lunedì 17 maggio 2010

Riso Venere "Spring-time" (almeno nelle intenzioni...)

Riso venere "Spring Time"

Sottotitolo:
di come spiegare alla propria madre che il riso Venere è una qualità di riso nero e non un preparato per risotto al nero di seppia o comunque un riso addizionato col suddetto nero di seppia.

No, perchè questa è stata la scena al rientro a casa di mia madre (va giustificata, dalla temutissima e sfiancante gita scolastica), quando ha visto il ciotolone di riso Venere e, con occhio accusatorio (c'è ancora qualcuno che non sa che mia mamma detesta il pesce con tutte le sue forze?) mi fa: "non sarà mica quel coso nero a base di pesce?" Ah, sante e fortunate donne del tempo che fu, quando il riso era IL riso, al massimo poteva essere arborio o parboiled e non dovevano dannarsi l'anima con figlie a tal punto malate da conoscere e volere in dispensa CarnaroliVialonenanoBasmatiVenereThaiLongwild e via dicendo. L'occhio sospettoso, nonostante la mia pronta smentita, è poi perdurato fino al momento dell'assaggio, quando è stato decretato all'unanimità piuttosto buono. E ci credo, vorrei vedere...

Ed è qui che i nodi vengono al pettine e vediamo chi legge davvero e chi fa il furbetto e guarda solo le foto (risata satanica): chi di voi si ricorda cosa ci hanno presentato al buffet della Caffarel e che mi aveva tanto colpita? Su, su, voglio vedere le mani alzate (non andate a sbirciare l'altro post, I see you). Va bene, era proprio questo riso, cioè, all'incirca...Questo piatto freschissimo e profumato, infatti, è nato proprio dall'opera di dissezionamento che ho fatto del riso Venere che ci hanno presentato al buffet presso la Scuola della Cucina Italiana in occasione del workshop Caffarel. Al primo assaggio mi è talmente piaciuto che ho subito cercato di riconoscerne gli ingredienti per poi riproporlo (cosa che mi capita d'altronde piuttosto spesso, siamo foodies, che dobbiamo fà :))

E' veramente buonissimo: ve lo può confermare anche Fiordilatte, che in quell'occasione mi ha confessato non amare tanto questo tipo di riso perchè rimane sempre un po' troppo duro. Io devo dire (ve lo dicevo anche qui) che lo cuocio parecchio rispetto ai 18 minuti previsti dalla confezione, diciamo almeno una mezzoretta, proprio per evitare questo problema. Lo trovo perfetto per un buffet, ma anche per una bella tavolata estiva, di quelle all'aperto. Servitelo in una bella ciotolona trasparente oppure in bicchieri. Nel caso lo prepariate per un aperitivo, potete presentarlo in ciotoline o bicchierini monoporzione.

Riso Venere "Spring Time" (il nome imbarazzante è di mia invenzione, perchè non sapevo come chiamarlo se non facendo l'elenco dei troppi ingredienti. Almeno così rimane più impresso, nè?)

Ingredienti x 4 persone*:
200 gr di riso Venere
100 gr di pisellini surgelati
100 gr di ceci precotti
1 zucchina media
1 pomodoro
erba cipollina, a piacere
olio extravergine d'oliva, di ottima qualità q.b.
sale q.b.

In una capiente pentola piena di acqua bollente salata cuocete il riso Venere: la confezione prevede 18 minuti di cottura, io lo lascio sempre cuocere fin quando mi aggrada all'assaggio. In un'altra pentola piena di acqua bollente leggermente salata cuocete i pisellini surgelati per 10 minuti. Intanto lavate e riducete a dadini piccolissimi la zucchina; a un minuto dalla fine della cottura dei piselli, unite i dadini di zucchina nella pentola, fate riprendere il bollore, calcolate un minuto, quindi scolate il tutto, raffreddandolo sotto l'acqua fredda corrente per bloccarne la cottura. Lavate il pomodoro e riducete anch'esso a cubetti piccolissimi; sciacquate accuratamente i ceci precotti. Una volta cotto il riso, scolatelo, bloccandone la cottura sotto l'acqua fredda corrente, sgocciolatelo bene e versatelo in una ciotola capiente, unendo tutti gli altri ingredienti (ossia zucchine e pisellini, ceci e pomodoro); condite con olio extravergine d'oliva a piacere, aggiustate di sale e profumate il tutto con una generosa tagliuzzata di erba cipollina.

