lunedì 31 agosto 2009

Torta soffice con pesche e mandorle

Torta soffice con pesche e mandorle

Sempre per la categoria "le ricette quasi-farlocche di Cucina Moderna", ecco a voi una splendida tort(on)a per la quale è previsto uno stampo da 22 cm di diametro e una cottura di un'ora, che a casa mia sono diventate due, con buona pace del mio forno e della bolletta della luce. Mi sento dunque tanto, ma proprio tanto, caldamente di suggerirvi di cambiare lo stampo, usandone uno di dimensioni maggiori (diciamo 24-26) che vi consenta di cuocere la torta in un tempo minore, senza squagliarvi come la sottoscritta nell'aprire il forno ogni 15 minuti, dopo la fatidica ora, per verificare se il centro del dolce è giunto se-dio-vuole a cottura.

Non so se si vede, ma sto cercando di catturare il più possibile il ricordo della frutta estiva, che tanto preferisco a quella invernale, utilizzandola con frequenza anche nei dolci. Le pesche la fanno da padrona: ho un'autentica venerazione per loro, specie per le pesche noci, che mi stanno molto più simpatiche delle loro sorelle più pelose. A volte mi viene da pensare che chi apprezzava la pelle "vellutata come una pesca" fosse abituato a donne dalla peluria facciale vagamente anniottanta.

Questa torta, a dispetto della cottura inaffidabile, è una vera delizia. Resa soffice e morbida dall'impasto a base di ricotta, farina e mandorle tritate (io ho preferito usarne metà pelate e metà no, per conferire al dolce un aspetto più rustico, che fa tanto "torta di Nonna Papera"), l'inaspettato cuore di marmellata e la superficie con le pesche affondate coronata da quella deliziosa crosticina di lamelle di mandorle e zucchero di canna.

Torta soffice con pesche e mandorle

TORTA SOFFICE CON PESCHE E MANDORLE

ricetta tratta da Cucina Moderna - Settembre 2009

Ingredienti x 8 persone:
250 gr di farina autolievitante
250 gr di ricotta morbida
140 gr di burro
4 uova
200 gr di zucchero semolato
200 gr di mandorle in polvere
4 cucchiai di confettura di pesche
2/3 cucchiaini di zucchero di canna
3 pesche noci (di piccole dimensioni, altrimenti 2)
20 gr di mandorle a lamelle
sale

15-20 minuti prima di iniziare a preparare l'impasto, ammollate le mandorle a lamelle in una ciotolina di acqua: in questo modo non brucieranno, rischiando di diventare scure e amare.
Fate fondere il burro in una casseruolina su fiamma bassissima e lasciatelo intiepidire. Riunitelo in una ciotola con la ricotta, le uova, lo zucchero semolato e un pizzico di sale e mescolate con le fruste elettriche finchè l'impasto sarà omogeneo. Incorporate quindi le mandorle in polvere e la farina setacciata.
Incastrate un foglio di carta da forno nel fondo di uno stampo a cerniera del diametro di 22 cm (meglio utilizzarne uno più grande, da 24-26), quindi imburrate e infarinate i bordi. Versate metà dell'impasto nella teglia, livellatelo e stendete delicatamente la confettura solo al centro, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. A questo punto versatevi sopra la restante metà dell'impasto.
Lavate le pesche e asciugatele, tagliatele a metà, snocciolatele e riducete ogni pezzo in 4 spicchi. Disponeteli sull'impasto, affossandoli leggermente, in modo da ottenere un primo cerchio esterno e poi riempiendo lo spazio vuoto centrale.
Sgocciolate bene le mandorle a lamelle e cospargetevi la superficie della torta, spolverizzando infine con lo zucchero di canna.
Cuocete la torta nel forrno caldo a 200° per 55 minuti (a me ne sono occorsi quasi il doppio!). Verificate la cottura inserendo al centro uno stecchino di legno, che dovrà uscirne asciutto, poi lasciate riposare la torta per 5 minuti, sformatela su una gratella da pasticceria e lasciatela raffreddare completamente prima di servire.

