Visualizzazione post con etichetta secondi di pesce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi di pesce. Mostra tutti i post

lunedì 9 marzo 2009

Insalata di tonno con zucchine, patate e salsa al basilico


Dopo il weekend, momento in cui per antonomasia ci si lascia andare ai piaceri della buona tavola e al pigro richiamo del divano, cosa c'è di meglio che ricominciare la settimana con un piatto leggero ma gustoso e soprattutto nient'affatto triste? A dire il vero questo l'ho preparato venerdì sera, per me sola, ma credo si presti benissimo per chi vuole colorare di allegria e sapore questo lunedì, pur ritornando nei ranghi, caloricamente parlando (ok, si è capito che sono anche io a dieta, sì?).


La ricetta l'ho trovata su un fascicoletto che mi diedero la scorsa estate comprando del tonno in scatola. Ogni tanto quelle rompine delle promoter (se c'è qualche promoter non si offenda, l'ho fatto anche io per guadagnare qualche spicciolo!) servono a qualcosa, pare ;-). Mi ha subito catturata per l'associazione di ingredienti, la semplicità, il colore ed insieme il perfetto bilanciamento dei nutrienti: le zucchine come verdura, il tonno come proteine, le patate come carboidrati, olio e pinoli per i grassi..meglio di così!! Ovviamente ho privilegiato il tonno al naturale rispetto a quello sott'olio per una questione di leggerezza.


INSALATA DI TONNO CON ZUCCHINE, PATATE E SALSA AL BASILICO


Ingredienti x 1 persona:


1 scatoletta di tonno al naturale da 80 gr.
1 zucchina tenera

1 patata lessa

una manciatina di pinoli (circa una trentina)

5 foglie di basilico

1-2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

sale

Lavare la zucchina, privarla delle estremità e tagliarla a fette sottili nel senso della lunghezza servendosi di un pelapatate o di una mandolina. Scaldare una padella antiaderente e grigliarvi leggermente le fette di zucchina su ambo i lati. Nella stessa padella tostare leggermente anche i pinoli.
Pelare la patata lessa e tagliarla a fette sottili. Tritare il basilico e amalgamarlo con l'olio e un pizzico di sale. Disporre sul piatto da portata le fette di patate, quindi quelle di zucchina, adagiarvi sopra il tonno spezzettato, i pinoli e ultimare irrorando il tutto con la salsa al basilico.


Con questa ricetta e con quella dell'insalata di melone con rucola, pomodorini e feta partecipo alla raccolta "
Salads" indetta da Susina.

lunedì 26 gennaio 2009

Cozze gratinate


Che mia mamma detesti il pesce e che quindi in casa mia lo cucini (poco) solo io ormai lo sanno anche i muri, per tante volte che ve l'ho detto. Non sto qui a tediarvi ulteriormente, però questa ricetta non potevo non pubblicarla, sebbene le foto risalgano ormai alla vigilia di Natale...
Si tratta infatti di una delle ricette di pesce che preferisco: sin da piccola, quando non mangiavo assolutamente niente (e se dico niente fidatevi!) non mi tiravo mai indietro quando il papà ci portava al mare e, mentre mia mamma si gustava fieramente la sua cotoletta con le patate fritte, io e lui ci sbafavamo senza batter ciglio un mega vassoio di cozze gratinate!

Fu così che tre anni fa decisi che ero grande abbastanza da provarci da sola, a fare ste benedette cozze, anche se devo ammettere che il fatto che in casa mia il pesce sia praticamente tabù non mi ha molto aiutato dal punto di vista della preparazione/pulitura dello stesso, ragion per cui per questa ricetta mi avvalgo sempre di cozze mezzoguscio surgelate. Il risultato è comunque apprezzabile, anche se immagino che con molluschi freschi sarebbe tutta un'altra cosa, quindi se voi siete più pratiche di me con quegli esserini non proprio gradevoli d'aspetto...non siate titubanti, pulitevi ben bene delle cozze fresche e saltatele in padella per farle aprire, conservando poi solo la metà di guscio con il frutto.


