venerdì 29 febbraio 2008

Madeleines all'Earl Grey

Sottotitoli possibili, a vostra discrezione
:-(
- Le madeleines più brutte del mondo... -
- Brutte...ma buone! -
- Io voto NO al silicone! -


Una cosa che mi attira da sempre è la patisserie francese, già i termini mi danno i brividi: gateau au chocolat, macarons.....madeleines!!! Queste ultime sono la mia fissa dell'ultimo periodo, tanto che a fine gennaio ho comprato in fiera lo stampo in silicone per realizzarle, ma ancora non mi ero cimentata. A ragion veduta, dico ora col senno di poi...

Innanzitutto un'introduzioncina culturale ;-) che so farà la gioia di Gràgrà...


La madeleine è un dolce tipico del comune di Commercy, nel nord-est della Francia, e in seguito di tutta la nazione in genere.
Le madeleine sono dei piccoli dolcetti soffici con una particolare forma a conchiglia, derivata dallo stampo in cui vengono cotte. Il sapore è simile a quello del plum cake, sebbene la consistenza sia leggermente diversa e il gusto sia più delicato, con un aroma di burro e limone più pronunciato.
Alcune fonti riportano che le madeleine sono state chiamate così in onore di una pasticciera del 19esimo secolo, Madeleine Paulmier; ma altre fonti riportano che Madeleine Paulmier fosse una cuoca vissuta nel 18esimo e che avesse lavorato per il genero di Luigi XV, che scelse il nome dei dolcetti in onore a lei.
Le ricette tradizionali in genere includono gli ingredienti di base per qualunque dolce, ovvero farina, uova, burro, zucchero e spesso vaniglia e nocciole finemente tritate.
Tempo fa ho trovato questa ricetta e, data la mia passione per l'Earl Grey, ho pensato potesse uscirne qualcosa di gradevole da proporvi. In tutta sincerità qualcosa è andato storto, non quanto al sapore, che è delicatissimo e ottimo, ma quanto alla cottura. Tuttavia con qualche accorgimento non dovreste incontrare i miei stessi problemi: esperienza docet!
MADELEINES ALL'EARL GREY
Ingredienti:
2 cucchiai di the Earl Grey (ne ho utilizzato una bustina)
1 dl acqua
60 gr di zucchero
2 uova
100 gr di burro
125 gr di farina
½ cucchiaio di lievito
40 gr di miele di acacia (ho utilizzato il millefiori, dato che era già aperto)
Mettete a scaldare l'acqua in un pentolino. Versatevi un cucchiaio di the (o mettete in infusione la bustina) prima che l'acqua inizi a bollire. Spegnete il fuoco e lasciate in infusione 5 minuti, poi filtrate (chiaramente salterete quest'ultimo procedimento se come me userete la bustina).
Portate a ebollizione, aggiungete il burro, lasciatelo fondere e togliete subito dal fuoco. Otterrete una specie di cremina, come quella del cappuccino. Intanto preriscaldate il forno a 180 °C.
Versate lo zucchero in una ciotola, aggiungete le uova, sbattete con la frusta elettrica finché il composto sarà chiaro e spumoso. Aggiungete il the al burro, poi la farina e il lievito setacciati, mescolate, versate il miele e mescolate ancora. Sbriciolate il resto del tè con le dita, aggiungetelo al composto e mescolate (questa fase ovviamente l'ho saltata).
**IMPORTANTE** Qui viene il bello!!! ho utilizzato per la prima volta uno stampo da madeleines in silicone, non dava indicazioni sul primo uso ma avrei dovuto immaginare che sarebbe stato meglio imburrarlo e infarinarlo. Ovviamente ho pagato cara questa disattenzione, perchè la prima infornata è rimasta attaccata allo stampo e ce le siamo mangiate in briciole! Quindi mi raccomando, se è la prima volta che lo utilizzate, o se volete andar sul sicuro, procedete ad imburrare e infarinare lo stampo! Io mi sarei messa a piangere, Rob (Sweetcook) ne sa qualcosa dato che la aggiornavo minuto per minuto (ps. grazie della pazienza!!)...
Imburrate degli stampi da madeleines, versatevi l’impasto e mettete in forno.
Quanto alla quantità dell'impasto (che è piuttosto liquido, ma non vi preoccupate, verranno belle morbide anche se un po' appiccicose) da versare, ho verificato che poco più di metà è troppo poco, mentre la quantità ideale, per questa lievitazione, è poco meno che rasente i bordi.
Lasciate cuocere per 5 minuti, poi abbassate il forno a 150 °C e lasciate cuocere finchè le madeleines saranno ben gonfie. Dovrebbero bastare 8 minuti circa in totale.
Togliete dal forno, mettete le madeleines su una griglia e lasciatele raffreddare prima di servirle, spolverizzate di zucchero a velo (che è anche un ottimo camuffatore di imperfezioni ;-) !!)
Ottime da accompagnare con una tazza di tè ;-)



