare e le località incantevoli, senz'altro anche per quello. E macchina fotografica alla mano, per riprendere laddove l'ho lasciata da parecchio tempo la voglia di immortalare scorci di vita quotidiana, dettagli e particolarità.

Non mi resta che salutarvi, augurarvi Buone Vacanze! e darvi l'appuntamento al mio rientro o, forse, chissà, alla fine dell'estate. Insomma, vedremo! ;)


Quiche ai fiori di zucca e formaggi -  after

Quiche ai fiori di zucca e formaggi

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia
400 gr di zucchine
12 fiori di zucca
2 uova
50 ml di panna fresca
50 gr di grana padano grattugiato
50 gr di emmenthal grattugiato (con grattugia a fori grossi)

2 cipollotti bianchi

olio extravergine d'oliva
sale & pepe

Pulite i fiori di zucca privandoli del pistillo centrale e lavateli delicatamente sotto l'acqua corrente, facendoli quindi asciugare su un foglio di carta da cucina. Pulite i cipollotti mantenendo solo la parte bianca e la parte verde più tenera, lavateli ed affettateli finemente. Lavate le zucchine e grattugiatele con una grattugia a fori larghi. In una padella, versate un filo d'olio, unite le zucchine e i cipollotti, salateli e fateli rosolare dolcemente per 5 minuti: spegnete e fateli intiepidire. In una ciotola, sbattete con una frusta le uova con la panna e il grana grattuggiato, unite l'emmenthal grattugiato, una generosa macinata di pepe e le zucchine rosolate con i cipollotti.


Srotolate la pasta sfoglia e, mantenendo la carta da forno, foderatevi una teglia rotonda, punzecchiandone il fondo con i rebbi di una forchetta; versatevi dentro il composto di uova e zucchine, livellandolo bene, e coprite con i fiori di zucca disposti a raggiera. Coprite la teglia con carta stagnola e cuocete in forno a 180° per 20 minuti, poi togliete l'alluminio e continuate la cottura a 220° per altri 15-20 minuti, tornando eventualmente a coprire con alluminio qualora i fiori dovessero seccarsi troppo.


Quiche ai fiori di zucca e formaggi -  before

domenica 24 luglio 2011

I baci di dama

Baci di dama

Che poi vi sarete anche rotti di vedere 'sti bellisssssimi e buonisssssimi spiedini di feta, melone e basilico, nevvero? :) Avete proprio ragione. Non ho più - da tempo immemore ormai - i ritmi di un tempo. Eppure ce la sto facendo. Pubblico poco, pochissimo, eppure di tanto in tanto riesco ancora a ritagliarmi quella mezzoretta per vaneggiare un po' e postare foto scattate come minimo un mese prima. La tempestività non sarà quindi il mio pregio maggiore, ma sono testarda (assai), e Muffins, cookies e altri pasticci è ancora qui, anche se un pochino trascurato, anche se sempre più ripetitivo, anche se la sua "padroncina" vorrebbe avere tanto più tempo ed energia da dedicare alle sue passioni (o anche qualche soldino in più per comprarsi - chessò - la gelatiera, o qualche nuovo libro di cucina a cui farei la punta da ormai un anno, ma quest'anno va così...).

Qui si è parecchio rinfrescato: sono due giorni che piove a dirotto e poi esce il sole. Il tempo è ballerino, il mio umore anche, ma ambedue le condizioni chiamano a gran voce una cosa sola: accendere il forno e fare una torta (per me, oggi, di mele) o dei biscotti. Burrosi, burrosissimi, come i baci di dama di Sarah. E deliziosi, proprio come lei. Se non siete ancora convinti, vi faccio presente che hanno mietuto già diverse vittime. Per me sono già da tempo un mai-più-senza: non c'è stagione che tenga.

Baci di dama

Ingredienti per una 50ina di baci piccoli:
300 gr di burro
1 tuorlo
150 gr di zucchero a velo
150 gr di nocciole macinate fini
430 gr di farina 00
10 gr di cacao amaro
un pizzico di sale
vaniglia a piacere

Inoltre:
cioccolato fondente q.b. per incollare i baci (meno di una tavoletta)

Lavorate il burro, che deve essere morbido (o, come si suol dire "a pomata": a tal fine toglietelo dal frigo almeno mezzora prima dell'utilizzo) e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto bello spumoso: aggiungete poi il tuorlo, un pizzico di sale e la farina bianca. Aggiungete infine il cacao e la farina di nocciole. L'impasto ottenuto non necessiterà di riposo in frigo.

