giovedì 23 luglio 2009

Panzanella mon amour!


In questi giorni fa molto caldo e la voglia di cose fresche si fa prepotentemente avanti, sgomitando con la voglia di accendere il forno (che non mi abbandona mai). Il tempo per cucinare è sempre poco, anche se vi sembrerò più produttiva del solito: è tutto dovuto al fatto che i miei genitori sono in vacanza e questa settimana ho il moroso in pianta stabile pranzo (viene dal lavoro) e cena. Non che mi dispiaccia, ma ciò implica fare un primo a ogni pranzo e un secondo con verdura a ogni cena: spesso cose facili, comuni e veloci, ogni tanto qualche variazione, quando sono più ispirata.

Dovete sapere che uno dei piatti tipici della sua regione d'origine, la Puglia, è un semplicissimo piatto freddo che si fa con ingredienti comuni: pane raffermo, ammollato in acqua fredda e strizzato, pomodorini, cipolla rossa affettata sottilmente, origano, sale e litri-litri-litri di buon olio. Si chiama "acquasale" e sua mamma la fa spesso, in questo periodo. E devo dire che piace moltissimo anche a me! Volendo rimanere su questi ingredienti, ma desiderando proporgli qualcosa di nuovo, ho deciso di fare la panzanella.

La panzanella è un piatto povero tipicamente toscano che si fa ad occhio, praticamente a mano e con ingredienti di recupero che chiunque ha in casa.
L’origine del nome è incerta, ma probabilmente si riferisce all’abitudine dei contadini di bagnare il pane secco e raffermo e di unirlo alle principali verdure del proprio orto in una grossa ciotola: il termine "zanella" significa infatti zuppiera. Gustata fredda come primo, ma anche come antipasto, per un pic-nic o per un buffet, è un ottimo rimedio anticalura per questo periodo dell'anno. Se ne trovano varianti un po' in tutta Italia, come ad esempio la frisella e l'acquasale pugliesi,appunto, o le versioni laziale e umbra della panzanella.

Io la adoro, è facile, veloce e gustosissima. Chi ancora non l'ha mai assaggiata è moralmente tenuto a provarla e a dirmi se non verrebbe voglia di farla ogni giorno...


PANZANELLA TOSCANA

Ingredienti x 4 persone:
300 gr di pane toscano raffermo
2 pomodori maturi da insalata
una cipolla rossa di Tropea
un cetriolo
abbondante basilico
olio extravergine d'oliva
aceto di vino bianco
sale e pepe

Affettare finemente la cipolla e metterla in una ciotola piena di acqua fredda per un'oretta. Mettere il pane raffermo (che deve essere secco e asciutto) in una ciotola e ammollarlo nell'acqua fredda per 5-10 minuti. Tagliare il pomodoro a pezzi e il cetriolo, pelato, a rondelle.
Strizzare bene il pane, togliergli la crosta qualora fosse troppo dura e sbriciolarlo grossolanamente con le mani, quindi metterlo in una ciotola capiente con la cipolla tolta dall’acqua, il pomodoro, il cetriolo e il basilico spezzettato con le mani. Condire il tutto con sale, pepe, abbondante olio extravergine di oliva ed un po’ di aceto di vino bianco. Far riposare la panzanella per almeno mezz'oretta/un'ora in frigo, in modo che i sapori si amalgamino tra di loro.

Varianti: la panzanella ha subito col tempo numerose rivisitazioni, con l’aggiunta di ingredienti come uova sode, acciughe, tonno, mozzarella, olive, lattuga, sedano ecc. Ogni famiglia la fa a modo suo, ma la ricetta base è quella che prevede gli ingredienti di cui sopra.

36 commenti:

Cenerentola ha detto...

Davvero un toccasana per questo caldo atroce! grazie per la splendida idea!un bacione...
ps: che bello essere la prima della lista dei commenti!!!:D

Federica ha detto...

con questi caldi ci vuole proprio...moooolto invitante!!

katty ha detto...

ottima idea di riciclo!!!buonissima la panzanella!!

manu e silvia ha detto...

Eh bè, prima o poi dobbiamo anche noi provare questo piatto! davvero invitante!
un bacione

Sara ha detto...