29 commenti:

giu&cat ha detto...

Arietta non posso credere che reputi queste madeleine brutte!!! Ma sono bellissime!!! E non lo dico tanto per dire!!!!! Cat

sweetcook ha detto...

E queste sarebbero delle madeleines brutte? :O A me sembrano pefette, e se non avessi raccontato il retroscena della preparazione, nessuno avrebbe sospettato niente. Che darei per averne una adesso. 10 e lode sia per le madeleines che per la tua sincerità. Smacchete:-)

alessia ha detto...

Arietta ma dai che sono bellissime!!! davvero!!! eh il guaio e che non siamo mai soddisfatte di quello che facciamo!!! ma credimi io me le mangerei tutte!!! Ti volevo dire che anche io ho avuto brutte esperienze con i ruoti al silicone!!!! mi sono spaventata e non li ho più usati se non per pannacotte budini ecc. Un bacio alla mia Bravissima omonima!!!Alessia

elisa ha detto...

ma sei sempre all'opera tu??che belle questa madeleine...e io che non ho lo stampo cosa faccio??
:((((

fairyskull ha detto...

Comunque quest'ultima sfornata t'e' venuta bene !! Ciao Lisa
http://ricettedafairyskull.myblog.it/

Arietta ha detto...

@cat: hai ragione, ho un po' esagerato, il risultato finale non è malvagio, abbellite di zucchero a velo e messe in posa ;) però ti assicuro che alla prima infornata volevo urlare e mandare tutto al diavolo!!

@sweetcook: tu hai vissuto i momenti piu tragici, per fortuna dopo si sono riprese in zona cesarini!! sono molto buone, scioglievoli!! prima ne ho presa una col caffè ;) baciotti!

@alessia: grazie, sei sempre carina! Diciamo che pian piano sto imparando a correggere i miei errori mentre li faccio cosi non corro il rischio di buttare tutto nel pattume!! però sti stampi al silicone li odiooooo!;)

@elisa: mai quanto vorrei!! ho bisogno di sfogarmi, mettiamola cosi! Cmq questi stampi li vendono anche online o in qualsiasi fiera/mercato. Ecco il sito:
https://www.silikomart.net/
Io ho quello piu grandicello, le madeleinettes mi incutevano timore per quanto piccine!!

@fairyskull: queste sono le due infornate successive la prima, con queste dosi mi sarebbero uscite 27 madeleines!! grazie lisa :)

emilia - lorenza - miriam ha detto...

ma son bellissime e curiose! mi ispira l'uso del the e del miele...magari sotto forma di ciambella...percè ho quello stmpo lì! Lo

Polinnia ha detto...

Finalmente ho capito cosa sono queste madeleines..ammetto la mia ignoranza sconfinata ma sono nuova del mondo della "cucinaspinta"! Poi le tue indicazioni sono davvero dettagliate e mi hanno dato il coraggio per provarci anch'io! spero di riuscirci domenica...ma non ho lo stampo...cosa mi suggerisci di usare? grazieeeee

Claudia ha detto...

sbavvvvvv!!!
si in effetti sono bruttissime dimmi dove le butterai che verrò a prenderle
ahahahah!!!
;P
Cla

unika ha detto...

