Innanzitutto vorrei scusarmi con voi se di questo dolce posto soltanto due foto della sola fetta. E' un dolce che ho scelto per una cena tra amici in cui mi ero incaricata di cucinare da un amico che metteva a disposizione la casa, quindi non mi pareva carino portarlo già a fette ;-) e le foto scattate là con la reflex del mio amico erano buie e poco gradevoli, vista la mia scarsa (nulla?) dimistichezza con quel tipo di macchina. Che frana! Queste foto, per fortuna, sono riuscite a farle il giorno dopo, grazie ad un pezzo di torta miracolosamente avanzato.....ma solo perchè eravam tutti molto pieni dal resto, sia chiaro! ;-)
Essendomi stato chiesto un cheesecake e volendo andare sul sicuro, la mia scelta è caduta su questa ricetta dell'affidabilissimo blog di Camomilla, provata tra l'altro da un'altra eccellenza dei blog culinari, la dolcissima Sweetcook (a proposito....AUGURI TESORA!!!! Come potrei dimenticarmi?!). Insomma, dubbi sulla sua riuscita: zero. L'unica difficoltà che ho trovato, sicuramente dovuta al mio forno dell'anteguerra (che ovviamente i miei genitori si rifiutano di sostituire!), è stata nella cottura, perchè si era ben gonfiata uniformemente ma poi verso la fine si è stranamente sgonfiata al centro (prima ancora che aprissi il forno), risultando un po' antiestetica all'atto della glassatura col cioccolato. Un piccolo inconveniente che non mi ha colta impreparata, infatti ho rimediato raddoppiando la dose di glassa al cioccolato e poi ricoprendo il tutto con cioccolato bianco e fondente ridotto a scaglie con l'ausilio di un pelapatate.
Il risultato finale è stato quello che vedete: una torta bella e buona, approvata alla grande e gradita da tutti. Posto quindi qui di seguito la ricetta in modo che le amiche che quella sera me l'hanno chiesta possano fruirne a loro volta.
Essendomi stato chiesto un cheesecake e volendo andare sul sicuro, la mia scelta è caduta su questa ricetta dell'affidabilissimo blog di Camomilla, provata tra l'altro da un'altra eccellenza dei blog culinari, la dolcissima Sweetcook (a proposito....AUGURI TESORA!!!! Come potrei dimenticarmi?!). Insomma, dubbi sulla sua riuscita: zero. L'unica difficoltà che ho trovato, sicuramente dovuta al mio forno dell'anteguerra (che ovviamente i miei genitori si rifiutano di sostituire!), è stata nella cottura, perchè si era ben gonfiata uniformemente ma poi verso la fine si è stranamente sgonfiata al centro (prima ancora che aprissi il forno), risultando un po' antiestetica all'atto della glassatura col cioccolato. Un piccolo inconveniente che non mi ha colta impreparata, infatti ho rimediato raddoppiando la dose di glassa al cioccolato e poi ricoprendo il tutto con cioccolato bianco e fondente ridotto a scaglie con l'ausilio di un pelapatate.
Il risultato finale è stato quello che vedete: una torta bella e buona, approvata alla grande e gradita da tutti. Posto quindi qui di seguito la ricetta in modo che le amiche che quella sera me l'hanno chiesta possano fruirne a loro volta.
Ingredienti:
Per la base:
200 g di biscotti digestive
30 g di cioccolato fondente
40 g di mandorle
80 g di burro
Per il ripieno:
450 g di ricotta
3 uova
100 ml di panna fresca per dolci
100 g di zucchero
50 g di farina
scorza grattugiata di ½ limone
Per il topping:
30 g di cioccolato fondente (x me 60 gr)
3 cucchiai di latte (x me 6 cucchiai)
Per la decorazione:
cioccolato fondente e bianco a scaglie
Far fondere il burro in un pentolino a fuoco basso oppure al microonde senza farlo arrivare a friggere e lasciarlo raffreddare. Mettere nel mixer i biscotti, le mandorle, il cioccolato e tritare il tutto. Aggiungervi il burro fuso raffreddato ed azionare il mixer per pochi secondi fino ad amalgamarlo al composto di biscotti.
Prendere uno stampo a cerniera apribile da 24 cm di diametro (per me 22), foderare il fondo con la carta da forno, incastrarvi il bordo dello stampo, imburrare ed infarinare i bordi. Disporre il composto di biscotti solo sul fondo e schiacciarli aiutandosi col dorso di un cucchiaio, livellando bene in modo da uniformarne la superficie.