Per questa ricetta faccio tutto a occhio. Dispongo le cozze mezzoguscio su di una placca foderata di carta forno. Preparo un composto di pangrattato, pecorino romano grattugiato, prezzemolo fresco e aglio tritati, sale e una generosa macinata di pepe, compattandolo con un po' di olio extravergine. A questo punto riempio le cozze col trito e le irroro con abbondante olio extravergine, quindi le metto a gratinare sotto il grill per 5 minuti o fino a che non formano una bella crosticina dorata. Sono ottime sia tiepide che fredde.

martedì 30 dicembre 2008

Polpettone di tonno



Questa è una ricetta che mi fa letteralmente impazzire, la classica pietanza che ti scofaneresti tutta da sola se qualcuno (per preoccupazione di rimanere a bocca asciutta più che per timore per il tuo stato di salute gastro-intestinale!) non ti facesse notare che "ne hai mangiato abbastanza". Per me è semplicemente buonissimo, specie se accompagnato a quel malefico ricciolo di maionese che ci si sposa così bene! Mi affretto dunque a proporvela nel caso qualcuno non avesse ancora grandi idee per il veglione di Capodanno, in quanto si presta benissimo da secondo ma anche da antipasto ed ha il pregio, non trascurabile, di essere facile e veloce.

L'ispirazione la ebbi alcuni anni or sono da Precisina, quando vagavo su Alf in cerca di un secondo a base di tonno sott'olio per la Vigilia di Natale. A base di tonno sott'olio? Si, perchè mia mamma mangia solo questo tipo di pesce, disdegna ogni altra cosa che abbia lische, squame o sia classificabile come mollusco o crostaceo. Da allora, ogni anno, come secondo dopo gli spaghetti di tonno, faccio il polpettone di tonno, che immancabilmente viene spazzolato via senza battere ciglio. Provate e capirete cosa intendo!


POLPETTONE DI TONNO

Ingredienti (x un polpettone di piccole/medie dimensioni):

4 scatolette piccole di tonno sott'olio
2 uova
60 gr di parmigiano grattugiato
pangrattato q.b.
pepe q.b.
una spruzzatina di succo di limone

Per decorare:
maionese
capperi
prezzemolo

Sgocciolare bene il tonno sott'olio. Metterlo nel mixer insieme alle uova, al parmigiano, al pepe e al succo di limone e frullare il tutto, unendo pangrattato q.b. ad ottenere un composto simile ad un patè (quindi nè troppo liquido, nè troppo asciutto).
Avvolgere il composto nella carta stagnola, dandogli la forma di un polpettone e sigillandolo bene.
Portare a bollore dell'acqua in una pentola, adagiarvi il polpettone e cuocere per 20 minuti. Lasciarlo raffreddare e riporre in frigo per almeno tre ore, ancora avvolto nella stagnola.
Tagliarlo a fette e decorarlo a piacere con un ricciolo di maionese e un cappero, contornandolo di prezzemolo.

Nota: vista la presenza del tonno, già salato di suo, e del parmigiano, io non ritengo necessario aggiungere sale.


Come potete notare dall'ultima foto, l'ho accompagnato con un'insalatina di Iceberg, sedano e noci, molto fresca e piacevolmente croccante.

giovedì 15 maggio 2008

Mazzancolle spadellate con i pomodorini


Ieri, quando sono tornata dal lavoro, ho aperto il frigo per prendermi uno yogurt per merenda e il frigo piangeva in dieci lingue diverse, tra cui il turco-cipriota, dal gran che era sconsolatamente vuoto. Mi metto a contare: 3 uova, sottilette, 2 banane, 1 zucchina, mezza melanzana, latte...no, no, qui urge spesa supersonica!

Per la cena la dieta prevedeva pesce...miiii che pizzzaaaa (ma magari!!!), non so perchè ma il pesce lo cucino sempre in modo più o meno tristanzuolo.
Anzi lo so perchè, in verità. Perchè mamma non ne tollera manco l'odore, figuriamoci cucinarlo, quindi in casa è sempre stato alimento bandito (eccezion fatta per il tonno sott'olio e i famigerati bastoncini del baffuto capitano: che pesce sopraffino eh?!) e me lo sono dovuta imparare a cucinare (miseramente, ammetto) una volta cresciuta.