Nota: questa ricetta si può anche fare con albicocche o prugne. In questo caso utilizzare per la farcitura la confettura del frutto scelto.

Torta soffice con pesche e mandorle

58 commenti:

Maya ha detto...

Ogni ricetta fatta da te è un trionfo! foto bellissime! Bacio

Simona la golosa ha detto...

La voglio!!! ;-)

Carolina ha detto...

Buondì Arietta!
Che bello sentire che non sono la sola ragazza sulla facciaccia della terra che possiede un forno capriccioso! Un sollievo...
Anche a casa mia i tempi di cottura si allungano spaventosamente.

Per quanto riguarda le pesche pure io ho una smaccata preferenza per le pesche noci (possibilmente dure come il marmo...), rispetto a quelle pelosette.
La tua "tortona" è una meraviglia!
Ti auguro una buona settimana.

NIGHTFAIRY ha detto...

Buongiorno Ari e buon lunedì!che bella questa torta, deliziosa!

Sara ha detto...

Credo di avere le allucinazioni stamattina. Ho appena visto la torta più alta soffice dolce che esista, magistralmente fotografata, ambientata tra colori tenui e belle posate della nonna. O forse sono ancora a nanna e sto solo sognando...

Mirtilla ha detto...

che meraviglia questo bel dolce,la carica giusta per iniziare al meglio la prima settimana di settembre ;)

GG ha detto...

Una vera delizia!!
Anche io, purtroppo, ogni tanto ho questi problemi con i tempi di cottura...una volta ho dovuto addirittura buttare una torta di pesche che è strabordata dallo stampo ed il cui impasto liquido ha invaso tutto il mio fornetto...se ci ripenso, ho ancra i brvidi!! (nonostante il caldo asfissiante di questi giorni!!)
GG

Benedetta ha detto...

Ari è bellissima! anche io litigo sempre con le ricette, a volte ci sarebbe da chiedersi chi caspito le scrive..pensa che per il saint honore diceva di cuocere il pan di spagna da 26 per 20 minuti. ti lascio immaginare dopo 20 minuti com'era...! un abbraccio a presto

Elga ha detto...

Raccolgo i tuoi consigli e la proverò perchè mi piace tantissimo!

Fra ha detto...

Ari questa torta è davvero spettacolare e ricchissima!!! A parte il fatto che anche io ho una venerazione per le pesche, il cuore morbido di marmellata mi ha fatto letteralmente sciogliere
Un bacione e buon lunedì
fra

BARBARA ha detto...

La torta ha un aspetto eccezionale, in barba alla cottura prolungata! Uno di quei dolci che non bisogna assolutamente perdersi e che infatti ho già annotato! Tu consigli di usare uno stampo di dimensioni maggiori, ma io adoro le torte altine, quelle ch ti tuffi dentro e non finiscono subito!
Bravissima

Vale ha detto...

ma è splendida!!! l'ho già messa tra le ricette da provare!

Nanita ha detto...

Изглежда прекрасно!Поздрави!

Arietta ha detto...

Maya, per fortuna riesco quasi sempre a rimediare in corner :-) Grazie mille!

Simona la golosa, :-)

Carolina, il problema del forno è che è vecchio, datato, credo abbia poco meno della mia età ;-) Non vedo l'ora di averne uno nuovo nella mia futura casa! Per ora mi arrangio come riesco, districandomi tra i trabocchetti di dimensione-teglie e tempi di cottura delle riviste! Eheh, a me le pesche noci piacciono invece belle mature e succose! Un abbraccio e buona settimana anche a te!

Nightfairy, grazie di cuore e buona settimana! :-)

Sara, ho cercato di rendere l'idea di casa e di una torta dal sapore deliziosamente retrò! Spero di esserci riuscita! Un abbraccio!

Edi ha detto...

Non me lo dire!!! per me è sempre così! Scelgo una ricetta, la seguo per filo e per segno, la confeziono per il forno e lì... mi rimane in quiescenza... di solito il doppio del tempo prestabilito!!
Anch'io mi sto gustando le ultime bontà di questa stagione, perchè pur amando fichi e cachi, mi mancherà la loro succosa solarità.
Il tocco rustico della tua torta è meraviglioso, mandorle e pesche sono un binomio luculliano... che colazione invidiabile! Complimenti... come sempre eccezionale!