In una ciotola mescolare con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero, le uova (una alla volta), la panna non montata, la farina setacciata e la scorza grattugiata del limone. Amalgamare con cura gli ingredienti, versare il ripieno sulla base di biscotti e livellarlo. Cuocere il cheesecake nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.
Per il topping, far fondere il cioccolato ed il latte in una casseruolina a bagnomaria e versarlo sulla torta calda. Distribuirlo uniformemente utilizzando una spatola o il dorso di un cucchiaio. A piacere, decorare con scaglie di cioccolato fondente e bianco. Mettere la torta in frigorifero per almeno 3 ore e servire. Il giorno dopo sarà ancora migliore.
Prima di salutarvi e di augurare a voi tutti una BUONA PASQUA, nella consapevolezza che c'è chi trascorrerà dei giorni, dei mesi e forse degli anni terribili, vorrei segnalare un episodio che ieri pomeriggio mi ha a dir poco scioccata. Il tg di una rete di Stato, e sto parlando del TG1, ha fatto una cosa a mio vedere orribile, aprire con un elenco di un minuto e mezzo di snocciolamento di share ottenuti dai suoi programmi inerenti al terremoto in Abruzzo. Una strumentalizzazione senza fine, uno sciacallaggio sociale, una profonda mancanza di coscienza civica e di rispetto verso chi sta soffrendo l'inferno.
Perchè non sia questo il rispetto per la dignità dei morti e dei senzatetto che dovrebbero insegnarci le nostre istituzioni...
Per la base:
200 g di biscotti digestive
30 g di cioccolato fondente
40 g di mandorle
80 g di burro
Per il ripieno:
450 g di ricotta
3 uova
100 ml di panna fresca per dolci
100 g di zucchero
50 g di farina
scorza grattugiata di ½ limone
Per il topping:
30 g di cioccolato fondente (x me 60 gr)
3 cucchiai di latte (x me 6 cucchiai)
Per la decorazione:
cioccolato fondente e bianco a scaglie
Far fondere il burro in un pentolino a fuoco basso oppure al microonde senza farlo arrivare a friggere e lasciarlo raffreddare. Mettere nel mixer i biscotti, le mandorle, il cioccolato e tritare il tutto. Aggiungervi il burro fuso raffreddato ed azionare il mixer per pochi secondi fino ad amalgamarlo al composto di biscotti.
Prendere uno stampo a cerniera apribile da 24 cm di diametro (per me 22), foderare il fondo con la carta da forno, incastrarvi il bordo dello stampo, imburrare ed infarinare i bordi. Disporre il composto di biscotti solo sul fondo e schiacciarli aiutandosi col dorso di un cucchiaio, livellando bene in modo da uniformarne la superficie.
In una ciotola mescolare con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero, le uova (una alla volta), la panna non montata, la farina setacciata e la scorza grattugiata del limone. Amalgamare con cura gli ingredienti, versare il ripieno sulla base di biscotti e livellarlo. Cuocere il cheesecake nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.
Per il topping, far fondere il cioccolato ed il latte in una casseruolina a bagnomaria e versarlo sulla torta calda. Distribuirlo uniformemente utilizzando una spatola o il dorso di un cucchiaio. A piacere, decorare con scaglie di cioccolato fondente e bianco. Mettere la torta in frigorifero per almeno 3 ore e servire. Il giorno dopo sarà ancora migliore.
___________________________
Prima di salutarvi e di augurare a voi tutti una BUONA PASQUA, nella consapevolezza che c'è chi trascorrerà dei giorni, dei mesi e forse degli anni terribili, vorrei segnalare un episodio che ieri pomeriggio mi ha a dir poco scioccata. Il tg di una rete di Stato, e sto parlando del TG1, ha fatto una cosa a mio vedere orribile, aprire con un elenco di un minuto e mezzo di snocciolamento di share ottenuti dai suoi programmi inerenti al terremoto in Abruzzo. Una strumentalizzazione senza fine, uno sciacallaggio sociale, una profonda mancanza di coscienza civica e di rispetto verso chi sta soffrendo l'inferno.
Trovate il video a questo link. Se come me avete trovato questo atteggiamento riprovevole, disgustoso e nauseante, vi invito a inviare, come ho fatto già ieri pomeriggio, una mail di accese lamentele ad uno degli indirizzi mail:
tg1.live@rai.it
tg1_speciale@rai.it
tg1_speciale@rai.it
Perchè non sia questo il rispetto per la dignità dei morti e dei senzatetto che dovrebbero insegnarci le nostre istituzioni...



















