mercoledì 28 ottobre 2009

Della torta (hic!) ubriaca e di altre (ben più tristi) storie...


[Aggiornamento: Dal momento che mi stanno arrivando vagonate di messaggi allarmistici, paventandomi il rischio di denunce, querele e quant'altro, tolgo sto benedetto nome, anche se mi chiedo: ma tanto non è già stato detto di chi si tratta? Uno non può nemmeno liberamente esprimere ciò che pensa a riguardo di questa vicenda? Boh.]

La torta che ho preparato sabato cade quanto mai a fagiuolo. Nei giorni scorsi, infatti, si è fatto un gran parlare dell'ennesimo, increscioso episodio di "appropriazione di ricette" da parte di un noto personaggio della più famosa trasmissione di cucina italiana. E' da tempo che numerosi foodblogger (Lydia a suo tempo, Adriano alcuni giorni fa, giusto per fare due nomi noti) denunciano il fatto che XYZ, o chi per lei (anche perchè mi pare quantomeno singolare accusare soltanto lei, quando avrà indubbiamente una nutrita equipe alle spalle), presenta(no) in trasmissione delle ricette "trafugate" da blog e forum di cucina, realizzate quindi da persone in carne e ossa, spacciandole per proprie o per ricette di propri conoscenti, senza pertanto tributare alcunchè alla reale fonte delle medesime.

Posto che ritengo che le ricette che si trovano online siano a disposizione di chiunque, nel senso che chiunque può sperimentarle a proprio piacimento, apportando peraltro le modifiche che ritiene opportune (non è certo richiesto alcun permesso!), mi sento anche io di denunciare una pratica quantomeno scorretta, quella di riproporre una ricetta senza menzionare da chi, effettivamente, la si è carpita. Pratica che purtroppo riguarda non soltanto personaggi di dominio pubblico (come, qui, XYZ) ma anche il quisque de populo, non dimentichiamocene. A volte basterebbe, semplicemente, abbracciare la filosofia della buona educazione e del rispetto altrui, filosofia di cui la nostra società è sempre più carente, e non solo in questo limitato settore. Pare quasi che "fare le scarpe" agli altri sia diventata una moda: bella soddisfazione, aggiungo.

A parte che ritengo che non vi sia alcunchè di disdicevole nel dire che una ricetta la si è tratta da un blog, che a volerla proprio dire tutta è diventato il mezzo di maggiore diffusione di una cultura gastronomica più strettamente populista. A parte che, se tanto mi da tanto, "dare a Cesare quel che è di Cesare" è una delle più scontate norme del vivere civile. A parte che non ci vuole molto a dire o scrivere: "ricetta presa da Tizio", "ricetta di Caio". O quantomeno a specificare che la ricetta non si sa di chi è, ma non è propria, perchè va anche detto che non sempre è facile risalire alla reale fonte di una ricetta, proprio perchè, vox populi, questa passa di mano in mano, di ricettario in ricettario, si modifica, si arricchisce di qualcosa, perde qualcos'altro.

A parte tutto questo, appunto, e tornando a bomba sulla torta. Caso ha voluto che la ricetta della stessa io l'abbia segnata, a suo tempo, proprio dalla suddetta trasmissione, proposta dalla suddetta XYZ. Non che in queste circostanze sia mia intenzione farle pubblicità favorevole: io l'ho presa da lei, poi visti i precedenti chissà di chi realmente sarà questa ricetta (anzi, se qualcuno ci si riconosce, faccia un fischio ;-)), fatto sta che è buona, buona davvero, e non merita di cadere nel dimenticatoio. La leggera glassa che si forma grazie a quella parte del composto che si versa sopra, a caldo, per ubriacare la torta è letteralmente da sturbo e si conserva morbidissima per giorni.
E mi ha anche fornito un valido spunto di riflessione, devo dire: il blog serve anche a questo, a confrontarsi con sè e con gli altri, no?


TORTA UBRIACA


Ingredienti:

300 gr di zucchero

200 gr di burro

70 gr di cioccolato fondente (o di cacao amaro)
100 gr di vino rosso di buona qualità

150 gr di farina
4 uova

1 bustina di lievito per dolci


Frullate nel mixer lo zucchero, il burro morbido, il cioccolato fondente (o il cacao) e il vino rosso. Mettete il composto in un pentolino e fatelo sciogliere lentamente sul fornello, quindi prelevatene un bicchiere, per un totale di circa 170 gr di composto.
Rimettete il restante composto nel mixer, unendo le uova, la farina e il lievito. Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato (o di silicone) [diametro 24-26 cm; io ne ho usato uno a ciambella di 24 cm] e cuocete a 170° per 35 minuti. La torta tende ad abbassarsi molto negli ultimi minuti di cottura e quando la sfornerete.