Arietta ha detto...

Mirtilla, peccato averla fatta la settimana scorsa, mi sarebbe proprio servita una fettina di questa torta in questi ultimi 10 giorni di studio (e mille-mila altre cose) :-(

GG, ti capisco perfettamente, mi capitò con un cheesecake! Un incubo in piena regola! :-/ E anche con questa ho temuto.......Baci!

Benedetta, forse hanno dei forni bionici di ultimissima generazione, mah! :-P 20 minuti per il pds sono un'eresia proprio!!! Un abbraccio!

Elga, incrocio le dita per te allora! :-)

Fra, lieta che ti piaccia, provala perchè a dispetto della mia riuscita, non proprio perfettissima causa cottura troppo prolungata, si è rivelata davvero golosa. Occhio solo a conservarla in frigo, dato che ha la frutta fresca (sebbene cotta)! Baci!

Camomilla ha detto...

Buongiorno Ale!
Si presenta benissimo questa torta dall'aria un po' vintage (direi), perfetta per utilizzare l'abbondanza di pesche che ho a casa :) Io lo stampo da 22 non ce l'ho misa, o 18 o 24 oppure 26 quindi se la provo mi sa che opterò per il classico 24.
Buona settimana!

Federica ha detto...

ma è favolosa!!! ti è venuta benissimo e chissà che buona!

Lory ha detto...

Semplicemente meravigliosa, foto comprese.
Bravissima!

ALICE4161 ha detto...

Delizioosaaa!!!due ongredienti che mi piacciono tanto...
le tue foto sono sempre strepitose.

ciao

Castagna e Albicocca ha detto...

Bravissima Arietta, ti è venuta veramente una delizia...
Vedrai che presto, già solo leggendo le ricette capirai subito se le proporzioni sono giuste o sbagliate (io ne devo ancora fare MOLTA di strada in questo senso...).
Una fetta per uno spilucchino???
Castagna

Susina strega del tè ha detto...

Che spettacolo questa torta!! E' bellissima!!! Da provare!!
buon inizio settimana!!

Elisa ha detto...

Molto bella la torta, anche a casa mia ormai le pesche (insieme alle prugne) la fanno da padrone! Nei giorni scorsi anche a me è capitata una brutta esperienza con una ricetta di sale & pepe di giugno (il semifreddo alle fragole): invece di 90cl di latte, come avrebbero dovuto scrivere, indicavano 9dl di latte (quasi 1 litro!) ed io, da brava idiota, ci sono cascata in pieno! Prossimamente farò molta più attenzione!

Fantasilandia ha detto...

Ciaooooooo Aryyyyyyyyy
Questa torta è fabulosa!!!!
Sai che la tua ricettuzza della pizza con la philadelphia mi è venuta spettacularrrrr!!!
Infatti l'ho postata subito linkando il tuo post principale.
Ora devo assolutamente provare le zucchine tonde che hai cucinato!!!
Ahhhhhh dimenticavo, se vedi la tua torta dimezzata sono io che l'ho pappata ;-D
Bacissimi

Alessia ha detto...

Beh, se può consolarti, una volta per fare una cheesecake con una ricetta americana che richiedeva due diversi strati e gusti di crema ho impiegato 4 ore. Certo io però mi ero messa all'opera a novembre, quando il forno in azione fa anche piacere.
La tua torta se non altro è bellissima e immagino che anche il sapore sia all'altezza di aspettative e attesa.

buona settimana
A.

Elisakitty's Kitchen ha detto...

MMH! Che torta incantevole sono sicura che la fatica è stata ripagata! Se non altro i miei conprimenti te li meriti tutti! BRAVISSIMA!
che bello tornare da queste parti dopo un pò di assenza mi mancavano le tue ricettine

Arietta ha detto...

Barbara, guarda, anche a me piacciono moltissimo le torte belle alte e voluttuose, peccato però che l'altezza imponga una cottura prolungata che, come in questo caso, comporta una crosta un po' bruciacchiata eheh! Allora a quel punto preferisco "abbassarla"! ;-)

Vale, ti ringrazio! Spero ti piacerà!

