mercoledì 25 novembre 2009

Torta doppia alla ricotta e cioccolato

Torta doppia di ricotta e cioccolato

Questa torta mi aveva già ispirata, vedendola sulla rivista. La conferma di Rob, che affettuosamente definisco "la regina dei dolci alla ricotta", non poteva che farmi convincere ancora di più in ordine alla scelta di provarla. Di torte con la ricotta e il cioccolato ce ne sono davvero tante: dalla classica e banalissima crostata con ripieno di ricotta zuccherata e gocce di cioccolato, a questa versione iper-ricottosa, dal cheesecake ciocco-ricotta a questa variante con una sorta di frolla montata lievitata che racchiude un goloso ripieno di ricotta e cioccolato tritato, ammorbidito da un goccio di liquore all'amaretto. Davvero una coccola delicata, con quel guscio friabile e quella farcia pastosa e confortante.

L'unica pecca? Che io con la frolla, come Alex, ho un rapporto di amore (nella fase dell'impasto mi riesce sempre bene) e odio (al momento della stenditura al mattarello, di solito mi si rompe all'atto di trasferirla nella teglia). Qui indubbiamente ci vuole qualche accortezza: se la base potete anche rappezzarla direttamente nello stampo, la copertura richiede qualche attenzione in più, come la stesura su carta da forno e il suo conseguente ribaltamento sulla farcia. Ma ce la farete e il risultato vi ripagherà di ogni contorsionismo! :-)

TORTA DOPPIA ALLA RICOTTA E CIOCCOLATO

ricetta tratta da Sale & Pepe - Novembre 2009

Ingredienti:
Per la pasta frolla lievitata:
500 gr di farina
250 gr di zucchero
150 gr di burro morbido
2 uova
una bustina di lievito vanigliato
qualche cucchiaio di latte (all'occorrenza)

Per il ripieno:
500 gr di ricotta cremosa
80 gr di cioccolato fondente
un uovo
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di liquore all'amaretto

Inoltre:
zucchero a velo

Preparate la pasta montando con le fruste elettriche le uova e lo zucchero finchè son gonfie e chiare; incorporate il burro morbido e un terzo della farina setacciata con il lievito. Con la farina rimasta fate una fontana sulla spianatoia e unite il composto di uova e burro. Impastate velocemente, aggiungendo, qualora serva, il latte; formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per almeno un'ora.

Per il ripieno montate la ricotta ben fredda, aggiungendo poco a poco lo zucchero, l'uovo, il liquore e, alla fine, il cioccolato tritato grossolanamente.

Foderate con carta da forno bagnata e strizzata uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro (la ricetta ne prevedeva uno da 28 ma mi pare assolutamente eccessivo). Dividete la frolla in due parti, una un po' più grande dell'altra e stendetela con il mattarello su un foglio di carta da forno, prima il disco che fungerà da base e poi l'altro. Con il disco più grande foderate lo stampo, ribaltandovelo sopra (eventualmente rappezzando direttamente nello stampo qualora vi si rompesse) e riempitelo con il composto di ricotta, lasciando tutt'intorno un cm libero. Coprite ribaltandovi sopra il secondo disco, sigillate i bordi e infornate a 180° per circa 40 minuti, eventualmente coprendo con un foglio di stagnola qualora la superficie dovesse scurire troppo. Sfornate, lasciate raffreddare la torta, sformatela e cospargetela di zucchero a velo.

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Prima di salutarvi, vorrei segnalare a tutti voi questa generosa e sensibile raccolta benefica indetta da Albertone a favore dell'Associazione "La vita è un dono". Potete anche voi contribuire all'iniziativa "Briciole di bontà" proponendo le vostre ricette a base di "briciole" entro la fine di Novembre. Un piccolo gesto, una briciola sicuramente, per aiutare Alberto a portare avanti il suo lodevole intento: realizzare una pubblicazione acquistabile con un piccolo contributo, il cui ricavato verrà poi devoluto a favore di questa ONLUS che si occupa di Acidemia Propionica.