*anche 8 o più se lo servite in bicchierini da aperitivo ;)

Nota: preparatelo un po' in anticipo, conservandolo in frigo, coperto di pellicola, fino a mezz'ora prima di consumarlo: i sapori si amalgameranno e il piatto ne trarrà profumo e giovamento ;)

39 commenti:

Simo ha detto...

Bellissima presentazione, molto estiva e fresca!
A me invece il riso venere piace da matti....
...buon lunedì!

Carolina ha detto...

Che possa funzionare come una danza della pioggia al contrario?! Speriamo... ;) Qua stamani sembra che il sole sia rimasto sotto le coperte...

Non ho mai avuto occasione di assaggiare il riso venere, ma da come ne parli sei riuscita ad incuriosirmi.
Che ne dici se io lo preparassi la sera per averlo come pranzo da ufficio per il giorno seguente? Dovrebbe mantenersi bene, giusto?

Per quanto riguarda il contest che ti incuriosiva... Lo trovi qui!

A presto!

Alessandra ha detto...

che bello servito nel bicchierone! ottima idea!

Onde99 ha detto...

Confermo: quel riso era buonissimo e molto delicato e la tua presentazione "al vetro" lo rende ancora più fashion. C'è da capirla la tua mamma: il mio compagno di fronte a un riso nero reagirebbe allo stesso modo!

Babs ha detto...

considerando la mia simpatia per il riso nero, ti rubo al volo l'idea e la provo. buon giorno alessia, buona settimana! un abbraccio :-)

BreadandBreakfast ha detto...

io lo trovo di una bellezza sconfinata, con un fascino elegante che solo il nero autentico può avere (vedi petite robe noire). A me piace molto ma come te lo cuocio un po' di più. Di solito lo accosto a pesce e verdure...Infatti la tua spring-recipe mi piace tantissimissimo e la copio al volo!:)

cavoliamerenda ha detto...

pensa che a me invece piace proprio perché resta un po' più duro del riso classico (ma quale sarà ormai il riso classico? =)

bello bello, proprio scenografico, concordo per la monoporzione per il buffet!
Chiara

Cristina ha detto...

Non ho mai provato il riso venere...in realtà non lo conoscevo proprio!!!Grazie per la dritta!
Un bacio Cris

Fiordiciliegio ha detto...

Buono!! E poi servito in bicchierini è anche molto elegante :) Mi piace davvero, e mi piacciono anche i risi che rimangono un pò duretti...dovrei comprarlo più spesso!

Cris ha detto...

mannaggia l'università!mi ha fatto arrivare tardi al workshop e non ho potuto assaggiarlo!però la tua rivisitazione mi ispira cosi tanto che lo proverò!:)
ma anche cuocendolo molto di piu, mi smebra di vedere che nn scuoce, giusto??
sai non vorrei mangiare delle pietre di piombo nè roba molliccia!:))

Alessia ha detto...

Simo, anche a me, è profumatissimo! Ed è piaciuto anche ai miei tradizionalissimi genitori, quindi ricetta vincente ;)

Carolina, qui c'è un po' di sole (non troppo) da ieri pomeriggio, ma tanto io sono a mummificarmi sulla tesi, in casa. Il riso venere è molto profumato, sul genere basmati per intenderci, ed è davvero gradevole: l'unica pecca è che richiede un po' di cottura in più, ma provando troverai il grado di cottura che preferisci. Quanto al fatto di prepararlo da un giorno all'altro, ti dico che il mio il giorno dopo si era sbianchito :O, cioè, si era aperto un po' il chicco, scolorendosi. Se dovessi prepararlo per delle persone ti direi di no perchè diventa bruttino, ma per te sola dovrebbe andare bene, magari lo lasci un po' più al dente che tanto con il riposo tende ad ammorbidirsi, che ne dici?
ps. ho visto il contest al volo, carinissimo davvero. Spero di riuscire a partecipare perchè sono presa da altro, anche se devo dire che io non sono una da sperimentazioni molto osè, cerco sempre di tenere un occhio alla tradizione e ai sapori che qui piacciono, ma vedrò di tirarne fuori qualcosa, se riesco ;) però mi piace davvero tanto come l'avete proposto! Brave!

Alessandra, grazie!

