venerdì 8 febbraio 2008

Chiacchiere


Stasera, fuori tempo massimo direi, io e i miei compagni di squadra abbiamo una festa di carnevale in maschera. Prima di questo suicidio sociale (!!!) faremo una cena a casa di uno di noi che si è gentilmente "offerto" di ospitarci, "ben consapevole" del danno irreparabile a cui andrà incontro. Non so come ma queste cene finiscono sempre a livelli deliranti, alcolicamente parlando. Povera la sua gatta...

Anche se Carnevale è finito e siamo in Quaresima -cosa che personalmente non mi tange, non sono credente- ho pensato di cimentarmi nelle chiacchiere, dato che si tratta proprio di una festa di carnevale ;-) Chiaramente sono quelle che variamente vengono chiamate galani, cenci, frappe, crostoli e via dicendo: qui in Emilia le frappe sono spesse e arricciate, queste sottili e friabili sono le chiacchiere, appunto.

Devo confessare che è la prima volta che le faccio, avendo aiutato un paio di volte mia mamma quando ero ancora un tenero virgulto :-D ma non avendo più ripetuto l'esperienza. Quindi diciamo che mi sono messa alla prova, dato che ero completamente sola. Ero terrorizzata che qualcosa andasse storto tra il tira-taglia-friggi-scola-cospargidizucchero: le mani sono due e, purtroppo, non sono multitasking! Però se tanti ci riescono, perchè non potevo riuscirci io?

Innanzitutto ho preso spunto da una ricetta di Fedia di Cookaround, dato che le altre in mio possesso prevedevano l'utilizzo di strutto. Non ho nulla contro lo strutto, ma siccome ieri ho passato la serata sul water causa dissenteria -lo so, non è un bel quadretto bucolico- volevo evitare di uscire a fare spesa e prendere freddo, quindi intendevo fare con quello che avevo a disposizione.

Il risultato, inaspettatamente, è stato fenomenale. A parte qualcheduna bruciacchiata all'inizio, prima di prendere dimistichezza col calore dell'olio, le altre son venute proprio belline e il gusto è ottimo. La consistenza è proprio come la volevo: sottili, friabili, croccanti, si sciolgono in bocca e hanno fatto tante belle bollicine!


Ora mi accingo a copiarvi la ricetta, bella impuzzolentata di fritto - come molte di voi, DETESTO friggere causa odori, sporco e delicatezza dell'operazione dove se ti assenti un nanosecondo ti piglia fuoco padella contenuto e cucina tutta - e vagamente nauseata da cotanto lavoro, oltre che con la schiena a pezzi (altro che palestra!)
CHIACCHIERE
(basate sulla ricetta dei galani di Fedia - cookaround)

Ingredienti:
500 gr. di farina
4 cucchiai abbondanti di zucchero
2 tuorli e 1 uovo intero
25 gr. di burro
scorza grattugiata di un limone o di un'arancia (io ho usato quest'ultima)
1 pizzico di sale
1/2 bicchiere abbondante di vino bianco frizzante
poca grappa o rum (ho usato un dito di quest'ultimo nel bicchiere)
2 cucchiaini di lievito per dolci

Inoltre:
olio di semi per friggere
zucchero a velo
(olio di gomito ;-) )

Fare la fontana con la farina setacciata con il lievito e inserire al centro le uova, il sale e lo zucchero, aggiungere il burro morbido e amalgamare leggermente con la forchetta.

Aggiungere la scorza grattugiata, il vino e la grappa e amalgamare ancora, prima con la forchetta e poi con le mani. Meglio tenere il vino vicino per eventuali rabbocchi a seconda del grado di assorbenza della farina.

Impastare bene e a lungo fino ad ottenere una pasta omogenea, soda ma elastica .

Stendere questo impasto in sfoglia piuttosto sottile. Io ho utilizzato la macchinetta per tirare la pasta Imperia, concludendo al penultimo buco.