Nanita, sorry but I can't understand you. Could you speak in english the next time? Thank you so much!

Edi, forse la colpa è anche del forno, ma anche la rivista credo abbia la sua parte di responsabilità (grr): inserito l'impasto e affondate le pesche, già superava, quasi, il bordo dello stampo. Ti lascio immaginare quanto fosse alta dopo, per fortuna l'impasto era bello consistente e non è colato! Per il resto...grazie di cuore!

Camomilla, buongiorno a te Sara, come stai? Sì, direi che l'espressione "vintage" sia perfetta: mi sembra proprio una torta di altri tempi, di quelle che mi faceva la nonna, alte, genuine, rustiche! Anche io ti suggerirei lo stampo da 24, se intendi provarla! Un abbraccio!

Arietta ha detto...

Federica e Lory, grazie mille!

Alice4161, adoro la frutta fresca associata a quella secca, anche perchè si presta a mille varianti diverse e sempre gustose! Le foto non le trovo eccezionali, ma si fa quel che si può ;-) Grazie!

Castagna, in queste cose sono ancora un po'impedita e inesperta, forse perchè provo continuamente nuove ricette, a parte ovviamente i must che ripeto più di frequente! Forse quando vivrò da sola e sarò costretta a cucinare più spesso riuscirò a calibrare meglio le dosi in rapporto alle teglie e a non prendere per oro colato quello che dicono le ricette :-)

Susina, grazie, buona settimana anche a te!

Daniela ha detto...

La tua torta ha un aspetto meraviglioso, dev'essere ottima, complimenti. Ciao Daniela.

Arietta ha detto...

Elisa, oh mannaggia, ma allora sono proprio recidivi. Mi segno subito l'errore, non fosse mai che l'anno prossimo mi sovviene di provarlo e poi ci casco a mia volta!

Fantasilandia, che bella notizia, mi fa proprio piacere! Verrò appena possibile a vedere! Sei sempre tanto cara. Un abbraccio!

Alessia, certo che quando presentano queste ricette dovrebbero mettere il bollino rosso per il costo elevato di elettricità che comportano :-o 4 ore!!!!!! Si, grazie al cielo, aspetto e resa mi hanno ampiamente ripagata, anche se la crosta era un po' troppo brunita per i miei gusti ;-)

ElisaKitty's Kitchen, fa piacere anche a me rileggerti! Io sono un po' latitante da voi, ma causa studio non riesco proprio a seguirvi tutte con costante assiduità, perdonatemi! Un abbraccio! :-)

Daniela, molte grazie :-)

Micaela ha detto...

Ciao carissima come va??? finalmente sono tornata!! che buona questa torta... io devo ancora accendere il forno!!! un bacione.

manu e silvia ha detto...

Ciao! hai ragione, con la frutta estiva si può davvero variare moltissimo! inoltre è molto più colorata e variegata!
buonissima questa torta, con un impasto soffice ed un cuore morbido!
e poi...bellissima!
bacioni

Virò ha detto...

Farina autolievitante?
Ma 250 gr di farina e una bustina di lievito sarà lo stesso?

Arietta ha detto...

Micaela, insomma, non c'è male...continua ad essere un periodo critico e denso di preoccupazioni, speriamo di finire! :-) Bentornata allora...e vedrai che per il forno c'è tempo, eheheh! Baci!

Manu e Silvia, grazie come al solito ragazze!

Virò, sarò sincera, non conoscevo le proporzioni esatte per sostituire farina+lievito alla farina autolievitante e l'ho comprata per la prima volta, trovandomi tra l'altro benissimo. In genere so che una bustina di lievito va bene per dosi da 500 gr di farina, almeno così recita la busta, quindi forse ne metterei mezza o poco più...

dada ha detto...

Ne vorrei tanta tanta e poi non è l'ora della merenda? Bellissima presentazione

Morena ha detto...

Aaaaah!! che meravigliosa visione...!!!Bravissima!!!

se vuoi ho un premio per te!!

germana ha detto...

