venerdì 16 novembre 2012

Sformatini di zucca speziati con cuore filante di Lou Bergier

sformatini 1

Oggi la faccio (molto) breve, perchè sono di corsisssssssima (chiamatemi Usain Bolt!): vi propongo la seconda ricetta realizzata per il Contest 2012 Fattorie Fiandino! Sono certa che ingolosirà anche voi, con la sua consistenza vellutata e impalpabile e il cuore morbido e filante di Lou Bergier. E speriamo piaccia anche alle nostre giurate! ;)

Ma prima un piccolo annuncio. Per le lettrici di Modena e dintorni appassionate di cake design e decorazione di dolci con pasta di zucchero, la mia lettrice ed amica Sabrina (ve la ricordate? Sue alcune delle ricette proposte sul blog...) organizza dei laboratori dedicati per grandi e piccini presso la Biblioteca di Campogalliano (Modena).

Il prossimo appuntamento è per mercoledì 21 novembre alle ore 19.00.  Il corso si comporrà di due momenti:
1 - nozioni base di pasta frolla: come si fa la pasta frolla, quali ingredienti scegliere, come impastarla, come cuocerla.
2 - decorazione di biscotti natalizi con la pasta di zucchero

domenica 11 novembre 2012

Risotto con mele, porro e Lou Bergier Fattorie Fiandino

Risotto con mele, porro e Lou Bergier Fattorie Fiandino

Domenica. Autunno inoltrato. Pioggia incessante. Punta del naso congelata, i calzettoni di lana ai piedi anche di notte. Ti alzi la mattina e sei già stanco, non hai voglia di fare nulla che non sia stare accoccolato sul divano ad oziare in compagnia della tua copertina preferita e di qualche biscotto che profuma le mani di spezie. Certo, se mentre scrivo questo post (si badi, ore 14.38) non ci fosse sotto il ronzio sordo della Moto Gp e la vicina del piano di sotto non fosse in mansarda a passare l'aspirapolvere (snort...) forse starei ancora meglio, ecco.

In questi weekend uggiosi viene proprio voglia di scaldare la pancia con un piatto coccola, come il nostro tanto amato risotto. Forse una delle pietanze che mi riesce meglio...Cambio gli ingredienti, cambio gli accostamenti, cambio la tipologia di riso ma ha sempre un grandissimo successo. E soprattutto lo sbattimento è minimo, volete mettere la soddisfazione unita all'utilità? ;-)

Questa ricetta l'ho ideata appositamente per partecipare al Contest 2012 Le Fattorie Fiandino. Il simpatico Lelio Bottero ha inviato a 100 blogger un favoloso kit burro-formaggioso (una bella selezione che includeva Burro 1889, Burro 1889 salato, Gran Kinara, Lou Bergier, l'Ottavio Pichin e Lou Blau, oltre che il libricino sul Burro Salato), invitandoci a sbizzarrirci.

martedì 6 novembre 2012

Il delizioso cake di prugne, noci e cannella & il sondaggio finale del Tour Fini

Cake prugne, noci e cannella

Ma bonsoir, miei cari lettori! Che poi siete in netta prevalenza donne, ma non vorrei mai che i pochi maschietti me ne volessero se parlassi soltanto di lettrici...State bene? Avete fatto ponte? Vi siete rilassati, dedicati ai vostri affetti e alle vostre passioni? (spero caldamente di sì) Avete lavorato? (buuuuuh).
Io appartengo al gruppetto degli alacri lavoratori del "venerdì di ponte", ma tutto sommato non me la sono passata malaccio, sembrava un prefestivo, un po' come la vigilia di Natale o di Capodanno, ai quali non manca poi molto :-)

Bien, prima di tutto, e prima di venire alla ricetta odierna, che tutti state aspettando (vero?!?!) e che è un'autentica chicca, sono a ricordarvi quanto segue. Quindi, attenti un secondo!