Appena cotta, sformate la torta su di una gratella o su di un piatto e versate il bicchiere di composto precedentemente messo da parte sulla sua superficie, lasciandola impregnare per circa un'ora prima di consumare il dolce.

37 commenti:

sweetcook ha detto...

Ultimamente non sono molto presente, nè quì, ne altrove, (e sprtt nel mio blog), so che capirai anche perchè credo siamo un pò sulla stessa barca.
Detto questo a parte la mia più profonda indignazione per quanto accaduto, (ho già scritto da me, da Adriano, Lydia e Paoletta) e la sempre più presente noncuranza e non rispetto del lavoro altrui, vorrei complimentarmi per le ultime ricette che hai postato e che incontrano (come sempre) il mio gusto, anzi trovo che tutte e tre sarebbero ideali per un pranzo perfetto, ora ci faccio un pensierino ^_^
Bacioni:)

lise.charmel ha detto...

come si fa a non darti ragione? io non metto quasi mai ricette mie, non ho un archivio personale così vasto, ma mi pare il minimo specificare da dove le ho tratte, che sia un altro blog, un libro o una rivista. e che ci vuole poi?
la tua ciambella comunque ha un aspetto strepitoso, come sempre del resto, brava!

Sara ha detto...

Ho già detto molto di quello che penso nei commenti sugli altri blog che ne hanno parlato in questi giorni. E non posso che solidarizzare, e aderire a qualsiasi forma di protesta e magari anche velata vendetta.
Unica cosa, ti consiglio di togliere IMMEDIATAMENTE il nome della signora in questione perchè ieri parlando di questa cosa con le altre mi hanno detto che si rischia molto (tipo accuse di diffamazione ecc.).
Sai com'è, i nostri scritti hanno valore e paternità ben definita solo quando pare a loro!

Micaela ha detto...

sono indignata per Anna Moroni, non me lo sarei mai aspettato!!! questa torta è favolosa, al di là di chi sia! me la segno :-)

Mary ha detto...

Questo non me lo sarei mai aspettata da Anna Moroni ....che vergogna.

La tua tora è deliziosa !

Onde99 ha detto...

Sorvoliamo sul discorso plagio, tanto sulla Moroni ho già detto la mia in passato... Sai, a volte non è semplicissimo citare le fonti, io talvolta faccio una tale interpolazione di ricette che sarebbe impossibile... ma un conduttore televisivo dovrebbe essere più accorto. Vabbè, almeno qualcosa di buono lo propone anche quella trasmissione sciocchina, questa torta sembra magnifica e il procedimento di ubriacatura mi incuriosisce moltissimo: ma quindi si sforma da calda, per versare subito la "glassa"?

eppifemili ha detto...

a vederla ciò avuto un calo di zuccheri!

:)

deve essere deliziosa!

Benedetta ha detto...

Hai proprio ragione, anche a me è capitato di osservare ricette fin troppo simili "alle nostre" proposte dalla moroni come nostre...non credo ci voglia molto a dire "l'ho vista su, è di...". Un abbraccio cara, a presto!

Arietta ha detto...

Sweetcook, Rob, tranquilla, ti capisco eccome, riesco a malapena a star dietro ai miei, di post. Ogni tanto passo da qualcuno, ma la costanza mi è preclusa! Ti ringrazio dei complimenti, lo sai che i tuoi sono sempre visti, da me, con un occhio di riguardo, visto che ci conosciamo da tanto e dato il rapporto che ci lega :-) Ti abbraccio!

Lise.charmel, io infatti mi ritengo una banale scopiazzatrice di ricette, però sono sempre molto precisa a citare la fonte, o ove non la conosca, perchè appunto non è sempre facile risalire a ritroso, faccio presente quanto. Sono caduta dal pero leggendo con quanta tenacia la Moroni persegua in questa condotta, mi è molto dispiaciuto. Anche perchè ci sono persone che ci tengono davvero tanto...

