mercoledì 30 settembre 2009

Pflaumenkuchen o Zwetschgendatschi: insomma, il dolce alle prugne tedesco


Quando mi impunto su di una cosa è difficile distogliermene prima che io l'abbia ottenuta. E' così nella vita di tutti i giorni, anche in cucina. L'oggetto del mio desiderio, stavolta, era quella meravigliosa torta di prugne che mangiai lo scorso anno a Monaco, tale Pflaumenkuchen. E dove andarla a cercare se non nel blog della nostra internazionalissima Alex?

Ma siccome da cosa nasce cosa, parlando con la mia amica F. della volontà di provare questo dolce e della dose quasi-industriale di prugne necessarie, è venuto fuori che ne aveva ancora un bel po' sugli alberi, in balìa dei merli, non foss'altro perchè ormai gli uscivano prugne anche dalle orecchie (alla F. e famiglia, non ai merli), e che se le volevo - non facessi complimenti- erano mie. Messo da parte l'imbarazzo, potevo forse rifiutare questa generosissima offerta? Fu così che la F. mi arrivò, un venerdì sera, con una cassetta colma di prugne belle mature, molte, molte di più di quelle necessarie, e fu così che la nostra eroina, che sarei poi io (mi sono fatta prendere un po' la mano dal racconto, dite?), si diede alla produzione matta e disperatissima di...... lo scoprirete prossimamente ;-)

Torniamo alla torta in questione, che è in realtà una focaccia dolce con sopra un bel tappeto di prugne in quarti, che rilasciando in cottura il loro succo andranno ad inumidirne ben benino la base, profumata infine da una generosa spruzzata di zucchero e cannella in uscita dal forno. La qual torta, per onor del vero, ha anche un nome assolutamente impronunciabile se non affetti da enfisema polmonare acuto, ossia (concentratevi): Zwetschgendatschi. Tradizione vuole che si possa arricchirlo, sulla superficie, con un composto sbricioloso, tipo streusel (gira che ti rigira, il crumble tetesko), e che si possa gustare tiepido o a temperatura ambiente, accompagnandolo con un ciuffo di panna montata, una pallina di gelato alla vaniglia, una cucchiaiata di mascarpone o di yogurt naturale compatto appena dolcificati.

Le dosi sono per una placca da forno quindi per un bel gruppetto di persone golose e affamate. Tenetelo in debita considerazione, anche perchè essendo un dolce con la frutta, si sa, tende a deperire con più rapidità (io l'ho conservato un paio di giorni in frigo, tirandolo fuori - all'occorrenza - una mezzoretta prima).


PFLAUMENKUCHEN - ZWETSCHGENDATSCHI (DOLCE ALLE PRUGNE TEDESCO)

Ingredienti per una placca da forno:

Per l'impasto:
375 gr di farina
poco più di 1/2 cubetto di lievito di birra (20 gr)
125 ml di latte
75 gr di zucchero
1 uovo
60 gr di burro fuso
1 presa di sale

Inoltre:
circa 2 kg di prugne nere/susine molto mature
Zucchero e cannella q.b. per spolverizzare (o zucchero alla lavanda)

Sciogliete il lievito nel latte appena tiepido (attenzione che non sia troppo caldo, altrimenti "muore") e il burro in un pentolino a fiamma minima. Versate la farina in una scodella (o nella ciotola del mixer), aggiungete tutti gli altri ingredienti, tenendo per ultimo il sale, e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e consistente. Potrebbe essere necessario aggiungere farina q.b. a seconda del suo grado di assorbenza o delle dimensioni dell'uovo. Una volta ottenuto l'impasto, lavoratelo bene a mano sulla spianatoia leggermente infarinata, riponetelo nuovamente nella ciotola, sigillatela con pellicola trasparente e fatelo lievitare in un luogo caldo finché sarà cresciuto il doppio della sua dimensione iniziale.

Una volta lievitato, stendete l'impasto con le mani direttamente su di una placca da forno imburrata. Coprite l'impasto con le prugne snocciolate e tagliate a metà o a quarti (a piacere), tenendo la parte della buccia verso il basso.

Infornate a 180° (forno ventilato) per circa 30 min. Appena sfornato, cospargete il dolce con lo zucchero aromatizzato che avrete ottenuto semplicemente miscelando lo zucchero e cannella a piacere.

55 commenti:

Federica ha detto...

delizioso!! te ne rubo una fetta!

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Che fortuna avere una amica che ti ha rifornito di prugne... La torta deve essere eccezionale ma ora sono anche curiosa dell'altra preparazione!

Lydia ha detto...

