Della mia passione (repressa) per il pane vi avevo già parlato qui, un po' di tempo fa. Uno dei miei più grandi desideri sarebbe ora avere la planetaria ma, diciamocelo, quanto è bello impastare a mano? Affondare i palmi nella pasta morbida e tiepida, respirarne l'odore di lievito, girarla, tirarla, rigirarla, maltrattarla..................insomma è anche un antistress di tutto riguardo o sbaglio?!
Due weekend fa avevo proprio voglia di mettere le mani in pasta ed in particolare la mia mente correva a quei deliziosi paninetti ai semi che troneggiano nei buffet da colazione degli hotel tedeschi, insieme al Burro (la maiuscola è intenzionale), ai salumi e formaggi locali, alle millemila confetture. Della serie: "Stoccarda aspettami"...
Questi bocconcini sono perfetti farciti con una fetta di buon speck, o da accompagnare ad un arrosto sugoso e speziato o ad uno spezzatino alla birra, o con un velo di ottimo burro e una generosa spolverata di zucchero o...come li volete voi! Chiaramente potete dare loro la forma che preferite, farli piccoli come i miei, più grandi, farne un'unica pagnotta o magari un pane a cassetta. La prossima volta spennellerò la superficie di olio e la cospargerò di semi, perchè impastandoli rimangono tutti all'interno e trovo che verrebbero più graziosi e coreografici: si sa che l'occhio vuole sempre la sua parte!
PANE DI SEMI VARI
ricetta tratta dallo speciale di Sale e Pepe "Tutto al forno - vol. 1"
Ingredienti:
500 g farina 00
250 ml di acqua tiepida
50 ml di olio d'oliva
1/2 cucchiaino di miele
25 g di lievito di birra fresco (o 7 g di lievito di birra secco, in bustina)
15 g di sale
50 g di semi vari (sesamo, lino, papavero, girasole decorticati, zucca decorticati)
Mettete la farina, il lievito sciolto nell'acqua tiepida, l'olio d'oliva e il miele dentro il mixer e azionatelo fino a quando l'impasto non si addensa a formare una palla. Prelevatelo e lavoratelo a mano su di un tagliere appena infarinato, quindi aggiungete il sale e i semi, pochi alla volta, impastando con cura. Se disponete di una planetaria, ovviamente, potete lasciar fare a lei il lavoro sporco ;-)
Una volta ottenuto un impasto liscio e ben amalgamato ponetelo in una ciotola e sigillatela con pellicola alimentare: lasciate lievitare per un'ora e mezzo, finchè non diventa bello gonfio.
A questo punto realizzate i panini della forma che desiderate: potete fare un unico pane, ponendolo in uno stampo da cake, oppure dei semplici paninetti tondi, come ho fatto io. Ho diviso l'impasto in pezzi da 40-50 g e ho seguito il procedimento descritto qui.
Disponete i panini su di una placca rivestita di carta da forno e fateli lievitare, coperti con un canovaccio pulito, per un'altra ora e mezza. A questo punto infornateli in forno già caldo a 200° per 20-25 minuti, finchè non sono belli dorati. Se come me avete ottenuto due placche, giratele a metà cottura per garantire una doratura uniforme.