Sara, io questo discorso non lo condivido più di tanto, sono sincera. Trovo che non citare chiaramente il soggetto metta in confusione chi legge senza essere precisamente informato dei fatti e dimezzi il senso di quanto si dichiara. D'altronde delle accuse, anche se fondate, sono state fatte: il nome è già venuto fuori. Forse sarebbe il caso di prendersi in toto la responsabilità? Dicendola tutta, poi, in Italia ce ne sarebbero di cose ben più gravi per cui denunciare: io non ho mica offeso nessuno, ho solo solidarizzato con chi è stato colpito dalla relativa vicenda, possono forse accusarmi di questo? D'altronde il nome l'avrei fatto comunque, visto che la ricetta....è "sua" ;-)

Micaela, fai bene a non perdertela! Il timore era che passasse in sordina perchè proposta da chi, in questo momento, non eccelle per buona fama...

Mary, sinceramente nemmeno io. Per anni l'ho seguita con interesse, lei e la trasmissione. D'altronde ogni tanto escono fuori ricette splendide come questa!

Arietta ha detto...

Onde99, accetto di buongrado il tuo sorvolare, con questo post penso di aver detto tutto ciò che penso. E sono d'accordo con te anche sulla difficoltà di risalire sempre e comunque alla fonte, ma come dicevo bastano pochi accorgimenti per dire che la ricetta non è farina del proprio sacco! La torta è realmente magnifica, Onde, non puoi perdertela. Esattamente, si sforma ancora calda e si ubriaca subito con la parte di composto di burro zucchero e vino tenuto da parte. Raffreddandosi questo forma una delicatissima glassa, da sola un po' stucchevole e dolce, ma che fondendosi con la torta....ho trovato meravigliosa!

Eppifemili, con una fetta di questa, vedi come passi dal calo di zuccheri al picco opposto, ai limiti del diabete! ;-)

Benedetta, io personalmente e in tutta sincerità non ci avevo mai fatto caso, anche perchè negli ultimi anni la seguo estremamente di rado, la trasmissione. Però mi fido di quanto detto da altri, e non posso che solidalizzare con il loro disappunto. Baci!

Barbara ha detto...

Ciao che bel blog hai, complimenti. Ti metto nella lista dei blog che seguo.
Ho guardato un po' di ricette, davvero invitanti e belle anche le foto. :D
Barbara

manu e silvia ha detto...

Ciao! cioccolato e vino è un abbinamento per i palati più raffinati! se poi il vino è di qualità...un dolce non può che risultarne davvero divino!!!
un bacione

Saretta ha detto...

A me è sempre stata poco simpatica sinceramente ma, dopo queste vicende...
Salviamo sì la tirta strepitosa che, molto porbabilmente non è sua!
bacione

dolci a ...gogo!!! ha detto...

questa torta stuzzicca da tempo la mia fantasia!!!!!!!!!!!adesso segno tutto e per la storia di adriano e lydia solo tanta tristezza perche continuiamo a nn essere tutelati!!!!bacioni imma

Elena ha detto...

Purtroppo hai ragione l'appropriazione di materiale e foto trovati sul web è una pratica che molti furboni esercitano, è capitato anche a me che faccio feltro creativo trovare foto di mie creazioni in giro e devo dire che fa rabbia che qualcuno spacci per proprio il lavoro di altri!
La torta che hai ripreso sembra buonissima, mi sto già leccando i baffi!:)

kristel ha detto...

Ma davvero la Moroni ci copia le ricetta?? Nooo, dai mi cade un mito. Bé anche noi le prendiamo da libri, certo solo che magari lei potrebbe dirlo, tanto che c'é di male. Mah!! Cmq, la torta sembra davvero delicata, la glassa mi ispira molto. Baci!

Arietta ha detto...

Barbara, benvenuta qui e grazie mille dell'apprezzamento! A presto, dunque!

Manu e Silvia, vi consiglio un buon vino della vostra regione. Io ho usato del Sangiovese di qualità!

Saretta, a me invece stava anche simpatica, pensa te! Voce tralasciando, mi sembrava alla mano. Mi è molto dispiaciuto leggere quanto, ma la torta...quella merita!

Dolci a gogo, ti consiglio allora di trasformare una stuzzante fantasia in una piacevolissima realtà: è ottima!

Elena, c'è poco da fare: già la legalità in Italia non va per la maggiore, qui siamo ancor meno che tutelati. Io non invento mai ricette ma mi rode molto quando si prelevano le mie foto senza consenso, magari modificandole e usandole a scopi commerciali! Purtroppo siamo in balia del buon senso altrui: spesso carente, ahimè! La torta è ottima, provala!

