venerdì 21 agosto 2009

Cheesecake...allo speck!

Cheesecake allo speck

Nonostante lo studio e la gestione della casa - ora che i miei genitori sono nuovamente partiti - assorbano quasi completamente ogni mia energia, ieri sono riuscita a ritagliarmi un paio di ore per fare spesa e cucinare qualcosina per la cena di stasera col mio moroso, che sarà all'insegna del divano e del relax :-) Per questa occasione ci voleva decisamente un piatto unico goloso e poco impegnativo (
okkay, lo confesso, ho fatto anche un dolcetto...non fosse mai che ci accontentiamo, eh...), così ho pensato a questo cheesecake salato che avevo appuntato dal numero di Luglio del solito Sale&Pepe (quello del famoso servizio sulla famosa cena in terrazza, con la famosa torta di pesche e crema cotta ...ci siamo capiti insomma!)La preparazione non è velocissima, ma nemmeno troppo laboriosa. Il profumo delizioso che si spande mentre è in cottura è qualcosa di divino, fidatevi di me!
E' consigliabile prepararlo il giorno prima, conservarlo in frigo e tirarlo fuori un'oretta prima di servirlo, a temperatura ambiente, con il suo bel contorno di insalatina. Tutto questo se ce la fate a resistere, ovviamente...!

Cheesecake allo speck

CHEESECAKE ALLO SPECK

ricetta tratta da Sale e Pepe - Luglio 2009

Ingredienti x 6 persone:

Per la base:
200 gr di pane in cassetta ai 5 cereali
50 gr di parmigiano grattugiato
100 gr di burro
una presa di sale

Per il ripieno:
500 gr di ricotta morbida
170 gr di yogurt greco
130 gr di speck affettato (non troppo sottilmente)
3 uova
2 cipollotti viola
50 gr di farina
50 gr di parmigiano grattugiato
10 foglie di basilico
olio extravergine d'oliva
una presa di sale

Inoltre:
50 gr di insalatine miste

Private il pane della crosta (dovrebbero risultare circa 150 gr di pane, al netto), disponetelo su di una placca rivestita di carta da forno e tostatelo in forno da ambo i lati. Intanto sciogliete il burro in una casseruola, a fuoco minimo, e lasciatelo raffreddare. Frullate nel mixer il pane, poi unite il burro fuso, il parmigiano ed il sale ed amalgamate ancora. Foderate uno stampo a cerniera rotondo di 22 cm di diametro con carta da forno bagnata e strizzata e compattate il composto di pane su fondo e bordo, formando un guscio ben profondo.
Pulite i cipollotti, affettateli finemente e stufateli in padella con 2 cucchiai di olio, unendo verso la fine lo speck tagliato a listarelle e lasciando insaporire per un paio di minuti a fuoco dolce. Spegnete e fate raffreddare. Mescolate la ricotta con lo yogurt, la farina, il parmigiano, il sale, il basilico spezzettato, i cipollotti con lo speck e le uova, leggermente sbattute.
Versate il composto nello stampo e infornate il cheesecake a 160° per un'ora. Se avete usato la teglia a cerniera mi raccomando di proteggere il forno ponendo un foglio di alluminio sulla grata prima di appoggiarvi lo stampo dato che il cheesecake perde untuosità. Fatelo raffreddare, sformatelo e servite a spicchi, accompagnando con le insalatine.

giovedì 13 agosto 2009

A (relativamente) presto...

Baby watermelon & friends

Anche io parto per qualche giorno di mare. Tre, per l'esattezza. Troppo pochi per definirli una vacanza, certo, ma quel che ci vuole prima del tour-de-force finale che mi attende per l'ultimo esame. Insomma, non ci metterei la mano sul fuoco, ma mi sa che ci si rilegge dopo il 10 settembre ;-) Fate a modo, mi raccomando!

venerdì 7 agosto 2009

Zuppa fredda (o salsina?) di cetrioli con yogurt e noci

Zuppa fredda di cetrioli con yogurt e noci

Sarò sincera: non avevo mai fatto nè mangiato una zuppa fredda. E sì che sembrano essere così di moda di 'sti tempi. Poi si è presentato il problema di smaltire una gran quantità di cetrioli datimi dalla "suocera" e capite bene che per me che non li amo particolarmente (li mangio giusto in certi piatti, come nella panzanella o nel tzatziki) e con due genitori che digerirebbero più facilmente dei sassi e che di conseguenza non ci pensano manco col binocolo a mangiarli, era un problema non da poco. Ed è stato con queste premesse che ho cercato e trovato la ricetta in questione, un zuppa fredda di cetrioli con yogurt e noci. Data una letta veloce alla ricetta ho pensato che potesse andare, in fondo gli ingredienti - noci tralasciando - non erano molto dissimili da quelli del tanto amato tzatziki.


Devo ammettere che questo piatto non sono riuscita a mangiarlo come da premessa, ossia come "zuppa", al cucchiaio. Forse perchè non si era raffreddato a sufficienza, o forse perchè lo yogurt in versione minestra mi risulta un po' stomachevole. Al contrario, gustato a mò di salsina con i crackers l'ho trovato delizioso. Il giorno dopo, freddissima di frigo, era ancora migliore.


La propongo comunque come zuppa, certa che gli amanti del genere potrebbero apprezzare. Io per ora rimango sintonizzata sulle buone, vecchie zuppe calde :-) ma intanto vi chiedo: voi che ne pensate delle zuppe fredde? Che caratteristiche devono avere per piacervi e riuscire a scodellarvene una bella porzione senza battere ciglio? Quali ricette vi hanno proprio soddisfatti, quali invece avete cestinato o dovuto reinventare in extremis?