A questo punto formate delle palline di circa 10 gr (non fateli più grandi: così verranno dei bacetti più piccini e graziosi). Disponete le palline un po' distanziate su di una placca foderata di carta forno e cuocete a 180° in forno ventilato per circa 9 minuti (attenzione: non devono scurirsi troppo, altrimenti le nocciole assumeranno un retrogusto amaro!). Fateli raffreddare.

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e, aiutandovi con un cucchiaino, versate un goccio di cioccolato al centro di un biscotto (dal lato piatto), accoppiandolo poi delicatamente con un altro. Procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Conservateli in una scatola di latta.

martedì 12 luglio 2011

La mia "Estate in un boccone": spiedini di melone, feta e basilico

Melone, feta, basilico

Questa non-ricetta racchiude tutti i sapori della mia estate ideale:
  • melone Cantalupo: dolce, succoso e vitaminico!
  • feta: sapida, decisa e dolce anticipazione della mia vacanza greca!
  • basilico: fresco, aromatico e 100% italiano!
Io che amo i contrasti lo trovo uno stuzzichino perfetto per mettere a tacere uno stomaco un po' troppo rumoroso prima di una bella cena sul terrazzo (per chi ce l'ha! Per chi non ce l'ha va bene anche una cucina molto luminosa, via...)

Spiedini di melone, feta e basilico

Ingredienti:
melone
feta
foglioline di basilico
olio extravergine d'oliva
pepe, fresco di macina

Ottenere dal melone delle palline con uno scavino e tagliare la feta a dadi. Sistemare su ogni dado di feta una fogliolina di basilico, quindi una pallina di melone. Prima di servire, freddo di frigo, aggiungere un goccino di olio su ogni spiedino e, se volete, una macinata di pepe.

Varianti:
- al posto del melone dell'anguria; al posto della feta del primosale, al posto del basilico della menta.
-anzichè ridurre la frutta scelta a palline, tagliare anch'essa a dadi della stessa dimensione della feta.

Con questo finger-food semplicissimo partecipo volentieri al contest "L'estate in un boccone" ideato da About Food in collaborazione con Cassandra.it: più "in un boccone" di così, sfido io ;)

sabato 2 luglio 2011

Confessioni di una hummus dipendente

Hummus di cannellini + grissini al sesamo

Confesso. Confesso di non aver voglia di scrivere nulla. Sono dei giorni molto frenetici e intensi, ho bisogno di andare al mare. Di sole, di nuotate, di vento fra i capelli, di crema al profumo di cocco e papaya, di sabbia sotto i piedi, di libri impiastricciati di ditate e un po' increspati dall'umidità. Di aria fresca e frizzantina al mattino, di thè freddo, di ghiaccioli, di sedere sul balconcino in attesa di uscire per cena, mentre il costume appena lavato sgocciola ancora un po' troppo e ti bagna i piedi. Ho voglia di vedere posti nuovi, di immortalarli, di scovare qualche ristorantino dove mangiare e da consigliare agli amici al ritorno. Di tornare con la valigia piena di ricordi, di oggettini carini e di ingredienti locali. Mare, dove sei? Quanto sei lontano? Ancora un mesetto e ci siamo, vero?

Intanto, oggi, hummus di cannellini. Per chi proprio in questi giorni non ce la può fare, eppure ad un'invitante cremina da aperitivo non sa proprio dire di no. Ispirazione: il solito diavoletto tentatore, il Cavoletto. Buon weekend!

Houmous, hummus o hommos che sia, è il purè di ceci (qui trovate come lo faccio io di solito!) o cannellini salva-aperitivi per eccellenza. Basta buttare nella ciotola del mixer una scatoletta di cannellini o ceci, scolati e sciacquati, uno spicchio di aglio, un cipollotto fresco o un pezzo di cipolla rossa, un abbondante cucchiaio di tahine (pasta di sesamo, da avere sempre nel frigo! La trovate al Naturasì), il succo di un limone, un generosissimo filo di olio extravergine d'oliva, una presa di sale e una bella macinata di pepe. Frullare il tutto finchè non si ottiene un composto omogeneo e cremoso, versarlo in una ciotola, coprirlo con pellicola e lasciarlo riposare un'oretta in frigo. Al momento di servirla, spolverare la cremina con un po' di paprika o di peperoncino in polvere ed accompagnarla con spicchietti di pitta, piadina, taralli o fettine di pane tostato. Io vi consiglio vivamente di intingerci generosamente dei Fagolos....ehm...grissini al sesamo :)