Hai fatto venire voglia anche a me di questo dolce dal nome impronunciabile!!!!!!!
Accidenti...

ñ¡¢ø£ëtå ha detto...

Semplice da fare e molto invitante.
Buoni i dolci con la frutta...da provare!
ciao!

Benedetta ha detto...

buongiorno ari! buono questo dolce, scusami ma per me è impronunciabile!mi è piaciuto anche il raccontino, ti abbraccio e buona giornata

paola ha detto...

Il nome di questo dolce è un tantino complicato....ma l'aspetto è meraviglioso!!

manu e silvia ha detto...

Ciao! Ma che particolare questo dolce! conm le prigne ci suona proprio strano! Bè i tedeschi le sanno proprio tutt eh?1
E brava a te che l'hai rifatto.
baci baci

germana ha detto...

Non ho ancora fatto colazione..
Una fetta? grazie

il_cercat0re ha detto...

deve essere davvero gustoso! complimenti anche per il piatto che così colorato mi ha davvero colpito!

Roxy ha detto...

Con questa bella ricetta potresti partecipare alla mia raccolta , se ti va! Baci

Arietta ha detto...

Federica, grazie!

Elisakitty's Kitchen, in effetti sono la persona che si commuove più davanti a una cassetta di prugne che ad altri regali...per me è stato un dono graditissimo!

Lydia, ho dovuto farmi aiutare con la pronuncia dalla moglie del cugino del mio ragazzo (viva l'intreccio!), che è tedesca: e non sono ancora sicura di aver capito come si dica....

Nicoleta, è veramente semplice da fare, anche l'impasto è veloce e soddisfacente!

Benedetta, buongiorno a te cara! Sei assolutamente giustificata a chiamarlo "dolce", io per prima ho la sensazione di avere una patata in bocca ogni volta che ci provo...Un abbraccio!

Camomilla ha detto...

Come non ricordarsene, quel nome è davvero impronunciabile anche per me che ho studiato il tedesco! L'avevo vista anch'io da Alex e sono pure stata lì lì per farlo, anche perché sono sempre rifornitissima di prugne, grazie alla nonna che ne ha un campo pieno. Sono certa che mi sarebbe piaciuto, buona giornata (la mia è partita malissimo)!

Arietta ha detto...

Paola, grazie mille!

Manu e Silvia, a mio avviso un dolce alle prugne non è poi particolarmente strano ;-) forse la base sotto è più peculiare e curiosa, ma se già pensiamo alle varie "schiacciate" di uva fragola italiane, ecco che lo ritroviamo anche qui a noi... Buona giornata!

Germana, prego, con questa dose poi ne avanzerà a vita credo... :-)

Il cercatore, io di quel piattino sono "un filino" innamorata!!

Roxy, vengo a vedere di cosa si tratta perchè non ho presente, grazie della segnalazione!

Fra ha detto...

che bello poter usufruire di prugne staccate direttamente dall'albero! Questo dolce mi piace molto, è davvero bello
Un bacione
fra

Alessandra ha detto...

Che bell'aspetto e che buono....posso?Grazie...Ciao e buonagiornata.

sabrine d'aubergine ha detto...

A pronunciarne il nome (e anche a scriverlo) non ci provo nemmeno, ma a farla ci provo eccome! Torta sfiziosamente e deliziosamente autunnale! Grazie per la ricetta e buona giornata
Sabrine

sweetcook ha detto...

E'inutile che tenti anche solo di pensare di pronunciare il nome di questa bontà...ma in fondo a che serve? l'importante è spazzolarlo, giusto? :) Ora che ho finito l'era dei fichi in casa mia, inizierò con piacere quella delle prugne ^_^ peccato che io non abbia un'amica così gentile, le hai fatto una statua? vero :P

E' divino!!:) Bacetti*

Virginia ha detto...

Oggi è la giornata delle prugnette!! Però la tua versione è decisamente moooolto più golosa della mia!

Odeline ha detto...

Ho giusto un po' di prugne da finire velocemente...ricettina che capita proprio a fagiolo!

Arietta ha detto...

Camomilla, uh figurati per me che proprio non ne mastico...aiuto! Mi sa che tua nonna è una risorsa incredibile, dopo il fiore di carciofo, le prugne....fortunella!Sono certa questo dolce ti piacerebbe molto: te ne offro un pezzo consolatorio augurandoti che la giornata viri al meglio! Un abbraccio!

Fra, è un dono raro che apprezzo moltissimo, buona giornata a te!

Alessandra, grazie mille!

