sabato 28 maggio 2011

Cake fave & pecorino + finocchiona = ♥

Cake fave &  pecorino

Come avrete forse notato, sono nuovamente latitante. Non riesco più a trovare il tempo per cucinare qualcosa di diverso dal solito: in settimana rientro sempre più tardi del previsto dal lavoro, poi c'è sempre qualcosa da fare e quando varco finalmente la soglia di casa fa talmente caldo che tutto vorrei fare tranne che piazzarmi davanti ai fornelli! Anche per quest'anno non riusciremo a mettere su l'aria condizionata in casa (lungo periodo di sacrifici, eggià...), quindi presumo sarà un'estate luuuuunga e caaaalda, fatta di insalatone, dip e cruditè, paste e risi freddi, prosciutto e melone et similia. Fa strano parlare di estate, ma ormai siamo già ai primi di giugno e dal caldo bestiale sembra già luglio inoltrato! Bisogna che mi sbrighi a passarvi sotto banco la mia top ten (anche se forse si tratta piuttosto di top three o four) di ricette primaverili prima che fave, piselli, asparagi e compagnia bella passino di stagione!

Intanto gustatevi questo favoloso cake salato: l'ho realizzato seguendo a ispirazione alcune ricette diverse (ma sempre infallibili: Cavoletto di qua, libro della Chovankova di là) e creando il solito collage di ingredienti e dosi. Risultato davvero strepitoso! In pratica, una simpatica variante dell'intramontabile binomio primaverile ‘fave & pecorino’: tagliato a fette e farcito con del buon salame (vi consiglio della finocchiona o del salame tipo Napoli) è ideale per il tradizionale picnic di pasquetta (capisco che ormai è un po' superato, ma non farete picnic mica solo a pasquetta...no?!); ridotto a cubotti o affettato, con sopra una fettina di salame arrotolata e fissata con uno stuzzichino, diventa uno sfizioso appetizer con cui accogliere gli ospiti.

Cake fave & pecorino

Ingredienti:
180 gr di farina
3 uova
100 ml di latte
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
100 gr di pecorino romano grattugiato (o, se preferite una soluzione più delicata, 50 gr di pecorino e 50 gr di parmigiano grattugiati)
1 bustina di lievito per torte salate
150 gr di fave fresche (ma vanno bene anche quelle surgelate)
un cipollotto o mezzo porro
un mazzettino di mentuccia
sale & pepe

Fate bollire in acqua salata le fave fresche per una decina di minuti, scolatele, sciacquatele con acqua freddissima ed eliminate le pellicine. Affettate sottilmente il cipollotto (o il porro) e fatelo rosolare in un filo d'olio e un goccino di acqua, quindi spegnete la fiamma, unitevi le fave e fate intiepidire il tutto.
In una ciotola, lavorate con una frusta le uova, l'olio ed il latte fino ad ottenere un composto leggermente spumoso. Aggiungete la farina, il pecorino romano grattugiato (e l'eventuale parmigiano grattugiato) ed il lievito, mescolando con un cucchiaio di legno. Unite al composto le fave con il cipollotto/porro; tritate un mazzettino di mentuccia ed incorporate anch'esso. Insaporite con un pizzico di sale ed un'abbondante macinata di pepe, quindi mescolate di nuovo l’impasto fino a quando sarà ben omogeneo.
Versatelo in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato ed infornate a 180° per circa 45-50 minuti.

domenica 8 maggio 2011

Cocottine di sedano rapa, porri, lattuga & brie

Cocottine di sedano rapa, porro, lattuga e brie

"Bianconiglio: Uh, poffare poffarissimo! È tardi! È tardi! È tardi!
Alice: Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi? Signore!
Bianconiglio: Macché! Macché! Non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!
Alice: Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti!
Bianconiglio: Oh, no, no, no, no, no, no! È tardi! È tardi, sai? Io son già in mezzo ai guai! Neppur posso dirti "ciao": ho fretta! Ho fretta, sai?"

