giovedì 3 dicembre 2009

Cake di zucca e chiodi di garofano

Cake di zucca e chiodi di garofano

Ultimamente ho notato, a malincuore, che il blog è un po'...diciamo...smortarello? Almeno rispetto al passato, ecco. Mi dispiace molto di questo, quindi ci tengo a chiedere, a chi passa di qui, di lasciare un giudizio sincero, positivo o negativo che sia, basta che sia veramente sincero su ciò che pensa di questo blog, su ciò che si aspetterebbe di vedere, se è troppo ripetitivo o noioso, se ha qualche suggerimento da dare per renderlo più interessante e migliorarlo. Spero che abbiate voglia di accogliere questa mia richiesta e da questo ne possa uscire qualche spunto interessante che mi sproni a continuare in quest'avventura ;-) Questo perchè penso che ogni percorso di crescita passi attraverso un necessario momento di critica e di autocritica, che permetta di vedere il tutto un po' dall'esterno, con meno coinvolgimento, ecco.

Mentre pensate a cosa dirmi di cattivissimo :-P vi propongo questo cake molto profumato ed umido a base di zucca, ormai regina indiscussa del mio frigo, e una spezia che apprezzo molto ma a piccole dosi, i chiodi di garofano. Il titolo è veramente un po' riduttivo, perchè qui ci sono anche altri sentori: mela, mandorle e uvetta contribuiscono a dare un risultato davvero azzeccato. La ricetta è tratta dalla "Bibbia" dei cake dolci e salati, da cui attingo sempre a piene mani (vedrete anche prossimamente quanto mi sia data da fare!). Ora mi metto qui, buonina buonina con una fetta del mio cake, e aspetto, e valuto...

CAKE CON ZUCCA E CHIODI DI GAROFANO

ricetta tratta da "Cakes dolci e salati" di Ilona Chovancova, Guido Tommasi Editore

Ingredienti:
100 gr di farina
100 gr di mandorle in polvere
3 uova
170 gr di zucchero
10 cl di olio vegetale
100 gr di zucca
1 mela
1 manciata di uvetta
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di biacarbonato
1 pizzico di sale

Scaldate il forno a 180°. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake. Grattugiate la zucca (se è molto acquosa vi consiglio di strizzarla dopo averla grattugiata) e la mela.
In una ciotola capiente, sbattete leggermente con una frustina le uova con lo zucchero e l'olio. Aggiungete la mela e la zucca grattugiate, poi l'uvetta, i chiodi di garofano, le mandorle in polvere, la farina setacciata e il sale. Mescolate velocemente. Incorporate con delicatezza il lievito e il bicarbonato setacciati.
Versate tutto nello stampo e infornate subito, cuocendo per circa 40-50 minuti e verificando la cottura con uno stecchino (deve uscirne asciutto). Coprite con stagnola nel caso tendesse a scurire troppo. Lasciate raffreddare il cake 15 minuti fuori dal forno e poi sformatelo e fatelo riposare su una griglia.

Note:
Se non trovate i chiodi di garofano in polvere, pestate 5 chiodi di garofano interi nel mortaio o macinateli in un piccolo mixer o nel macinacaffè.
Potete aggiungere una manciata di noci pecan tritate.

36 commenti:

Lydia ha detto...

Alessia, cosa intendi per smortarello?
Ti riferisci alle foto poco colorate o ai contenuti?
Per quel che riguarda i contenuti mi pare che tu, invece, sia molto varia, che spazi dai dolci, ai primi, ai secondi agli stuzzichini.
(io ho il complesso dei secondi piatti, da me ce ne sono pochissimi).
E neanche le foto, onestamente, mi sembrano smorterelle, come per tutti noi, alcune ti riescono meglio di altre.
Io non mi starei a preoccupare, il blog è un diario, è quello che sei nel momento in cui scrivi o fotografi, alcune cose vengono meglio di altre, è normale.
Io kla penso così.
Anzi no, ci ho ripensato, forse ti servirebbero dei pirottini per muffins fighi!!!
Buona giornata cara

Carolina ha detto...