Anche io ho trascorso così la scorsa settimana, al mattino lavoravo ma tutto il resto era concentrato intorno alla cucina per noi due, è stata una bella "prova generale", spero sia così anche per voi! Questo piatto è da provare, l'avevo sentito nominare molto ma non sapevo di cosa si trattasse fino ad oggi. Grazie a presto
Sara

Fiordilatte ha detto...

E' un po' che vedo in giro per blog questa panzanella!Sono fra i moralmente obbligati a provarla mi sa ^__^

Sofy ha detto...

Buona la panzanella!!!Ogii tocca pure a me!!!Non ho per niente voglia di metetrmi ai fornelli con questo caldo!Complimenti per la presentazione!Bellissima come sempre!

Marta ha detto...

ma sai che non l'ho mai fatta?? Sempre assaggiata al ristorante o agli aperitivi...e secondo me non quella doc. devo provarla!

Carolina ha detto...

Buongiorno cara!
Con la panzanella io gioco in casa... ;)
Nella mia famiglia è un grande classico. Soprattutto, come dicevi tu, nelle calde giornate estive. In realtà rappresenta anche un jolly vero e proprio per ripulire un po' il frigo e far fuori il pane che avanza sempre. Ma perché il pane deve sempre avanzare? Perché se ne compra sempre più del dovuto?
La tua è perfetta!!!
Spesso le persone ci aggiungono un sacco di ingredienti (presi dalla mania del svuota frigo) che in realtà nella ricetta originale non ci andrebbero...
Sei molto carina a preparare pranzo e cena al tuo ragazzo. Brava! Oggi cosa cucini?!?! ;)
Buona giornata!

Saretta ha detto...

Adorooooooooooo!!!lo scorso anno tornai dalla Puglia proprio con tutti gli ngredienti per la panzanella..la sera del ritorno, almeno, abbiamo sentito amcora un po' il sapore della Puglia!

Lacrima ha detto...

bellissima ed educativa presentazione! molto interessante questo piato! molto! e per me e anche nuovissimo. quando ero piccolissima mamma mi faceva questo piatto. dove sto io non e tanto concepibile che questo sia un piatto per un adulto...perdonatemi la sincerita!

come sarebbe fatto pero con pezzi un pochino croccanti di bruschettine cioe di un pane non tanto ammollato? Non si ammolla dai pomodori tanto per essere un po molle?

Arietta ha detto...

Buongiorno a tutte, care ragazze! Sapevo che questo piatto sarebbe piaciuto, così semplice, ma così gustoso e di bella presenza!

Sara, in verità non è la prima volta che stiamo insieme per più giorni: lui vive da solo e quando i miei vanno via viene sempre qui a tenermi compagnia ;-) Però ogni esperienza è buona e giusta per...il futuro (spero imminente!)Mi raccomando, prova la panzanella e fammi sapere!

Carolina, chi meglio di te poteva eventualmente muovermi qualche critica o darmi conferme? Ovviamente non è un piatto tipico delle mie zone, ma per mia concezione certi piatti non devono essere arricchiti al punto tale di snaturarli, soprattutto quelli della tradizione. Certo, pur di non buttare la roba in frigo, non vedo nulla di male a farlo, ma non chiamiamolo panzanella, ecco...
Quanto al pane, a casa mia ne siamo grandi consumatori e ciò nonostante ne avanza sempre. Poco male perchè è utile in mille preparazioni!
Cosa cucino oggi? :-)))) Non te lo posso dire perchè dovrebbe essere oggetto di uno dei prossimi post ;-)....un primo, ovviamente! Un caro abbraccio!

Saretta, come dicevo però nel post la Panzanella è toscana (o semmai laziale o umbra), mentre in Puglia prende nomi diversi...anche se gli ingredienti alla fine si somigliano molto in tutti i casi! ;-)

Lacrima, buongiorno! Posso chiederti perchè dici che non sarebbe adatta per un adulto? (e da dove ci scrivi? ;-))
Alla fine ha ingredienti che a un bambino difficilmente proporresti (cipolla, aceto, anche il cetriolo), almeno credo!
Non sono sicura di aver capito bene la tua domanda, però esistono versioni anche con il pane bruscato o un particolare tipo di pane, la frisella, che è tostata, secca, si inumidisce appena sotto l'acqua corrente e si condisce. Se ti attieni ai tempi di ammollo (5-10 minuti al massimo) e strizzi bene il pane, questo non risulta troppo molle. Semmai si può asciugare un pochettino su un telo pulito. I pomodori, invece, vanno privati dei semi e dell'acquosità! Spero di averti chiarito le idee! Ciao!