Arietta sono bellissime queste madeleine ma ti capisco per quanto riguarda il silicone....appiccica sempre...non la prima volta perchè non imburrato...non perchè non si lascia raffreddare....ho fatto un indagine certa....il silicone è una vera....(a te l'aggettivo che vuoi usare):-) funziona solo per il salato....io ho fatto il casatiello ed è uscito perfetto...per i dolci niente da fare...con tutta l'attenzione...mettendoci un casino di tempo per toglierlo dallo stampo...comunque sia si rovina:-) un bacio e comunque...complimenti per le madeleine:-9
Annamaria

Muccasbronza ha detto...

Tesò quanto ti capisco!
Io avuto la stessa avventura,precisa identica!!!!! comprato lo stampo nel periodo di natale,la prima infornata è finita ai gatti sotto forma di briciole impastate con un po di latte (che però hanno gradito parecchio^__^ )
Eppure io avevo ben unto lo stampo come si fa sempre per il silicone al primo uso. Anche la seconda infornata mi ha dato lo stesso risultato,alla fine ho dovuto imburrare e infarinare,e mi sono domandata se non sarebbe stato meglio comprarmi un altro stampo ma stavolta di metallo...imburrare e infarinare sti cosi morbidosi è una tortura,ti scappano da tutte le parti!
Muccasolidale ;-)

SCRAPUCINA ha detto...

Arietta..il tuo blog è splendido! Lo stile mi piace davvero tantissimo e...beh...per quanto riguarda i "pasticci", hai trovato una socia! ^_^
Francesca

GràGrà ha detto...

glassie per il richiamo alla sottoscritta scassaballe delle introduzioni ;-D la tua mia ha fatto tantissimoooo piacere....non ci crederai ma non ho mai mangiato madeleines in vita mia e adesso mi hai fatto venire una voglia assurda :-D le faro' aryyyyyyyyyy....le faro''''''''
cmq non so cosa non ti sia andato storto nella cottura...perchè tutto sembra assolutamente perfetto :-OOOOO

GràGrà ha detto...

Ps: per quanto riguarda lo stampo in silicone....la prima volta che si usa si imburra sempre....;)
le prime ti saranno venute briciole ma il resto sono ottime! ;)

Cannelle ha detto...

Anch'io no le trovo brutte! Buona la tua variante del persico, la proverò al più presto!
Passa da me, sei invitata ad un pic-nic virtuale, ognuno porta qualcosa lasciami un commento con il link di ciò che porti tu.
Ti aspetto e porta chi vuoi!!!

NIGHTFAIRY ha detto...

Sei troppo autocriticaaaaaaaaa!a me sembrano perfette, hanno le righine, non sono deformate..povere madeleines, non offenderle!eheh..Al primo uso é sempre consigliato imburrare lo stampo, che io sappia, ma spesso non viene scritto! :-/
Buona domenica! :)

Mariluna ha detto...

Cara Arietta, ho fatto il mese scorso, le madelaines al the verde e con le formine al silicone e non ho riscontrato il tuo stesso problema, forse che la ricetta é diversa, ma credo non centri questo.Le mie sono della Tefal e poi non le vedo affatto male le tue madelaines, ed in molti te lo hanno già detto. Baci Mariluna

Cookie ha detto...

Non capisco, io non le vedo brutte. Le cose sono due: o sei un drago nella fotografia oppure sei troppo esigente con te stessa. Mi sa la seconda... :-D

Claudia ha detto...

non sono mica brutte! con queste madeleines mi hai acceso una lampadina nel cervello di proustiana memoria! e la versione all'earl grey mi ispira molto, è un tipo di tè che ho riscoperto recentemente...

Monique ha detto...

bellissime le madeleines!a parte imburrare lo stampo al primo uso..ci sono in vendita moltissimi "fasi" che non sono vero silicome..me ne sono accorta perchè ne ho comprato uno VERO che funziona sempre benissimo e uno evidentemente TAROCCO al mercato spendendo molto meno..butatto dopo la prima volta...vale la pena spendere qualcosa in più su queste cose, esperienza insegna, sigh...

Dolcetto ha detto...