Buondì cara!
Ma sai che questo cake mi è sfuggito?! Come è potuto succedere? Sto per entrare in crisi... ;) Quel libro pensavo di conoscerlo praticamente a memoria!

Per quanto riguarda il tuo blog concordo con Lydia. E in tutta sincerità non mi sento proprio nessuno per dirti cosa dovresti fare e come... Io ho moltissimo da imparare!
Buona giornata!

Alem ha detto...

la tua bibbia è anche la mia bibbia.
Io non trovo il tuo blog "smortarello" anzi.. ci passo tutti i giorni e trovo sempre punti interessanti.

Chiara ai fornelli ha detto...

..ma dai..se è smortarello questo blog, il mio come lo definiresti? non riesco a trovare il tempo per caricare le foto, però in quanto a contenuti provo ad essere molto varia!
e la tua ricetta,poi...fantastica!
a casa abbiamo un sacco di zucca, così da poco ho provato a fare gli gnocchi con le zucche che coltiviamo noi...sofficissime e buonissime.
Di sicuro i miei figli gradiranno anche un bel dolce, come questo che hai proposto tu!
Ciao e grazie!!!

P.s.
Ti aggiungo al mio blogroll!

Arietta ha detto...

Lydia, mi spiego meglio: io ci metto impegno, nel limite del tempo (poco ormai) che trovo, ma pur essendo sempre molto visitato "quantitativamente", i commenti si sono dimezzati e sempre meno (sai di cosa parlo, lo so) sono quelli che consentono un dialogo e una crescita. A me piace così, se devo passare metà del tempo a rispondere dei grazie mi stufo. Di fare numeri non mi interessa men che meno, però vedere che in tanti leggono, prendono spunto ecc. e ben pochi si prendon briga di scambiare due idee è un po' svilente...e mi viene da pensare che forse è il blog che ha perso un po' di vivacità e di interesse! Grazie del tuo parere, buona giornata a te carissima!

Carolina, come sopra. Mi consola vedere che persone attente come te non mancano mai di leggere e di dire come la pensano! ;-) Grazie di questo...e ora corri a ripassare il libro, devi saperlo a menadito! La prossima volta ti interrogo! "Pagina 73?" "Cake tal dei tali!" Mi raccomando eh ;-)) Un bacione!

Alem, ecco, è davvero importante per me sapere che gli spunti ci siano, è come una linfa vitale (anche perchè è ciò che anche io cerco negli altri blog!) Buona giornata!

Chiara ai fornelli, benvenuta! La zucca è davvero tanto versatile ed è una fortuna averne sempre a disposizione una bella scorta! Gli gnocchi sono divini (come li hai conditi? Io ti suggerisco burro e ricotta affumicata!), ma anche torte e cake danno un ottima resa...e consentono di far mangiare verdura anche ai più riottosi, tanto non si vede ;-)) A presto!

Fra ha detto...

il blog è un diario, è normale che ci siano degli alti e bassi. In questo periodo anche io mi sento poco ispirata, sarà che la luce non aiuta a fare foto molto belle. Comunque secondo me l'importante è non perdere il gusto di scrivere un po' di se, condividere le passioni, magari non solo culinarie.
Passando alla ricetta, questo cake mi piace davvero tanto, deve avere un profumo davvero fantastico
Un bacione
fra

Lydia ha detto...

Alessia, ci siamo già dette cosa pensiamo di alcuni commenti.
Sai come la penso, in tanti, a mio avviso, leggono distrattamente, in giro vedo molta mania di protagonismo e poca attenzione e anche poca voglia di dialogare.
Mi rendo conto che lo scambio avviene sempre con poche persone, quasi sempre le stesse, forse sono solo quelle che hanno qualcosa da dire.
Se come dici tu, vedi il blog smortarello, secondo me non è necessariamente un problema tuo.
A mio modesto parere qui ci sono molti spunti interessanti e si vede tutto l'impegno che ci metti

pizzicotto77 ha detto...