Onde99, buono vero? A me era piaciuto proprio tanto tanto. Oh, va detto che anche io anni fa avrei reagito nello stesso modo, ma ormai siamo nel turbine della malattia :)

Babs, è vero che tu lo apprezzi tantissimo, ricordo tue tante preparazioni: fammi sapere se questa ti piace ;)

Alessia ha detto...

Breadandbreakfast, in effetti è molto elegante, proprio come dici tu. In genere trovo che lo siano tutti i risi orientali, o forse è il loro fascino esotico e sconosciuto, chissà. Che poi va detto che il riso nero ora lo coltivano in Romagna, vabbè :P Buonissimo anche con il pesce, in particolare i crostacei! Io lo avevo fatto con il pollo ai peperoni al curry rosso!

Cavoliamerenda, invece sai che ho sentito tante persone snobbarlo proprio per quel motivo? Io non mi sono posta domande: la prima volta che l'ho cotto, dopo 18 minuti, sembrava di mangiare tanti sassolini, quindi l'ho lasciato cuocere finchè aveva una consistenza che mi aggradava ;)
ps. brava anche a te per il bellissimo contest (leggi sopra risposta a Carolina) :)

Cristina, c'è sempre una prima volta, tranquilla ;)

Fiordiciliegio, sì, si presta molto bene a cene con ospiti presentato così, ma anche in ciotola, tradizionalmente insomma!

Cris, in effetti ti sei persa un buffet da urlo :) tutto davvero ottimo e tanti spunti gustosi. Guarda, io lo cuocio in più quel tanto che basta a non sentirlo scricchiolare sotto i denti (cosa che odio anche nel risotto troppo al dente, mi piace che sia "giusto"), quindi vai assolutamente con la prova assaggio. Se lo consumi entro la giornata non scuoce, ma il giorno dopo, come dicevo sopra a Carolina, tende ad ammorbidirsi perdendo colore (come se il chicco "si aprisse"..spero di spiegarmi)!

Barbara ha detto...

Aleeeee, un riso freddo! Brava, brava come sempre. Io adoro il riso venere e come te lo lascio in pentola di piu' rispetto al tempo indicato sulla confezione, non ricordo quanto io lo assaggio e via...

Scix ha detto...

qui dentro ci sta tutto cio che amo wow grazie è da provare..

lise.charmel ha detto...

adoro il riso nero e presentato così lo trovo una vera delizia, brava!

Micaela ha detto...

fortissima tua mamma... anche mio marito si ostina a non volerlo assaggiare perchè è convinto che sia a base di nero di seppia... eppure gliel'ho detto che non è così!!! dev'essere buonissimo, ti credo che ti ha colpito, anzi visto che ho una scatola in dispensa approfitto per provarlo anch'io! un bacione.

La Gaia Celiaca ha detto...

mi ha fatto tenerezza/ridere la tua mamma, mi sembra mia zia che cucina da dio ma è sempre molto scettica, al limite del sospettoso, di tutte le mie stregonerie da celiaca...

senti, una domandina... spring time dove? :-(

Alessia ha detto...

Barbara, esattamente come te, vado con la prova assaggio e piace molto anche a me, è profumatissimo :)

Scix, figurati, fammi sapere!

Lise.charmel, grazie mia cara :)

Micaela, alla fine l'hanno mangiato i miei, e anche di gusto: è molto piaciuto, è fresco e leggero :) Aspetto il tuo giudizo! Baci

La Gaia Celiaca, anche mia mamma, se avesse tempo, sarebbe una brava cuoca...di piatti della tradizione ;) però pian piano li sto aprendo a qualche sperimentazione non eccessiva! Spring time per gli ingredienti della ricetta :) infatti nel titolo ho scritto "almeno nelle intenzioni" perchè quel giorno pioveva, anche se son due giorni che c'è un po' di sole :)

Alice ha detto...

allora, cara la mia Alessia: già mi fai un bel bicchierino di riso venere che è di una bontà infinita come riso, poi metti delle verdure come ceci e zucchine che mangerei a quintali...eee no eh, che io vado avanti con sta mela stark da tutto il pomeriggio!!!
:) baci!

fra ha detto...

Ma sai che la prima volta che ho visto questo riso anche io ho pensato che fosse nero perchè c'era il nero di seppia?? E a dire la verità da quella lontata volta non l'ho ancora assaggiato anche se adesso che scrivi che rimane duretto sono ancora più curiosa dato che a me piace molto il riso che rimane duro!