Vi dico solo che quando ho scartato il cartoccio della pescheria, mamma mi guardava con una pacatissima espressione da "tieni-lontano-da-me-quelle-bestiacce-acquatiche" :-P


Vabbè. Tutta sta pappardella per dirvi che al banco pesce ho trovato delle mazzancolle precotte (non inorridite vi prego! Erano più che dignitose :-D ) e ho deciso che la cena sarebbe stata un secondo a base di quelle...o meglio un piatto unico con insalata e pane, nel mio caso.

Fondamentalmente questa ricetta è una ca-vo-la-ta però ve la scrivo comunque, non si sa mai che ci sia qualcuno più impedito di me ( ne dubito fortemente) che passa su questo blog!
In ogni caso è un piatto che si presterebbe benissimo anche a fare da sughino per una bella spaghettata o con le linguine, che mi piacciono anche di più ;)



MAZZANCOLLE SPADELLATE CON I POMODORINI

Ingredienti per 2 persone:
350-400 gr di mazzancolle (io ho comprato quelle precotte)
una decina di pomodorini

1 spicchio di aglio

due cucchiaini di olio

un goccio di vino bianco

acqua q.b.
sale
peperoncino
prezzemolo tritato

Soffriggere l'aglio a fettine nell'olio. Unire i pomodorini tagliati a quarti, salare e insaporire con un pizzico di peperoncino.


Unire anche le mazzancolle, far saltare il tutto e sfumare con un goccio di vino bianco, alzando il fornello per farlo evaporare.


Portare a cottura unendo acqua calda secondo necessità (comunque tenere presente che si cuociono in pochi minuti), infine servire con una spolverata di prezzemolo tritato.

giovedì 28 febbraio 2008

Filetti di persico al forno

Oggi a pranzo siamo io e papà, quindi...pesce! Mamma infatti non mangia alcun tipo di pesce, dato che le dà la nausea il sol odore...mi devo sbizzarrire quando lei non c'è!

Ero partita con l'idea di seguire pedissequamente una delle ricette che avevo reperito in qualche escursione sul web, ma ultimamente sono un po' pasticciona, ossia mi piace metterci qualcosa di mio, anche se si tratta di piccole cose.

Avevo in freezer dei filetti di persico e mi è tornata in mente questa ricetta che ho letto sul blog di Cannelle e che mi ero segnata nella "to do list". Quando sono stata lì, però, mi sono accorta che siamo rimasti senza prezzemolo e che c'erano dei pomodorini e del pesto che stavano passando a miglior vita e ho deciso di fare qualche variazione, mixando questa ricetta con gli ingredienti di una che utilizzo sempre per il persico, datami anni fa da una compagna di università e riproposta sempre con successo.

Ho anche ritrovato una foto di questa preparazione nei miei vecchi album, quindi ho pensato di proporvi entrambe le ricette.


FILETTI DI PERSICO AL FORNO

filetti di persico circa 350 gr
3 piccole patate
alcuni pomodorini ciliegia
2 cucchiaini di pesto
olio
sale
pepe
una manciata di pinoli
alcune olive nere

Tagliare le patate sottilmente con una mandolina. Condirle con sale e pepe e disporne un primo strato sul fondo di una teglia foderata di carta forno, bagnata e strizzata. Condire con un filo di olio e adagiarvi i filetti di pesce.

Sopra di questi disporre pomodorini a fettine, una manciata di pinoli, qualche oliva nera.
In una ciotolina emulsionare il pesto con un po' di olio e con questo composto condire il pesce.


Ricoprire con il secondo strato di patate, altra emulsione di olio e pesto...


...e mettere in forno a 180/200 gradi per circa 30 minuti, per i primi dieci minuti coperto con un foglio di stagnola e poi scoperto. Controllate comunque la cottura delle patate, dato che alcune delle mie...erano un po' crude, sigh! Credo la prossima volta rimedierò dando loro una rapida sbollentata prima...con le patate sono negata!


Ed ecco l'altra ricetta. Chiedo scusa per la foto un po' scura ma al tempo badavo poco alle immagini ;-) Non che ora sia poi così brava, ma sono indubbiamente migliorata grazie ai vostri insegnamenti!!



PESCE PERSICO DELLA CAMY

Lessa dei filetti di pesce persico (oppure cuocili a vapore nella pentola a pressione). Una volta freddo spezzetta il pesce con la forchetta e condiscilo con un battuto di olive nere, acciughe, olio, succo di limone, pesto alla genovese, pinoli. Servire freddo.