Immaginatemi in versione Bianconiglio, con panciotto e orologio da tasca in mano. Sono sicura che mi perdonerete della scarsa loquacità, ma sono di fretta, devo andare da mamma e suocera a consegnare questi, piccolo cadeaux biscottoso prodotto stamattina, in extremis, per la festa della mamma (prossimamente la ricetta, giurin giurello). A proposito di mamme, l'ispiratrice dei biscotti del link ha da poco sfornato un bel biscottino di 4.040 kg, di nome Chiara: congratulazioni cara Virginia! :)

A voi, la ricetta di queste appetitose...

Cocottine di sedano rapa, porri, lattuga & Brie


ricetta ispirata da "La cucina italiana" - Dicembre 2010

Ingredienti per 4 cocotte:
400 gr di sedano rapa
un porro da circa 300 g (in alternativa, 2 cipollotti bianchi)
un cespo di lattuga da circa 300 gr
burro
100 gr di Brie
100 gr di latte
50 gr di panna fresca
2 uova intere
grana grattugiato
noce moscata

Pelate con un pelapatate dalla lama liscia il sedano rapa, pulendolo bene, lavatelo e riducetelo a tocchetti. Pulite il porro, affettatelo a rondelle e rosolatelo dolcemente in una larga padella con un bel pezzetto di burro; unite i tocchetti di sedano rapa, fate insaporire, salate e pepate, aggiungete un pochino di acqua calda, coprite con un coperchio e cuocete fintanto che risultino teneri. Intanto lavate e pulite la lattuga, riducetela a striscioline e fatela appassire per cinque minuti in una padella con una noce di burro (o nella stessa padella del sedano rapa, se ci sta).

Imburrate 4 pirofiline da forno monoporzione. In una ciotola sbattete le uova, aggiungete il latte e la panna, un paio di cucchiai di grana grattugiato , il sale e la noce moscata. Unite le verdure e dividete il composto nelle quattro pirofiline, mettete su ciascuna di esse due fettine di brie , spolverizzate con un altro poco di grana e cuocete in forno a 170 gradi per circa 25 minuti. Prima di servire lasciate intiepidire.

Cocottine di sedano rapa, porro, lattuga e brie

sabato 30 aprile 2011

Crostata al caramello salato e cioccolato

Crostata al caramello salato e cioccolato

Avevo tanti buoni propositi culinari per il weekend di Pasqua e, in particolare, per la giornata di Pasquetta...un bel pic-nic, con qualche sfizioseria, di quelle che tanto piacciono a me: era tutta la settimana che ci pensavo e pregustavo il momento di stendere il plaid e godermi la natura in risveglio! Beh, il brutto tempo li ha mandati completamente a monte, tant'è che abbiamo deciso di trascorrere la giornata con i parenti ed io ho deposto mestoli e coltelli: insomma, inutile dirvi che non ho concluso niente e sono tornata al lavoro più stanca che mai :)

Non è decisamente un periodo fortunato quanto al tempo e alla voglia di cucinare! Tuttavia, nell'archivio c'è ancora qualche ricetta che aspetta pazientemente, da mesi, il suo turno. E allora via con questa crostata dall'imprinting ancora decisamente invernale...prima di lasciare posto a ricette che strizzano l'occhio alla primavera ed all'estate. Intanto, buon weekend a tutti voi che, nonostante la mia scarsa attenzione per il blog di questi ultimi tempi, continuate imperterriti ed entusiasti a passare di qui per vedere se qualcosa si smuove!

Crostata al caramello salato e cioccolato

ricetta tratta da "Bene Insieme" e consigliatami da una delle mie più affezionate lettrici, Manuela Marinacci

Ingredienti:

Per la pasta sablée:
250 gr di farina
125 gr di burro
30 gr di zucchero a velo
50 gr di mandorle finemente tritate
un uovo
un pizzico di sale

Per la farcia:
una tavoletta di cioccolato fondente da 200gr
½ cucchiaio di sale grosso
30 gr di burro
200 ml di panna fresca liquida
100 gr di zucchero
800 ml di latte concentrato non zuccherato (se lo trovate solo zuccherato, riducete drasticamente lo zucchero, io ne ho utilizzati 50 gr ma credo sia opportuno ridurli ancora)

Mescolate la farina con lo zucchero a velo, il pizzico di sale e le mandorle in polvere; aggiungete il burro ammorbidito tagliato a tocchetti, lavorate velocemente il composto ed infine incorporate l’uovo; lavorate fino a quando l’impasto non risulterà sabbioso. Trasferite il composto in uno stampo da crostata e stendetelo con le mani sul fondo ed i bordi; lasciatelo riposare in frigo per 2 ore.