Kristel, non essendo stata colpita in prima persona non mi resta che invitarti a leggere i post di chi ha subito questo smacco: Lydia e Adriano in primis. Per la torta, è assolutamente da provare, credimi!

Nicodemo ha detto...

Arietta, hai fatto bene a sottolineare che la colpa non è riconducibile direttamente alla "signora incriminata". Premettendo che secondo me manco sa accenderlo il pc (^_^), le colpe sono da attribuire all'intera trasmissione e alla gente che ci lavora dentro. Le ricette magari non sa pure lei da dove arrivano, magari c'è un gruppo di addetti che si occupa di andare a pescare delle nuove ricette sul web... e forse tali persone ignorano il fatto che il materiale degli altri si può usare citandone l'autore originale. E potrebbe essere che i capoccia manco sanno che i dipendenti lavorano in questa maniera. E questo è molto grave. E se lo sanno e il doppio più grave.

A mio parere bisogna muoversi, devono leggere questi commenti. Se non conoscono le regole della "buona educazione" devono impararle. Se invece le conoscono e le infrangono dovrebbero pagarne le conseguenze.

Milla ha detto...

Quanta ragione hai cara Arietta, ma sembra che il buon senso e l'educazione ultimamente siano andata a farsi benedire!
Questa torta è buonissima, la conosco perchè la faceva un' infermiera che prima lavorava nel mio reparto e se non ricordo male anche lei l'aveva presa dalla suddetta trasmissione. La prima volta che me la proposi rimasi un pò così mi suonava strano il vino in un dolce, invece al primo assaggio mi sono ricreduta! Un bacio

La cuoca Pasticciona ha detto...

TOGLIETE TUTTE IL NOME DI QUESTA DONNA SE NON VOLETE PRENDERE QUERELE, VISTO CHE NELLA PUNTATA DI IERI HA PARLATO DI QUESTE COSE!!!! purtroppo anche i muri hanno le orecchie e gli occhi...

Ago ha detto...

..Che lei non sappia usare internet ho i miei seri dubbi, come ho i miei seri dubbi sul fatto che lei non sappia di chi siano quelle ricette...
Poi non capisco sto fatto delle querele...ma querelare a chi? Deve essere lei ad essere diffamata per il suo lavoro meschino!
Mi dispiace proprio non aver sentito quello che ha detto...poveri noi!
A parte questo, Aietta la torta deve essere proprio buona...vino e cacao sono goduriosi insieme! :-D

Forchettina Irriverente ha detto...

Tralasciando il fatto che trovo un poco scorretto prendersi i meriti di una ricetta, quando la si è appresa da qualche altra fonte, senza citarla. E' vero che una persona che pubblica una sua ricetta sul suo blog, la vuole rendere pubblica e desidera condividerla con gli altri, perchè esperienza, nozioni e cultura è giusto che siano un bene comune. Ed usare un mezzo tecnologico innovativo e capillare come internet per me è bellissimo. Il problema però sorge quando qualcuno decide addirittura di guadagnare o di costruirsi un'immagine sulle spalle degli altri. Questa è tutta un'altra storia !! Ma ormai credo che sia stato davvero detto tutto. Ed io posso solo essere solidalre con i plagiati !!! Manu

katty ha detto...

favoloso questo dolce!! complimenti!!

Cindry ha detto...

Io per anni mi sono rifiutata di mettere le miei foto sul web terrorizzata che qualcuno me le scippasse, ma poi ho ceduto perchè voleva dire non poter condividere con nessuno le mie passioni.
I furbi ci sono dappertutto e
con le ricette il discorso è ancora più difficile.
Molte ricette che faccio mi arrivano da mia zia che a sua volta le ha avute da qualche amica... e come si fa a sapere da dove vengono? Il dubbio ce l'ho sempre.
Ma quando la fonte è sicura che ci vuole a darle la sua giusta paternità?
Comunque complimenti per questo dolce, veramente particolare la salsina finale.

Piccipotta ha detto...

arietta sicuramente la proverò...sono proprio curiosa..
quanto al plagio ho già espresso la mia con paoletta e non voglio continuare a fare polemica..
e sono ovviamente d'accordo con tutte voi...
bacione
Giulia

dada ha detto...