Alessia ha detto...

Alice, ma guarda che questa ricetta è leggerissima e completa :) ci sono carboidrati, proteine (legumi) e verdurine, un po' di grassi buoni dati dall'olio! Credo che per la dieta vada benissimo! ;)

Fra, io devo dire che ero ben istruita dal web :) Sì, rimane duretto, dopo i 18 minuti previsti scrocchia ancora sotto i denti...io lo trovo orribile, a te piace? Per quello lo faccio cuocere a piacere :P

Federica ha detto...

una presentazione eccezionale per una ricetta eccezionale! complimenti! ciao!

Claudia ha detto...

senti bedda, sai che ho fatto scadere ben due diconsi due confezioni di riso venere? no dico ti rendi conto?
1 scatola e un sacco di riso intatti mai aperti...mi dispiace assai buttarli ma scaderu da un anno e più...
sono una (...) lo so lo penso anch'io ma ho capito che so a chi dare la colpa...
tutta tua! ci hai messo troppo tempo a postare questa ricetta qui...( tu dirai e le altre ricette? l'hai detto vero?) ok colpa mia che da tanto non vengo a trovarti ***
baciuzzi
cla
piesse: felice sono di leggere della tesi ***

manuela e silvia ha detto...

Ciao! allora non siamo le uniche ad avere dei genitori così..a cui tocca spiegare proprio tutto!!!! e diffidenti rispetto alle novità, per fortuna siamo in due e ci diamo man forte....e poi, la spesa la facciamo noi ;)
Bellissima al tua insalta: nonostante il nero del riso non manca di colori, mantentdo un sapore delicato e quasi dolce! tutta da provare!
un bacione

Roxy ha detto...

Mi piace molto il riso venere ma anch'io non amo molto che rimanga cos' consistente....avevo però paura che cuocendolo di più si "rovinasse"...ma ora vado tranquilla. Ottima ricetta!

Alessia ha detto...

Federica, grazie!

Claudia, gioiuzza, tu fosti? :) Nooo, dici davvero che è irrecuperabile? Io sono sincera, di solito provo, con gli alimenti secchi mi faccio meno problemi che con quelli freschi; ovvio che se ha fatto gli insettini è da gettare, ma altrimenti proverei a cuocerne un pochettino..che dici? Ma come colpa mia? eheheh...è vero, avevo postato soltanto una ricetta, ma anche il mio stava lì ad ammuffire fino all'illuminazione avuta dal buffet del workshop, era troppo buono e ho ceduto subito :) Un bacione mia cara, spero dopo la tesi di avere un po' più di tempo e di riprendere le buone abitudini (ma sempre ti penso :))

Manu e Silvia, nono, proprio no, state tranquille che anche io ho il mio bel da fare tra genitori e moroso :) In effetti il bello del riso nero è potergli abbinare ingredienti coloratissimi, spiccano e fanno un figurone: poi è anche ottimo, cosa da non trascurare...

Roxy, per mio gusto l'ho trovato molto meglio cotto "oltre-cottura": d'altronde anche con certi tipi di pasta mi regolo così, magari do un occhio ai tempi previsti, per averne un'idea, ma poi mi regolo ad assaggio perchè detesto la pasta cruda quanto quella scotta (idem col riso, non mi piace scricchioli sotto i denti!)

cavoliamerenda ha detto...

meno male che hai precisato che il giorno dopo si apre il chicco sennò garantito al limone che l'arei fatto per gli ospiti il giorno prima ( e poi a vederlo bianco mi sarei strappata i capelli gridando SQUARAQUACK! =)

Virò ha detto...

Il riso di Venere mi ha sempre attirato ma la cottura un po' lunga mi frena un po'...cosa dici di provare con la pentola a pressione?

Alessia ha detto...

Cavoliamerenda, originale come imprecazione Paperino-style!:P comunque si, rimanendo troppo lì tende a schiarire...almeno questo è l'effetto che ha dato a me quello avanzato :)

Virò, premesso che secondo me mezz'ora è comunque un tempo fattibile, nell'economia della ricetta (puoi metterlo su e intanto prepararti le tue verdurine a cubetti e sbollentare zucchine e piselli), ti dico che pur amando molto la pentola a pressione per la cottura di verdure, brodo e legumi, non l'ho mai usata per il riso, forse perchè preferisco regolarmi visivamente e all'assaggio. Potresti certamente provare, così magari mi fai anche sapere se i 15 minuti risparmiati sono effettivamente utili o meno ;)

Dodò ha detto...

mi piace tantissimo! Io lo preparo sempre con le cinque spezie, gamberi e calamari. Se ti piace il pesce provalo che ci sta a meraviglia.
Dora

VanigliAli ha detto...