Preriscaldate il forno a 180 gradi; togliete lo stampo dal frigo, coprite con un foglio di carta da forno il fondo e versatevi sopra dei fagioli secchi, quindi infornate per 30 minuti. A cottura ultimata togliete la base dal forno, lasciatela raffreddare ed eliminate i fagioli.

Nel frattempo preparate il caramello con lo zucchero e due cucchiai di acqua; cuocetelo a fuoco dolce e al primo bollore aggiungete il sale grosso ed il latte concentrato. Mescolate fino ad ottenere un composto cremoso e denso. Versate il caramello sul fondo della crostata e lasciatelo raffreddare.

Intanto riducete a scaglie il cioccolato, riponetelo in un pentolino con burro e panna e fatelo sciogliere a fuoco dolce; lasciatelo intiepidire e versatelo sul caramello. Conservate la crostata in frigo fino al momento di servire. E' consigliato preparare questo dolce almeno il giorno prima.

giovedì 14 aprile 2011

Minicakes del Nord alla birra e cipolle fritte

Minicakes del nord alla birra e cipolle fritte

Ma se tipo vi dicessi che mentre voi starete leggendo questo post io starò sicuramente pregando che parta il treno che mi porterà a Milano per il secondo Workshop Caffarel, quest'anno dedicato al confezionamento delle Uova di Pasqua? No, perchè mi sembra anche giusto che al mio primo giorno di ferie da settembre piazzassero un simpatico sciopero dei treni (vagamente allunga-weekend)...così, tanto per gradire, no?! Insomma, incrociatevi tutte per la sottoscritta, o quantomeno, qualora siate di Milano & dintorni, ditemi che mi offrirete asilo, una brandina e un pasto caldo nel caso in cui fossi costretta al bivacco presso la Stazione Centrale del "ridente" capoluogo lombardo!
!

Giusto per arruffianarvi un po', vi lascio una ricetta a cui non-potete-assssolutissimamente-dire-di-no! Primo perchè sono facilissime e ultrarapide, secondo perchè sono saporitissime, queste minicakes salate belle cipollose, da servire con un tagliere di speck affettato al coltello (bello spessino mi raccomando!) e qualche fettina di kaminwurz (=salamino affumicato) giunto dritto dritto dall'Alto Adige.

Ah, dimenticavo, io domenica sarò a fare due passi al Cibus Tour di Parma, e voi? :)

Minicakes del Nord alla birra e cipolle fritte


ricetta tratta dal libro" Cakes dolci e salati" di Ilona Chovancova

Ingredienti:

180 gr di farina
3 uova

100 ml di birra
100 ml di olio di semi (io proverei a ridurre un po', tipo 70-80 ml)

100 gr di gruyère grattugiato (o emmenthal; io ho utilizzato del gouda)

50-60 gr di cipolle secche (l'autrice ne indicava 100 gr; io ho utilizzato le "roasted onions" -cipolle fritte- in vendita all'Ikea Food)

1 bustina di lievito per torte salate
sale & pepe

Preriscaldate il forno a 180 gradi. In una ciotola, sbattete leggermente con una frustina le uova con l'olio e la birra. Aggiungete la farina, le cipolle e il formaggio; salate e pepate. Mescolate bene il composto con un cucchiaio di legno ed aggiungete per ultimo il lievito. Versate l'impasto in uno stampo da plumcake imburrato/oliato e infarinato o rivestito di carta da forno, oppure in stampini monoporzione (se di silicone, leggermente oliati nel caso si tratti del primo utilizzo) e infornate. Fate cuocere per 50 minuti circa se si tratta di un cake, 20 minuti circa se si tratta di monoporzioni. Lasciate intiepidire il cake/i minicakes prima di sformarlo/i e servirlo/i.