A parte che i dolci che ci proponi e le foto golose sono sempre da svenimento.
Gran bel argomento questo. Sono d'accordissimo, in effetti citare la fonte non costa nulla e non ci toglie nulla, nel senso che non è che stiamo facendo ricerche su cellulle staminali o dobbiamo vincere il nobel ;-). La cucina è cosa antica, popolare e pratica. Evolve e si spande come vuole e come puo'. Pero' ecco le idee devono tornare alla fonte. Io comunque continuo a non capire queste persone che fanno questo di mestiere, ci lucrano ecc, ma provate, testate che ci vuole?
Detto questo, mi prendo una bella fetta per consolarmi e ringraziarti per questo tuo spazio sempre interessante. Buona serata!

Lady Cocca ha detto...

Beh condivido in pieno tutto quello che hai scritto...non c'è nulla di male nel rispettare gli altri...ma il problema purtroppo di questa benedetta società è proprio il non rispetto altrui...e piu andiamo avanti e piu' è peggio soprattutto quando sono i media a dare l'esempio!!
la torta la conosco anche io e a malincuore devo dire come te è ottima!!!
Ti abbraccio Lady

Arietta ha detto...

Nicodemo, in effetti dubito che abbia una competenza informatica da hacker ihihih! Comunque sia le colpe raramente sono dei singoli, ma sono spesso condivise da entourage di persone. Per il resto concordo con te, su tutta la linea.

Milla, in effetti l'abbinamento può sembrare azzardato, invece è delicatissima e rimane di un morbido...solo nei dolci con la frutta secca tritata ho riscontrato un'umidità comparabile!

La cuoca pasticciona, come ho detto anche su FB penso che i nomi siano già stati fatti e che comunque si capisca di chi si parla, basta fare una rapidissima ricerca su internet. Mi sembra un po' un volersi nascondere dietro un dito, ecco. Però se volessi condividere con noi quanto specificamente è stato detto in trasmissione mi farebbe piacere...

Ago, io ritengo, e lo ribadisco, che la colpa sia di più persone. Non ho inteso attaccare nessuno, esprimere solo un pensiero che nasce spontaneo dopo le polemiche di questi giorni. Ma qui si parla solo di querele ormai...viva l'Italia, paese dal Libero Pensiero proprio... La torta è buonissima, consoliamoci con questa, cheèmmeglio!

Forchettina Irriverente, in effetti il problema è proprio questo: qui tutti condividiamo storie, ricette e foto ben volentieri, è la nostra passione. Le cose cambiano quando queste cose ci vengono "carpite" a fini lucrativi e con modi degni della massoneria...e parlo anche di siti, blog, testate giornalistiche (ma avete letto da Paoletta dove siamo arrivati?)

Arietta ha detto...

Katty, grazie.

Cindry, pensa che io invece non mi ero mai posta il problema. Prima di avere un blog, appunto. E sì che le mie foto non è che siano poi tutto sto popò di roba eh. Anche io faccio spesso ricette di amici/parenti, molte volte ancora le carpisco da riviste e libri, o da siti. Non ci vuole nulla a dire da dove provengono, o nel caso menzionare il fatto che si ha la memoria corta e lasciare uno spiraglio, per chi la riconoscesse, di farsi avanti. Buona educazione semplicemente....
Prova assolutamente questa torta, ti stupirà ;-)

Piccipotta, immagino abbiate già detto tutte la vostra! Io per questioni di tempo ho potuto commentare solo da Lydia e Paoletta e ci tenevo a dire - come sempre - come la penso. Sarà un difetto, sarà un pregio, ma io zitta fatico a starci :-))

Dada, sei sempre troppo prodiga di (immeritati) complimenti per me. Grazie di cuore, davvero! Sono contenta che tra un dolce e un salato ci sia anche spazio per parlare di vita, ogni tanto. "Pero' ecco le idee devono tornare alla fonte": ecco, brava, io la penso così come te, ma a quanto pare non è un pensiero così universale come credevo!

Ladycocca, il rispetto manca ogni giorno, anche nelle più piccole cose: che piaga. E' vero, la torta è buonissima, ma perchè dirlo a malincuore? In fondo è solo una ricetta, da chi l'ho presa l'ho detto: la chiamerò la torta di XYZ d'ora in avanti? :-PPP

Angie ha detto...

Ciao, sono una tua nuova sostenitrice, abito in Valpolicella quindi non avrò difficoltà a trovare un buon vino rosso per questo dolce!

fantasie ha detto...

