giovedì 15 gennaio 2009

Biscotti di vetro (...per Natale 2009?!)


"Francamente...me ne infischio!" No, non ho appena finito di vedere per la diecimilionesima volta quel mega polpettone tragi-romantico di "Via col vento", ne ho solo carpito una nota frase per sottolineare che dopo tanto pensare ho deciso di infischiarmene bellamente del fatto che Natale sia già passato e che probabilmente questi biscotti, ultimi della produzione natalizia da regalare, non interesseranno proprio a nessuno. Quantomeno fino a Natale prossimo, ovvio! Chiaramente sono arrivata lunga, non sono riuscita a postare tutto quando doveva essere postato, ma a che pro conservare delle foto per un anno intero nei meandri del disco fisso, con tutta la probabilità che me ne dimentichi di qui a un paio di settimane?

Ecco allora l'ennesima ricetta carpita da quel mostro sacro della produzione dolciaria che è Night. Ricordo che li avevo visti quando ancora non avevo il blog e avevo scovato per puro caso il suo, riconoscendola nella Night di Cookaround: presa dall'entusiasmo avevo passato buona parte della nottata a sfogliare all'indietro il suo blog, salvando all'impazzata le ricette che più mi colpivano. Tra queste la ricetta dei biscotti di vetro, ne ero rimasta affascinata!


Come racconta Night, si tratta di biscotti irlandesi, a base di pasta frolla e con un cuore a vetrata ottenuto con briciole di caramelle dure. Sono ideali da appendere all'albero con un bel nastrino colorato (in questo caso praticate un foro nel biscotto prima di infornarlo, con l'ausilio di una cannuccia) o per completare raffinatamente un pacchetto Natalizio.

Devo dire che sono così belli da vedere (anche se a me le finestrelle non sono venute belle colorate come le sue...) e così divertenti da realizzare che non potranno che piacere ai vostri bambini anche fuori dal periodo Natalizio, magari realizzati con altre forme meno festaiole.


BISCOTTI DI VETRO

Ingredienti:

Per la pasta frolla:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
150 di burro
1 uovo
1 pizzico di sale
(scorza di limone grattugiata o vaniglia se la volete aromatizzare, io ho preferito lasciarli "nature")

Per il cuore di vetro:
caramelle dure belle colorate (io ho usato quelle rosa al lampone e quelle rosse alla fragola della Dietorelle)

Impastare leggermente la frolla con l'ausilio di un mixer/impastatrice, lavorarla velocemente a mano quel tanto che basta ad ottenere una palla ben amalgamata, avvolgerla in pellicola trasparente e riporre in frigo per un'oretta.

Stendere la pasta abbastanza spessa, tagliare i biscotti con gli stampini che preferite e con degli stampini più piccoli creare un buco della forma che volete.

Tritare delle caramelle dure, fino a ridurle in cristalli un pò più piccoli del sale grosso (basta dare qualche colpo di mixer).
Mettere i cristalli nel buco: ne è necessaria una bella "montagnola"e anche se vi sembra che strabordi, non temete, perché la caramella si scioglie e si allarga sul fondo, creando una lastra sottilissima.

Infornare a 180° per 7-8 minuti. Devono rimanere belli chiari.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare direttamente sulla piastra; bastano una decina di minuti affinchè i cristalli tornino duri, della consistenza della caramella che avete triturato.

martedì 13 gennaio 2009

Filetto di maiale ai pistacchi


Questa sarebbe stata una ricetta apprezzatissima se solo M. non fosse stato come me ammalato per una settimana intera. La sera che gliel'ho preparata, alla domanda "Allora, ti piace?" la risposta è stata "Eh, se solo sentissi un sapore...".SOB!
Immediatamente ho pensato e riferito che anzichè il prelibato e succulento filetto avrei potuto più adeguatamente propinargli una corroborante minestrina in brodo, riservando il raffinato piatto a più indicati (e meno intasati) momenti, ma ormai era fatta.
Io il profumo ed il sapore, comunque, li ho sentiti ed apprezzati, e direi che anche M. alla fin fine non abbia disdegnato, dato che ha ripassato il piatto col pane rendendolo così lucido che quasi quasi non sarebbe nemmeno servito lavarlo! ;-)


La ricetta l'ho trovata sul sito Bronte Insieme e proviene dall'Enciclopedia della cucina italiana edita da Mondadori (2007). L'ho accompagnata, molto semplicemente, con spinaci lessati e saltati in padella con burro e parmigiano.