38 commenti:

Lydia ha detto...

Bbbbona, è una specie di cassata infornata siciliana.
Buona giornata

Gloria ha detto...

Anche a me questa torta ispira molto! Complimenti, ti è venuta devvero bene!

Carolina ha detto...

Buongiorno Arietta!
Che bella iniziativa che è quella di "Briciole di bontà"! Io purtroppo non ce l'ho fatta a partecipare, ma mi sarebbe piaciuto moltissimo... Peccato!
Ho visto qua a lato che "swappi" pure tu... Lo faccio anch'io! Infatti la mia mente sta lavorando duro... Più o meno ho già stabilito il pacco. Speriamo che piaccia! ;)
Ti auguro una buona giornata!

Castagna e Albicocca ha detto...

Ciao! Vuoi proprio mirare alla linea con questa golosità,eh?!
Ma c'è qualcuno che ti aiuta a mangiare questi dolcetti???
;-)
Castagna

EssenZadiCanneLla ha detto...

Anche a me la frolla da sempre qualche problemino, ma nella tua non vedo imprecisioni, sei stata brava a "rammendare" per così dire. Amo la ricotta quindi questa ricetta va salvata. un bacione.

Mary ha detto...

Allora se è una doppia torta vuol dire che avremmo una doppia fetta ?,...Buona!

Arietta ha detto...

Lydia, la cassata che ho mangiato io in Sicilia era parecchio diversa, ma la "cassata infornata" non la conosco! Se ci assomiglia sarà sicuramente una delizia! ;-)

Gloria, grazie mille!

Carolina, buongiorno! Io sono riuscita a partecipare con alcune ricette briciolose già pubblicate. Dai, non ne hai nemmeno una da proporre al nostro Albertone? Non richiede ricette nuove, ad hoc! Ti ho risposto da te per quanto concerne lo swap :-) Sei molto più brava di me, temo! Un bacione!!

Castagna, eccerto! :-P Ci mancherebbe solo che me le mangiassi tutte da sola, sarei 200 kg! ;-)

Essenzadicannella, dopo aver "toppato" con la base, che per fortuna è sempre rimediabile, ho risolto stendendo la copertura su carta da forno, come spiegato: ecco spiegato il Barbatrucco ;-) Un bacio a te!

Mary, la logica non fa una grinza ;-) Baci!

Ely ha detto...

buona e morbida, non ho mai usato la ricotta nei dolci :-)baci Ely

Barbara ha detto...

Questa torta ti e' vneuta proprio bene, devese essere anche deliziosa, sadaprova'

manu e silvia ha detto...

Ma quanto ci piacciono i dolci alla ricotta! hanno sempre un che di delicato...anche se arricchiti con cioccolato e liquore!! ;)
baci baci

Sara ha detto...

Che bello ritrovarti attiva e ricettistica, sai mi stavo iniziando un po' a preoccupare che ti venissero strane idee come ad esempio abbandonarci tutti qui a bocca asciutta ;) Spero tanto che quei giorni un po' così siano finiti, o almeno che tu abbia raggiunto un punto in cui riuscire ad affrontarli con maggiore serenità, che a volte è proprio questo l'importante! Continua a infornare, continua a divertirti in cucina!
Un abbraccio

Sara

SUNFLOWERS8 ha detto...

Ciao Ale :D questa torta l'ho provata anche io ma non avendomi entusiasmato non l'ho postata, troppa ricotta! Magari con metà dose mi sarebbe piaciuta di più. La tua è fantastica la mia aveva i famosi "rattoppi" ;) quasi quasi metto su FB le prove!!! Buona giornata

Saretta ha detto...

Ho pronto il the!Una fettina pliiis?!;)
Ora vedo se riesco ad inserire il mio crumble!
bacione e grazie!!!

Arietta ha detto...

Ely, ma dai, davvero? Io è forse l'ingrediente che utilizzo di più, oltre a quelli "base"!