Di chi sia sia, la tua torta mi piace e la rifarò!

Arietta ha detto...

Angie, tanto piacere di conoscerti :-) Beh, direi che vista la tua zona, non avrai davvero alcun problema: sei molto fortunata! A presto!

Fantasie, grazie!

claudia ha detto...

ciao Arietta!
sono la Cesy di Alf!
non sono mai intervenuta anche se ti leggo sempre (come leggo sempre, ammirata, i vostri coloratissimi e invitanti blog, che per una capra come me costituiscono la prova tangibile della propria mediocrita'..quanto meno ai fornelli).
volevo solo solidarizzare e condividere il vostro sdegno e pregarvi di non fermarvi, perche' siete a dir poco favolose.
e poi te sei quasi una collega avvocata e direi che potresti benissimo alzare la voce e stoppare una volta per tutte la gallina starnazzante della rete ammiraglia.
un grande bacio
CesiralaTalpa

Arietta ha detto...

Claudia, alias Cesira! Ma che piacere immenso vederti qui, quanto tempo!!! Come stai? :-)) E' un onore per me sapere che mi segui, e la riprova indubbia che in tantissimi/e mi seguite in sordina! Grazie per il sostegno anche se, forse non lo sai, ma appena conclusi gli studi (sono in tesi specialistica!) non proseguirò con questa strada: presto andrò a convivere e la mia scelta è ricaduta sul cercare subito lavoro (periodo critico permettendo, ahimè)...la strada del praticantato sarebbe troppo lunga. Spero davvero di sentirti presto, magari anche qui! Un caro abbraccio! A.

angela ha detto...

ciao complimenti per il blog, stavo vagando per la rete in cerca di ricette dolci, sai dove ho fatto il primo giro e scorpacciata di idee, sul blog della girella tanto simile al tuo bellissimo dolce!Brava e continua così.

Anonimo ha detto...

In tutto questo trambusto mi sembra che si stia dimenticando un passaggio importante: le ricette che tu stessa e le altre foodblogger create non nascono (se non in pochi casi) dalle vostre menti, ma sono prese di spunto da riviste,altri siti, ricette di amiche ecc...spesso le ricette si ripetono, e alla fine diventa difficile rintracciarne la fonte per poterla citare. Mi risulta difficile immagine la signora X, una cuoca più anziana e affermata di tutte le foodblogger, che inforca occhiali e cerca sui siti specifici alla ricerca di ricette da copiare. Non può darsi che, semplicemente, lei stessa o altri della sua equipe a volte googlino (si dice così?) alcune ricette, e prendano quindi spunto dai siti trovati, dimenticandosi completamente della loro provenienza? Ho l'impressione che alcune blogger pecchino di presunzione, che potrà avere un fondamento solo quando saranno conosciute come la signora X.
Saluti,

Valentina

Alessia ha detto...

Valentina, ti chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo, per questioni di tempo, ma ci tenevo a confrontarmi con te in merito alla tua risposta.
Devo premettere che le ricette che (citandoti) noi foodbloggers creiamo "non nascono (se non in pochi casi) dalle vostre menti, ma sono prese di spunto da riviste,altri siti, ricette di amiche ecc.."
Hai perfettamente ragione, infatti, da sempre, almeno per quanto mi riguarda (ma che riguarda anche altre foodbloggers per certo) porto a conoscenza dei lettori le fonti -riviste, siti, altri blog, famiglia e amicizie- di quello che provo. E' ovvio che le ricette si tramandano e si perdono inevitabilmente dei passaggi (la torta che passo a un'amica che a sua volta passa a un'amica sicuramente non verrà mai tributata a me, figuriamoci!) ma credo che ci sia una bella differenza tra proporre una ricetta in un blog, specificando che non è propria, e spacciarla in tv per ricetta di una propria amica o una ricetta di famiglia quando invece è presa pari pari da un blog. Sicuramente la signora X non è responsabile in prima persona di questa attività, ma l'equipe del programma credo non sia senza colpe. Detto questo, trovo che la presunzione non abbia niente a che vedere con questa storia, anzi, ti assicuro che dà un gran fastidio vedere ricette della propria famiglia e proprie foto che si è voluto condividere con i propri lettori arraffate e rimaneggiate da (per quel che mi riguarda) siti e blog acchiappa-visite (non posso riferirmi alle trasmissioni in prima persona).
In ogni caso, grazie del confronto,sempre fonte di crescita personale.

A.