Il tour di Fini "La strada del Gusto", che ci ha tenuto compagnia negli ultimi mesi, è ormai finito, con la chiusura dell'ultima tappa fiorentina, ma avete ancora tempo fino a inizio dicembre per scegliere la ricetta che vi è piaciuta di più. Come? Basta lasciare il vostro "like" indicando la vostra preferenza qui sulla pagina del blog Fini dedicata al riepilogo di tutte le ricette del Tour.

sabato 27 ottobre 2012

Polenta di Storo con pioppini e Puzzone di Moena

Polenta di Storo con pioppini e Puzzone di Moena

Il weekend a Merano è stato spettacolare, il tempo è stato particolarmente favorevole (un fine ottobre caldo e soleggiato come non speravamo di certo, considerato poi come è cambiato radicalmente nel giro di pochi giorni, sigh...), le giornate dai ritmi rilassati e dedicate al piacere di gustare un buon bicchiere di Gewurztraminer o di birra Forst, accompagnati da gustosi stinchi di maiale, wurstel arrostiti, le prime caldarroste della stagione e deliziosi strauben. Francamente non vedevo l'ora tornasse il weekend per poter scaricare e rivedere le foto (un po' meno per fare le pulizie, la spesa, il cambio degli armadi e stirare, ecco...!).

Quello che mi ha maggiormente colpito di Merano è stato il clima particolarmente mite e i colori autunnali che spaziavano lungo tutta la palette dei verde bosco, arancione, rosso e giallo. A me l'autunno piace tanto, almeno fino a quando la temperatura è ancora tollerabile, non piove perennemente facendomi gonfiare e ingrettire i capelli e soprattutto possiamo godere di belle giornate all'aperto. Mi piacciono i suoi colori, mi piacciono le serate avvolta nel pannetto sul divano, mi piacciono i cibi coccola, con quegli ingredienti terrosi e rustici che solo l'autunno sa darci.

Il mio autunno in cucina è sinonimo di risotti, di zuppe, di vellutate e...di polenta. Dal Trentino Alto Adige ho importato due grandi passioni sul tema "polentiano": la polenta di Storo (una farina di mais per polenta, tipica della valle del Chiese ma la cui coltivazione è estesa anche nella bassa Valsugana, entrambe in provincia di Trento) e la più nota polenta taragna. Ormai non esiste più polenta a casa mia che non sia a base di queste due farine grezze e di gran sapore. E da quando ho scoperto il metodo di cottura in pentola a pressione non devo nemmeno più aspettare che ci sia il moroso a casa per non trasformarmi io in novella Maciste pur di potermi godere un bel piatto di corroborante e fumante polenta...

venerdì 19 ottobre 2012

Di riflessioni, cucina (quasi) thai e weekend altoatesini

Thai green chicken curry

Confesso di stare passando un periodo di forte demotivazione. In verità l'entusiasmo che metto nello scrivere le pagine di questo blog, i racconti di vita di tutti i giorni, le ricette, i reportage è sempre lo stesso, ma noto con rammarico che il riscontro che ne ricevo non è più quello di un tempo. E questo mi dispiace molto. Un tempo avevo molto più tempo da dedicare non soltanto alla cura del mio blog, ma anche allo scambio di opinioni con altri appassionati come me. Ora che il tempo è molto, molto poco, noto che il blog ha sempre tantissimi accessi quotidiani, ma è praticamente morto dal punto di vista del dialogo e del confronto. 

Non credo che piangersi addosso sia lo strumento giusto per risolvere un problema, ma ritengo corretto esprimere la mia perplessità e la mia indecisione di fronte alla prosecuzione di un'esperienza che a me dà ancora tanta gioia, e chissà, forse anche a chi legge e usufruisce delle ricette, ma che sta diventando un lungo e sterile monologo con me stessa. Questo, per quanto non mi renda certo felice, non è ancora abbastanza per farmi decidere di appendere una volta per tutte la tastiera al chiodo. 

Spero solo di tutto cuore che tu, che ora stai leggendo queste parole, capisca quanto questo blog e anche la mia motivazione a tenerlo in vita si nutrano delle tue impressioni, dei tuoi suggerimenti, delle tue opinioni, delle tue idee. Senza questi aspetti, lo dico senza timori, tutto questo non avrebbe davvero più senso.