Sabrine, ti confesso di aver ampiamente usufruito del copia-incolla ;-) Puoi sfruttare al meglio le ultime susine per preparare questo dolce ricco di sapore! Un abbraccio

Arietta ha detto...

Sweetcook, hai colto il punto mia cara, che importa il nome?! Qui anche la stagione delle prugne, dopo quella dei fichi, volge al termine: mi viene male, per mesi e mesi mele-pere-agrumi-mele-pere-agrumi...che barba! Un bacione ciccina! :***

Virginia, bentornata qui!Ho dovuto rendere onore alla cassetta di susine, ma fatico a credere che la tua versione sia molto meno golosa di questa: ora vengo a vedere e nel caso ti sgrido, preparati!

Odeline, in effetti coi suoi 2 kg circa di prugne, questa ricetta è un ottimo espediente!!

dada ha detto...

Presentazione da pasticceria e poi vuoi mettere con questo nome intrigante ;-)

Saretta ha detto...

Beh, complice purel'amica ma..tu sei stata bravissima!Mi sa che ci sta porprio ora un dolce come questo!
baci

Edi ha detto...

Hai fatto proprio bene ad impurtarti su questa torta.. davveroo deliziosa, soprattutto per la morbidezza non troppo dolce della pasta che abbraccia la polposità succherina ed acidula della prugne!!

Lauretta and Mary ha detto...

Caspita che bontà che deve essere questo dolcetto!!!

Arietta ha detto...

Dada, l'aria da pasticceria è ancora (molto) lontana, ma ti ringrazio del complimento!

Saretta, molte grazie!

Edi, in effetti l'impasto non troppo dolce trae enorme giovamento dal succo delle prugne, che devono essere ben mature proprio per conferire dolcezza al tutto. La spolverata (generosa) di cannella e zucchero finali arricchisce di tonalità il tutto.

Lauretta and Mary, grazie

Chiara ha detto...

amo moltissimo viaggiare!partire con una piccola valigia carica fino a scoppiare e tornare con un carico ancora più enorme di immagini, sensazioni, sapori, profumi...ricordi
ogni viaggio mi arricchisce e al ritorno da ogni viaggio inevitabilmente quel piatto tanto buono o molto strano provato in vacanza mi fa scattare la voglia di mettermi a cercar notizie per poi rifarlo per farlo provare a chi nn era con me o per cercare di placare la mia nostalgia per il posto visitato e provare a far finta di esser lì
detto qst per dirti che mi piace moltissimo la tua ricetta, come tutte del resto!ma qst ancor di più perchè porta con se il ricordo di un viaggio:)

Ruby ha detto...

Miele in un soffice dolce, veramente una carezza delicata di inizio autunno. Di miele ne ho, lo fanno amici di famiglia. Prugne potrei prenderne alcune nel campo dei vicini ma...ecco....uhmmm....dici che posso sostituirle con ad esempio mele? Purtroppo le prugne diciamo che ecco si....mi danno dei problemi :-D

Juls ha detto...

...è vero! è uno scioglilingua!
ma rispolvererei volentieri il tedesco per poterne ordinare una fetta! altrimenti uno utilizza l'internazionale indice per indicare il dolce! =)
che fame che mi fai venire!
un abbraccio

Arietta ha detto...

Chiara, condivido a pieno con te la passione per i viaggi e per il catturare impressioni, profumi,ricordi di piatti da riproporre una volta rientrate, per "sognare di essere ancora là, in un viaggio perenne". Mi piace anche, quando posso, comprare i prodotti in loco per poi dare vita ai ricordi una volta tornata: è bello preparare questi piatti, sentirne il profumo, ricontestualizzarli, sublimare il tutto con l'assaggio! Grazie, mi ha fatto molto piacere il tuo spunto di riflessione!

Ruby, qui però di miele non ce n'è sai...solo zucchero nell'impasto e zucchero e cannella per spolverizzare infine. Non vorrei ti fossi confusa con la ricetta dei panini sotto, che invece lo prevede in dose minima.
Credo questo dolce sia fattibile con frutta molto matura e sugosa: prugne, pesche, fichi (? - ipotizzo). Le mele proprio non ce le vedo, rimarrebbe tutto troppo secco: ma se ti ispira l'idea dell'impasto tipo focaccia dolce con le mele, ti rimando alla ricetta della tarte aux pommes belga, dove su un impasto similare si stende marmellata o crema pasticcera. Eccola qui: http://muffinscookiesealtripasticci.blogspot.com/2008/05/tarte-aux-pommes-belga-per-la-mia-mamma.html

Juls, ahahaha, vada per l'internazionale indice, direi sia assolutamente perfetto! Comunque la prima parola ho imparato più o meno a pronunciarla: flaumenkukhen....ecco sì, più o meno ho detto! Un abbraccio a te!