Wow che tentazione.
Bravissima!!!

FairySkull ha detto...

e' bellissima, e le foto stupende !!

Luisa ha detto...

Ciao, è da un po' che leggo il tuo blog. L'ho scoperto per caso e mi piace un sacco!!! Complimenti!!! Ti ho saccheggiato qualche ricetta: le pizzette al philadelphia, la focaccia ottima e un bel po' di risotti golosi...mi sa che presto proverò anche questa torta...sarà una bomba di bontà!!

paolaotto ha detto...

Adoro le torte da forno e questa dev'essere fantastica. Piacere di conoscerti quindi e complimeti davvero. A presto. Paola.

Onde99 ha detto...

Però utilizzando uno stmapo piccolino il dolce esce scenograficamente alto... credimi, è una meraviglia, proprio da vetrina... fa niente se ti sei squagliata ;-).
Un bacio, sono contenta di rileggerti, sei tra le prime che visito!

Fiordilatte ha detto...

Sarà anche farlocca la cottura...ma ti dirò, questa torta così alta è bellissima! Fa proprio la sua figura. Certo, un'ora e mezza di cottura è troppo :P

PS la foto con le 3 forchette mi piace moltissimo!

Gaijina ha detto...

ARI mi fai morir dal ridere, nelle tue descrizioni rivedo me con la torta alle pesche con crema cotta che ho fatto ieri -e non ti dico! avrei dovuto chiederti delucidazioni-, ogni 5 minuti ad aprire e richiudere, insomma... uno stress!!! cmq al di là di tutto dopo questa recensione è impossibile non copiarsi anche questa ricetta!!! io pure adoro le pesche, per di più occorre sbizzarrirmi in 3 settimane... prevedo l'ingrasso di un'intera famiglia!! cmq sei come sempre braverrrrrima!!!

Arietta ha detto...

Dada, grazie del complimento. Fatto da chi, come te, fa sempre delle presentazioni esemplari vale doppio ;-)

Morena, grazie mille, anche per il premio (anche se da parecchio tempo ormai non li posto più, ma li ricevo sempre volentieri come segno di stima e affetto!)

Germana e Fairyskull, grazie!

Luisa, piacere di conoscerti! Sono felice che ogni tanto veniate allo scoperto, eheh! Allora, come è andata con le precedenti preparazioni? Spero bene! A presto!

Arietta ha detto...

Paolaotto, piacere tutto mio! Vedo che già ci accomuna qualcosa: l'amore per i dolci da forno, che fanno tanto casa! A presto!

Onde, bentornata bellezza! Allora, com'è stato quel giro fantastico che hai fatto? Sarà andato tutto a meraviglia, e chissà quante foto e quanti acquisti....voglio sapere tutto tutto! Mi sono molto mancati i tuoi racconti pieni di sano umorismo, mi ci vorrebbero proprio in questi giorni di studio finale! Ti abbraccio!

Fiordilatte, eh già, così alta è proprio scenografica: certo, ci vuole molta pazienza in più (a me sono occorse quasi 2 ore a dire il vero!) e qualche accorgimento per non strinare l'ambaradan! Mi fa piacere la foto sia di tuo gradimento ^_^

Gaijina, quella torta ha fatto tribolare anche me: stesso problema, troppo alta, ore per cuocere il centro che cmq mi era rimasto lo stesso troppo morbido!!! Bella la storia dell'ingrasso in 3 settimane, ihihihih! (ma come mai?) Bacioni!

Ciboulette ha detto...

Davvero deve essere una delizia questa torta!

ermanno ha detto...

che bella tortONA! in effetti condivido le tue lamentele riguardo pesi,misure e cotture dei piatti proposti dalle riviste. ciao,annamaria

Gaijina ha detto...

perchè ho solo 3 settimane in italia per riprodurre tutto quel che vedo e mi vien voglia di provare!! prevedo più di un dolce al giorno! tipo adesso ho ancora mezza torta di pesche ma son già qui che fremo per tentare dei muffins... mia madre mi ucciderà se non aspetto che sia finita la torta!!

eppifemili ha detto...