Onde99 ha detto...

Verissimo, la panzanella è uno dei pochi piatti di cui faccio volentieri il bis, sebbene, poi, debba annullare ogni appuntamento e ogni forma di vita sociale fino a completamento della digestione... e a quel punto me ne torna la voglia!!! Mi piace tanto la tua ciotolina...

mika ha detto...

Ho provato la panzanella per la prima volta pochissimo tempo fà in emergenza frigo vuoto e il futuro marito l'ha divorata e ha pure voluto che gliela rifacessi l'indomani...in effetti è buonissima...

Micaela ha detto...

Carissima sono davvero contenta che tu sia diventata più produttiva, adoro i tuoi post e le tue ricette! Io adoro la panzanella, l'ho conosciuta grazie a mio zio che abita a bologna da quando aveva 18 anni... ogni volta che ci ritroviamo in Puglia per le vacanze estive, pasquali o natalizie ci propone sempre piatti tipici Bolognesi... uno di questi è appunto la panzanella che da quando ho conosciuto faccio molto spesso! un bacione

Virò ha detto...

Mi hai preceduto nella risposta a Lacrima...Mio suocero era pugliese e grazie a lui ho conosciuto le vere friselle: non quelle che si acquistano al supermercato e che diventano pappa appena bagnate ma quelle dei forni locali che si ammorbidiscono restando un po' croccanti all'interno.

L'abbinamento pane/pomodoro è presente in moltissime preparazioni regionali ed è sempre squisito: bella la versione toscana, la cipolla cruda la rende particolarmente stuzzicante!

Arietta ha detto...

Onde, ti dirò che nonostante la cipolla l'abbiamo digerita bene, forse perchè ho sempre cura di ammollarla in acqua fredda per un'oretta prima di usarla, magari cambiando l'acqua due o tre volte...
La ciotolina è in verità una tazza ;-) 1.50 euro al super! Potevo forse lasciarla lì?

Mika, hai conquistato il futuro marito insomma? :-)

Micaela, ti ringrazio molto. Devo però dirti, a malincuore, che, a quanto ne so, la panzanella non è un piatto tipico emiliano, ma toscano/umbro e laziale.
Prova ne sia che non è una tradizione, da me, farla: l'ho conosciuta interessandomi di cucina, tra blog, riviste e libri. Probabilmente anche tuo zio l'ha appresa per vie traverse, perchè non è un piatto della nostra tradizione, incentrata su pietanze -ahimè- ben più ricche e condite!

Virò, sia il mio ex che il mio attuale ragazzo sono pugliesi (una maledizione?!) quindi ho imparato parecchio sulla cucina di quelle parti. Le friselle le amo molto anch'esse, ma sono più tipiche della zona barese/salentina, mentre l'acquasale è tipica del foggiano. Spero presto di trovare il tempo per farle in casa!

Benedetta ha detto...

buonissima, anche io ne vado matta! Ma tu vacanze? io ancora sono in forse..chissa'? mi metto in pari con il tuo blog, un bacione!

stefi ha detto...

Ma lo sai che ieri sera l'ho fatta anche io la pansanella!!!!!!!
Fresca e gustosissimaaaaa!!!!!
Buonaaaaaa!!!!!!!!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Ciao Ari ma che buona questa panzanella davvero fresca e appetitosa e golosa!!!bacioni grandi imma

Mirtilla ha detto...

deliziosa per davvero!!

Forchettina Irriverente ha detto...

Non passa estate che anche io non prepari la panzanella a casa mia. E' sempre deliziosa e rinfrescante.

Niko Sinisgalli Chef ha detto...

Se gli hanno dato questo nome ad occhio mi viene da pensare alla "panza" e quindi dopo averne mangiato tanta....non ci sono idee discordanti, evviva la panzanella!! in estate però...

cristina ha detto...

la pappa al pomodoro (calda) l'ho provata e mi piace un sacco! ma la variante fredda non la conoscevo! buona idea, anche per il pane che in estate secca tanto facilmente... baci

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Ho sentito parlare di questo piatto tante volte ma non l'ho mai assaggiato ... è giunto il momento di rimediare
:-)

Arietta ha detto...