Io trovo il tuo blog molto bello, le ricette sono delizione così come le foto. Non sempre ho il tempo per scriverti un lungo commento, ma penso che anche un semplice breve saluto sia un modo per dimostrare affetto e amicizia. Un bacione

Anonimo ha detto...

A me il tuo blog piace moltissimo......non so come fate a preparare così tante cose e, soprattutto, ricette originali!!!

Quasi tutto quello che faccio io è preso da qualche parte, magari modificato un po', ma ricette originali...che dire ci vuole quel tocco in più :))))

Complimentoni!

Valentina Bugsbunny

Virò ha detto...

In effetti sì...un po' di smalto questo blog l'ha perso...

Non nelle foto, sempre accattivanti con un tocco di originalità, non nelle ricette, varie ed intriganti, ma nel tuo entusiasmo che si percepisce più blando nelle presentazioni.

Ora credo però che le considerazioni da fare siano chiare: questo non è un circo dove è giusto pretendere uno spettacolo allegro sempre e comunque ma uno specchio della tua vita.

Si percepisce che stai attraversando un periodo di stanchezza e di riflessione e trovo che il condividerlo con chi ti accompagna in questa avventura virtuale sia un segno di rispetto...mi sentirei presa in giro se postassi frittelle di carnevale con il magone, mentre mi sento rispettata come lettrice quando pubblichi delle riflessioni come "malinconie di fine novembre"...

Poi dipende da cosa una cerca in un blog: se si chiedono solo spunti gastronomici tu continui a proporli, se si ha voglia di condividere una storia tu sei vera...

A me piace così.

manu e silvia ha detto...

Noi invece troviamo ch enel tuo blog gli spunti non manchino di certo! Altro che smortarello!!!
Paritcolare questo cake! chissà che profumo danno i chiodi di garofano..
originale anche il colore che ha assunto!
un bacione

Edi ha detto...

A me non dispiace affatto il tuo blog. Le ricette sono sempre stuzzicanti ed ottimamente ritratte;le tue parole.. mai banali: profonde o irriverenti che siano è sempre bello leggere i tuoi post!! Ottimo cake!!!

Arietta ha detto...

Fra, ispirazione creativa, diciamo, ne manca da tempo, ma ho pensato che continuare con serenità fosse la cosa migliore per non fossilizzarsi. Però mi capita di aprire il blog e chiuderlo senza aver imparato davvero nulla, senza essermi arricchita: questo è frustrante,per me. Forse sia il caso di prendersi una pausa? (ci riuscissi!) :-P Questo cake è davvero morbido e profumato! Un bacio!

Lydia, esatto, volevo infatti evitare l'argomento diretto, ma capire se è una questione del mio blog, che manca di interesse, o se è esterna e non posso farci niente. Hai ragione a dire che lo scambio avviene tra pochi, ma dei pochi sempre meno, quindi ho pensato che forse il blog avesse perso un po' di mordente. Grazie del tuo punto di vista, è utile capire come ti vedono gli altri!

Pizzicotto77, grazie della tua stima ed affetto, davvero. Buona giornata!

Anonimo (Valentina) guarda,io in verità cucino solo il sabato se va bene! In settimana è una cosa assolutamente sporadica. Quanto a originalità,nel mio blog non trovi mai una ricetta creata da me,sono pessima a riguardo, capto spunti da più parti e li ripropongo, esattamente come te...e non lo nego nemmeno,ecco ;-) Poi che io cerchi sempre ricette originali, che almeno per me siano stimolanti,quello è vero, amo molto il dettaglio! A presto!

Arietta ha detto...

