Domenica. Autunno inoltrato. Pioggia incessante. Punta del naso congelata, i calzettoni di lana ai piedi anche di notte. Ti alzi la mattina e sei già stanco, non hai voglia di fare nulla che non sia stare accoccolato sul divano ad oziare in compagnia della tua copertina preferita e di qualche biscotto che profuma le mani di spezie. Certo, se mentre scrivo questo post (si badi, ore 14.38) non ci fosse sotto il ronzio sordo della Moto Gp e la vicina del piano di sotto non fosse in mansarda a passare l'aspirapolvere (snort...) forse starei ancora meglio, ecco.
In questi weekend uggiosi viene proprio voglia di scaldare la pancia con un piatto coccola, come il nostro tanto amato risotto. Forse una delle pietanze che mi riesce meglio...Cambio gli ingredienti, cambio gli accostamenti, cambio la tipologia di riso ma ha sempre un grandissimo successo. E soprattutto lo sbattimento è minimo, volete mettere la soddisfazione unita all'utilità? ;-)
Questa ricetta l'ho ideata appositamente per partecipare al Contest 2012 Le Fattorie Fiandino. Il simpatico Lelio Bottero ha inviato a 100 blogger un favoloso kit burro-formaggioso (una bella selezione che includeva Burro 1889, Burro 1889 salato, Gran Kinara, Lou Bergier, l'Ottavio Pichin e Lou Blau, oltre che il libricino sul Burro Salato), invitandoci a sbizzarrirci.