ღ Sara ღ ha detto...

L'anno scorso mi ero ripromessa di farlo !! L'ho visto fare in una trasmissione di cucina straniera e mi era rimasta l'acquolina in bocca
Vedendo il tuo....ti dico: SI, devo proprio farlo!!!!!

complimenti davvero ! un bacione

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Che bello tornare e trovare il mio dolce preferito :-))) Il giorno dopo e quello dopo ancora (se ci arriva) è ancor più buono. Ti è venuto benissimo!
Un abbraccio
Alex

pizzicotto77 ha detto...

Ne prenderei una fettina adesso.
un bacione

essenzadivaniglia ha detto...

Che colori! è bellissimo e immagino anche buonissimo! adoro i dolci con la frutta!
ora però sono troppo curiosa di sapere cosa hai fatto con il resto delle prugne... una marmellata??!! troppo scontato, eh?
un bacione

Arietta ha detto...

Sara, una pasticcera provetta come te non può non farlo. Vedrai che ti stupirà! Buon pomeriggio!

Alex, ma bentornata! Sapevo che saresti stata felice di rivedere il tuo dolce prediletto...hai ragione, il giorno dopo era perfetto (l'ho fatto venerdì e assaggiato solo il sabato, ma poi più, maledetta dieta...), si era inumidito bene bene col succo. Peccato solo che il colore delle susine, da giallo, sia virato al rosso della buccia, infatti la foto lo dimostra! A presto!

Pizzicotto77, dopo pranzo ci starebbe proprio bene un assaggino vero?

Essenzadivaniglia, sono felice che ti piaccia questo tripudio di colori e profumi! Sul resto non mi pronuncio...non vorrei apparire, appunto, troppo...scontata! ;-) Ma ricorda sempre che sono giovane e inesperta...tante cose è la prima volta che le faccio...insomma...sono certa che hai capito....! Baci!

Aiuolik ha detto...

Buono, vero? L'ho provato anche io due anni fa, mi sa che lo preparo anche quest'anno...mi hai fatto tornar la voglia!!!

Susina strega del tè ha detto...

Mai assaggiato, deve essere davvero buono, ti copio la ricetta dovessi mai trovare ancora delle prugne, altrimenti la riserbo per il prossimo anno .. ^^

Piccipotta ha detto...

bello e sicuramente buonissimo...
come sempre del resto ;)

un bacione


Piccipotta
www.amaradolcezza.blogspot.com

Libri e Cannella ha detto...

I vocaboli tedeschi un pò mi inquietano ma questo dolce mi sembra meravigliosooooo!!! ;D

stefi ha detto...

Mamma mia che golosità!!!!!
Arietta e come si fa a resistereeeee!!!!!!!!

sorbyy ha detto...

Questo lo faccio subito !!
Ho un amica di origine tedesca, lo preparo per lei grazie

Mirtilla ha detto...

oh mamma,detto cosi sembra l'unione di un codice fiscale ucraino!!!
scherzi a parte,ha un aspetto favoloso!!!

minnie ha detto...

Buono buono buono!!!! ... ma sono anche curiosa di sapere cosa ti sei inventata con il resto delle prugne ^__^

sabrine d'aubergine ha detto...

Solo per dirti che mi hai toccato il cuore. Grazie
s.

Valentina ha detto...

che buono questo dolce con le prugne...
a presto
vale

anna maria ha detto...

Ciao!!hai iniziato l'universita'?? mio figlio e' una matricola di economia e marketing a Modena..mah speriamo..
complimenti per i piatti che proponi!sei sempre molto fantasiosa e precisa.. un abbraccio,anna maria

Arietta ha detto...

Aiuolik, delizioso! Fai bene a rifarlo finchè si trovano le ultime prugne, ahimè...

Susina, te lo auguro perchè è davvero gustoso, con quei ciuffetti di panna appena dolcificata poi....yum!

Piccipotta, grazie cara!

Libri e Cannella, siamo in tante, ho visto, a non essere particolarmente ferrate col tetesko ;-)

Stefi, non si resiste....e pace è fatta! :-D

Arietta ha detto...

Sorbyy, spero le piaccia allora! L'ho trovato molto simile all'originale gustato in loco...

Mirtilla, grazie! :-)

Minnie, nulla di trascendentale, spero di non deludere le vostre aspettative ;-)

Sabrine, un sorriso per te :-)

Valentina, grazie!