Virò, attendevo con ansia il tuo commento,sai? Forse perchè ti ho conosciuta subito e capita come una persona schietta, senza peli sulla lingua, e lontana dal mondo di accondiscendenze. E' vero che il blog ha perso sprint, lo riconosco: è un po' come un circolo vizioso, io trovo pochi stimoli (sarebbe ingiusto da parte mia dire che non ve ne sono affatto!) nei commenti, e questo si ripercuote sugli stimoli che sono in grado di dare. Volta più volta meno. Mi metto in discussione, sono fatta così, ma so che poi alla fine, se mi imponessi delle cose il blog perderebbe quello che -penso- sia uno dei suoi punti di forza: la spontaneità, la sincerità. Forse è il caso di prendere quello che viene...a riuscirci! ;-)
Sì, sono piuttosto stanca mentalmente in questo periodo,ma sono felice: questo è importante! Un abbraccio

Manu e Silvia, grazie, io spero sempre di darne, di spunti, ma a volte mi sembra che non abbiano reale riscontro. I chiodi di garofano si sentono delicatamente, non sono persistenti: mi è molto piaciuto! Ciao!

Edi, se effettivamente riesco a darvi qualche sensazione, qualche spunto di riflessione o qualche momento di ilarità e spensieratezza, questo per me è molto importante, grazie!

Anonimo ha detto...

Cara Arietta,
mi spiace molto di queste tue sensazioni negative.
Come mi sembra di averti già scritto in passato, io non ho mai avuto un blog (e men che mai potrei averlo adesso che non ho manco più il tempo di cucinare!) e, forse per questo, sono la persona meno adatta a dispensare consigli al riguardo.
Ad ogni modo, ci tengo comunque ad esprimerti la mia opinione.
Trovo che il tuo blog sia interessante oltre che per gli spunti culinari vari e molteplici, per quello che vi traspare di te, per i racconti tragi-comici (ah proposito, il notebook è sopravissuto, vero?) con cui riesci a strappare sempre un sorriso o a indurre una riflessione...
Sta di fatto che io ti leggo sempre con piacere e, ripeto, non solo e non tanto ormai per le ricette, quanto per l'aria che vi si respira, per quello che empaticamente mi arriva attraverso le tue parole...
Capisco però che per te, come credo per chiunque abbia un blog di cucina, possa essere importante anche e soprattutto altro... Che magari la condivisione delle proprie ricette porti ad un arricchimento anche di tipo più "tecnico", passami il termine ti prego!
Capisco che nel blog si possa cercare nuova linfa per la propria passione e che questo, a volte, come dici, non accada.
Bene, da queso punto di vista, non posso dirti nulla, non ho un blog, e soprattutto, sono una vera principiante in cucina e da te ho solo da imparare davvero! Difficile che potrei darti spunti culinari io...
Mi sento di dirti solo una cosa...
Coltiva il blog liberamente come un diario di cucina, e non preoccuparti più di tanto dei commenti... se siano più o meno propositivi e in che numero...
E non preoccuparti nemmeno di quanto tu ti senta propositiva o originale in un certo periodo, non devi mica esserlo per forza! Non stai mica tenendo un corso di cucina, non hai alcun obbligo!
Sii te stessa, basta questo.
Almeno questa è la mia opinione, spero che ti faccia piacere leggerla.
A presto
Maria

Sara ha detto...

Anche io come sai mi imbestialisco per i commenti vuoti di senso, che non aggiungono niente a quanto già scritto,che a volte sospetto siano lasciati solo ed esclusivamente per ricevere in cambio una visita. Questo meccanismo è brutto e triste e io cerco di combatterlo in tutti i modi cercando di stabilire una relazione in più con chi leggo, almeno ci provo!
Per questo quando tu ci chiedi consigli su come migliorarti (atto di umiltà che credo pochissimissimi blogger sarebbero pronti a fare!) io voglio provare a risponderti. Anche se non è facile. Anche se io sono praticamente una tua FAN e ti seguo ogni giorno.
Ma qualche consiglio ce l'avrei

- Secondo me tu vai molto forte nel raccontare gli episodi buffi o meno che ti succedono. Quindi io punterei molto su questi racconti, in modo che il lettore si senta ancora più coinvolto e vicino a te.
- Poi essendo tu molto impegnata potresti anche trasformare questo "difetto" in un pregio, occupandoti maggiormente di ricette per chi ha meno tempo, o di procedimenti semplificati per ottenere comunque risultati soddisfacenti.
La scelta e la qualità delle ricette sono invece secondo me perfette, tutte originali ma tutte fattibili, quindi su quello non devi cambiare assolutamente niente.
Le foto...sono belle e lo sai ma ci vedo margini di miglioramento. Io e te secondo me abbiamo lo stesso problema: ci mancano giusto quegli 8-900 euro da investire in una reflex!!
Abbraccio forte

S.