Oddio!
Sto facendo un giro nei blog di cucina....
praticamente guardo lo schermo...e ho l'acquolina in bocca da un'ora!!

aaaahrgh!
e sto pure a dieta!!
e' una tortura!
COmplimenti! :)

Il gatto goloso ha detto...

Splendida foto e splendida torta... è fantastica sia la forma che la consistenza a quanto pare... a me escono sempre male le torte, appena le sforno di afflosciano uff... che nervoso! Ma io insisto, prima o opoi ne farò una bella oltre che buona no!?!?1 :]

Lady Cocca ha detto...

Mi hai davvero incuriosita...adoro la ricotta...la frutta e la devo assolutamente provare!!!
ciaooo

Sacco ha detto...

Ciao! Sono Sacco, creatore e gestore di "Ricette Blog". Mi farebbe molto piacere se accettassi la mia proposta di scambio link, fammi sapere. ;-)

Blogroll di "Ricette Blog"

mika ha detto...

Wow, che alta!!!
E che bel colorito! ti è venuta benissimo!

Arietta ha detto...

Ciboulette, grazie cara!

Ermanno, ossia Annamaria :-P ti ringrazio. Speriamo che le riviste correggano il tiro, và!

Gaijina, torni in Japan cara? Allora capisco questa tua esigenza! Certo, anche a casa mia, mi butterebbero fuori al secondo dolce in pendenza del primo...e se consideri che da me ogni cosa dura minimo 2 o 3 giorni...aiuto!!!

Eppifemili, benvenuta qui! Il giro dei blog è deleterio, specie per chi è a dieta. Ne so qualcosa, anche se non ora: mi ci rimetterò finito l'esame :-/ sob! A presto!

Il gatto goloso, detto da te che fai foto a dir poco bellissime è un complimentone davvero, sono tutta rossa ^_^ Ma come ti escono male le torte? Non è che è il forno che fa un po' le bizze? (anche il mio è un bel peperino!!!)

Ladycocca, fammi sapere allora! Ciao!

Sacco, ti ringrazio moltissimo della proposta, purtroppo mi trovo a dover rifiutare perchè ricevo spessissimo richieste di "scambio link" e se accettassi quelle di tutti avrei una blogroll di persone a me completamente sconosciute e a dir poco infinita. Spero di non offenderti! Un saluto!

Mika, alta è alta, il colorito invece è un po' troppo brunito ;-) Grazie!

silvietta ha detto...

ciao Arietta, l'altra sera ho fatto questo dolce ed è venuto una meraviglia! come consigliavi tu ho usato uno stampo più grande, da 26, e devo dire che si è cotta perfettamente nei 55 minuti indicati... solo le mandorle, nonstante l'ammollo in acqua, si sono scurite un po' troppo...grazie e tanti baci!!! =)

Anonimo ha detto...

Ciao, anche io ho provato a fare questa torta che tanto mi ispirava, ma non so cosa non è riuscito la torta è risultata essere cotta male all'interno (questo nonostante sia stata il tempo dovuto e lo stuzzicadente fosse asciutto). tu hai usato proprio gli stessi ingredienti della ricetta? (tipo la farina autolievitante).

Gustorante ha detto...

Che ricetta interessante!! se hai altre idee, novità dai una occhiata al nuovo sito "gustorante" e condivide le tue creazioni innovative!!!

Arietta ha detto...

Silvietta, mi fa molto, molto piacere! Ottimo allora lo stampo più grande! Come noti, anche a me si sono brunite troppo le mandorle nonostante l'ammollo, anche perchè io l'ho cotta il doppio di te :-/ Mi ero dimenticata di scriverlo, ma io quando vedo che le torte si coloriscono troppo le copro con della stagnola e proseguo così la cottura!

Anonimo, sì, ho usato la farina autolievitante, altrimenti avrei dato diversa indicazione delle mie varianti. Mi spiace davvero tanto, strano poi che lo stuzzicadenti fosse asciutto e la torta fosse ancora cruda: hai forato al centro, vero? (ps. la prossima volta ricordati di firmare, così so come ti chiami!)

Gustorante, grazie!