FILETTO DI MAIALE AI PISTACCHI

Ingredienti (x 2 persone):

300-400 gr di filetto di maiale in quattro medaglioni
1 foglia di alloro
1cucchiaio di olio evo
1 noce di burro
30 gr di pistacchi di Bronte sgusciati
75 ml di vino bianco
sale e pepe

Scottare i pistacchi in acqua bollente leggermente salata, privarli della pellicina, lasciarli asciugare e tritarli grossolanamente nel mixer.
In una padella scaldare l'olio ed il burro, adagiarvi i filetti di maiale e rosolarli a fuoco vivo, facendoli dorare da entrambe le parti, girandoli con l'ausilio di due cucchiai di legno per non forarli e far uscire così i succhi. Salarli e peparli.
Sgocciolarli, distribuirvi sopra i pistacchi premendoli leggermente perché aderiscano; adagiarli in una teglia e porli nel forno già caldo a 180 °C per 5 minuti.
Nel frattempo sgrassare il fondo di cottura della carne, versandovi il vino e aggiungendo l'alloro lavato, sale e pepe. Fare ridurre un poco la salsa a fuoco dolce.
Servire i medaglioni caldi, nappandoli con la salsa di cottura.

venerdì 9 gennaio 2009

Muffins alla panna e miele


Questa ricetta risale agli ultimi giorni del "lontano"....2008 :-) per la precisione il 30 dicembre eravamo io e questo mezzo bric di panna fresca avanzata da non ricordo che
(ah ecco, si, dal brownie cheesecake) e ci guardavamo a dir poco in cagnesco. A dire il vero, ad alimentare la disputa, c'era anche mia mamma, tutta infervorata per l'imminente partenza per la Croazia, che continuava a ripetermi che al ritorno non voleva più trovare quell'avanzo di panna in frigo (anche perchè immagino che lo avrei buttato appena fosse uscita di casa, molto banalmente...).
Ormai esasperata, mi sono messa in azione e ho provato a pensare a un dolcetto veloce per finirla lì. Ed ecco che, memore del titolo del mio blog, mi sono ricordata che non solo sono secoli che non facevo dei muffins, ma che oltretutto da quando ho il blog ne ho sfornati pochissime volte, vittima come sono di bombardamenti (subconsci o meno) di ricette da ogni donde.

San Google mi ha suggerito
questa ricetta, che come ogni ricetta non sperimentata che si rispetti fa sempre insorgere in me il sacro dubbio del foodblogger (ne uscirà una ciofeca o sarà qualcosa di quantomeno dignitoso e presentabile?). Ispirata, ho deciso di lanciarmi e posso a consuntivo affermare che si tratta dei muffins migliori che io abbia mai preparato! Il sapore è semplicemente spaziale, profumano tantissimo di latte, di panna e di miele e ricordano alla perfezione quei biscotti al latte e miele della Mulino Bianco, credo che si chiamino Rigoli... Insomma: approvati con lode!



MUFFINS ALLA PANNA E MIELE

Ingredienti (x 12 muffins):


285 g di farina
120 g di zucchero

115 g di burro

150 ml di latte
100 g di panna fresca
4 cucchiai di miele
1 uovo

1 bustina di lievito

2 cucchiai di uvetta

la punta di un cucchiaio di bicarbonato di sodio


Preparazione:


Ammollate l’uvetta in acqua tiepida.

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e poi lavoratelo con le fruste elettriche insieme allo zucchero ed al bicarbonato fino ad ottenere la consistenza di una crema.
Aggiungete il miele, la panna, il latte appena tiepido, e l’uovo.

Aggiungete ora la farina setacciata con il lievito e poi l’uvetta ben strizzata, mescolando quel poco che basta ad amalgamare gli ingredienti secchi a quelli liquidi.

Ripartite il composto negli appositi stampini foderati con i pirottini di carta, riempiendoli per circa 3/4, e cuocete per 20 minuti nel forno già caldo a 180 gradi.



Ringrazio, per il materiale fotografico ;-) Camomilla, che mi ha fornito questo bellissimo cartoncino rosa e che mi ha regalato il fantastico piattino (unitamente a una ciotolina identica) che vedete in foto. Love at first sight.

mercoledì 7 gennaio 2009

Quiche con speck, funghi e semi di papavero


Il 27 dicembre siamo stati invitati da Camomilla e dal suo ragazzo a cena per passare una simpatica serata assieme e scambiarci con breve ritardo auguri e regali di Natale. A dire il vero io ho ricevuto un sacco di regali perchè Camomilla mi doveva anche consegnare il regalo di compleanno, quindi potete ben immaginare, da ragazza precisa e carina qual è, quante sorprese mi abbia riserbato, tutte a tema culinario, dubitavate? Ovviamente questo mi ha fatto sentire in forte imbarazzo e ha reso insufficiente il mio misero presentino (che spero vedrete comunque presto nelle sue prossime creazioni) ma ho promesso di rimediare in occasione del suo futuro compleanno.