Micaela ha detto...

carissima ma scherzi??? a me questo blog non sembra affatto smorto! anzi!!! aspetto ansiosamente ogni tuo post!!! non dirlo neanche per scherzo!!! sai quante volte passo e vado a cercarmi qualche ricetta tra quelle che hai postato anche tempo fa!?
Buonissimo questo cake!! un bacione.

Saretta ha detto...

Io devo ringraziarti molto invece...Mi hai detto come usare i chiodi di garofano!Non mangiando carne li ho in dispenza inutulizzati( e forse sono limitata io a non cercare altri modi..).Se ci metti che amo la zucca..il gioco è fatto!
Sul blog non ho nulla da dire.Per me è bello leggerti così come sei!bacione

Gaijina ha detto...

Weilààààààààààà!!! ciao arietta, dopo aver letto dei tuoi dubbi non potevo non lasciare commentino!

Per quanto mi riguarda, detto proprio papale papale, non mi oserei mai dare consigli o suggerimenti ad una tua ricetta!!! sei troppo più brava di me, mi limito a leggere, ad ammirarti, e a dire "Wow questo lo voglio fare!!".

Però questo non significa che non mi interessi uno scambio sai, ad esempio non avevo mai pensato che ti potesse mancare... non è proprio mia abitudine, né nei commenti che lasciano a me, né in quelli che lascio io agli altri.. però ghuarda, non si finisce mai di imparare ed è proprio bello vedere quanto siano importanti i proprio lettori.. io alle volte mi sveglio prima la mattina per riuscire a sbirciare se qualcuno ha commentato mentre dormivo (qui siamo 7 ore avanti), e se trovo tracce la mia giornata inizia sempre bene!!

Per quanto riguarda lo smalto che temi di aver perso... direi che riguardo alle ricette non hai perso proprio niente, ma ha ragione Virò, sono cambiate le presentazioni. Mi è piaciuto molto cos'ha scritto, "questo non è un circo dove è giusto pretendere uno spettacolo allegro sempre e comunque ma uno specchio della tua vita."... "Poi dipende da cosa una cerca in un blog: se si chiedono solo spunti gastronomici tu continui a proporli, se si ha voglia di condividere una storia tu sei vera..."

io condivido appieno, e ti giuro ti capisco... io nel mio blog metto molto di personale, e ci sono stati periodi in cui di ricette neanche ne postavo... perché ero in crisi e avevo troppe cose da dire, e anch'io pensavo, vedendo scendere i commenti (che già non sono molti): mamma mia quanto devo essere noiosa!! però alla fine non mi interessava, il blog è nato come sistema per uscire da un periodo di solitudine, è davvero lo specchio della mia vita e riflette i miei stati d'animo in tutto, nel modo di scrivere, nelle musiche... e non si può pretendere che sia sempre uguale, no?? quindi tu vai avanti come stai facendo, continua ad essere tu, senza preoccuparti di nulla: sei una grande e questo lo sanno tutti. Ricorderò sempre, appena ti ho conosciuta virtualmente, quanto tu sia stata forte in una situazione molto critica. allora ho pensato: accidenti, se è tosta questa ragazza! non sono un'ottima cuoca, ma dev'essere pure una bellissima persona. Io continuo a pensarlo, e il tuo blog è sempre tra i miei preferiti.
ricordo pure quando ti sei incontrata con camomilla quanto vi avevo invidiate, mi sembrate così vicine, dev'essere una cosa bellissima conoscersi e trovarsi tanto bene! insomma... io sto lontana parecchio, sembra che la maggior parte delle blogger siano emiliane, milanesi, pugliesi o siciliane, e non è giusto!!!

un abbraccio stretto!!!
ammazza quant'ho scritto, ma quando ce vò ce vò!