Annamaria, iniziato? Ho appena finito gli esami della specialistica, grazie al cielo, eheheh! Sono in tesi, ora. In bocca al lupo a tuo figlio, come mai sei così poco convinta?! Del resto..grazie mille dei tuoi complimenti! A presto!

Elga ha detto...

Ari, ho la salivazione a mille e sono al lavoro..mannaggia!

Nicodemo ha detto...

Ciao Arietta!
Ho scoperto il tuo blog leggendo questo tuo commento.
Anch'io alla fine mi sono buttato e ho aperto il mio: http://lospadellatore.blogspot.com
Siccome sono proprio un principiante e la reflex non ce l'ho neppure io, volevo chiederti un paio di dritte visto che le tue foto sono veramente bellissime per essere fatte con una compatta!!!
Allora:
1- Usi sempre il cavalletto?
2- A che ora del giorno fai le foto? Io purtroppo lavorando non posso mettermi a farle durante il giorno, se non nel fine settimana... Cucini la sera e fotografi il giorno dopo?
3- Di media per una ricetta quante ne fai? Tanto per sapere quante ne scarti...
4- Le ritocchi? Che programma usi?
Direi che per ora può bastare. ;-)
Grazie per le eventuali risposte!

Nico

Virò ha detto...

Lo so che sarò una voce fuori dal coro ma non so perchè mi da' l'idea di un dolce...dolcissimo!

Eppure la quantità di zucchero è assolutamente ragionevole ma io vado a pelle per le ricette e per questa torta...passo!

Arietta ha detto...

Elga, una piccola nota dolce nel dovere quotidiano, quindi? ;-)

Nicodemo, grazie della tua visita, passerò quanto prima a ricambiare il favore e a vedere come te la cavi ;-)
Per quanto possibile rispondo ora umilmente alle tue domande, dato che non essendo assolutamente ferrata, nè tecnicamente, nè in pratica, non mi sento di "dare consigli" a nessuno, credimi!

1.Uso sempre il cavalletto, quando l'inquadratura me lo consente. Le foto scattate dall'alto, ad esempio, me lo impediscono. In quel caso, ho imparato col tempo ad avere la mano abbastanza ferma (tengo le braccia aderenti al busto, in appoggio)
2. Le foto le faccio...quando mi capita e quando riesco. Ora assolutamente di giorno. Un tempo scattavo spesso di sera, specie lo scorso inverno, ma le foto sono di una qualità pessima, credo. Spesso cucino solo nel weekend, quindi me la cavicchio in giornata. Solo con i dolci può capitarmi di fotografare da un giorno all'altro...

3. Sinceramente non le ho mai contate...dipende dal soggetto, se si presta a differenti inquadrature e prove o meno. Di solito dalle 5 alle 10, credo!

4. Le ritocco leggermente, in esposizione e contrasto, con Picnik (non so usare per questo Photoshop) e appongo il nome con Photoshop.

Se hai bisogno di altre dritte, chiedi pure, per quanto posso sarò lieta di aiutarti. Anche perchè mi onora molto che tu abbia pensato proprio a me per chiedere dei consigli, grazie della fiducia! A presto!

Virò, ogni opinione, anche fuori dal coro è benaccetta, ci mancherebbe. Le impressioni e le idee di ciascuno sono legittime, però devo smentirti, perchè a contrario dell'impressione che ne hai avuto questo dolce non è affatto stucchevole: l'impasto della base è praticamente neutro o quasi, le prugne cotte, se scelte mature, sono dolci al punto giusto, e basta davvero una leggera spolverata di zucchero aromatizzato sopra per profumare. A compensare il tutto, ve ne fosse bisogno, panna/mascarpone/yogurt con un'idea di zucchero (ti dico solo che ho messo mezzo cucchiaio scarso su 250 ml di panna...) e d'altra parte non sono affatto indispensabili...

Virò ha detto...

In effetti credo che tu abbia ragione e me ne ero resa conto leggendo gli ingredienti ma dev'essere colpa della temperatura: quando cala come in questo periodo mi manda a mille la voglia di cioccolato e mi rende meno attraenti gli altri dolci!

Ma tanto tra poco posti qualche meraviglia cioccolatosa, no?!

Lady Cocca ha detto...

Deve essere squisito anche se il suo nome è impronunciabile...posso assaggiare una fettina???
ciaoooo

Nicodemo ha detto...

Grazie per le preziose info!
E non fare troppo la modesta che c'è sempre da imparare da quelli che ne hanno esperienza! Per me è proprio utile e divertente vedere i miglioramenti dei foodblogger nel corso del tempo. ;-)