Barbara, prova e fammi sapere! vedrai quanto è buona!

Manu e Silvia, cioccolato e ricotta sono un evergreen, il liquore è proprio un goccio, giusto per dare quel delicato sapore di amaretto al tutto!

Sara, ammetto che sono ricette di qualche settimana fa, non sono molto operativa in questi giorni. Non ti nego di continuare spesso a pensare alla chiusura di questo blog, per motivi di differente natura che non sto qui a spiegarti, però materialmente non ce la faccio, è come un arto ormai! Sei sempre molto carina. Fammi poi sapere per quella proposta che ti ho fatto su FB eh, ci conto!

Sunflowers8, ah davvero? Mmm, forse non ami molto i dolci troppo pastosi e ricottosi? A noi è piaciuta tanto, non avrei cambiato nulla. Forse avrei solo fatto la frolla parecchie ore prima, ecco ;-) Aspetto le prove, allora, eheeheh! Baci!

Saretta, il tuo crumble sarà sicuramente molto gradito! Ciao!

Edi ha detto...

Rinuncio al pranzo per una fetta di questa squisitezza!!!! Ti è venuta proprio bene, direi meglio di quella della rivista, che mi sembrava decisamente sovraccarica di ricotta.

Carolina ha detto...

No, non sono più brava di te! Ma se hai bisogno di qualche consiglio scrivimi pure, ok?!
Un abbraccio!

Onde99 ha detto...

Buongiorno cara Arietta... e con questa torta lo sarebbe davvero... Per la frolla, lo sai che esistono dei minimattarelli con il rullo piccolino e il manico, che servono a stendere l'impasto direttamente dentro la tortiera, è anche possibile maneggiarli in modo da passare torno-torno, rasente ai bordi, per livellarli. Rimane il problema di come fare la copertura, io in genere stendo la pasta un po' più spessa e la sollevo, chiudendo gli occhi, incrociando le ditina e sperando che vada tutto bene (un po' come quando mi immetto in autostrada), però quella della carta forno è un'idea niente male!

sweetcook ha detto...

Strepitosa!! Ancora me la sogno ^_^ La frolla si rompe sempre anche quando la stendo io...ma io sono la regina dei rattoppi(oltre che dei dolci con la ricotta, glassie) ^_^
Ho visto rapidamente (purtroppo) le tue ultime ricette, inutile dire che se potessi prenderei un pezzo da ogni foto (tipo buffet) ^_^
Un bacione grosso grosso e grazie per la segnalazione di questa iniziativa:)

Alem ha detto...

la tua è la seconda conferma.
Devo assolutamente provarla

roxina ha detto...

buonaa...sono 2 ingredienti che si sposano benissimo, ho già assaggiato e la ricotta da una cremosità unica, e il cioccolato completa il tutto..bravissima!

dada ha detto...

Certo che è doppiamente golosa! Ma significa che ne possiamo prendere solo la metà? ;-) Sarebbe un peccato soprattuto con questa cremina :-)

Arietta ha detto...

Edi, anche io rinuncerei, visto poi quello che mi aspetta oggi non ho alcuna remora! ;-) In effetti spesso le ricette della rivista risultano molto differenti, esteticamente, eppure non ho cambiato una virgola...

Carolina, questo sabato spero di ritagliarmi un po' di tempo per pensare e sperimentare :-) Chissà che belle cosine preparerai, le tue compagne sono molto fortunate! Bacio!

Onde, ciao bellissima! Interessanti questi minimattarelli appositi, io ne ho uno piccolo che mi dava in mano mia mamma per pasticciare quando ero bambina ;-P lo usavo con le bambole, da dare in testa ai loro mariti prevalentemente! Anche io comunque sono della filosofia di pensiero stendo sulla carta, chiudo gli occhi e con rapido gesto di mano spatascio sulla torta! Sollevandola al mattarello di solito mi si attacca o mi si rompe, la maledetta!