Elisabetta ha detto...

Ciao Alessia.
Sono una delle tante lettrici del tuo blog che spesso leggono,apprezzano,copiano e riproducono splendide ricette...ma che non lasciano commenti. Credo di aver lasciato messaggi solo un paio di volte.
Nel mio caso, ciò è per la maggiorparte delle volte dovuto ad una cronica mancanza di tempo.
A volte mi sembra invece di ripetere cose già dette o comunque scontate, e quindi abbandono la pagina silenziosamente.
Ti faccio un esempio: ieri ho visto la ricetta dei pepparkakor. Avevo già trovato qualcosa in rete, ma solo le tue descrizioni, le tue parole, e le tue foto, mi hanno fatto venire un'irresistibile voglia di mettermi all'opera. E infatti sono appena tornata dal supermercato che ho vicino l'ufficio munita di chiodi di garofano e zenzero :)
Poi mi è venuto in mente: "Ma quanto si conserveranno questi adorabili biscottini? Andrà bene polverizzare i chiodi di garofano con un cucchiaio? Quasi quasi lo chiedo ad Alessia". Poi ho lasciato perdere perchè mi sembrava di disturbarti per una sciocchezza.
Credo che chi navighi abitualmente nel tuo blog, non solo si sia affezionato ad un certo stile nel presentare e raccontare le ricette, ma anche alla persona che vi sta dietro, con i suoi periodi di entusiasmo e creatività, ma anche con i momenti in cui molte cose sembrano aver perso attrattiva.
E non farti il cruccio della quantità di ricette pubblicate. Sappiamo bene quanti blog/siti/forum culinari esistano, e quindi quanto materiale ci sia in giro. Ma sfogliare le ricette su un blog come il tuo, è un pò come fare visita ad una cara amica, che ti racconta le sue ricette e la sua vita, fatta di giornate buone e giornate meno buone.

dolci a ...gogo!!! ha detto...

ciao arietta io penso che il tuo blog è bellissimo cosi come è pieno di ricette di colori e sopratutto traspare la tua passione per la cucina quindi per me va piu che bene!!!questo cake epr esempio è fenomenale e sai che buono!!!bacioni imma

piera ha detto...

secondo me scrivere in un blog non deve essere un "lavoro" ma un bel passatempo e un piacere, nel tuo ci trovo di tutto è un blog di cucina e i protagonisti sono i tuoi piatti. a me personalmente piace, le foto rendono bene ciò che proponi e le ricette sono chiare...non prenderlo come un impegno da rispettare a tutti i costi, a noi va bene così..baci

Elga ha detto...

Alessia, ma che hai?? Il tuo blog ve benissimo, almeno nei contenuti che proponi e nelle foto a me sembra tutto uguale, piuttosto tu, tutto bene? Forse hai solo bisogno di riprendere il tuo fiato..ti abbraccio

Federica ha detto...

complimenti davvero un cake delizioso!

dada ha detto...

Perché smortello? E' vario, colorato i contenuti sempre interessanti...non saprei (ecco cosi' non ti faccio crescere ;-)) Per le foto sono d'accordo con Lydia, ma penso sia un problema di tutti compresi i professionisti ;-). E non è cosi' fondamentale alla fine cio' che conta sono le ricette no?
(sapessi quanta autocritica mi faccio anch'io e ultimamamente ho anche pochissima luce tristina)
E poi che dici, ci stai suggerendo spezie afrodisiache a gogo!!
Buona serata cara

Barbara ha detto...

Arietta o Alessia??
Io trovo che il tuo blog sia molto bello, intanto scrivi molto bene, mi piace "leggerti", le ricette sono bellissime e da parte mia ti dico anche le foto. Non ti fossilizzare sul numero dei commenti, a me non commenta quasi nessuno, o meglio ,solo nell'ultimo periodo tu e poche altre commentate, devo dire che ricevere commenti da soddisfazione ma il motivo per cui calino o si alzino e' difficile da identificare. io penso che i blog belli siano tanti e che diventi davvero difficile seguirli tutti e commentare. Dai io sono una tua aficionados :)

sciopina ha detto...