Benedetta, niente vacanze per me, quest'anno :-( Ho fatto una piovosa settimana in Gargano, a Giugno, dopo il mio penultimo esame...ma ora devo studiare per l'esame finale! Aspetto la mail allora, baci!

Stefi, eheh, il caso.... :-)

Dolci a gogo, Mirtilla, grazie!

Forchettina irriverente, mi piace molto il tuo nickname! :-) Ottima la panzanella, vero?

Nico Sinisgalli Chef, in effetti il mio ragazzo pensava derivasse da "panza" :-P beh, certo, d'inverno ci sono pietanze molto più adatte e corroboranti, una bella vellutata o una zuppa (calda ovviamente!)...

Cristina, la pappa al pomodoro invece mi manca, la mangiai solo in Toscana quando ero ragazzina. Devo farla! Sono sicura anche questa ti delizierà!

Twostella, direi proprio di sì!

Anonimo ha detto...

Sono di Firenze, e con la panzanella gioco in casa....
E' un piatto che d'estate non manca mai sulla tavola...
Da noi... l'aceto usato è rosso ed i pomodori sono la varietà "fiorentini"...
La tua presentazione è ottima e la foto, come sempre, fa venire un acquolina...
COMPLIMENTI...
Ti seguo da un po'...
e sono contenta che ultimamente il blog sia veramente produttivo...
Saluti Valentina

sabrine d'aubergine ha detto...

Arietta: ode alla panzanella riposta cpn beltà in cotale scodella!! Più che un'ode in rima, cosa ti posso dedicare?? Ricetta di quelle che piacciono molto a me: semplici, facili, ma preziose. Brava!

sweetcook ha detto...

Ogni anno mi cugina (toscana che viene in vacanza quì) me la prepara spesso quando siamo a pranzo o a cena tutti insieme, ne faccio certe scorpacciate...azi mi hai fatto venire in mente che non l'ho ancora mangiata quest'anno:)

Ti auguro un dolcissimo fine settimana!

fiorix ha detto...

ciao cara come puoi passa da me che cè un premio per te!baci

Gunther ha detto...

è una delle cose che apprezzo di più della cucina italiana, la mia versione è senza cipolla

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Il contenuto è buonissimo, ma quella ciotolina è davvero delizosa!!

Baci
Alex

Arietta ha detto...

Anonimo, ciao Valentina, piacere di conoscerti e che con questo piatto della tua tradizione io ti abbia invogliata a commentare per la prima volta :-) Ho visto da alcuni, come da Anice&Cannella, che si usa anche l'aceto di vino rosso: io ho preferito evitare, temevo macchiasse il pane e già non amando molto l'aceto di mio ho preferito andarci leggera leggera :-) Grazie di cuore dei complimenti e aspetto di rileggerti ok? A presto!

Sabrine d'aubergine, addirittura un'ode in rima, quale onore! ;-) D'altra parte la panzanella se la merita tutta!!! Buon sabato!

Sweetcook, immagino tu attenda con ansia l'arrivo della cugina allora. Certo, quest'anno potresti stupirla facendogliela trovare tu! ;-) Un bacione!

Fiorix, ti ringrazio di cuore di aver pensato a me, ma da tempo non ritiro nè rigiro più premi per questioni di tempo, spero mi scuserai :-( Baci anche a te!

Gunther, se la cipolla non piace giustamente si omette, ma per chi piace credo conferisca un tocco di sapore e profumo peculiare e immancabile :-)

Cuoche dell'altro mondo, sapevo che avresti apprezzato e che la tua attenzione sarebbe stata catturata dalla graziosa ciotolina! Un bacio!

Muccasbronza ha detto...

A me! a me! ammmmmme!
Bellissima e si sicuro delizioso, io po adoro la cipolla, ho iniziato a raccogliere i pomodori dell'orto e questa sarà la loro degna conclusione nel piatto, bacissimi, 6 meravigliosa come sempre

Marica

Moscerino ha detto...

io non l'ho mai assaggiata, ma sembra buonissima! io nonostante il caldo in questo momento sto meditando se fare delle brioche...devo essere pazza vero?? :))
bella foto è davvero molto invitante! e le ciotoline poi...deliziose!

Milexxx ha detto...

è davvero fantastica la panzanella! te lo dice una toscana DOC!!! :-)
ciao ciao
MILENA