Buongiorno, mie/miei dilette/i! Ogni tanto ricompaio, ebbene si!
Nel weekend la connessione mi ha abbandonata per giorni, ammazza che chiulo! Ah, cara, cara, cara (???) Telecom...così affidabile...così onesta...con operatori così gentili e pronti ad aiutarti ---> il suddetto ha risposto, testuali parole: "Se te lampeggia de continuo, te sarà partito er modem nooo?!"......what's??????????!!!!
Evviva la competenza, dite?Vaglielo a spiegare che tutte le volte che la spia non è fissa ma lampeggia vuol dire che la linea adsl è andata a "signorine-che-aspettano-l'autobus-di-notte"! mah!
Comunque eccomi qui di nuovo, con questa splendida giornata di grigiore autunnale, pioggia ininterrotta ormai da un mese, intervallata da rari e timidi sprazzi di sole...e che sole...vabbè! Sorridiamo :-)
Oggi vi propongo doppio piatto. Di qui il "ciu gust is mei che uan" del titolo ;-)
Uno è un'emerita cavolata che risbuca fuori appena le temperature salgono sopra i 30 gradi: l'insalata fredda di pasta, riso, orzo, farro che dir si voglia! Piatto ridicolo, a dir poco banale, ma di grandissima elasticità, ottimo svuotafrigo e riempi pancia (non la mia, nel suddetto caso) che si può fare con tutti gli ingredienti che si vogliono e ad ispirazione. In questo caso ho utilizzato dell'orzo perlato.
Il secondo invece è il contorno del mio pranzo di oggi, peperoni gratinati al forno :) una scoperta! Grazie a Lucia che mi ha illuminata; il papà, mio commensale di oggi, ha gradito tanto anche lui.
Nel weekend la connessione mi ha abbandonata per giorni, ammazza che chiulo! Ah, cara, cara, cara (???) Telecom...così affidabile...così onesta...con operatori così gentili e pronti ad aiutarti ---> il suddetto ha risposto, testuali parole: "Se te lampeggia de continuo, te sarà partito er modem nooo?!"......what's??????????!!!!
Evviva la competenza, dite?Vaglielo a spiegare che tutte le volte che la spia non è fissa ma lampeggia vuol dire che la linea adsl è andata a "signorine-che-aspettano-l'autobus-di-notte"! mah!
Comunque eccomi qui di nuovo, con questa splendida giornata di grigiore autunnale, pioggia ininterrotta ormai da un mese, intervallata da rari e timidi sprazzi di sole...e che sole...vabbè! Sorridiamo :-)
Oggi vi propongo doppio piatto. Di qui il "ciu gust is mei che uan" del titolo ;-)
Uno è un'emerita cavolata che risbuca fuori appena le temperature salgono sopra i 30 gradi: l'insalata fredda di pasta, riso, orzo, farro che dir si voglia! Piatto ridicolo, a dir poco banale, ma di grandissima elasticità, ottimo svuotafrigo e riempi pancia (non la mia, nel suddetto caso) che si può fare con tutti gli ingredienti che si vogliono e ad ispirazione. In questo caso ho utilizzato dell'orzo perlato.
Il secondo invece è il contorno del mio pranzo di oggi, peperoni gratinati al forno :) una scoperta! Grazie a Lucia che mi ha illuminata; il papà, mio commensale di oggi, ha gradito tanto anche lui.
INSALATA FREDDA DI ORZO
Lessa in acqua bollente salata dell'orzo perlato, circa una trentina di minuti. In pentola a pressione ne bastano 15-20. Una volta cotto passalo sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura. Condisci a piacere e riponi in frigo fino al momento di consumare.
Questa volta ho messo funghetti champignon sott'olio, cipolline sottaceto, olive nere sminuzzate o a fettine, pomodorini ciliegini a pezzetti, cubetti di formaggio (qui emmenthal), mais, wurstel a fettine, basilico fresco, olio evo.
PEPERONI GRATINATI AL FORNO
Ingredienti (x 2):
1 peperone rosso
1 peperone giallo
sale
pepe
aglio in polvere
1 cucchiaio di capperi sottaceto
8 olive nere denocciolate
due manciate di pangrattato
2 cucchiaini di olio evo
origano
Pelare con un pelapatate i peperoni, pulirli dal torsolo, dai semini e dai filamenti bianchi e ridurli in falde non troppo larghe.
In una teglia coperta di carta forno disporre i peperoni, salare e pepare, cospargere di poco aglio in polvere, unire i capperi e le olive a fettine. Cospargere con il pangrattato, irrorare con l'olio e dare una generosa spolverata di origano.
Mettere in forno a 180 gradi finchè non sono cotti e il pangrattato risulterà croccante.
Lessa in acqua bollente salata dell'orzo perlato, circa una trentina di minuti. In pentola a pressione ne bastano 15-20. Una volta cotto passalo sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura. Condisci a piacere e riponi in frigo fino al momento di consumare.
Questa volta ho messo funghetti champignon sott'olio, cipolline sottaceto, olive nere sminuzzate o a fettine, pomodorini ciliegini a pezzetti, cubetti di formaggio (qui emmenthal), mais, wurstel a fettine, basilico fresco, olio evo.
PEPERONI GRATINATI AL FORNO
Ingredienti (x 2):
1 peperone rosso
1 peperone giallo
sale
pepe
aglio in polvere
1 cucchiaio di capperi sottaceto
8 olive nere denocciolate
due manciate di pangrattato
2 cucchiaini di olio evo
origano
Pelare con un pelapatate i peperoni, pulirli dal torsolo, dai semini e dai filamenti bianchi e ridurli in falde non troppo larghe.
In una teglia coperta di carta forno disporre i peperoni, salare e pepare, cospargere di poco aglio in polvere, unire i capperi e le olive a fettine. Cospargere con il pangrattato, irrorare con l'olio e dare una generosa spolverata di origano.
Mettere in forno a 180 gradi finchè non sono cotti e il pangrattato risulterà croccante.








