Note:
si possono anche congelare (a fette, nel caso del cake) e scongelare brevemente al microonde prima di servirli. Sono un ottimo antipastino finger food se serviti con speck e kaminwurz.

sabato 2 aprile 2011

Torta di mele, mandorle e limoncello

Torta di mele, mandorle e limoncello

Ma che splendide giornate di sole! Io adoro il bel tempo, sono estremamente metereopatica... Certo, se nel mentre non sudassi copiosamente, non mi si pezzassero le camicette alle 9 di mattina, non mi deperissero le primulette che ormai stan passando a miglior vita (ok, hanno avuto un mese e mezzo di onorata carriera, ma non riesco a capacitarmi che a breve il davanzale sarà nuovamente spoglio!), non volgesse al termine il periodo dei giacinti, non fossi a dieta stretta per calare tanti tanti tanti chili, non dovessi essere chiusa tra le quattro mura di un ufficio mentre fuori c'è un tempo da lettino in spiaggia, occhiali da sole e crema solare al profumo di cocco e papaya... Ma nonostante queste due o tre piccolissssime postille, a me il sole piace, adoro la primavera, mi rigenera respirare aria nuova e frizzantina! Mi rigenerano meno le mie allergie stagionali, ma non si può avere tutt...eeeeeeeetciùù!

Ovviamente, le più attente avranno notato la famigerata parola [dieta] nel papiretto qui sopra: questo significa che sto cucinando molto light, solo ed esclusivamente in sua ragione, fatta eccezione per qualche ipotesi specifica, tipo domani che vengono i miei zii a vedere la casa e allora preparerò qualche stuzzichino semplice da sbocconcellare, ehm. Darò quindi fondo al repertorio di foto & ricette arretrate e poi...chi lo sa :) tanto i miei attuali ritmi mi porteranno a proporvi lo stollen a maggio inoltrato, vedrete: d'altronde è risaputo che è un dolce tipico da fare proprio alle porte dell'estate, no?! :D

Intanto facciamo che, visto il bel tempo, la voglia di leggerezza e il fatto che in quella foto c'è una delle primulette al suo massimo splendore, vi lascio la ricetta della torta di mele, mandorle e limoncello. Della serie: "come eravamo" (sigh!). Per la fonte: io la ricevetti parecchi anni orsono da una partecipante ad un forum cucina che seguivo, Dadamarsia, ma ho visto che la stessa ricetta si trova su Cookaround proposta dalla nostra Araba Felice. Per non fare torto a nessuna delle due e non sapendo quale sia l'originale, le ringrazio entrambe per questa torta facile e gustosa, che replico da tempo e sempre con enorme soddisfazione.

Torta di mele, mandorle e limoncello

Ingredienti:

150 gr di zucchero
2 uova
4 mele
il succo e la scorza grattugiata di un limone
100 gr di limoncello (o crema di limoncello)
80 gr di mandorle tritate finemente
200 gr di farina
una bustina di lievito per dolci

Sbattete in una ciotola, utilizzando le fruste elettriche, lo zucchero e le uova finchè non risulterà un composto chiaro e spumoso.
Intanto sbucciate e affettate le mele: devono essere sottilissime, quindi potete usare a questo scopo anche una mandolina. Irrorate le fettine di mela con il succo del limone.
Unite al composto di zucchero e uova il limoncello (o la crema di limoncello), la scorza di limone grattugiata, le mandorle tritate, la farina ed il lievito: risulterà un composto di media densità e non troppo omogeneo. Aggiungete ora circa due terzi delle fettine di mela unitamente al succo di limone che rimarrà sul fondo della ciotola; mescolate bene finchè non risulteranno completamente ricoperte di pastella.

Versate il tutto in uno stampo rotondo di 24 cm di diametro, precedentemente imburrato ed infarinato, livellate leggermente con il dorso del cucchiaio e disponetevi sopra le fettine di mela rimaste a raggiera, premendole leggermente con i palmi delle mani un volta ultimato di disporle. Cospargete la superficie della torta di zucchero semolato e fatela cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa un'ora. Fatela intiepidire prima di sformarla e servirla.

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