Zuppa fredda di cetrioli con yogurt e noci

ZUPPA FREDDA DI CETRIOLI CON YOGURT E NOCI

Ingredienti x 2 persone:


450 gr di cetrioli
150 gr di yogurt bianco naturale, non zuccherato + 2 cucchiai per guarnire
60 gr di noci + qualche noce per guarnire
un ciuffetto di prezzemolo (equivalente a 2 cucchiai tritati)
1 ciuffetto di aneto (facoltativo, sostituibile con erba cipollina)
1 piccolo spicchio di aglio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe q.b.

Lavare e pelare i cetrioli, tagliarli nel senso della lunghezza, eliminare i semi e ridurli in grossi pezzi. Riunire nel frullatore i pezzi di cetriolo con le noci, il prezzemolo, l'aneto (o l'erba cipollina), lo spicchio d'aglio sbucciato, l'olio, lo yogurt e frullare il tutto. Unire il succo di limone ed aggiustare, a piacere, di sale e pepe. Tenere la crema in frigo fino al momento di servire [è consigliabile prepararla il giorno prima!], quindi versarla nelle ciotole e guarnire con un cucchiaio di yogurt e delle noci tritate grossolanamente al coltello.

mercoledì 5 agosto 2009

Farro con rucola, pere, gorgonzola, noci e salsa al miele

Farro con rucola, pere, gorgonzola, noci e salsa al miele

A me i cereali piacciono proprio tanto. Quando ne ho l'occasione mi diverte sperimentare nuove ricette che li prevedano, magari giocando di contrasto tra la rusticità di farro, orzo & co. e combinazioni di ingredienti più raffinate ed insolite.
Che pere+gorgonzola, gorgonzola+noci, noci+miele stessero bene insieme non v'era dubbio alcuno, ma che tutti uniti in un'insalata di farro, con la sola aggiunta di un po' di rucola, creassero una ricetta dal gusto così esplosivo è stata davvero una piacevole sorpresa.

Vi invito caldamente a provarla, presentata come piatto unico o come gustoso antipastino servito in verrine o su cucchiai da finger food (che devo assolutamente procurarmi anche se non so dove: idee?!)


FARRO con RUCOLA, PERE, GORGONZOLA, NOCI e SALSA AL MIELE

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di farro

1 mazzetto di rucola

2 pere, piccole e sode
1 cucchiaio di miele

80 gr di gorgonzola piccante

4 gherigli di noce

1 cucchiaio di aceto di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Sciacquare il farro sotto l'acqua corrente, sgocciolarlo e lessarlo in abbondante acqua salata secondo i tempi di cottura indicati sulla confezione (nel mio caso 30 minuti). Raffreddarlo immediatamente sotto l'acqua fredda corrente, scolarlo e versarlo in una capiente ciotola.
Lavare la rucola, asciugarla e spezzettarla grossolanamente. Tagliare il gorgonzola a cubetti e tritare grossolanamente le noci. Lavare le pere senza sbucciarle, asciugarle, tagliarle a spicchi, eliminare il torsolo, quindi ridurle a fettine sottili. Emulsionare l'olio con l'aceto, il miele, un pizzico di sale e una generosa macinata di pepe. Unire al farro la rucola, le fettine di pera, i pezzetti di gorgonzola e le noci, condire con la salsina al miele e servire.

lunedì 3 agosto 2009

Pizzette al philadelphia

Pizzette al philadelphia

Il tempo per cucinare è ridotto all'osso. La voglia di metterlo in pratica anche, a dire il vero. Peccato perchè avrei tante idee e tante cose interessanti da provare. Ricette su ricette che da anni si accumulano, si stratificano, al punto tale che il più delle volte mi scordo di loro e rimangono nel dimenticatoio finchè non ci incappo nuovamente e, per un fortunato intreccio di circostanze, ho tutti gli ingredienti a disposizione e finalmente riesco a provarle.


E' il caso di queste pizzette scovate su Cookaround e fatte con un impasto a base di philadelphia. Facili e incredibilmente rapide, sono perfette per un aperitivo tra amici, soprattutto se deciso all'ultimo momento. Sono anche estremamente versatili, infatti potete arricchirle con ciò che più vi piace o che la fantasia vi suggerisce (olive, capperi, prosciutto cotto...). La loro consistenza è morbida e scioglievole, il sapore è a metà via tra quello della pasta da pizza e quello della brisèe. Rimangono semidolci e sembrano proprio quelle da pasticceria.

Pizzette al philadelphia

PIZZETTE AL PHILADELPHIA

Ingredienti:

250 gr di farina

250 gr di philadelphia

50 gr di burro

sale q.b.

Per condire:
passata di pomodoro q.b.

mozzarella q.b.
origano q.b.


Mettere la farina, il philadelphia, il burro e il sale nella ciotola del mixer e farlo andare finchè il composto non si addensa a formare una palla. Qualora l'impasto fosse ancora troppo appiccicoso, aggiungere poca farina. Lavorare brevemente l'impasto a mano, quindi avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterlo in frigo per una ventina di minuti.
Nel frattempo scaldare il forno a 200°.
Su di una spianatoia infarinata, stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di mezzo cm e formare dei dischetti con un coppapasta. Disporre i dischi su di in una teglia rivestita di carta da forno e condire ciascuno con un cucchiaio di passata di pomodoro precedentemente insaporita con l'origano.
Infornare le pizzette per 5 minuti, poi tirarle fuori, cospargerle con la mozzarella tagliata a piccoli cubetti e infornare nuovamente per 10 minuti.

Pizzette al philadelphia