Io confermo l'ispirevolosità di siffatta goduria anche qui! :) anche a me era piaciuto asssssaissimo già al workshop! Il tuo è venuto paroparougualougualo, mi sa che ho trovato l'occasione per cui ritentare la mia personale battaglia persa coi risini, come di', strrrrani ^.^ ci penserò!
Ale mi hai fatto morire sia con questo post che con quello delle Simili: ma quanto controfirmo a millemila la tua sintesi perfetta del ripudio latente dei libri senza foto oppure moooooolto 80's! Ma loro sono fenomenali, l'anno scorso son stata ad un aperitivo-cena cucinato tutto a gratis da loro qui vicino e gli avrei perdonato qualsiasi gelatina imperante, in quel momento..
(se lo rifanno anche quest'anno te lo dico con debito anticipo!)
Finita la tastilogorrea, mi congedo (va ben dai, eran due commenti in uno, tciù is megl che uàn)
Ciao cara!

Alessia ha detto...

Dodò, uh, deve essere davvero una meraviglia con questi ingredienti: a me piacerebbe molto! Non è che mi diresti più dettagliatamente come lo fai? :)

VanigliAli, io trovo la tua logorrea simpaticissima e spontanea :) Il mio riso Venere è un po' più carico d'ingredienti, anche se (credo!!) fossero quelli...non sono brava con le dosi, sono sempre abbondante :D Aspetto che vinci la paura del riso Venere, eh? ;)
Quanto all'aperitivo con le Simili, se lo rifanno avvertimi assolutissimamente, così vengo a sperimentare di persona anche quelle cose che non mi ispirano da fare (sui lievitati non nutro dubbio alcuno!): ma è lì a Mantova? Fortunella... Un bacione grande!

Claudia ha detto...

:D
anch'io ti penso sempre ***
aprirò una confezione di riso e vediamo, se ci sono gli ospiti...pazienza e se no questa ricettta sarà mia ***
a prestissimo duciazza mia
***
piesse:questa ricettina sarà mia comunque eicomprerò il riso venere manco a diLLo ***
cla

VanigliAli ha detto...

Sì sì era stato un evento collaterale al Festivaletteratura organizzato a Le Tamerici (che è un luogo della perdizione per noi depravati non lontano da Mantova città!: qui lo raccontava Cindystar http://cindystarblog.blogspot.com/2009/09/mantova-con-le-sorelle-simili.html

Sìsì ovviamente ti riferirò eventi godusiosi a tema! :)
Abbraccio!

Ilaria ha detto...

Che ricetta interessante...peccato io non riesca a trovare il riso venere dalle mie parti! Ma appena lo trovo giuro che copio la tua ricetta!!! Brava!

Alessia ha detto...

Claudia, ciao tesoro, allora fammi sapere se il riso è sopravvissuto e se la ricettuzza ti è piaciuta :* baci baci!

VanigliAli, ah ecco...e te pareva che non lo sapevo! Ma dove vivo? Sìsì, fammi sapere, Modena-Mantova stanno a solo 45 minuti :))) Attendo news, se c'è qualche corso ogni tanto oppure qualche evento come questo: sarai la mia referente! Bacione!

Ilaria, posso chiederti dove abiti? Io lo trovo in tutti gli ipermercati Conad e Coop, si trova nel reparto cibi etnici che, almeno nel mio caso, sono poi nella stessa corsia del riso e della pasta ;) Buona ricerca!

Cecilietta ha detto...

Devo comprare il bellissimo riso venere....fa una figura nel piatto....
E poi anche io spring time!!!Grazie mille per questa bellissima ricettina e a presto!

guyetta ha detto...

prova a farlo a risotto con gamberi e un paio di mazzancolle a persona di guardizione...buonissimo!

ps: ho letto la tua ultima ricetta "gli sformatini del ritorno", e volevo dirti di non demoralizzarti...mi hai salvata da morte certa più volte!

un grande bacio

susane ha detto...

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