Sweetcook, ciao tesorina! Buonissima davvero, è piaciuta tanto, tanto, non è durata altrettanto diciamo :-P Ma come rattoppi anche tu? Nooo, mi crolla un mitooooo! :-D scherzo, meno male che è così, vah, mi sento meno impedita io! Serviti pure: il buffet per te è sempre aperto! Bacione!

Alem, vai, buttati: non te ne pentirai affatto!

Roxina, io ormai li ho riproposti in più varianti, c'è davvero l'imbarazzo della scelta!E negli anni addietro ci ho fatto di tutto: dolcetti, crostatine... :-)

Mela ha detto...

Che buona, è un'ottima sostituta della cassata al forno, somigliandole così tanto...

pizzicotto77 ha detto...

Che buona, l'avevo adoccchiata anche io ma con le ricette di torte di sale e pepe ho spesso delle remore per le dosi. ora che l'hai sperimentata la posso provare. un bacione

Micaela ha detto...

essendo anch'io golosissima di dolci con la ricotta me l'ero segnata questa ricetta! devo provarla!!! un bacione

Arietta ha detto...

Dada, eheh, no, come dicevo a Mary potete anche prenderne fetta doppia, de gustibus ;-) Un bacio!

Mela, ancora questa cassata al forno?...essù, ora te e Lydia dovete sganciare la ricetta, sarebbe un obbligo morale! :-D

Pizzicotto77, felice di aver fatto da cavia allora! Ora hai il via libera!

Micaela, è buonissima e a te che piace tanto la ricotta garberà di sicuro! Bacio!

Elga ha detto...

Non mi hai deluso con la tua torta di ricotta e gocce di cioccolato quindi questa la provo a occhi chiusi, se garantisci tu!

Federica ha detto...

confermo che è divina, l'ho fatta anch'io la settimana scorsa! ciaoooo

Virò ha detto...

Questa preparazione profuma di Sicilia!

In effetti ricorda la cassata ma l'assenza dei canditi me la rende ancora più gradita...

(Spero che postare dolci ti tiri su il morale così come cucinarli!)

pinkia ha detto...

le tue foto mi fanno venire in testa tantissime idee ;) che ricette fantastiche! devo sciogliere del cioccolato e fare una colata

dolci a ...gogo!!! ha detto...

infinitamente ricottosa proprio come piace a me!!!!da urlo!!!!!bacioni imma

ñ¡¢ø£ëtå ha detto...

Una meraviglia...complimenti!
da provare!
ciao!

Arietta ha detto...

Elga, è vero che l'avevi provata, me l'ero scordato. Beh, prova anche questa, così puoi fare un confronto! Bacio!

Federica, ottima scelta! Ciao!

Virò, sono ancora perplessa, la cassata che ho mangiato io non le somigliava per niente: c'erano i canditi, ma c'era anche la glassa di marzapane (?) tutt'intorno, infatti io non ne impazzisco, per la cassata, troppo dolce: preferisco di gran lunga i cannoli! Com'è che tutti riconoscete in questa torta la cassata? Illuminatemi, vi prego! ;-)))
Un bacio!

Pinkia, idee lussuriose vedo...gulp!! :-) Benvenuta qui!

Dolci a gogo, grazie Imma, è molto buona, provala!

Nicoleta, grazie anche a te! Ciao!

stefi ha detto...

Mamma mia che sofficiosa!!!!
FAVOLOSA!!
Bravissima!

Arietta ha detto...

Stefi, più che soffice la definirei friabile e delicata, essendo a base di frolla montata lievitata :-)

Gunther ha detto...

vado matto per le torte alla ricotta con il cioccolato ancora di più

Alex ha detto...

Complimenti per il blog...le foto mi piacciono molto (beh te lo dovevo dire). Frolla:croce e delizie di molti...questa "montata" mi interessa davvero.

fiOrdivanilla ha detto...

urca. .. questa sì che è una bella tortona!! !