Avere l'accortezza di conservare la pasta che non si lavora immediatamente sotto la ciotola ribaltata, onde evitare che si secchi.



Ottenute le sfoglie, tagliarle con una rotella dentata a losanghe o altra forma a piacere, effettuando un taglietto o due anche al centro.

Friggere poche per volta (4 o 5 al massimo) in abbondante olio di semi caldissimo, girandole frequentemente e tenendole ben d'occhio perchè scuriscono in un attimo (eventualmente regolarsi col fuoco!)



Quando sono dorati ambo i lati (ci vorranno da pochi istanti), scolarle su carta assorbente e farle raffreddare.


Spolverizzarle di abbondante zucchero a velo.




Ora scusate la qualità pessima della foto (termosifone compreso) ma DEVO farvi vedere l'intera produzione di chiacchiere, in modo tale che capiate il motivo della mia stanchezza ;-) e a futuro promemoria circa il fatto che mai più, nemmeno sotto tortura, farò dose intera!!!

11 commenti:

NIGHTFAIRY ha detto...

Buoooone, e quante bolle!sono carinissime..immagino il sapore!

Grazie di essere passata da me, un bacio.

sweetcook ha detto...

Sembrano leggerissime:-), cmq l'idea del carnevale prolungato mi piace tanto, se fossi più vicina mi autoinviterei;-), e divertente il resoconto della ricetta, è proprio un piacere leggerti. Bacio.

Moscerino ha detto...

tu sei pazzaaaa!!! con questa quantità potevi sfamare un esercito....oppure organizzare una festa in piazza e distribuirle a tutti i convenuti!!! eh eh eh..
comunque il tuo racconto è divertentissimo! ;-P
grazie di essere passata da me! buon fine settimana!

giu&cat ha detto...

Pensa che anch'io sono emiliana, ma qui da me le chiamiamo sprelle! Complimenti per il risultato!! Cat

GràGrà ha detto...

queste chiacchiere sono bellissime!!!!!!!!!!!!!! brava ari!!!!!!!!!! IO PROVAI a farle una volta, circa 5 anni fa...mi vennero spesse e cmq il fritto si sentiva troppo....al che rinunciai.....ma alla fine....non si smette mai di imparare....chissà che il prossimo anno io non ci provi ;)

arietta ha detto...

@night: grazie, un complimento da parte tua è sempre una gran cosa, quindi posso essere fiera delle mie chiacchiere!!! baci!

@sweetcook: si rob, sono veramente leggere, una tira l'altra...se fossi piu vicina un vassoio sarebbe stato sicuramente tuo :-( :-). Si, mi piace contestualizzare la ricetta, in fondo sono stralci di vita ;-) e si sa che io sono un po' giullare di corte!

@moscerino: si, mi hai scoperta, sono pazza!!!ihih! mi fa piacere ti sia piaciuto leggermi, un abbraccio e a presto

@giu&cat:ma dai, sprelle non l'ho mai sentito!! di dove sei?

@gragrà: pensa che ieri sera il moroso mi ha detto che sono buone ma le preferisce spesse, che invece a me non gustano troppo, proprio per la questione leggerezza e gusto di olio! è proprio vero che siam tutti diversi ihih! io cmq riproverei, se ce l'ho fatta io al primo colpo... ;) baci

paola ha detto...

Buonissime queste tue chiachiere !
Ciao a presto
paola

Anicestellato... ha detto...

Direi che come chiacchiere tardive sono veramente belle, complimenti Arietta!

Arietta ha detto...

@paola: grazieeee! che bello,scrivi dalla francia! l'adorooooo!

@anicestellato: troppo buona ;) grazie!!

Gunther K.Fuchs ha detto...

le chiacchiere più belle che abbia mai visto, complimenti

Arietta ha detto...

@gunther: addirittura!!! qui mi si adula ;) cmq accetto con piacere il complimento, davvero!!