è belllissimo questo cake, mi piace molto come le ricette dabbasso..

Arietta ha detto...

Mie care ragazze, parlo al femminile, tanto oggi siam tutte donne! ;-), avrei voluto ritagliarmi il tempo per rispondervi una per una, ma mi risulta impossibile e me ne scuso infinitamente. E' stato un piacere per me leggere le vostre parole e farò tesoro di ogni singola opinione e suggerimento! Sia di chi passa di qui sempre, sia di chi era la prima volta che scriveva: ho ricevuto mail private e commenti che mi hanno aperto gli occhi su questo meccanismo perverso :-P che è il blog, facendomi capire che è una moda e come tutte le mode viene e va e poi viene ancora e ri-va. Ci tengo a specificare che del numero dei commenti proprio non mi interessa niente, nè lo vedo come un lavoro!, però a volte, come ho detto, era svilente leggere, ad esempio, 20 commenti tutti di complimenti e frasi fatte. O forse sono io...che mi vengono a noia ste cose qui, mi sembrava di non andare a parare da nessuna parte.
Oggi sono contenta del riscontro avuto e sono serena sul fatto che il calo d'interesse percepito non necessariamente dipendeva dai contenuti, chi può dire da cosa dipenda realmente (mancanza di tempo, fretta, personalità di chi legge, interesse per un contenuto piuttosto che per l'altro e mille altre variabili)?
Quindi bando alle messe in discussione, continuiamo serenamente e prendiamo solo quel po'di positivo che ne esce di volta in volta ;-)

Un caro abbraccio a tutte quelle che si son prese la briga di dirmi come la pensavo: grazie di cuore!

Onde99 ha detto...

Ale, guarda, mi sa che è un problema un po' comune, anch'io non ricevo più la quantità di commenti che mi lasciavano un tempo e anche da altre persone ho sentito lamentare la stessa "moria"... non saprei proprio da cosa possa dipendere, ma sicuramente non dal contenuto del tuo blog (spero nemmeno del mio), che è sempre interessantissimo, com'è interessante questo cake, che naturalmente avevo adocchiato anch'io e adesso mi hai messo la voglia di usare l'ultima quota di zucca non per fare le polpettine, ma bensì un dolcetto...

Lo spadellatore ha detto...

Ciao Arietta, ma sono l'unico maschietto? ;-)
>sempre meno sono quelli che consentono un dialogo e una crescita
Secondo me è lo stile del blog che determina il tipo di commenti che si ricevono. Tono scherzoso? Commenti
scherzosi. Tono più tecnico? Commenti più tecnici.
In base a questo uno imposta il suo stile.

Virginia ha detto...

Arietta, ne abbiamo già parlato e quindi non sto a ripetermi, comunque sia, per quello che può contare, a mio avviso la tendenza che tu riscontri è diffusa in tutti i blog. Sicuramente dicembre è un periodo impegativo e di tempo per soffermarsi ce n'è di meno. Se si parla in termini di "commenti", mi sembra che tutti i blog siano in calo.

Arietta ha detto...

Onde99, penso di averlo capito che, essendo una tendenza diffusa, non dipenda propriamente dal blog ma da fattori esterni. Resta il fatto che il tenore di molti commenti rimane quello di sempre, e sai di sicuro di cosa parlo....Onde, se hai un pezzettino di zucca usalo assolutamente per questo cake umidissimo e profumato!

Lo spadellatore, non mi riferisco certo a commenti di natura "tecnica", ma a commenti propositivi, di confronto, di sviluppo reciproco di idee. Non credo che il mio blog, solo per il fatto di essere improntato in un ottica autoironica e scanzonata, quele poi sono io stessa, giustifichi complimenti sterili e entusiastiche frasi fatte...il dialogo può avvenire a diversi livelli, senza arrivare a richiedere, appunto, alcunchè di tecnico, dato che non ritengo di avere nulla da insegnare a nessuno!