Per questa cena Camo non ha voluto sentire ragioni, ha preparato quasi tutto lei, sono riuscita giusto a strapparle la concessione di portare un antipasto a tema e una bottiglia di buon vino (la scelta è caduta su un Valpolicella, ed è piaciuto). Per accontentarmi, visto che avevo rivelato intenzioni "bellicose" (culinariamente parlando, si intende) a riguardo già da un po' di tempo, le pietanze sono state tutte ispirate alla cucina dell'Alto Adige. Per questo motivo come antipasto mi è stata data ampia libertà di scelta con un solo limite: che fosse qualcosa con dentro dello speck.

Gira che ti rigira (in rete), sfoglia che ti risfoglia (a casa) la scelta - subito approvata a gran voce da Camo - è ricaduta su questa splendida torta salata di Kja. Speck, funghi e semi di papavero costituiscono un abbinamento davvero stuzzicante, saporito e sfizioso, ben calibrato tra morbido e croccante. La mia passione per le quiches, d'altronde, credo di non averla mai mascherata...vivrei di stuzzicherie, cosa che in questo post-ferie purtroppo non sarà possibile: come leggo da varie parti...qui urge depurarsi, gente!


QUICHE CON SPECK, FUNGHI E SEMI DI PAPAVERO

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia stesa
300 gr di funghi misti, anche surgelati
100 gr di speck a pezzetti
4 uova
1 dl di panna fresca
50 gr di groviera o emmentaler
30 gr di burro
1 scalogno
1 cucchiaio di semi di papavero
sale e pepe q.b.

Tritare finemente lo scalogno e farlo appassire in padella con il burro, quindi unire i funghi e portarli a cottura. Regolare di sale e pepe e lasciarli raffreddare.
Sbattere le uova con la panna e il formaggio grattugiato con una grattugia a fori larghi; unire lo speck ed i funghi.
Disporre la pasta sfoglia con il suo foglio di carta forno in uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, versare il composto livellandolo con un cucchiaio e spolverizzare la farcia con i semi di papavero.
Cuocere per 45 minuti a 180 gradi e consumarla preferibilmente tiepida.

lunedì 5 gennaio 2009

Mousse au chocolat (senza panna)


Spero di tutto cuore che il vostro 2009 sia iniziato in modo migliore del mio. Sommersa di studio sin dal 3, con ritmi a dir poco allucinanti di 11 ore al giorno sui libri, mi sono ritrovata ieri sera con una bella influenza sul groppone, di quelle toste, con febbre alta, tosse e raffreddore. Risultato: antibiotici, antinfiammatori e mi salta l'esame previsto per il 2 febbraio, dato che da brava furbona mi sono come al solito ridotta all'ultimo e perdere anche solo un giorno a letto mi sfasa irrimediabilmente il programma :-( E' proprio il caso di dire "Chi è causa del suo mal, pianga se' stesso". Pazienza, mi rimetterò da questa influenzaccia e poi sotto con lo studio in vista della sessione estiva...

Il periodo natalizio è stato molto produttivo, tant'è che molte sono le ricette e le foto rimaste incolonnate nel pc in attesa di trovare adeguato spazio sul mio blog. Oggi, giusto per consolarmi virtualmente, vi propongo la mia storica mousse au chocolat. Dovete sapere che per me, da che mondo è mondo, la mousse al cioccolato è fatta rigorosamente senza panna; già, perchè sarà sicuramente un dolce altrettanto buono, non lo discuto...ma per me non sarebbe mousse al cioccolato, quella con tutti i crismi.

La ricetta la trovai decenni fa sulla rivista "Tu", che stranamente mi ha lasciato tante buone ricette quando ancora disconoscevo forum, foodblog e riviste patinate di cucina.


MOUSSE AU CHOCOLAT (SENZA PANNA)


Ingredienti x 4-6 persone:

250 gr di cioccolato fondente
4 uova
25 gr di zucchero
25 gr di zucchero vanigliato
30 gr di burro
1 pizzico di sale

Per decorare:
scaglie di cioccolato bianco

Tritare grossolanamente con un coltello a lama grossa il cioccolato e farlo sciogliere a fuoco molto basso in una casseruola a bagnomaria.
Mettere il cioccolato fuso in una ciotola dai bordi alti, aggiungere il burro a temperatura ambiente fatto a pezzettini e lasciare intiepidire.
Unire i tuorli e lo zucchero al cioccolato fuso e amalgamare bene.
Montare a neve gli albumi con lo zucchero a velo e un pizzico di sale, poi unirli al cioccolato, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Disporre la mousse nei bicchieri individuali e decorare con le scaglie di cioccolato bianco, ottenute "grattugiandolo" con un pelapatate.
Mettere in frigo, coperta da pellicola trasparente, per almeno 3 ore prima di servire.