Concordo con le altre: sono bellissime!! Anch'io ho comprato uno stampo in silicone per madeleines ma è ancora intatto: mi ricorderò del tuo accorgimento!!
Un bacione

Roxy ha detto...

A me quelle delle foto non sembrano assolutamente venute male...anzi!
E si al primo utilizzo gli stampi in silicone sono da imburrare....in effetti non su tutti è scritto....anch'io sono cascata nella trappola la prima volta...ma come si dice "sbagliando si impara"! Baci

Arietta ha detto...

@lo: the e miele assieme stanno divinamente :)

@polinnia: guarda io non le avevo mai mangiate prima ;) scusa per il ritardo ma nel we non mi sono connessa...puoi usare dei pirottini da muffins in carta inseriti in stampini da muffins!

@claudia: visto che ora hai l'indirizzo dici che rischio di trovarti fuori dal mio giardino in cerca delle madeleines gettate ai passerotti? :-P

@unika: grazie di cuore per il conforto :) un abbraccio!

@muccasbronza: le avevo viste le tue e mi parevano perfette :D allora mi consolo se anche tu hai avuto problemi ;) non sono l'unica sciagurata!! e lasciam perdere la scomodità di infornare sti cosi mollicci!!

@scrapucina: ti ringrazio, dandoti il benvenuta e dicendoti che anche il tuo blog mi piace molto ^_^

@gràgrà: mi fa piacere che tu abbia apprezzato lo sforzo ;) cmq piace anche a me risalire alle origini e contestualizzare ogni ricetta con racconti di vita!! spero tu stia meglio da come ti ho sentita sul forum :( ti abbraccio fortissimo!!

@cannelle: grazie mille! appena ho un attimo produco qualcosa da portare al tuo picnic, splendida inziativa!!

@night: si, sono un po' precisina ;) però ti assicuro che le prime infornate mi sarei messa a piangere:D poi si sono riscattate ampiamente! un bacione e buona settimana a te!

@mariluna: grazie anche a te, sono molto buone in effetti, peccato per i problemi iniziali. La mia teglia è della silikonmart, vende anche online.

@cookie: beccata ;-)

@claudia: esatto, galeotto fu proust! l'earl grey è divino, secondo me :)

@monique: già,son un po' rognosetti sti stampi. Il mio è in silicone, come ho detto sopra a mariluna è anche di una marca conosciuta, sigh. La prossima volta mi faccio furba e non mi lascio infinocchiare :D

@dolcetto: attendo con ansia che lo inauguri, eh?

@roxy: hai perfettamente ragione, conto di non sbagliare più..però continuo a preferire i buoni vecchi cari stampi :D

CoCò ha detto...

ma sa che è da un pò che pensavo a queste madeleines? Avevo trovato la ricetta (ora non so se è la stessa) su una rivista e mi prometto sempre di farle ma poi escono altre mille cose da provare ed il tempo manca, sono belle comunque perchè dici che sono brutte?

mamma3 ha detto...

Mi intriga molto cucinare con il te! Bravissima, peccato per la prima infornata e grazie per la dritta! Elga

marihornet ha detto...

oddio, brutte...ho visto cose che questi occhi non hanno saputo identificare, quì si capisce esattamente che sono...buone! buona continuazione, ciao!

Arietta ha detto...

@cocò: io l'ho trovata in internet, su un sito che vende the :) però ti capisco sulle mille cose da provare ;) ma no, non sono brutte, solo che non sono venute precise come speravo! ciao!

@mamma3: anche a me piace molto il the in cucina :) baci!

@marihornet: che carina, grazie di cuore ^_^

Moscerino ha detto...

che belle! anche io vorrei lo stampo per le madeleines! ma ormai qui è difficile far entrare nuovi stampi da dolce....mi si accusa di aver già riempito troppo la cucina! ma giuro che non ne ho molti....

Arietta ha detto...

moscerino: come ti capisco! ho riempito la sala 0_0 e poi che vivo in una villetta a schiera, non oso pensare quando mai andrò a vivere da sola in appartamento :-0 dove la piazzo tutta sta roba?! :D