Virginia, la tendenza è diffusa, me l'avete confermato in tante, i commenti sono proprio calati da tutti. Ma quando apri un post e 15 commenti su 20 sono complimenti tout court, del tutto decontestualizzati da un post che tra l'altro aveva anche uno sfondo emotivo, diciamo che ti scende un po' la catena, si dice dalle mie parti :-P

€llY ha detto...

Ciao Cara,
anche io come te sto attraversando un periodo un pò così...
non saprei come definirlo ma gli impegni mi occupano così tanto che mi sono resa conto che il blog è stato nell'ultimo periodo un dovere, e non più quella fonte di piacere che era inizialmente.
Ed è per questo motivo che ho deciso di ascoltarmi, e scrivo solo quando ne ho voglia...quando non c'è entusiasmo si vede. Infondo il blog non deve essere solo una raccolta di ricette, ma un posticino dove ci siamo anche noi, con i nostri sentimenti, stati d'animo...

E' bella la tua sincerità e la apprezzo tantissimo...

un abbraccio e buona domenica! ;)

Milla ha detto...

Ciao Alessia, a me il tuo blog piace ed è sempre piaciuto, le ricette non sono mai monotone e le foto, bhè lo sai, le adoro, te l'ho sempre detto e guarda caso ti ho chiesto anche consigli in proposito...
Se proprio, ma proprio dovessi cambiare qualcosa lo farei con l'header che vedo un pò troppo piccolo rispetto al resto del template, poi niente altro mi piacciono i colori e la pulizia che regna ( il mio è affollatissimo e non riesco a sbrogliarlo quanto vorrei!!!).

Adesso veniamo a questo cake arancione, giusto giusto per far colazione...lo segno! Un bacio e buona domenica!

(Ros)Marina ha detto...

Ehi, non ricordo se tu già mi conosci, comunque io conosco te :))
Per me è un periodo molto duro nel blog - non riesco a starci molto dietro, e i pochi post che riesco a fare ricevono pochissimi commenti, ovviamente delle persone che davvero valgono e che mi danno la forza per tenere aperto il blog... E' come se, per tenere stretti a sé gli altri 20-30 lettori sporadici (e che non necessariamente lasciano commenti vuoti di senso o svilenti), bisognasse fare sforzi immani, stare sempre al computer a farsi sentire, a scrivere a tutti, per farsi ricordare... Altrimenti... ci si sente un po' svanire. Credo sia umano che la gente si dimentichi di Rosmarina, se non mi faccio presente nel loro blog, ma, visto che non voglio fare visite e commenti "di comodo", ovvero per riceverne a mia volta, questo meccanismo risulta svilente... Ma le persone che davvero valgono ci sono sempre :) è questo l'importante. Conosco blog s-t-u-p-e-n-d-i che hanno a stento 6 commenti ad ogni post, ma ricavano comunque molto da ciò che fanno. Per i commenti inutili di persone che evidentemente non hanno nemmeno letto l'introduzione (che è - ne sono convinta perché anche per me è così - più importante per la ricetta), bah, non ci farei una malattia, è normale che accada. Faccio un sorrisino e rispondo con un regale "Grazie", senza prendermela. Il consiglio che mi sento di darti è simile a quelli che ti sono già stati fatti - per quel che mi riguarda, non lasciare che questa faccenda ti "ammogi" ("ti renda mogia" - ho la tendenza a inventare le parole :) , che ti faccia "perdere lo smalto". Il tuo entusiasmo deve restare invariato - il blog è uno spazio di creatività e di confronto e quelli ancora non mancano. ANche leggendo tutte le cose bellissime che ti sono state scritte prima, credo che sia evidente. :) Ciò che manca forse è proprio il tuo entusiasmo...

susane ha detto...

La ringrazio molto per questa informazione utile e prezioso. Super blog, bravo!

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